Come gestire ansia e attacchi di panico con rimedi naturali
Romina Rossi
Giornalista e naturopata
Scopri come ritrovare calma ed equilibrio
Se ti è capitato di sentire il cuore accelerare senza motivo, avere lo stomaco chiuso o la mente che non smette di rimuginare, sai quanto l’ansia possa diventare logorante.
Nel mio lavoro di naturopata incontro molti clienti che lamentano di soffrire di episodi di ansia sempre più spesso. Nemmeno i bambini, purtroppo, ne sono immuni.
Sebbene non sia una malattia, l'ansia va gestita il più possibile per evitare che, diventando una scomoda compagna di viaggio, possa contribuire a peggiorare il benessere quotidiano, influenzando anche la salute.
Nella mia esperienza ho imparato che ci possono essere diversi rimedi, pratiche e tecniche che possono aiutare a contrastare l'ansia, e anche a gestire eventuali attacchi di panico. Te li illustro in questo articolo.
Cos’è l’ansia
Tutti abbiamo sperimentato l’ansia almeno una volta nella vita. Per un esame a scuola, un intervento in pubblico o un evento importante. Si tratta di una reazione anticipatoria che genera preoccupazione, apprensione, paura e tensione emotiva nei confronti di uno stimolo o un evento negativo (del tutto soggettivo) che accadrà o che potrebbe accadere in futuro.
In questi casi l'ansia è una risposta fisiologica del tutto naturale legata a una condizione di stress o di pericolo (ad esempio quando dobbiamo attraversare una strada molto trafficata senza strisce o semafori pedonali). Proprio come lo stress, anche l’ansia è legata alla risposta “attacco o fuga” che l’organismo mette in atto quando siamo in pericolo.
Quando però diventa una reazione abituale anche in presenza di stimoli minimi o eventi futuri che potrebbero non realizzarsi mai, può compromettere il benessere personale.
L’ansia che diventa difficile da gestire può essere facilitata da:
- traumi infantili: se nel passato ci sono stati eventi traumatici e stressanti, il cervello potrebbe essere meno in grado di gestire le situazioni stressanti in età adulta;
- situazioni particolarmente stressanti: soprattutto in presenza di problemi sul lavoro, in famiglia, con gli amici che diventano difficili da affrontare e possono gettare in uno stato di agitazione interiore;
- problemi fisici e mentali: si è più inclini a manifestare ansia quando l'organismo registra bassi livelli di serotonina e la tiroide non è in perfetto equilibrio o ci sono degli squilibri ormonali;
- carenze nutrizionali: causate da una alimentazione “errata” ricca di zucchero, alcool e caffeina. Noto spesso che un cambio nelle proprie abitudini alimentari è un rimedio aggiuntivo che può stimolare maggiore benessere in tempi brevi.

Ansia: i sintomi principali
Quando chiedo ai miei clienti di raccontarmi come si manifesta la loro ansia, mi rendo conto che non è sempre facile da descrivere. Infatti, oltre ai sintomi di natura più psicoemotiva possono essercene anche altri che coinvolgono la sfera fisica. I più comuni, tuttavia, sono:
- nervosismo e irritabilità;
- senso di pericolo;
- difficoltà di concentrazione;
- stanchezza o debolezza;
- sensazione di pericolo e di allarme che creano apprensione;
- rimuginio;
- facilità al pianto anche senza motivo.
Fra i sintomi dell'ansia che si manifesta a livello fisico ci sono, invece:
- tensione muscolare e rigidità;
- tachicardia;
- insonnia;
- problemi gastrointestinali e digestivi;
- palpitazioni;
- pressione alta;
- iperventilazione, sudore e tremore;
- attacchi di panico.
Attacchi di panico: quando l’ansia diventa ingestibile
A volte l’ansia può diventare talmente eccessiva, carica di nervosismo e preoccupazioni, che l'organismo non riesce a gestirla. In questa condizione possono manifestarsi gli attacchi di panico, che si manifestano con:
- forte accelerazione del battito cardiaco,
- respiro più frequente e difficoltoso, che può dare sensazione di soffocamento,
- paura di perdere il controllo,
- sudorazione fredda,
- capogiri e vertigini,
- stanchezza,
- formicolio degli arti.
Si tratta di una condizione che oltre a creare disagio emotivo, debilita anche l'organismo. Chi ne soffre teme di poter avere dei nuovi episodi senza riuscire a gestirli. Per questo spesso c'è timore anche di svolgere le più normali attività.
Nella mia professione mi sono resa conto che l'attacco di panico è spesso il tentativo del corpo di gestire uno stress per lui troppo grande in quel momento. Per questo oltre ai rimedi naturali consiglio di adottare tecniche di rilassamento che possano aiutare a ritrovare il proprio equilibrio. Esercizi di respirazione, di meditazione, di visualizzazioni guidate o anche sedute di psicoterapia, nei casi più complessi, possono aiutare a ridurre il rischio di attacco di panico, stimolando un maggiore benessere.
Individuare nel proprio stile di vita i trigger che possono facilitare ansia e attacchi di panico può aiutare a modificare la tendenza a un sovraccarico che il corpo non riesce a gestire.
Ansia: i rimedi naturali
I rimedi naturali per contrastare e alleviare naturalmente l'ansia sono tanti. Nella mia esperienza lavorativa, questi sono quelli che possono aiutare di più, soprattutto se abbinati a un più bilanciato stile di vita.
1. Vitamine del gruppo B
L’ansia cronica potrebbe essere una conseguenza di una carenza vitaminica, soprattutto del complesso B. La carenza vitaminica è favorita da una alimentazione odierna ricca di farine raffinate e alimenti industriali impoveriti per molteplici processi di lavorazione. Il cibo impoverito non fornisce sufficienti nutrienti al nostro organismo indispensabili per poter svolgere al meglio le proprie attività.
Per sostenere il sistema nervoso e affrontare le giornate con più equilibrio, puoi valutare questi integratori con vitamine del gruppo B:
2. Magnesio
Il magnesio è uno dei minerali più importanti per il nostro organismo, coinvolto in oltre 300 reazioni metaboliche. La sua carenza è più comune di quel che si pensa (legata anch'essa fra i tanti fattori - a un'alimentazione più povera dal punto di vista di nutrienti). Bassi apporti di magnesio possono facilitare proprio una maggiore ansia e tensioni sia emotive che fisiche.
Il magnesio è utile anche per il suo effetto rilassante sul sistema nervoso e, se assunto con regolarità, migliora anche la qualità del sonno. Sebbene venga consigliato soprattutto la sera, io ne consiglio l'assunzione fin dal mattino, soprattutto se hai vissuto o hai in previsione una giornata parecchio impegnativa dal punto di vista emotivo e nervoso. L'assunzione al mattino non fa venire sonno: contribuisce a gestire gli impegni e gli imprevisti con maggiore rilassatezza e calma.
Stress, ansia, insonnia, e agitazione? Prova il magnesio, per ritrovare serenità e calma:
3. Ashwagandha
L’ashwaganda (Whitania somnifera) è una delle piante più note della medicina ayurvedica. In India viene comunemente usata per trattare diversi disturbi, fra cui anche ansia e stress. Sembra che contribuisca a ridurre il cortisolo, detto anche ormone dello stress, e che favorisca un effetto calmante.
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4. Oli essenziali
Una volta che si apprezzano gli oli essenziali e li si include nella propria vita quotidiana, non si riesce più a farne a meno. I loro benefici sono tanti, molti dei quali riconosciuti anche dalla scienza.
L'aromaterapia è infatti nota per la sua capacità di contribuire a rilassare il sistema nervoso (agisce direttamente sul cervello limbico e sul sistema parasimpatico), contribuendo a facilitare un maggiore senso di relax, buon umore e sonno.
Per alleviare l’ansia e calmare i nervi gli oli essenziali che ti consiglio maggiormente sono questi di: camomilla, lavanda, ylang ylang, gelsomino, melissa e cipresso.
Puoi usarli in un diffusore (qui trovi tutta la nostra selezione di diffusori elettrici) oppure anche diluirli in un olio vegetale per dei massaggi (li trovi nel nostro reparto di Cosmesi naturale). In caso di attacchi di ansia improvvisa, massaggiane qualche goccia sul plesso solare (nell'addome, subito sotto al diaframma). Ti calmerà i nervi quasi all’istante.
Per favorire calma, rilassamento e buon umore, ti suggeriamo la nostra selezione di oli essenziali puri e naturali:
5. Omega 3
I benefici degli acidi grassi essenziali sono ormai comprovati. Possono favorire un umore più stabile, contrastando tendenza a stati depressivi e ansia.
Secondo uno studio gli studenti che hanno assunto 2,5 mg di acidi grassi essenziali per 12 settimane, hanno mostrato meno ansia prima di un esame rispetto ai colleghi che avevano assunto un placebo. Sono infatti indispensabili sia per adulti che per bambini, nei quali ne favoriscono anche la corretta crescita.
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6. Fiori di Bach e australiani
Con la floriterapia ci si può sbizzarrire: ogni sistema floreale offre rimedi utili per contrastare l’ansia. Partiamo dai fiori di Bach (li trovi nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori, da raccolta spontanea).
Se tendi a soffrire di attacchi di ansia e di panico consiglio di tenere in borsa il rimedio di emergenza o rescue remedy (lo trovi qui). Questa miscela, composta da 5 fiori di Bach, ti aiuta a ritrovare la calma e la lucidità durante l'emergenza. Puoi assumerne 4 gocce più volte, anche a distanza molto ravvicinata, fino a che ne senti la necessità. Quando lo assumo, in situazioni di emergenza, mi capita di fare assunzioni anche a distanza di 5 minuti. Una volta che il mio sistema nervoso ha ritrovato il proprio equilibrio mi rendo conto di non avere più necessità di assumere le gocce.
Passata la crisi, io consiglio sempre di fare un colloquio floriterapico per una miscela personalizzata, scegliendo i fiori in base alle emozioni che senti come discordanti e stonate, in modo da agire sulle cause attuali del tuo disagio emotivo.
Con i rimedi floreali si possono creare davvero tantissime miscele, tuttavia, fra i fiori che vengono indicati più di frequente per l'ansia ci sono questi:
- Rock Rose: è il rimedio per il terror panico. Utile per attacchi di paura estrema che paralizza il corpo, o di terrore incontrollato che impedisce ogni minimo movimento.
- Aspen: è indicato se non riesci a identificare le tue paure. Quando ti si chiede di cosa hai paura, non sai darle un nome, perché si tratta più di una sensazione o di un presagio.
- Mimulus: è utile quando sai quale paura ti provoca ansia (un animale, un evento, una malattia ecc.) e, a differenza di Aspen, puoi indicarla.
- Cherry Plum: in certi contesti la paura di perdere il controllo e fare cose di cui potresti pentirti in seguito genera un'ansia tale da irrigidire il corpo e immobilizzarti, facendoti diventare un fascio di nervi. In questo caso l'ansia è data dalla sensazione di non riuscire a controllarti.
Ecco alcuni fiori di Bach per contrastare ansia e attacchi di panico:
Fra i fiori australiani sono utili:
- Grey Spider Flower: per chi ha paura di perdere il controllo. Spesso si tratta di una persona che soffre di una o più fobie.
- Macrocarpa: è indicato se l’ansia è la conseguenza di un forte stato di stress. Dona la calma interiore necessaria per superare il periodo turbolento.
Entrambi questi fiori sono utili anche in caso di attacco di panico.
Prova i fiori australiani per riequilibrare i tuoi stati emotivi:
Infine, fra i fiori californiani ti suggerisco:
- Red Clover: è indicato per chi si lascia contagiare dall’ansia di gruppo, perché ipersensibile alle emozioni esterne.
- Chamomille: è indicato per l’ansia e lo stress emotivo a livello generale.
- Garlic: agisce sull’ansia causata da insicurezza e paure.
Ecco i fiori californiani per l'ansia e lo stress:
Come gestire un attacco di panico

L'NHS Inform, il servizio nazionale di informazione sanitaria della Scozia, suggerisce alcuni comportamenti da adottare quando senti che l'attacco di panico inizia a manifestarsi. Fra questi viene consigliato di:
- fare esercizi di respirazione o concentrarti sul respiro,
- ascoltare musica,
- praticare un'attività che ti rilassa o ti piace, come leggere,
- ricordare a te stesso, con una frase o un mantra da ripeterti durante l'attacco, che l'attacco sta per passare, andrà tutto bene ecc.
Uno studio ha dimostrato l'efficacia di fare respiri profondi in caso di disturbo di ansia e attacco di panico. I respiri lenti aiutano a calmare il battito accelerato del cuore e la respirazione affannosa e corta, mentre concentrarsi sul proprio respiro aiuta a radicarsi nel momento presente, calmando agitazione e nervosismo.
Molti clienti confermano che riuscire a radicarsi quando sopraggiunge un attacco di panico è uno dei modi migliori per contrastarlo. Concentrarsi su un oggetto familiare, visualizzare un posto familiare, concentrarsi sui propri sensi sono tecniche semplici che possono contrastare i sintomi dell'attacco di panico e la sensazione di essere completamente distaccati dalla realtà.
Un metodo per il radicamento
Un buon esercizio di radicamento che ti consiglio è quello di prestare attenzione ai tuoi sensi e alla realtà che ti circonda attraverso il metodo 5-4-3-2-1:
- osserva 5 oggetti diversi e rifletti brevemente su ciascuno di essi (basta anche solo nominarli mentalmente o elencarne il colore),
- ascolta 4 suoni distinti, cercando di capire da dove provengono e cosa li distingue,
- tocca 3 oggetti valutando consistenza, sensazione al tatto, temperatura,
- annusa 2 profumi o odori diversi per qualche istante,
- assaggia 1 alimento (per esempio una caramella o una liquirizia), mantenendola in bocca per qualche minuto.
Il mio suggerimento è di allenarti con questo esercizio in condizione di calma, in modo da poterlo adottare con più familiarità anche quando il panico prende il sopravvento.
Infine, se sperimenti spesso ansia e attacchi di panico, prova anche a chiedere aiuto a un medico specializzato che ti possa aiutare in un percorso verso la guarigione.
Il consiglio in più: la spazzolatura a secco per contrastare ansia e stress
Secondo alcune visioni naturopatiche, anche un sistema linfatico sovraccarico può contribuire a stati di stress e tensione nell’organismo. Questo sistema è deputato all'eliminazione delle tossine dal corpo, ma può perdere funzionalità, a causa di fattori diversi. Sostenerlo e facilitare le sue funzioni è un modo per contrastare un sovraccarico che può avere conseguenze negative sul benessere.
Un modo economico e veloce consiste nel fare delle spazzolature a secco. A questo scopo puoi usare una spazzola da massaggio con setole in fibre naturali da passare sul corpo prima della doccia.
Fai dei massaggi delicati e circolari, partendo dalle estremità (mani e piedi) e salendo verso l’alto in direzione del cuore; e dal collo verso le spalle. In questa zona stimolerai le ghiandole a eliminare le tossine. Evita di spazzolare il viso, il collo, il petto o i genitali. Allo stesso tempo, le spazzolature non vanno fatte in presenza di irritazioni, come eczemi o psoriasi, o pelle lacerata.
Dopo la spazzolatura procedi con la doccia o il bagno come d’abitudine. Per un trattamento ancora più completo ti suggerisco di fare un massaggio con un olio vegetale a tua scelta e qualche goccia di questo olio essenziale di bergamotto.
Per la spazzolatura a secco ti consigliamo questi prodotti:
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