Mal di schiena e alimentazione
Dealma Franceschetti
Foodblogger, autrice, insegnante di cucina e consulente macrobiotica
Scopri come adottare la strategia vincente - decontrarre e disinfiammare - per contrastare tensioni, dolori e blocchi alla schiena
Il mal di schiena è il disturbo più diffuso dopo il mal di testa. Riguarda circa 15 milioni di persone in Italia ed è la prima causa di assenteismo dal lavoro e la seconda di invalidità permanente.
Solo in casi rari il mal di schiena è causato da patologie gravi o da malattie che indirettamente provocano il dolore come il reflusso o i calcoli. Nella maggior parte dei casi è causato da tensione, posture scorrette (di giorno e/o di notte), discopatie, artrosi ecc.
In questi casi l’alimentazione può essere davvero determinante, potendo migliorare o peggiorare la situazione.
Se la situazione non è seria e il medico è d’accordo, prima di iniziare a prendere antidolorifici o antinfiammatori, proviamo a correggere l’alimentazione per qualche giorno e vediamo se otteniamo dei benefici.
L’attenzione all’alimentazione può essere anche affiancata da trattamenti quali fisioterapia, tecarterapia, ultrasuoni ecc.
Per chi invece decide di tentare strade alternative come agopuntura, shiatzu, yoga ecc, un’alimentazione naturale e a base vegetale sarà di grande aiuto per velocizzare l’efficacia di questi trattamenti, perché le energie sottili si muovono meglio in un corpo alleggerito dal cibo animale.
Perché l’alimentazione può essere utile?
Decontrarre e disinfiammare sono i due fattori chiave per qualsiasi tipo di dolore.
L’alimentazione, da questo punto vista, ha un grande impatto, perché può creare infiammazione e contrazione oppure il contrario. Attraverso l’alimentazione possiamo quindi scegliere cibi con effetto anti infiammatorio e rilassante.
Il segreto: decontrarre e disinfiammare
La maggior parte dei dolori alla schiena traggono beneficio da trattamenti che rilassano i muscoli, sciogliendo le tensioni. Persino il dolore al nervo sciatico può migliorare rilassando i muscoli.
Il fatto che per questi dolori ci vengano prescritti degli antinfiammatori e, a volte, dei miorilassanti, ci dice che l’infiammazione e il rilassamento sono due cardini importanti su cui lavorare.
Se utilizziamo spesso cibi che favoriscono infiammazione e creano contrazione e tensione nel corpo, potremmo sperimentare un peggioramento dei sintomi dolorosi. Vediamo quali cibi evitare o ridurre.
Cibi che creano tensione e irrigidiscono muscoli, tendini e articolazioni
- Salumi
- Uova
- Carni rosse e bianche
- Prodotti da forno (pane, pizza, focacce, crackers, fette biscottate, biscotti ecc.)
- Eccesso di sale
- Eccessivo consumo di gallette
Cibi che creano infiammazione
- Salumi
- Carni rosse e bianche (il pesce in misura minore, se poi è azzurro ha grassi polinsaturi antinfiammatori)
- Farine raffinate
- Zuccheri raffinati
- Caffè
- Alcol
- Bevande zuccherate
- Solanacee (melanzane, pomodori, peperoni, patate)
- Glutine (in eccesso!)
- Tutti i cibi acidificanti

Cibi che rilassano il corpo, alleviando la tensione muscolare
Molti di questi alimenti li puoi trovare nel nostro reparto di Alimenti e Bevande.
- Cereali in chicco, integrali e semi integrali (riso, orzo, avena, grano saraceno, ma anche quinoa, farro e amaranto)
- Legumi (fagioli, lenticchie, ceci ecc.)
- Verdure (soprattutto le verdure dolci come la zucca e la carota)
- Alghe (da usare come condimento in cucina)
- Funghi shitake
- Consistenze morbide e cremose (budini senza zucchero, salse ecc.)
Cibi che riducono l’infiammazione
- Riso integrale
- Verdure (soprattutto quelle a foglia verde scuro e cipolle)
- Legumi
- Alghe
- Pesce azzurro (per via dei grassi polinsaturi)
- Kuzu
- Mirtilli e ribes
- Zenzero fresco
- Semi oleosi (semi di lino, semi di girasole, semi di sesamo ecc.)
- Oli ricchi di omega 3 (in particolare: olio di semi di lino, olio di semi di canapa, olio di noci ecc.)
- Tè verde
- Tutti i cibi alcalinizzanti
Ecco alcuni alimenti che hanno la capacità antinfiammatoria e rilassante:
Ultime considerazioni su dolore e alimentazione
Nel libro Il cibo dell’uomo (lo trovi qui nel nostro reparto Libreria), il Prof. Berrino spiega come la consistenza morbida e cremosa, abbinata al sapore dolce, abbia un effetto positivo sul dolore, riducendone l’intensità.
Quindi è meglio scegliere dolci morbidi e cremosi, piuttosto che quelli secchi e duri come torte, biscotti ecc.
È bene preferire quindi creme e budini. Ottimi i cosiddetti kanten, utilizzati nella cucina macrobiotica per soddisfare la voglia di dolce in modo sano e leggero. Il kanten è una gelatina di frutta a base di agar agar, che possiamo frullare per ottenere una crema o mousse, morbida e cremosa!
Infine sembra che le solanacee peggiorino il dolore, soprattutto quello articolare. Quindi usiamole raramente.
È importante capire che non esiste un singolo alimento in grado di risolvere il problema (e alcun altro problema di salute), ma è la sinergia dei vari cibi che avrà l’effetto benefico. È l’alimentazione nel suo complesso, naturale, integrale e principalmente vegetale, che aiuterà il corpo a rimettersi in equilibrio.
Bevanda di kuzu e malto di riso
Questo è un rimedio macrobiotico per rilassare il corpo e i muscoli.
Sciogli 1 cucchiaino di kuzu (ti consigliamo questo) in 1 bicchiere d’acqua fredda, metti sul fuoco e porta a bollore mescolando. Quando inizia a bollire, togli dal fuoco e aggiungi 1 cucchiaino di malto di riso.
Bevi caldo.
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