Psoas: il muscolo dell’anima che allevia ansia e stress
Romina Rossi
Giornalista e naturopata
Perché questo muscolo, uno dei più importanti del nostro corpo, ha effetti anche sulla nostra psiche
Se soffri spesso di mal di schiena, ansia o tensioni nella zona lombare, potresti avere un muscolo costantemente contratto: lo psoas, chiamato anche ileopsoas.
Si tratta di uno dei muscoli più importanti del nostro corpo: oltre a darci la stabilità, serve per farci stare in equilibrio. Essendo l’unico muscolo che collega la colonna vertebrale alle gambe, è fondamentale per la nostra andatura, la postura, l’equilibrio, la flessibilità e molto altro.
Secondo le filosofie orientali, lo psoas sarebbe anche collegato alle emozioni. Se non allenato, compresso o trascurato viene messo in collegamento con la presenza di emozioni e stati d'animo negativi che peggiorano il nostro benessere quotidiano.
Prendercene cura è dunque un modo per contrastare disagi e sintomi sia fisici che emotivi: quando lo psoas è rigido, spesso lo sentiamo sotto forma di mal di schiena, tensione lombare o respiro corto. Nel mio lavoro di naturopata mi sono resa conto che è proprio uno dei muscoli più trascurati, ma decisivi per il nostro equilibrio fisico ed emotivo.
Ecco come influenza la nostra salute e come mantenerlo in equilibrio.
Muscolo psoas: cos'è, dove si trova e a cosa serve
Quando si parla di psoas, ci si riferisce a uno dei muscoli più profondi e importanti del nostro corpo, anche se non è tra i più conosciuti. Dal punto di vista anatomico il suo nome completo è ileopsoas, perché in realtà è formato dall’unione di due muscoli: il grande psoas e il muscolo iliaco, che lavorano insieme come un’unica struttura funzionale.
Fa parte dei muscoli dell’anca ed è l’unico muscolo delle gambe che sorregge la colonna vertebrale: non è un caso che il nome derivi dal greco e significhi “regione lombare”, proprio perché ha origine nella zona lombare della colonna vertebrale, più precisamente dalle vertebre toraciche inferiori e lombari, e scende attraversando il bacino fino a inserirsi nella parte superiore del femore.
Questa posizione lo rende un muscolo unico: è infatti l’unico muscolo che collega direttamente la colonna vertebrale alle gambe. Proprio per questo motivo svolge un ruolo fondamentale in molte funzioni quotidiane, come camminare, correre, mantenere l’equilibrio e stabilizzare la postura.
Ogni volta che solleviamo una gamba, saliamo le scale o ci pieghiamo in avanti, l’ileo psoas entra in azione. È infatti il principale muscolo flessore dell’anca, cioè quello che permette alla coscia di avvicinarsi al busto. Ma il suo lavoro non si limita al movimento: contribuisce anche alla stabilità della colonna vertebrale e all’allineamento del bacino.
Proprio per la sua posizione profonda e per il collegamento diretto con la zona lombare, lo psoas ha una forte influenza anche sulla postura. Se il muscolo è rigido o contratto, può tirare la colonna vertebrale e il bacino, favorendo tensioni nella zona lombare e contribuendo alla comparsa di disturbi come mal di schiena, rigidità delle anche o difficoltà nei movimenti.
Per questo motivo sapere cos’è lo psoas e dove si trova è il primo passo per capire quanto questo muscolo sia importante per il benessere generale del corpo e per mantenere un equilibrio tra stabilità, movimento e postura.

Psoas e mal di schiena
Secondo alcuni studiosi lo psoas è in connessione con il nostro cervello rettile, la parte più antica, legata all'istinto di sopravvivenza.
Per questo motivo i ritmi frenetici in cui viviamo oggi, lo stress e l'ansia continue possono indebolirlo. La cascata ormonale che si attiva - favorendo la produzione di diversi ormoni fra cui l'adrenalina - in caso di stress continuativo, favorisce l'irrigidimento e l'accorciamento dell'ileopsoas. Questo muscolo ha infatti il compito di farci correre quando necessario.
Non a caso molti specialisti mettono in relazione psoas e mal di schiena, soprattutto quando il dolore lombare è accompagnato da rigidità delle anche o difficoltà a estendere completamente la gamba.
Infiammazione dell psoas: sintomi
Se la tensione è costante e immotivata, tipica dei periodi particolarmente stressanti, il muscolo si trova in uno stato di disequilibrio. Uno psoas infiammato può favorire disturbi fisici, fra i quali:
- sciatica e mal di schiena,
- problemi alle spalle,
- problemi vertebrali,
- problemi digestivi,
- problemi legati agli organi della zona addominale,
- dolori durante il ciclo mestruale o anche ciclo più lungo del normale,
- difficoltà di movimento di anche e ginocchio.
Inoltre, poiché è collegato al cervello, uno psoas sempre contratto e pronto alla fuga, manda segnali di tensione al nostro sistema nervoso, riuscendo a interferire anche con la normale respirazione. Il diaframma si contrae, rendendo la respirazione più superficiale e più corta.
Perché lo psoas si infiamma
Le cause più comuni dell’infiammazione includono:
- sedentarietà e passare molte ore seduti, che mantengono il muscolo accorciato,
- allenamenti intensi o movimenti ripetitivi,
- posture scorrette mantenute per lungo tempo,
- stress cronico, che tende a mantenere il muscolo costantemente contratto,
- debolezza dei muscoli addominali e dei glutei.
Quando la tensione persiste nel tempo può comparire anche una contrattura dello psoas, una condizione che provoca perdita di elasticità e comparsa di rigidità nella zona lombare, dolore all’anca e difficoltà nei movimenti.

Il muscolo dell’anima e le emozioni
Forse ti stai chiedendo come fa un muscolo ad avere una relazione così stretta con le emozioni, tanto da poterle influenzare? E perché proprio lo psoas è chiamato muscolo dell’anima? La risposta ci viene dalle culture orientali che lo considerano un centro principale di energia. Scorrendo lungo parte della colonna, lo psoas è in grado di canalizzare la nostra energia vitale, che ci connette all’energia della terra.
Se il muscolo è flessibile e forte, la nostra energia vitale può fluire senza impedimenti in tutto il corpo. Se invece è costantemente in tensione, l’energia non riuscirà a fluire allo stesso modo, favorendo tensioni profonde nel corpo.
Secondo tali filosofie, essendo connesso al cervello rettile, lo psoas è legato al nostro desiderio di sopravvivenza e alla volontà di prosperare. Ed è proprio quando la nostra sopravvivenza viene messa in pericolo che veniamo assaliti da sentimenti di ansia, paura e angoscia, che ci bloccano.
Allo stesso modo, un muscolo così importante come questo, quando in tensione o bloccato, ci paralizza e ci impedisce di muoverci come vorremmo. Ciò blocca anche il nostro percorso di vita: quando non stiamo bene non affrontiamo il mondo con la stessa grinta o fiducia di quando siamo in forma e, per paura che possa succedere qualcosa di ancora peggiore, rinunciamo a cogliere le opportunità che bussano alla nostra porta. In questo modo ne risentono anche i nostri rapporti con gli altri, perché tendiamo a essere più pessimisti, di mal umore e meno inclini a stare in compagnia.
In molte discipline olistiche psoas e psicosomatica sono legate, perché questo muscolo tende a contrarsi quando viviamo situazioni di stress, paura o forte pressione emotiva.
Per questo è bene tenere il muscolo psoas in allenamento, mantenendolo sciolto ed elastico. Se è forte e in salute, i benefici non riguardano solo le nostre emozioni, ma anche la sfera fisica. Infatti:
- si soffre meno di mal di schiena,
- si hanno prestazioni sportive di maggiore qualità,
- si vive un parto meno doloroso.
Psoas infiammato: rimedi naturali ed esercizi utili
Fortunatamente, in caso di psoas infiammato possiamo ricorrere a diverse tecniche ed esercizi che possono aiutare a ridurre la tensione e a favorire il recupero del muscolo.
Nella mia esperienza mi sono resa conto che il metodo Feldenkrais, il pilates, la ginnastica posturale e lo yoga hanno posizioni ed esercizi che possono aiutare a sciogliere le tensioni nervose e permettono di ritrovare la stabilità e l’equilibrio. Ecco quelli che ti consiglio.
Ti ricordo che, in caso di forti contratture dello psoas o dolori lombari che limitano i movimenti, è meglio evitare il fai da te e rivolgersi a un professionista, come un fisioterapista o un osteopata, che possa valutare correttamente la tua situazione.
Stretching mirato dello psoas
Quando lo psoas resta in tensione per molto tempo può svilupparsi una contrattura dello psoas, che provoca rigidità nella zona lombare e nelle anche. Eseguire esercizi di allungamento specifici aiuta a ridurre la rigidità e migliorare la mobilità dell’anca. Ecco due esercizi che puoi fare abitualmente.
1. Stretching dello psoas in affondo
Questo è uno degli esercizi più efficaci per allungare la parte anteriore dell’anca e rilassare lo psoas.
Come eseguirlo:
- Parti in piedi e fai un passo lungo in avanti con una gamba.
- Piega la gamba davanti formando un angolo di circa 90 gradi.
- Porta il ginocchio della gamba posteriore a terra.
- Mantieni la schiena dritta e spingi lentamente il bacino in avanti.
- Dovresti sentire l’allungamento nella parte anteriore dell’anca della gamba dietro.
- Mantieni la posizione per 20–30 secondi, respirando lentamente, poi cambia lato.
Questo esercizio di stretching per lo psoas è particolarmente utile se passi molte ore seduto durante la giornata.

2. Stretching dello psoas da sdraiati
Questo esercizio è più dolce e permette di allungare il muscolo senza sovraccaricare la schiena.
Come eseguirlo:
- Sdraiati sulla schiena su un tappetino.
- Porta un ginocchio verso il petto e abbraccialo con le mani.
- Lascia l’altra gamba distesa a terra e rilassata.
- Mantieni la zona lombare ben appoggiata al pavimento.
- Rimani nella posizione per 30 secondi, respirando profondamente, poi ripeti con l’altra gamba.
Questo tipo di stretching per lo psoas aiuta a ridurre la tensione nella zona lombare e può essere utile anche in caso di rigidità o affaticamento dopo una lunga giornata sedentaria.
Praticare questi esercizi con costanza può aiutare il corpo a ritrovare maggiore mobilità, migliorare la postura e sciogliere le tensioni profonde che spesso si accumulano proprio nel muscolo psoas.
Movimento regolare
Evitare di restare seduti per molte ore consecutive e fare piccole pause di movimento durante la giornata può prevenire l’accorciamento del muscolo.
Attività dolci per il corpo
Discipline come yoga, pilates o ginnastica posturale aiutano a sciogliere le tensioni profonde e migliorare l’equilibrio muscolare. Chiedi al tuo insegnante di inserire qualche sequenza nella tua pratica abituale.
Respirazione profonda
Poiché lo psoas è collegato alla zona del diaframma e alla respirazione, esercizi di respirazione consapevole possono favorire il rilassamento del muscolo e ridurre lo stress accumulato nel corpo. Quando respiriamo in modo superficiale, infatti, il diaframma si muove poco e la tensione può accumularsi proprio nella zona lombare e nel bacino.
Ecco due semplici esercizi che possono aiutare a rilassare il corpo e distendere indirettamente lo psoas.

1. Respirazione diaframmatica
Questo esercizio aiuta a riattivare il respiro profondo e a sciogliere le tensioni nella zona addominale e lombare.
Come eseguirlo:
- Sdraiati sulla schiena o siediti in una posizione comoda.
- Appoggia una mano sul petto e una sull’addome.
- Inspira lentamente dal naso cercando di gonfiare l’addome, mentre il petto rimane quasi fermo.
- Espira lentamente dalla bocca lasciando sgonfiare la pancia.
- Ripeti per 5–10 respirazioni lente, cercando di rilassare il corpo ad ogni espirazione.
2. Respirazione con rilascio delle anche
Questo esercizio combina respirazione e rilassamento della zona del bacino, dove si trova lo psoas.
Come eseguirlo:
- Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate e i piedi appoggiati a terra.
- Inspira lentamente dal naso.
- Durante l’espirazione lascia cadere delicatamente le ginocchia da un lato, mantenendo le spalle rilassate a terra.
- Torna al centro inspirando e ripeti dall’altro lato.
- Esegui il movimento lentamente per 1–2 minuti, coordinando il movimento con il respiro.
Questi semplici esercizi aiutano a favorire una respirazione più profonda e a ridurre la tensione nella zona lombare e nel bacino, contribuendo a rilassare anche il muscolo psoas.
In conclusione, prendersi cura di questo muscolo spesso trascurato può fare una grande differenza non solo per il benessere fisico, ma anche per ridurre tensioni e rigidità che si accumulano nella vita quotidiana.
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