Veganuary 2026: la tua guida per scoprire l'alimentazione vegetale
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3 giorni fa
La Redazione di Macrolibrarsi
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Ricette facili, menu settimanale e consigli pratici per scoprire l'alimentazione plant-based
Forse ne hai sentito parlare: Veganuary è la sfida vegana di gennaio che ogni anno coinvolge milioni di persone in tutto il mondo, Italia compresa.
L’idea è semplice: provare un’alimentazione completamente vegetale per tutto il mese di gennaio (o per almeno 30 giorni). Si tratta di una opportunità per sperimentare nuovi modi di alimentarsi, scoprire nuovi sapori e fare la differenza con scelte consapevoli, prendendoci cura della nostra salute.
Dal suo lancio nel 2014, Veganuary ha registrato una crescita straordinaria: secondo i dati, nel 2024 sono state oltre 700 mila le persone che hanno aderito, proveniente da oltre 200 Paesi per i motivi più diversi.
Che tu voglia migliorare la tua salute, ridurre il tuo impatto ambientale o semplicemente esplorare nuove ricette vegane facili, Veganuary 2026 è il momento perfetto per iniziare.
Benefici per la salute che fanno la differenza
Quando parliamo di dieta vegana per principianti, molti si chiedono: "Ma fa davvero bene?". La risposta della scienza, ripresa anche da diversi medici anche italiani, come Franco Berrino, Stefano Erzegovesi, Luciana Baroni e Neal Barnard, è chiara. Un'alimentazione a base vegetale ben bilanciata è associata a una riduzione significativa del rischio di:
Le ricerche mostrano che chi segue una dieta ricca di verdure, legumi, cereali integrali e frutta tende ad avere livelli più bassi di colesterolo, pressione arteriosa nella norma e un peso corporeo più equilibrato.
Ma non è solo questione di prevenzione: molte persone che passano a un'alimentazione vegetale riportano anche più energia durante il giorno, una digestione migliore e persino una pelle più luminosa. Sembra impossibile? Eppure non lo è affatto: l'abbondanza di fibre, antiossidanti, vitamine e minerali che questi alimenti forniscono naturalmente agiscono a livello complessivo sul nostro stato di benessere quotidiano.

Un gesto concreto per il pianeta
L'impatto ambientale delle nostre scelte alimentari è ormai impossibile da ignorare. La produzione intensiva di carne e latticini è responsabile del 14,5% delle emissioni globali di gas serra.
Quello che mettiamo nel piatto ogni giorno fa dunque la differenza anche in termini di ambiente: scegliere ricette plant-based è un modo per ridurre la nostra impronta ecologica.
Per farti capire quanto ciò che mangiamo pesa, considera che secondo le stime, un mese di alimentazione a base vegetale può far risparmiare fino a 4.164 litri di acqua al giorno e ridurre circa 9 kg di CO2 al giorno che su base mensile equivale a circa 270 kg di CO2 (più o meno le emissioni di un'auto che percorre 1.500 km).
Più conveniente di quanto pensi
Una dei dubbi che possono essere comuni quando si propone o ci si approccia a un’alimentazione plant based sono o costi. "È costosa?" è una frase che ricorre spesso quando si parla di cambiare tipo di alimentazione.
Contrariamente a quanto si crede, un'alimentazione vegetale può essere molto più economica di una dieta onnivora. Le proteine vegetali come legumi, lenticchie, ceci e fagioli (che trovi anche sul nostro e-commerce) costano una frazione rispetto alla carne e al pesce. Un chilo di lenticchie secche costa in media 3-4 euro e fornisce proteine sufficienti per diversi pasti.
Certo, se riempi il carrello solo di prodotti ultra-processati e sostituti della carne di marca, la spesa sale. Ma le basi di un'alimentazione vegana sono incredibilmente accessibili: pasta, riso, patate, verdure di stagione, legumi già cotti o secchi, frutta, semi e frutta secca. Con un po' di organizzazione e pianificazione, mangiare vegano può alleggerire il portafoglio, non appesantirlo.
Un mondo di sapori da scoprire
Forse il vantaggio più sottovalutato di Veganuary è la varietà culinaria: non è vero che un’alimentazione vegetale è noiosa o povera di alimenti.
Quando togli carne e latticini dal piatto, inizi a guardare gli ingredienti con occhi nuovi. Scopri spezie che non avevi mai usato, impari a cucinare cereali antichi come il farro e la quinoa, sperimenti con verdure che prima ignoravi.
Legumi e cereali si prestano inoltre a essere utilizzati tal quali ma anche ad essere lavorati per polpette, salse, sformati ecc., così da poter avere una ampia varietà di ricette utilizzando pochi ingredienti.
Inoltre, la cucina vegetale è un viaggio gastronomico che permette di scoprire culture diverse: dal dahl indiano all'hummus mediorientale, dal pad thai thailandese ai tacos messicani con fagioli neri. Le ricette vegane facili ti dimostreranno che mangiare plant-based non significa rinunciare al gusto, ma moltiplicarlo.

Come iniziare: consigli pratici per una transizione serena
Il passo più difficile è sempre iniziare. Ecco allora 4 step con consigli diversi che ti possono aiutare a rompere il ghiaccio e ad aderire alla sfida di Veganuary.
1. Procedi per gradi, senza pressioni
Il primo consiglio per affrontare Veganuary 2026 con successo: non pensare di dover cambiare tutto dall'oggi al domani. La transizione alimentazione vegetale funziona meglio quando è graduale e sostenibile. Inizia con un pasto vegetale al giorno: magari la colazione, che è spesso il pasto più facile da "veganizzare".
Una volta che ti senti a tuo agio, passa a un giorno completamente vegano a settimana (il "Meatless Monday" è popolare per un motivo). Poi due giorni, poi tre. Oppure segui l'approccio opposto: elimina un tipo di alimento alla volta, iniziando magari dalla carne rossa, poi il pollame, poi il pesce, infine latticini e uova.
Non esiste un modo "giusto" di fare Veganuary. L'importante è trovare il ritmo che funziona per te, senza sensi di colpa se sbagli o fai un passo indietro. L’obiettivo non è diventare vegano a vita, ma sperimentare e sentire cosa produce questo cambio nella tua quotidianità.
2. Sostituzioni intelligenti: gli alleati in cucina
Uno degli ostacoli mentali più grandi è la domanda: "E adesso cosa mangio?". In realtà, con alcune sostituzioni intelligenti, i tuoi piatti preferiti possono trasformarsi in versioni plant-based senza sacrificare sapore o consistenza. Ecco qualche consiglio.
- Nel caffè e nei cereali: sostituisci il latte vaccino con bevande vegetali. Avena, soia, mandorla, cocco, riso: ogni tipo ha caratteristiche diverse. Il latte d'avena è cremoso e perfetto per il cappuccino, quello di soia ha più proteine, la mandorla è leggera e dolce. Sperimenta per trovare il tuo preferito.
- Per le proteine: i legumi sono i tuoi migliori amici. Ceci, lenticchie, fagioli neri, fagioli cannellini, azuki: forniscono proteine complete quando abbinati a cereali. Il tofu e il tempeh sono versatili e assorbono i sapori delle marinature. I piselli spezzati e il seitan offrono consistenze diverse per variare. Se i legumi ti creano gonfiore o difficoltà digestive, prova a cuocerli aggiungendo nell’acqua un pezzetto di alga kombu. Oppure utilizzali in ricette che prevedano di essere passati (usando un passaverdure in modo da separare le bucce che creano gonfiore).
- In cottura: al posto delle uova, usa semi di lino o di chia macinati mescolati con acqua (1 cucchiaio di semi + 3 cucchiai d'acqua corrispondono a 1 uovo), purea di mela o banana per i dolci, aquafaba (il liquido di cottura dei ceci) per le meringhe e le mousse.
- Per avere cremosità: gli anacardi ammollati frullati creano creme incredibilmente setose, il latte di cocco rende i curry vellutati, l'avocado è perfetto per mousse dolci e salse.
3. Nutrizione: come bilanciare i pasti
Una delle preoccupazioni più comuni riguardo alla dieta vegana per principianti è: "Prenderò tutti i nutrienti necessari?". La risposta è sì, ma serve consapevolezza. In questo modo ha la possibilità di fornire al tuo organismo non solo le proteine ma anche i nutrienti indispensabili per la salute.
- Proteine: punta a includere una fonte proteica in ogni pasto. Legumi, tofu, tempeh, seitan, quinoa, semi (chia, canapa, zucca), frutta secca. L'idea che sia difficile assumere abbastanza proteine vegetali è un mito: una dieta variata copre facilmente il fabbisogno.
- Vitamina B12: questo è l’unica vitamina che richiede attenzione speciale. La B12 non si trova in forma affidabile negli alimenti vegetali, quindi è essenziale integrarla con un integratre o consumare alimenti fortificati (bevande vegetali, cereali per colazione).
- Ferro: presente in abbondanza in lenticchie, ceci, spinaci, semi di zucca e quinoa. L'assorbimento migliora se consumi questi alimenti insieme a fonti di vitamina C (peperoni, agrumi, pomodori, kiwi).
- Omega 3: semi di lino macinati, semi di chia e noci sono ottime fonti di acidi grassi essenziali.
- Calcio: broccoli, cavolo riccio, semi di sesamo, mandorle e fichi secchi ti aiutano a raggiungere il fabbisogno giornaliero.
La chiave è la varietà: più colorato e diversificato è il tuo piatto, meglio è.
4. Organizzazione: il segreto del successo
La pianificazione è ciò che trasforma Veganuary da esperimento caotico a esperienza piacevole. Ecco come organizzarti.
- Pianifica il menu settimanale: dedica 30 minuti ogni domenica a decidere cosa mangerai durante la settimana. Non serve essere rigidi, ma avere un'idea generale evita il panico del "cosa cucino stasera?".
- Fai la spesa con una lista: basata sul tuo menu, prepara una lista dettagliata. Questo riduce gli sprechi e la tentazione di acquisti impulsivi.
- Preparara in anticipo: il meal prep è un salvavita. Cucina legumi in grandi quantità e congelali in porzioni, prepara salse e condimenti base, lava e taglia le verdure in anticipo. La domenica pomeriggio puoi preparare 2-3 basi che userai nei giorni successivi.
- Costruisci la tua dispensa: assicurati di avere sempre scorte di:
- Legumi secchi o in scatola (ceci, fagioli neri, lenticchie),
- Cereali e pasta (riso, quinoa, farro, pasta integrale),
- Passata di pomodoro e pelati,
- Bevanda vegetale,
- Spezie (curcuma, paprika, cumino, curry),
- Burro di arachidi o tahin,
- Semi e frutta secca.
Con la dispensa ben fornita, puoi improvvisare un pasto delizioso in qualsiasi momento, anche quando non hai fatto la spesa fresca.
Arrivati a questo punto, sei pronto per iniziare la tua personale sfida Veganuary. E se non hai indea di dove cominciare, ecco qualche spunto, con ricette che trovi sul nostro blog.

Le ricette da provare per Veganuary 2026
Sul nostro blog trovi tantissime ricette che possono essere utilizzate per sperimentare il tuo mese plant based. Di seguito te ne proponiamo alcune.
Colazioni energetiche
Basta al caffè al volo o al classico cappuccino con cornetto che provocano una voragine a metà mattina e ti forzano a fare uno spuntino. La colazione dovrebbe essere un pasto equilibrato e nutriente, in modo da poter avere energie per il resto della giornata, indipendentemente dalla tua adesione a questa iniziativa.
Ecco qualche idea per colazioni buone e nutrienti che ti permetteranno di arrivare al pranzo senza spuntini fuori pasto
- le ricette consigliate dal Professor Berrino.
- crema di cereali, ben bilanciata secondo i criteri della macrobiotica, illustrata da Dealma Franceschetti, autrice, insegnante di cucina e consulente macrobiotica,
- ricette salate messe a punto da Dealma Franceschetti.
Pranzi veloci e sostanziosi
Se hai poco tempo, ecco qualche soluzione veloce salva pranzo e cena:
- polpette di grano saranceno,
- ricette con il miglio,
- Torretta di tempeh ai ceci con daikon e carote,
- Polenta ripiena di verdure e azuki.
Sono l'ideale per poter sperimentare cereali, legumi e altri ingredienti a basso costo che spesso però non si sa come impiegare. Si tratta inoltre di ricette veloci e semplici, adatte anche a chi non ha particolari abilità in cucina.
Cene confortanti
Ecco qualche proposta per una cena diversa dal solito. Richiedono un po' più di tempo per la preparazione (cottura) ma sono altrettanto semplici da preparare e gustose:
- cotolette di lupino proteiche veg e senza glutine,
- grano saraceno alle foglie verdi con crema di ceci, una ricetta ideata dalla cuoca macrobiotica Djanna - Macrogioia,
- onigiri di riso integrale e umeboshi per un piatto più orientale,
- orzo perlato al ragù di zucca e salvia.
Snack e dolci
Se aderisci a Veganuary devi rinunciare al dolce? Assolutamente no, ma avrai l'occasione di provare dolci senza zucchero e altri ingredienti dannosi, per un fine pasto più sano. Ecco alcune proposte:
- torta di riso con nocciole uvetta e cannella,
- torta alle pere e finto cioccolato,
- tartufini speciali,
- torta vegan al grano saraceno con cioccolato, noci e profumo di arancia.
Non ci sono davvero più scuse per non provare a inserire nella tua alimentazione piatti vegetali, più bilanciati e sani, ricchi di nutrienti e tanto sapore!
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