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Ritorno a scuola: i rimedi per aiutare gli studenti

di Romina Rossi 9 giorni fa


Ritorno a scuola: i rimedi per aiutare gli studenti

Alcuni consigli per aiutare bambini e ragazzi a tornare dietro i banchi di scuola, dal punto di vista emotivo e psicologico!

Ricomincia la scuola. Ma dopo mesi passati fra giornate di libertà, vacanze e tanti giochi, tornare sui banchi sembra una punizione!

Le prime settimane possono essere problematiche: stare seduti e concentrati tanto tempo in una stanza chiusa può creare disagio a molti bambini. Ciò viene manifestato in maniera diversa, a seconda della personalità del bambino.

Per aiutarlo a tornare a scuola senza troppi traumi, possiamo ricorrere all'uso di rimedi naturali. Privi di effetti collaterali, questi lo aiutano a ritrovare la giusta attitudine per affrontare il nuovo anno scolastico senza preoccupazioni o stress.

Indice dei contenuti:

I fiori indicati per gli studenti

La floriterapia è il primo rimedio a cui possiamo fare largamente ricorso se il bambino ha bisogno di una mano per affrontare meglio la scuola. Dai classici e più noti fiori di Bach, fino a quelli californiani o australiani, ogni rimedio può essere utile per ristabilire l'equilibrio.

Questi rimedi energetici agiscono in maniera dolce. Lavorano sui blocchi emotivi che impediscono di vivere serenamente la vita da studenti. Possiamo creare delle miscele personalizzate, lasciandoci guidare dagli aspetti emotivi negativi più evidenti.

Se il rientro dalle vacanze è particolarmente difficoltoso possiamo ricorrere a Hornbeam. Questo fiore è indicato anche quando la stanchezza, soprattutto mentale, si fa particolarmente sentire.

Clematis è invece il fiore utile per il bambino che ha la testa sulle nuvole e ha quindi difficoltà a studiare.

Quando il bambino non sta mai fermo e fatica a seguire la lezione, potete provare con Impatiens. Il fiore lo aiuterà a calmarsi e a stare più tranquillo.

Se il nuovo anno inizia segnando un cambiamento, come il trasferimento da una scuola all'altra o il passaggio dalla materna alle elementari, possiamo affidarci a Walnut. Questo fiore sostiene il bambino nella delicata fase del cambiamento. E il passaggio avverrà senza traumi.

Per il bambino più aggressivo che manifesta un atteggiamento da bulletto e prepotente, possiamo ricorrere a Vine. Questo rimedio lo aiuterà a integrarsi nel gruppo, facendosi apprezzare per le sue qualità senza sopraffare gli altri.

Anche fra i fiori californiani possiamo trovare i rimedi che fanno al caso nostro. Blackberry è indicato per chi non vuole studiare e che sembra non essere interessato alle materie scolastiche.

Chamomille è utile nel bambino iperattivo, nervoso e incapace di rilassarsi. Spesso questo nervosismo si manifesta con tensioni a livello fisico. Il fiore aiuta a ritrovare la serenità e il buonumore.

Per i più timidi con difficoltà di linguaggio e di comunicazione c'è Trumpet Vine. È adatto per il bambino che si esprime con un filo di voce e che balbetta perché ha paura del giudizio degli altri.

Infine, per chi ha paura di stare in gruppo è indicato Violet. Si tratta di un bambino che tende a chiudersi perché ha paura di essere ferito. Sensibile oltre misura, si costruisce una corazza per non soffrire. Il rimedio lo aiuterà a sviluppare rapporti interpersonali senza paura di scottarsi.

Per i rimedi australiani, vi rimando a questo articolo: > Migliora lo studio con i fiori australiani

I gemmoderivati per lo studio

I gemmoderivati, estratti da varie parti delle piante e lasciati a macerare in soluzioni idroalcoliche, possono aiutare ad affrontare la scuola e lo studio con il piede giusto.

Possiamo associarli ai rimedi floriterapici per una migliore sinergia oppure usarli da soli.

Quando il bambino fatica a studiare perché manca di concentrazione, Betula verrucosa è il gemmoderivato che fa al caso. Rinforza le capacità cognitive, migliorando sia la concentrazione sia la memoria.

Se il bambino tende a mostrare ansia nei confronti della scuola, aiutiamolo a ritrovare la serenità con Tilia tomentosa. Non a caso è considerato un ansiolitico naturale, in grado di rilassarlo e dargli serenità.

E se la tranquillità è disturbata dalla scarsa memoria e da turbe della concentrazione, il gemmoderivato più indicato è Ziziphus jujuba.

Gli oli essenziali per una carriera scolastica brillante

Dopo ore passate a scuola, a casa è normale mostrare stanchezza o svogliatezza. E di fare i compiti o continuare a studiare non se ne parla.

In questo caso possiamo diffondere degli oli essenziali usando l'apposito diffusore. Per via aerea questi oli agiscono sullo stato psichico del bambino, oltre a profumare gradevolmente la stanza.

Per mantenere la concentrazione al massimo si può fare una miscela con olio essenziale di rosmarino che riduce la stanchezza, stimola la memoria e favorisce la concentrazione. Il limone ha le stesse proprietà del rosmarino ed è indicato in caso di svogliatezza. La menta piperita aiuta a potenziare la memoria e le capacità logiche.

Se lo stress è causa di scarsa concentrazione, paura e spossatezza qualche goccia di issopo fa al caso.

Si può scegliere di comporre una miscela inserendo 4-5 gocce di uno o più oli essenziali nel diffusore. Per un profumo più "dolce" possiamo aggiungere 1-2 gocce di olio essenziale di lavanda.

Se non si possiede il diffusore, si mettono le gocce in un fazzoletto e se ne respira di tanto in tanto il profumo.

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