Cucina del recupero e ricette: come riutilizzare gli scarti di frutta e verdura degli estratti
Roberta Favazzo
Web editor e foodblogger
In cucina non si butta via niente: appetitose ricette dolci e salate con gli scarti dell’estrattore
I valori nutrizionali degli estratti di frutta e verdura li rendono delle bevande salutari da concedersi spesso nell’ambito di un’alimentazione sana e bilanciata. Ricche di vitamine e sali di minerali, il rovescio della medaglia sta, però, negli scarti dei frutti e degli ortaggi utilizzati: un vero spreco se ci pensiamo.
Fortunatamente le vie della cucina sono infinite, così che è possibile utilizzarli in ricette dolci e salate, vegan e non, sorprendentemente sfiziose.
La cucina del recupero ci permette, infatti, di realizzare torte, muffin, polpette, hamburger e perfino la marmellata con quanto rimasto dalla preparazione dell’estratto di turno. Costituiscono, insomma, una grande risorsa in cucina della quale sarebbe un vero peccato non approfittare.
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Proprietà degli scarti dell’estrattore
Si chiamano scarti, ma in realtà costituiscono un alimento ricco di fibre alimentari contenendone i 2/3 dell’intero peso di frutta e verdura utilizzati. Separando le fibre dal succo, l’estrattore ci regala una bevanda sana e ricca di vitamine e sali minerali ma, di contro, povera di fibre, che rimangono in gran parte negli scarti. Ecco perché gettarli via sarebbe un vero sacrilegio.
Ricette vegane con gli scarti dell’estrattore
Come è ovvio dedurre, gli scarti dell’estrattore si prestano in maniera particolare a dare vita a tante ricette vegane per tutti i gusti.
Possono essere uniti al classico minestrone o a zuppe e minestre più elaborate. Si possono usare nella realizzazione di: sughi per la pasta,, omogeneizzati per bambini o burger e polpette vegane.
Non solo: se si hanno in casa amici a quattro zampe, possono andare ad arricchire le loro pappe.
Barrette energetiche con gli scarti dell’estrattore

Ingredienti
- 300g di scarti di frutta mista
- 75g di cereali misti
- 1 cucchiaio di semi di sesamo
- 1 cucchiaio di semi di chia
- 1 cucchiaio di miele
Procedimento
Versate all’interno di una ciotola capiente gli scarti a disposizione ed unite i cereali, il miele ed i semi di sesamo e chia.
Amalgamate bene il tutto (se necessario unite poca acqua o latte vegetale).
Ottenuto un composto omogeneo, trasferitelo all’interno di una pirofila rivestita di carta forno pressando bene in modo da compattarlo. Trasferite in forno già caldo a 180 °C per circa 40 minuti.
Biscotti con scarti dell’estrattore: la ricetta golosa

Ingredienti
- 150g di farina integrale
- 50g di farina di farro
- 100g di fiocchi di avena
- 80g di zucchero di canna
- 1 cucchiaio di miele
- 50 ml di olio di semi
- 100g circa di scarti di estratti
- ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino di aceto di vino
- Acqua qb
- Una manciata di nocciole e/o mandorle tritate
Preparazione
Come prima operazione trasferite nel bicchiere del frullatore i fiocchi di avena e frullateli bene fino a ridurli in farina.
Poneteli in una ciotola capiente e mescolateli con la farina integrale e con quella di farro. Unite lo zucchero di canna, gli scarti dell’estrattore, il bicarbonato, l’aceto di vino ed il miele.
Mescolate bene, quindi aggiungete l’olio e circa 100 ml di acqua. Incorporate per ultima la frutta secca. Ottenuto un composto omogeneo e modellabile, create delle palline che andrete a posizionare su una teglia rivestita di carta forno appiattendole con il palmo delle mani.
Fate cuocere i biscotti in forno caldo a 180 °C per circa 20 minuti.
Polpette di ceci con scarti dell’estrattore

Ingredienti
- 200g circa di scarti di verdura dall’estrattore
- 240g di ceci
- 1 uovo
- 100g circa di tofu
- Sale e pepe
- Olio di oliva qb
- 2-3 pomodori secchi
- Basilico fresco
Preparazione
Versate all’interno di un robot da cucina gli scarti di verdura, i ceci, l’uovo, il tofu tagliato a cubetti, i pomodori secchi, il basilico, del sale e del pepe a piacere ed un filo di olio.
Azionate l’elettrodomestico fino ad ottenere un composto liscio e modellabile. Prelevate delle piccole porzioni di impasto e date loro la forma di palline della grandezza di una noce.
Trasferitele su una teglia rivestita di carta forno e irroratele ancora con dell’olio di oliva.
Fatele cuocere a 180- 200 °C per circa 30 minuti.
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