Vai al contenuto principale Vai al footer

  +39 0547 346317
Assistenza dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 18, Sabato dalle 8 alle 12

Ritenzione idrica: i rimedi naturali per eliminarla

Come dire addio a gambe gonfie e doloranti con estratti di piante, alimentazione e stile di vita equilibrati

Forse ti è capitato con la bella stagione: gambe che si gonfiano al punto da non riuscire a infilare le scarpe, accompagnate da dolore e rigidità, bottone del pantalone che non si chiude più la sera, tendenza a fare poca pipì durante il giorno. 

Si tratta della ritenzione idrica, un accumulo di acqua nel corpo o in alcune parti specifiche, ed è un problema che interessa soprattutto le donne.

In mancanza di malattie specifiche, questa fastidiosa condizione è favorita da uno stile di vita non equilibrato e da errori comuni che spesso vedo commettere dai clienti senza che se ne rendano conto.

Ma con qualche accorgimento, un'alimentazione bilanciata e alcuni rimedi naturali si può ritrovare il naturale benessere e contrastare la ritenzione idrica. Vediamo cosa fare e quali sono i rimedi naturali più indicati in caso di ritenzione idrica.

Indice dei contenuti:

Cos'è la ritenzione idrica

La ritenzione idrica è la tendenza dell’organismo di trattenere i liquidi e le tossine che dovrebbe invece eliminare. Per diversi motivi, l'organismo li trattiene piuttosto che eliminarli e li deposita nelle parti che accumulano maggiori quantità di grasso: cosce, addome e glutei.

Ritenzione idrica: sintomi

Il sintomo principale associato alla ritenzione idrica è l'edema, cioè un rigonfiamento dei tessuti causato dall’eccesso di liquidi. Questo provoca altri disagi che, se soffri di ritenzione idrica, potresti facilmente riconoscere:

  • gonfiori localizzati soprattutto a gambe, caviglie, piedi ma anche alle mani;
  • rigidità articolare che può causare dolore e fastidio;
  • oscillazioni di peso anche durante la stessa giornata, per cui la sera potresti notare che i calzini lasciano il segno sulle caviglie o che i pantaloni ti stanno stretti.

Proprio riguardo alle oscillazioni di peso, va fatta una precisazione, in modo da non lasciarti trarre in inganno. Molte donne pensano infatti che la ritenzione idrica causi anche aumento di peso.

Sebbene ritenzione idrica e aumento di peso siano legati, non è la prima a causare la seconda. Piuttosto, sono i chili in eccesso che non permettono all’organismo di liberarsi dei liquidi che vengono trattenuti. Di solito, infatti, con il calo di peso migliora anche la ritenzione dei liquidi. 

Ritenzione idrica o cellulite?

Se la ritenzione diventa abituale, può manifestarsi cellulite, una condizione favorita da infiammazione del tessuto adiposo - a sua volta provocata da ritenzione di liquidi e accumulo di tossine - e da circolazione sanguigna compromessa

Ma come capire la differenza fra cellulite e ritenzione idrica? Un modo semplice consiste nell'osservare la pelle: 

  • con ritenzione idrica appare gonfia, chiara, lucida e spugnosa
  • con cellulite la pelle assume la forma a "buccia d'arancia", che non si presenta uniforme, e al tatto è dura e dolorosa.

Puoi inoltre fare una semplice prova per capire se soffri di ritenzione idrica o di cellulite: passa un dito, facendo una leggera pressione per qualche secondo, sulla parte del corpo interessata (ad esempio le gambe o le caviglie). Se togliendo il dito sulla pelle si forma un alone bianco, si tratta di ritenzione idrica. 

Allo stesso modo, per verificare la presenza della cellulite, puoi prendere la pelle delle cosce tra due dita e stringere leggermente: se si formano dei "buchi", si tratta di cellulite.

Quando il sistema linfatico ha bisogno di un aiuto

La ritenzione idrica e il ristagno dei liquidi sono il segno che il sistema linfatico non lavora come dovrebbe. La linfa scorre dalla periferia verso il cuore attraverso i vasi linfatici e i linfonodi. Il suo scopo è quello di difendere l’organismo da batteri, virus e corpi estranei che possono rappresentare una minaccia per il suo equilibrio.

Inoltre, la linfa trasporta gli ormoni e assicura l’eliminazione delle sostanze di scarto e delle tossine che sono, in parte prodotte dal corpo e, in parte, immesse con alimentazione e respirazione. Se però il sistema linfatico perde la propria funzionalità, può avere difficoltà a elimnarle correttamente. E come fa a perdere la propria funzionalità? Succede perché il sistema linfatico si attiva attraverso i movimenti del corpo, le contrazioni muscolari e dei vasi sanguigni: è il movimento corporeo che permette il flusso della linfa. 


Una vita troppo sedentaria e la compressione dei vasi sanguigni impediscono alla linfa di fluire liberamente: in tali condizioni, il sistema linfatico perde la propria capacità di eliminare le tossine e di svolgere il proprio compito.


La ritenzione può anche essere la conseguenza di un accumulo in ecceso di tossine che l’organismo non riesce a eliminare. Per non disperderle ulteriormente, le immagazzina nel tessuto connettivo e trattiene l’acqua per diluirle e far in modo che non diventino un pericolo per la salute.

Le cause della ritenzione idrica

Da cosa è causata la ritenzione idrica? Fra le cause più comuni ci sono:

  • squilibri ormonali, che possono essere favoriti da diversi fattori, come: assunzione della pillola anticoncezionale, gravidanza, sindrome premestruale e disequilibrio fra progesterone ed estrogeni;
  • stitichezza o stipsi;
  • fumo e alcolici;
  • vita sedentaria;
  • alcune malattie cardiache o renali;
  • sovrappeso;
  • abitudine a stare troppo in piedi o a indossare tacchi alti;
  • lunghi viaggi in aereo;
  • cattiva circolazione sanguigna che a sua volta coinvolge e influenza anche il sistema linfatico;
  • alimentazione disequilibrata, troppo ricca di sale, cibi salati e grassi.

Migliora lo stile di vita per eliminare la ritenzione idrica

Cosa fare per eliminare il fastidioso edema e avere nuovamente gambe snelle, leggere e in forma? A volte può bastare rivedere qualche abitudine nello stile di vita. L’attività fisica è importante per tenere in salute il sistema linfatico e per rafforzare il sistema venoso. Non serve strafare, basta anche una passeggiata di 30 minuti al giorno per vedere giù dei cambiamenti e dei miglioramenti. 

A tavola puoi fare tanto per contrastare il gonfiore degli arti inferiori e la tendenza a ristagni di liquidi. Da naturopata posso confermarti che la prima strategia vincente per contrastare un disturbo di salute è l'alimentazione, che dovrebbe essere adattata di conseguenza, con l'aiuto di un nutrizionista qualificato.

Le medicine tradizionali ci insegnano che il cibo ha la stessa potenza di un farmaco e, in effetti, quando si fanno anche minime modifiche all'alimentazione quotidiana i clienti confermano di sentirsi meglio e di sperimentare meno disagi o sintomi.

Ecco, allora, qualche consiglio che puoi attuare per contrastare la ritenzione idrica.

Limita l’uso di sale

Il sale non andrebbe mai usato fuori cottura. Per salare piatti a crudo, puoi sostituirlo con alcuni prodotti (che trovi sul nostro e-commerce e che ti consiglio), come:

  • acidulato di umeboshi ottenuto dalla fermentazione delle prugne umeboshi, un alimento molto usato in macrobiotica,
  • gomasio, ottenuto dalla macerazione di sale integrali e semi di sesamo, eventualmente con l'aggiunta di alghe o erbe aromatiche.

Se proprio non puoi farne a meno, opta per del sale marino integrale che, a differenza di quello raffinato, mantiene tutti i sali minerali di cui la natura lo ha dotato.

Io alterno i prodotti in cucina: in cottura utilizzo sale marino integrale grosso, mentre a crudo (per insalate, verdure o altri piatti) preferisco il gomasio. Con questo piccolo accorgimento, le mie gambe stanno decisamente meglio.

Evita cibi ricchi di grassi e gli zuccheri

Preferisci invece frutta e verdura che contengono naturalmente potassio e magnesio. Trovi questi due minerali in: anguria, cetrioli, cipolle, pomodori ecc.

Ci sono poi alimenti che favoriscono la diuresi, come ad esempio: carciofi, finocchi, zucchine, melone, ananas, pesche e fragole.

Anche un corretto apporto di vitamina C è importante perché favorisce la formazione del collagene e protegge i vasi. La trovi negli agrumi, nei frutti di bosco, nei kiwi, nei cavoli, nei peperoni, negli spinaci.

I frutti rossi e i frutti di bosco contengono invece bioflavonoidi, una classe di nutrienti che migliorano la circolazione sanguigna.

Agli alimenti in farina (pasta, pane, pizza ecc.) preferisci i cereali in chicco, ricchi di nutrienti e anche di fibre, che permettono anche di migliorare naturalmente il transito intestinale. Nei miei studi di naturopatia ho infatti appreso che secondo la medicina tradizionale cinese i farinacei cotti in acqua bollente, come la pasta, apportano umidità al corpo, che si somma in caso di ritenzione e che il corpo non riesce ad assimilare. 

Cià significa che le farine, così come lo zucchero bianco, rischiano di peggiorare la ritenzione idrica: aumentano l'infiammazione a carico del tessuto adiposo, compromettendo anche la funzionalità del microcircolo. Questo tipo di alimento, infatti, impedisce all'organismo di eliminare il sale, aumentando, di conseguenza, il ristagno dei liquidi. Cerca di limitarli, se possibile, e per evitare carenze nutrizionali, chiedi aiuto a un nutrizionista per un piano alimentare bilanciato.

Ricordati di bere molta acqua

Sembra un controsenso, ma per eliminare l’acqua serve… l’acqua. In questo caso è indicata un’acqua che stimola la diuresi a basso contenuto di sodio e calcio. Anche le tisane e gli infusi a base di frutti, erbe e piante, purché non zuccherate, vanno bene.

Fumo e alcol, per contro, dovrebbero essere limitati o, meglio, evitati.

I rimedi naturali per la ritenzione idrica

Se oltre ad alimentazione e stile di vita, serve un aiuto esterno per ridurre gli effetti della ritenzione idrica, puoi ricorrere a integratori per ritenzione idrica, formulati con piante ed estratti che aiutano a drenare i liquidi in eccesso e a riportare l’equilibrio. 

Nella mia esperienza di naturopata, queste sono le piante che hanno una maggiore azione drenante e diuretica

Betulla

La linfa di Betulla è fra i rimedi diuretici più noti. Le foglie di questo albero sacro contengono alte dosi di sali di potassio e flavonoidi, che è positivo, dato che l’aumento del rapporto potassio/sodio stimola l’eliminazione dell’urina.

Se da un lato la Betulla permette una maggior eliminazione di liquidi, dall’altro impedisce una eccessiva perdita di sali minerali. In questo modo l’organismo non viene impoverito di sostanze preziose per il suo benessere.

Per le proprietà depurative, la suggerisco soprattutto nei cambi di stagione.

Ti suggerisco questi prodotti a base di Betulla per un'azione drenante e depurativa:

Centella

La Centella consiglio quando vedo anche fragilità capillare evidente. È, infatti, in grado di rigenerare le strutture epidermiche, fra cui i vasi sanguigni del connettivo.

Può essere un supporto naturale anche in caso di insufficienza venosa cronica.

Ti suggerisco questi integratori a base di Centella per il facilitare il microcircolo: 

Ananas intere e a fette su un tagliere

Bromelina da ananas

Immagino che saprai che il gambo d'ananas contiene bromelina; le maggiori quantità si trovano nella parte dura e fibrosa del frutto tropicale che in genere si butta.

La bromelina è un enzima dall'azione antinfiammatoria, in grado di drenare i liquidi in eccesso. È ideale se oltre al gonfiore c’è anche infiammazione.

Per le sue proprietà, può essere d'aiuto anche nei casi di cellulite.

Per gambe gonfie e cellulite ti suggesco questi rimedi a base di bromelina:

Tarassaco

Il Tarassaco, o dente di leone, è un depurativo con spiccata attività drenante. Non a caso, nella tradizione popolare, è chiamato piscialetto e viene spesso incluso negli integratori per la ritenzione idrica, grazie alle sue molteplici azioni benefiche. Le foglie e le radici contengono infatti principi attivi che stimolano l'attività:

  • biliare, quindi se assunto prima dei pasti favorisce la digestione e contrasta il senso di pensatezza,
  • renale, per la sua azione diuretica,
  • epatica, dato che aiuta il fegato a depurare l’organismo e permette di eliminare le scorie in eccesso. 

Consiglio il Tarassaco quando i gonfiori sono causati da una difficoltà digestiva o del fegato.

Per facilitare la diuresi, ti consiglio questi rimedi a base di Tarassaco:

Equiseto

Fonte naturale di potassio e magnesio, anche l’Equiseto, o coda cavallina, è fra i rimedi drenanti, depurativi e diuretici (li trovi qui) dalle spiccate proprietà benefiche.

Una volta ingerito aumenta la produzione di urina e permette, in questo modo, di eliminare i liquidi in eccesso. Anche in questo caso, pur eliminando l’acqua in grandi quantità, non va a incidere sull’equilibrio degli elettroliti (i minerali che si trovano nei tessuti in forma di sali disciolti).

Contenenedo anche molti minerali, favorisce anche una remineralizzazione dei tessuti

Se cerchi un integratore drenante e remineralizzante, ti suggerisco questi a base di Equiseto:

Verga d’oro

La Solidago virgaurea è utile per contrastare le infezioni alle vie urinarie e le cistiti poiché svolge una forte azione diuretica e drenante. È anche depurativa, perché contribuisce a eliminare le tossine accumulate nell’organismo. È naturalmente ricca di saponine, flavonoidi e tannini.

Ecco la nostra selezione di rimedi drenanti a base di Verga d'oro:

Tè verde

Il tè verde (lo trovi nel nostro reparto di Alimenti e Bevande) è noto per la sua attività antiossidante

Aiuta anche a stimolare il metabolismo e ha azione drenante e depurativa

Nei casi di ritenzione idrica lieve, può essere d'aiuto anche in forma di tisana: per vederne gli effetti se ne consigliano 3 tazze al giorno. Nei mesi caldi puoi berlo anche freddo. Ricordati però di non aggiungere zucchero.

Prova i rimedi a base di tè verde:

Conclusioni

Come avrai capito, la ritenzione idrica è un complesso problema causato da incapacità dell'organismo di eliminare i liquidi e  le tossine in eccesso. Spesso le cause sono molteplici. Il caldo estivo, la poca attività fisica, la tendenza rimanere ore in piedi o fermi e l'alimentazione disequilibrata possono peggiorarne i sintomi e causare gambe gonfie, aumento di peso durante la giornata ecc. 

Ritrovare il proprio equilibrio, favorendo l'eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso è possibile con diverse strategie. Questo permette anche di evitare la formazione della cellulite, fino a poco tempo fa ritenuta solo un inestestismo, che oggi sappiamo essere una delicata condizione che può peggiorare la salute.

Dunque non ti resta che mettere in pratica i consigli per poterti sentire nuovamente leggera e in forma! 

Per contrastare la ritenzione idrica, ti suggerisco questi rimedi naturali: 

Potrebbero interessarti anche questi articoli: 

› Come combattere la cellulite con i sali di Epsom

Disclaimer

Le informazioni fornite su Macrolibrarsi.it di Golden Books Srl sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato (cioè un laureato in medicina abilitato alla professione) o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, farmacisti, fisioterapisti e così via).

Le nozioni e le eventuali informazioni su procedure mediche, posologie e/o descrizioni di farmaci o prodotti d'uso presenti nei testi proposti e negli articoli pubblicati hanno unicamente un fine illustrativo e non consentono di acquisire la manualità e l'esperienza indispensabili per il loro uso o pratica.


Ultimi 4 commenti su Ritenzione idrica: i rimedi naturali per eliminarla

Recensioni dei clienti

Paolo T.

Recensione del 15/09/2025

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 15/09/2025


Se il sistema linfatico lavora male è difficile che il corpo riesca a smaltire tutte le scorie e quando serve tanti di questi rimedi anche misti possono essere d'aiuto.

Baristo B.

Recensione del 11/02/2025

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 11/02/2025


Sono tutti consigli che seguo da sempre. Durante i periodi più caldi, quando questo problema può farsi sentire maggiormente, soprattutto in giorni in cui ci si muove poco per via del lavoro allora è utile bere molto e bere tisane o prendere integratori che aiutino la circolazione linfatica e sanguigna. Grazie per tutti i consigli utili.

Gilda M.

Recensione del 28/12/2024

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 28/12/2024


Sono sempre dell'idea che mangiar bene, dormire bene e il giusto, ma soprattutto muoversi siano la panacea a molti mali, ma ci sono momenti in cui si fa sentire. Con le estati molto calde può capitare di sentire le gambe pesanti anche facendo una camminata dopo i pasti e questi rimedi semplici sono molto efficaci.

Elisabetta T.

Recensione del 07/06/2023

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 07/06/2023


Articolo utilissimo, ricco di preziosi consigli e valide indicazioni da mettere in pratica per combattere la ritenzione idrica.

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Fiori di Bach per l’insonnia

7821 visualizzazioni. 2 commenti.

Microbiota orale: 6 consigli per mantenerlo in salute

4267 visualizzazioni. 3 commenti.

Come gestire ansia e attacchi di panico con rimedi naturali

236489 visualizzazioni. 4 commenti.