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Diabete di tipo 2

Come l'alimentazione può peggiorare o migliorare il problema

La maggior parte delle persone affette da diabete di tipo 2 o con problemi legati alla glicemia, crede che si debba stare attenti solo ai dolci e ai carboidrati in generale, ma ci sono molti altri cibi che possono influire negativamente su questo problema.

Inoltre l'alimentazione nel suo complesso può migliorare la funzionalità del pancreas e favorire una curva glicemica stabile, evitando i terribili picchi glicemici. Ha quindi un ruolo fondamentale nella prevenzione del diabete.

 

 

 

 

 

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Alimentazione e pancreas

Dal punto di vista della macrobiotica esistono alimenti che danneggiano il pancreas squilibrando la glicemia e alimenti che ne aiutano la funzionalità equilibrando la glicemia.

Cibi problematici per la salute del pancreas:

  • Uova, carne, salumi, latticini
  • Zuccheri raffinati
  • Prodotti da forno (pane, pizza, biscotti, fette biscottate, crackers, ecc.)
  • Eccesso di sale

Cibi migliori per la salute del pancreas e la stabilità glicemica:

  • Cereali integrali e semi integrali in chicco, soprattutto miglio, riso, amaranto, quinoa
  • Verdure tonde e dolci (cipolla, cavolo, zucca)
  • Radici (carote, rape, daikon, ravanelli)
  • Legumi (ceci e azuki)
  • Cibi fermentati (crauti, insalatini, ecc.)

Il “segreto” per una glicemia stabile

Per equilibrare la glicemia ed evitare le “montagne russe” dei picchi glicemici non basta evitare gli zuccheri raffinati, ma è fondamentale l'uso quotidiano del cereale integrale e semi integrale, però sotto forma di chicco, non di farina. Infatti la forma in chicco rallenta l'assorbimento del glucosio, evitando proprio i picchi glicemici.

Quindi via libera a riso integrale e semi-integrale, miglio, quinoa, amaranto, farro decorticato, orzo decorticato, avena decorticata, grano saraceno.

Evitiamo invece il riso brillato, il farro perlato, l'orzo perlato e le farine (soprattutto quelle molto raffinate come la “00”).

Per il massimo risultato è necessario mangiare i cereali in chicco 3 volte al giorno, quindi a colazione, a pranzo e a cena.

E come fare con la colazione?

Ci sono mille modi, il più facile e veloce è del riso integrale già cotto, da condire al momento con nocciole, mandorle, qualche chicco di uvetta, cannella e pochissimo malto di riso. Oppure per chi ama la colazione salata, un riso con verdure o una minestra di cereali e verdure.

Per chi non è abituato al cereale integrale o semi integrale si consiglia di introdurre questi cibi gradualmente, per dare il tempo all'intestino di abituarsi all'aumento della fibra.

Sapore dolce e diabete

Tutti sappiamo che è fondamentale evitare gli zuccheri raffinati.

Quindi attenzione allo zucchero bianco di barbabietola, ma anche a quello di canna.

Se quest'ultimo non presenta la dicitura “integrale” è uno zucchero raffinato.

Ma non è solo una questione di zuccheri raffinati oppure no, ma anche di intensità del sapore dolce.

Un eccesso di sapore dolce danneggia il pancreas indebolendolo. Quindi, anche usando i cosiddetti dolcificanti naturali (magari il meno problematico come il malto di riso), se ne usiamo troppi, danneggiamo comunque il pancreas.

E' importante quindi riabituare gradualmente il palato ad un sapore dolce meno intenso, cucinando dei dolci poco dolci!

Proteine animali e diabete

Le proteine animali non vengono mai tirate in causa quando si parla di diabete perchè si considerano “colpevoli” solo gli zuccheri.

Ma non è così. E' emerso da alcuni studi (ad esempio dallo studio EPIC) che le proteine animali aumentano la produzione di insulina, anche senza alzare la glicemia.

Il prof. Franco Berrino, nel suo ultimo libro “Il cibo dell'uomo” scrive: “Lo studio EPIC ha anche riscontrato un rischio significativo di diabete associato al consumo di proteine, ma esclusivamente di proteine animali (la probabilità di sviluppare il diabete aumenta del 5% per ogni 10 grammi al giorno in più di proteine animali consumate), in particolare nelle donne obese (+22% per 10 grammi).”

Quando si parla di “proteine animali” si intende: carne, uova, salumi, latte e latticini, pesce, molluschi e crostacei.

Quindi che fare?

Tornare ad un'alimentazione più sobria e contadina, composta principalmente da cereali integrali e semi integrali in chicco, verdure di stagione, legumi, frutta di stagione, semi oleosi, poche farine, poco o nulla cibo animale, senza zuccheri raffinati e con dolci naturali dal sapore delicato, poco dolce.

Ricetta speciale per il diabete o il pre-diabete
Azuki, zucca e kombu

Questo piatto viene usato dalla medicina macrobiotica per riequilibrare la glicemia. Però va utilizzato solo all'interno di una cambiamento alimentare completo.

Il segreto di questo piatto è racchiuso nelle particolari energie che lavorano insieme. L'energia Terra della zucca che stimola il pancreas, abbinata all'energia Acqua degli azuki e dell'alga kombu che tonificano i reni.

Questo piatto è benefico anche per altri problemi: stitichezza o diarrea, allergie, disturbi mestruali, debolezza, insonnia da stress, problemi alla pelle. Si può consumare anche tre volte a settimana.

Metti in ammollo gli azuki per una notte. Ammolla la kombu per dieci minuti e disponila in una pentola dal fondo spesso. Aggiungi gli azuki e la zucca e copri con acqua. Porta a bollore, cuoci per dieci minuti, metti il coperchio e lascia cuocere un’ora, aggiungendo acqua se necessario. A cottura quasi ultimata aggiungi la salsa di soia e cuoci altri cinque-dieci minuti senza coperchio, mescolando ogni tanto. Spegni il fuoco e lascia riposare qualche minuto prima di servire.

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Ultimi 3 commenti su Diabete di tipo 2

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Recensione del 03/03/2026

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