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Invecchiamento precoce: combattilo così

di Romina Rossi 20 giorni fa


Invecchiamento precoce: combattilo così

I rimedi naturali per rimanere giovani fisicamente e cerebralmente

L’invecchiamento è una cosa fisiologica. Ma spesso lo stile di vita e le abitudini sbagliate provocano un suo precoce avanzamento. E noi cominciamo a dimostrare più della nostra età. Ma non dobbiamo solo pensare all’invecchiamento cutaneo o fisico. L’invecchiamento coinvolge, infatti, anche il cervello, andando a ostacolare le sue funzioni.
Con i giusti accorgimenti, però, possiamo invertire questa tendenza e far ringiovanire fisico e cervello.

Indice dei contenuti:

Le cause dell’invecchiamento precoce

L’invecchiamento naturale è la conseguenza dell’età. Ma non invecchiamo tutti allo stesso modo. Hai mai notato che ci sono persone che dimostrano molto meno della loro età e altre invece che sembrano più vecchie di quello che in realtà sono?

Questo dipende da fattori spesso genetici, ma molta importanza ce l’ha anche lo stile di vita. Ci sono fattori, infatti, che contribuiscono a farci invecchiare prima del tempo e in maniera più veloce.

Da un punto di vista biologico stress ossidativo, decadimento e minor produzione degli ormoni, radicali liberi e glicazione sono i responsabili dell’invecchiamento.

Lo stress continuativo e reiterato causa un’infiammazione nell’organismo, che viene combattuta come se avessimo una vera malattia. A sua volta, è causa di altre malattie e disturbi.Se vuoi approfondire le tue conoscenze sullo stress ossidativo, leggi lo speciale che trovi qui

Alleggerire lo stile di vita e attuare tecniche che ci aiutino nella gestione dello stress è già un grosso passo avanti verso il mantenimento della giovinezza.

Oltre a questi, le cause più comuni che provocano invecchiamento precoce sono:

  • l’alimentazione scorretta: sai che quello che mangiamo influisce molto sull’età che dimostriamo? Per fermare il processo di invecchiamento precoce sarebbe opportuno smettere di mangiare alimenti ricchi di zuccheri, carboidrati raffinati e farinacei, gli alimenti edulcorati, con conservanti e industriali. Non solo questi affaticano e fanno ammalare gli organi (fegato e milza su tutti) ma creano la cosiddetta glicazione. Quando l’alimentazione è troppo ricca di zuccheri e carboidrati questi vengono trasformati in glucosio. Un tasso di glucosio troppo alto nel sangue crea le glicoproteine. Queste successivamente vengono trasformate in scarti di glicazione che si attaccano ai recettori, alterando le proprietà di proteine, lipidi e DNA. Oltre a irrigidire le fibre proteiche, le glicoproteine intaccano la produzione di elastina e collagene. La pelle quindi è più incline a formare le rughe, e a perdere l’elasticità e la capacità di autoguarigione. La glicazione danneggia anche altri organi e strutture del nostro corpo, come ad esempio: le ossa, i tendini, i denti, i muscoli, il sistema cardiovascolare, riducendo di gran lunga la nostra vita;
  • la disidratazione: essendo fatti per la maggior parte di acqua, è fondamentale che beviamo acqua. In questo modo anche la pelle si mantiene idratata e più giovane. E oltre alla pelle l’acqua permette di eliminare le tossine che abbiamo accumulato nel quotidiano. Ci tiene puliti dentro, in modo che le nostre strutture siano efficienti e possano rispondere in maniera efficace agli squilibri della vita;
  • l’insonnia: il sonno è uno dei migliori alleati della vita longeva e in salute. Se infatti dormiamo poco o soffriamo di insonnia, l’organismo secerne maggiori quantità di cortisolo, che è detto anche ormone dello stress. Proprio perché è uno di quegli ormoni che viene secreto quando ci troviamo in una situazione di pericolo. Una volta che questo è passato, la produzione di cortisolo cessa di essere secreta in grandi quantità e torna nei parametri normali. Se invece ogni giorno viene secreto cortisolo in quantità non normali perché soffriamo di insonnia e magari siamo anche stressati, ecco che il surplus di questo ormone causa un rallentamento della produzione di collagene. Che a sua volta è uno dei segni di invecchiamento precoce;
  • la sedentarietà: avere una vita sedentaria aumenta il rischio di invecchiamento precoce. Secondo recenti studi, la mancanza di movimento influirebbe anche sulle cellule del DNA, causando così diversi problemi di salute. Inoltre, l’attività fisica previene la morte delle cellule che causano invecchiamento precoce. E contribuisce a prevenire e curare numerose malattie, come quelle cardiache, il diabete, l’ansia e lo stress e la solidità di ossa e muscoli;
  • l’alcol e il fumo: nessuno dei due è benefico per la lotta all’invecchiamento. Il fumo, per parte sua, inibisce la produzione di collagene. I fumatori di solito hanno la pelle più spessa, più segnata da rughe e opaca. Mentre l’alcol uccide le cellule che disintossicano l’organismo.

Non è solo la pelle ad invecchiare: i sintomi di invecchiamento precoce

L’invecchiamento della pelle è il sintomo più evidente, la spia che ci permette di capire che c’è qualcosa che non va. Ma non è l’unico sintomo che causa l’invecchiamento precoce. Il declino dell’organismo si manifesta anche con:

  • una minore quantità di ossigeno nel sangue;
  • un sistema immunitario più debole e quindi più soggetto a contrarre malattie;
  • la decalcificazione delle ossa che, di conseguenza, diventano più fragili;
  • una minor gittata di sangue e un conseguente irrigidimento del muscolo cardiaco;
  • l’aumento della presbiopia e il calo dell’udito.

Gli alimenti antinvecchiamento

Per combattere l’invecchiamento precoce il primo alleato è la buona alimentazione. Cibi freschi e genuini, bio e di origine vegetale sono fonti di antiossidanti che aiutano l’organismo a restare in salute. Gli antiossidanti, infatti, svolgono un ruolo importante nella lotta ai radicali liberi. Potrebbero addirittura invertire il processo di invecchiamento e aumentare la longevità. Fra la verdura diamo la preferenza a:

  • carote, che offrono una protezione alle cellule e prevengono il danneggiamento ossidativo. Si possono assumere crude in insalata, usate come snack spezza-fame, oppure come succo;
  • verdura a foglie verdi, che oltre ad apportare fibre, contengono vitamine, Sali minerali e beta-carotene che protegge pelle e occhi;
  • frutta secca, è ricca di collagene e di aminoacidi che favoriscono il processo di rigenerazione cellulare;
  • avocado, ricco di grassi e aminoacidi essenziali che stimolano la rigenerazione cellulare e aiutano a combattere i meccanismi infiammatori del corpo.

Uniti alla sana alimentazione, movimento (soprattutto all’aria aperta) gestione dello stress con tecniche di rilassamento o di yoga, un sonno che sia ristoratore fanno già tanto nel combattere l’invecchiamento.

Gli integratori anti-age naturali

Se abbiamo bisogno di un integratore per riportare l’organiamo alla sua omeostasi e combattere l’invecchiamento precoce, possiamo ricorrere a questi:

Coenzima Q10

Questa vitamina si trova naturalmente all’interno delle nostre cellule. Tanto che a volte viene chiamata vitamina Q. Viene usata per la produzione di energia cellulare (l’ATP) nei mitocondri, e per la crescita delle cellule e il loro benessere.

Il coenzima Q10 ha un forte potere antiossidante e protegge le cellule dai danni ossidativi e dei radicali liberi. Una carenza di Q10 può causare: pressione alta, dolori al petto e insufficienza cardiaca.

 

La vitamina C

Si tratta di un antiossidante idrosolubile primario molto importante poiché sostiene il metabolismo cerebrale, aiuta la formazione del tessuto connettivo ed è indispensabile per molte altre funzioni metaboliche. Previene le malattie cardiovascolari e rafforza il sistema immunitario.

La vitamina C esplica al meglio le sue funzioni se associata alla vitamina E, anch'essa molto importante ad azione anti-age.

 

La curcuma

La curcuma non dovrebbe mai mancare, sia che la assumiamo come spezia per insaporire i nostri piatti, sia che la assumiamo come integratore.

Alimento curativo caro alla medicina ayurvedica, la curcuma contiene la curcumina, un composto che ha una forte azione antiossidante che aiuta a combattere l’infiammazione alla base di molti problemi di salute.

Inoltre, è fondamentale per proteggere il cervello dall’invecchiamento e combatte le malattie degenerative dell’età, fra cui Alzheimer e Parkinson. Stimolando la secrezione di alcuni ormoni, la curcuma aiuta a mantenere in salute le nostre funzioni cerebrali.

 

Il mirtillo

Superfood dalle mille proprietà, il mirtillo è ricco di vitamine C e K, oltre che di manganese, resveratrolo, flavonoidi e luteina. L’integratore di mirtillo, ma anche i frutti freschi, agiscono come antiossidanti e sono una naturale fonte antinvecchiamento.

 

Erba di orzo

L'erba d'orzo sostiene il sistema immunitario, dato che è ricco di antiossidanti. Disintossica l’organismo e previene lo sviluppo di malattie causate dallo stress ossidativo.

Ricca di vitamine, proteine, Sali minerali e di clorofilla, l’erba di orzo aumenta i livelli di energia, migliora lo stato di salute generale e aiuta a ripulire l’organismo.

 

Bacopa monnieri

Pianta nota alla medicina ayurvedica, la Bacopa monnieri ha azione sulla memoria. Oltre ad aiutare a memorizzare meglio le cose, stimola la mente e ne migliora l’attività cognitiva. Utile anche se la memoria comincia a fare cilecca e cominciamo a non ricordare più le cose.

Ottimo sostegno alle funzioni cerebrali, la Bacopa agisce come neuroprotettore e aiuta a gestire ansia e stress poiché regola i livelli di serotonina, l’ormone del buonumore.

 

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