Nel corso della storia dell'umanità, la scelta di vita vegetariana è sempre stata abbracciata dai più grandi geni, dai maggiori filosofi, pensatori, artisti, scienziati: nell'antichità classica i filosofi greci Platone e Pitagora e il latino Seneca, nel Settecento illuminista Voltaire e Jean-Jacques Rousseau, nel nostro secolo il mahatma Gandhi, il commediografo irlandese George Bemard Shaw e il padre della relatività Albert Einstein, per citarne solo alcuni.
Dopo anni di alimentazione carnea, ad età avanzata, divennero vegetariani lo scrittore russo Leone Tolstoj e lo scienziato inglese Bertrand Russel.
Rynn Berry ha scritto un erudito testo nel quale la scelta vegetariana emerge come un' illuminata scelta di vita, fondamentale per l'evoluzione della mente e dello spirito umani. Oltre a narrare la vita ed il pensiero di famosi vegetariani, lo studioso americano fornisce le ricette che essi amavano, rinvenute in antichi testi storici.
I vantaggi di una dieta vegetariana sono psichici e fisici: maggior resistenza alle malattie ed alla fatica, luminosità del volto, sguardo limpido, pelle liscia e compatta, armonia, agilità, snellezza e buon odore del corpo, sonno tranquillo, minore aggressività, controllo delle pulsioni sessuali e potenziamento delle facoltà intellettuali.