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Come autoprodurre una bevanda vegetale sana, buona ed economica?

di Francesca Più 10 mesi fa


Come autoprodurre una bevanda vegetale sana, buona ed economica?

Domande frequenti sull’alimentazione vegetale - Risponde Francesca Più

Chi per salute, chi per etica, chi per l'ambiente e chi per tutte queste motivazioni insieme.. oramai in tanti stanno cominciando a sostituire il latte di mucca dalle proprie tavole.

Spesso, però, le bevande vegetali in commercio (anche se biologiche e di alta qualità) sono pastorizzati (quindi deprivati in questo tipo di cottura di tantissimi nutrienti), spesso li troviamo con conservanti e dolcificanti aggiunti. Inoltre si rivelano piuttosto costosi e poco convenienti, soprattutto se si deve pensare a tutta la famiglia! Come possiamo ovviare a questo problema?

Semplicissimo: iniziamo ad autoprodurli in modo facile, veloce, ed economico!

Vediamo di seguito cosa ci può servire per iniziare a crearci da soli le nostre bevande vegetali.

Indice dei contenuti:

Attrezzatura

L'attrezzatura per fare le bevande vegetali è davvero semplice e si può scegliere tra:

  • un frullatore ed un colino a maglie strette (ancor meglio se una garza per formaggi);
  • un estrattore di succhi di media\alta qualità;
  • un Chufamix, ovvero un filtro potentissimo con contenitore apposito nato proprio per autoprodurre bevande vegetali in modo semplice e veloce. Si accompagna nell'utilizzo ad un semplice frullatore ad immersione.

Ingredienti

Il più grande vantaggio nell'autoproduzione è che sappiamo perfettamente ciò che utilizziamo per le nostre creazioni, personalizzandole a seconda delle nostre esigenze e preferenze!

Ed in più c'è un grandissimo risparmio: prendiamo ad esempio una bevanda di riso in commercio, biologico e di buona qualità; il prezzo oscilla sui 3 euro circa al litro.

Autoproducendo la nostra bevanda, per un litro di bevanda di riso andremo ad utilizzare circa 100 grammi di riso integrale, dove un kg di riso integrale biologico e di buona qualità costa circa 3 euro.

La matematica è semplice: autoproducendo, con 3 euro possiamo arrivare ad avere ben 10 litri di bevanda di riso anziché uno solo.. ed avremo una bevanda esclusivamente con ingredienti da noi scelti!

Ma possiamo fare molti altri tipi di bevande oltre a quella di riso: vediamo di seguito quali!

L'ingrediente base

Le bevande vegetali possono essere composte con una base di

  • frutta a guscio (mandorle, noci, nocciole, anacardi, pistacchi, pinoli..)
  • cereali e pseudo-cereali (riso, avena, miglio, quinoa, grano saraceno, teff, amaranto, farro..)
  • semi oleosi decorticati (semi di canapa, di zucca, girasole..)
  • alcuni tipi di legume (arachidi, piselli freschi,..)

L'ammollo per questi alimenti base è consigliato poiché neutralizza gran parte degli antinutrienti presenti in questi alimenti rendendoli molto più digeribili, ed i loro nutrienti più assimilabili.

Quindi il consiglio è di ammollare almeno la sera prima ciò che si deciderà di rendere “bevanda” il giorno successivo!

La dose da seguire orientativamente per qualsiasi bevanda vegetale è 100 gr. di ingrediente base (frutta a guscio, cereale, seme oleoso, legume) e 1 litro d'acqua.

Si può fare anche metà dose se un litro di bevanda vegetale è troppo, ovvero 50 grammi di ingrediente base per 500 ml d'acqua. La percentuale può variare a seconda di come lo si vuole, se più denso o più diluito.

I dolcificanti

Le bevande vegetali che compriamo al supermercato sono sempre molto più dolci rispetto a quelli autoprodotti, anche se nella lista ingredienti non sembrano avere zuccheri aggiunti.

Come mai?

Nel processo di cottura, la bevanda vegetale (di riso, ad esempio) è ottenuta dalla macinazione della farina molto fine per rendere la bevanda più solubile possibile, diluendola poi successivamente con acqua (quindi non si parte propriamente da chicco integrale come facciamo in casa).

Il composto ottenuto in questo modo viene riscaldato, e si aggiungono degli specifici enzimi come gluco-amilasi e alfa-amilasi, che creano con la fermentazione una bevanda più dolce degli autoprodotti poiché gli zuccheri complessi vengono trasformati in maltodestrine e glucosio, senza quindi avere poi bisogno di dolcificanti particolari nel prodotto finito.

Ecco svelato l'arcano!

Ad ogni modo, possiamo dolcificare la nostra bevanda vegetale autoprodotta aggiungendo (a seconda dei gusti e necessità) questi “dolcificanti” naturali:

  • Frutta secca al naturale reidratata (datteri, fichi secchi, prugne secche, uvetta, albicocche secche.. )
  • Sciroppi naturali (malto di riso\d'orzo, sciroppo d'acero, sciroppo d'agave..)
  • Frutta fresca (banane, mele, pere, cachi..)

Procedimento

Vediamo quindi come realizzare le bevande vegetali a seconda dell'attrezzatura che abbiamo a casa!

Le bevande vegetali autoprodotte hanno una durata preferibile di circa 2\3 giorni in frigorifero chiuse in bottiglie o contenitori di vetro, o eventualmente in recipienti in plastica priva di bisfenolo-a (BPA free).

Le bevande vegetali autoprodotte formano sempre un residuo in fondo al contenitore, quindi è bene agitare le bottiglie prima del consumo!

Con frullatore e colino\garza

Frullare 100 grammi di ingrediente base precedentemente ammollato a seconda delle sue caratteristiche con 1 litro d'acqua (oppure metà dose), aggiungendo eventualmente il dolcificante che si preferisce (frutta secca, malti, sciroppi..) od altri ingredienti a seconda del gusto che si desidera (cocco, cacao, scorza d'arancia..)

Quando la frutta a guscio\legume\cereale\seme saranno completamente frullati, si passa il liquido ottenuto al “setaccio” con il colino e la garza.

La bevanda vegetale ottenuta è pronto per essere consumato!

Con estrattore di succhi

Con l'estrattore l'ammollo deve essere prolungato perché gli ingredienti hanno bisogno di molta idratazione interna.

Consiglio in questo caso di utilizzare un filtro per estrattore a maglie strette.

Aiutandosi successivamente con un mestolo, inseriamo nella bocca dell'estrattore l'ingrediente scelto ed ammollato insieme ad un po' d'acqua (usando lo stesso rapporto di circa 100 gr \ 1 lt di acqua ma sentendosi liberi di aggiungere acqua o ingredienti), aggiungendo eventualmente dolcificanti naturali o altri ingredienti in fase di estrazione.

Con il Chufamix

Posizionare dentro il contenitore dell'attrezzo il suo apposito filtro, aggiungendo acqua e ingredienti.

Frullare tutto con un frullatore ad immersione per circa 30 secondi \ 1 minuto.

Prendere il pestello in dotazione, sollevare il filtro dal contenitore e “pestare” tutta la polpa ottenuta per fare fuoriuscire dal filtro più bevanda possibile.

Nel caso dell’utilizzo di cereali ammollati (ad esempio avena, riso..) il consiglio è di frullarli per un paio di minuti anziché uno, e di lasciarli “macerare” frullati nel filtro qualche minuto prima di utilizzare il pestello.

La bevanda vegetale è pronta!

E con gli scarti?

Non si butta via niente!

Con gli scarti non filtrati che rimangono dalla preparazione delle bevande vegetali (di nome okara) si possono ottenere tante basi per ricette sia dolci che salate e (a seconda degli ingredienti utilizzati), crudiste oppure cotte.

Un esempio?

Con l'okara di mandorla possiamo ottenere dei buonissimi bon bon crudisti utilizzando la pasta di mandorla avanzata, datteri, del cacao e del cocco rapè.. oppure rendere lo stesso okara un ottimo “grana” vegetale frullando il composto con un poco di lievito alimentare in scaglie e del sale di sedano – semplicemente del sedano frullato, essiccato e tritato -, essiccandolo successivamente in una teglia (in essiccatore, o in forno, o sopra un termosifone) sino a quando non si è asciugato del tutto.

Qualche ricetta di bevanda vegetale

Bevanda vegetale a base di mandorla, cacao e datteri

  • 100 gr di avena
  • 1 litro d'acqua
  • 1 o 2 cucchiai di cacao (meglio se crudo)
  • 4 datteri medjool reidratati

Nutriente e goloso, per tutta la famiglia!

Bevanda vegetale a base di anacardi, uvetta e cocco

  • 100 gr. di anacardi
  • 1 litro d'acqua
  • 1 o 2 cucchiai di cocco rapè
  • una manciata abbondante di uvetta

La bevanda vegetale di anacardi è particolarmente cremosa e “grassa”, consigliata soprattutto a chi ricerca la consistenza del latte di mucca.

Bevanda vegetale a base di canapa e fichi secchi

  • 100 gr. di semi di canapa decorticata
  • 1 litro d'acqua
  • 4 fichi secchi reidratati

Dal gusto dolce ed erbaceo, questa bevanda è ottima per chi pratica sport poiché i semi di canapa sono un concentrato di oligoelementi ed amminoacidi essenziali.

Ci si può davvero sbizzarrire con le combinazioni e le ricette, e si può creare la bevanda vegetale che si desidera seguendo questo semplice procedimento!

Un piccolo appunto: per chi avesse problemi a digerire o ad assimilare cereali o legumi crudi germogliati, possono essere utilizzati previa cottura (rispettando le tempistiche di cottura di ogni cereale) ed aggiungendo un po' meno acqua nella preparazione, a seconda del cereale scelto.

Buone alchimie a tutti!

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Francesca Più

Francesca Più è ricercatrice indipendente di alimentazione e salute, "easy" chef vegana & crudista, autrice, scrittrice, articolista e musicista. Collabora con professionisti del settore medico-nutrizionale ed organizza eventi e gruppi atti alla sensibilizzazione, informazione e sostegno...
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