Allergie di stagione: è il momento di cominciare la prevenzione
Romina Rossi
Giornalista e naturopata
Raffreddore, occhi gonfi, mal di testa, stanchezza sono sintomi tipici dell'allergia primaverile: scopri i rimedi naturali e le strategie di prevenzione per affrontare la primavera
Se ogni primavera ti ritrovi con naso chiuso, occhi che lacrimano e stanchezza continua, non sei solo. Le allergie stagionali colpiscono circa il 20% delle persone e per molti trasformano la stagione più bella dell’anno in un piccolo incubo quotidiano.
La buona notizia è che non bisogna aspettare che i sintomi compaiano. La medicina naturale e la naturopatia suggeriscono di preparare l’organismo in anticipo, lavorando sul sistema immunitario, sull’alimentazione e su alcune abitudini di vita.
Il periodo ideale per iniziare è tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, quando il corpo può essere sostenuto prima della comparsa dei pollini.
Cos'è l'allergia e come si manifesta
Una reazione allergica si verifica quando il sistema immunitario interpreta erroneamente una sostanza innocua come una minaccia.
Queste sostanze, chiamate allergeni, possono essere:
- pollini,
- erbe,
- polvere,
- detergenti,
- alcuni alimenti.
Quando entrano in contatto con l’organismo, il sistema immunitario rilascia istamina, una molecola che attiva diversi meccanismi di difesa.
Da qui nascono i sintomi più comuni:
- difficoltà respiratorie,
- congestione nasale,
- produzione eccessiva di muco,
- mal di testa,
- irritazioni o rash cutanei.
In condizioni normali questo processo è utile: aiuta il corpo a contrastare virus e agenti patogeni. Nel caso delle allergie, però, si tratta di un falso allarme e la risposta dell’organismo diventa sproporzionata.

Le cause dell'allergia
Le cause precise delle allergie non sono ancora completamente chiare, ma diversi fattori possono contribuire a renderci più sensibili agli allergeni.
Uno dei principali è lo stress prolungato. Quando viviamo situazioni stressanti, il corpo entra nello stato di “attacco o fuga”, una condizione in cui molte funzioni dell’organismo vengono temporaneamente ridotte per affrontare un pericolo. Se questa condizione diventa cronica, il sistema immunitario può indebolirsi e perdere parte della sua capacità di distinguere tra minacce reali e sostanze innocue.
Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante. Una dieta ricca di:
- farine raffinate,
- glutine,
- latticini,
può favorire la produzione di muco, peggiorando i sintomi allergici.
Il ruolo dell’intestino nelle allergie
Sempre più ricerche mostrano quanto l’intestino (e il microbiota intestinale) sia centrale per il benessere del sistema immunitario. Un intestino infiammato o squilibrato può favorire:
- carenze nutrizionali,
- malassorbimento,
- maggiore sensibilità agli allergeni.
Per questo motivo, in presenza di allergie stagionali, prendersi cura dell’intestino diventa fondamentale. Una dieta varia, ricca di alimenti freschi e poco processati, può aiutare a sostenere l’equilibrio dell’organismo e rendere il sistema immunitario più resiliente.
Come prevenire le allergie stagionali
Per la naturopatia e la medicina naturale la prevenzione è uno dei principi fondamentali per la salute. Preparare l’organismo prima della stagione dei pollini può aiutare a ridurre l’intensità dei sintomi.
Tra le strategie più utili che consiglio ai mie clienti:
- migliorare l’alimentazione,
- ridurre lo stress,
- sostenere il microbiota intestinale,
- utilizzare rimedi naturali specifici.
Il periodo ideale per iniziare è tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.
Rimedi naturali per sostenere l’organismo in caso di allergie
Secondo la medicina naturale, per ridurre i sintomi allergici è utile lavorare sul cosiddetto “terreno” dell’organismo, cioè sulla sua capacità di reagire agli stimoli esterni. Idealmente questi rimedi andrebbero utilizzati alcuni mesi prima della stagione dei pollini, ma possono essere utili anche durante il periodo in cui si manifesta l'allergia.
In presenza di sintomi intensi o persistenti è sempre consigliabile rivolgersi a un medico esperto di medicina integrata. Inoltre è bene evitare il fai-da-te in caso di:
- gravidanza,
- allattamento,
- bambini,
- assunzione di farmaci,
- patologie in corso.
Di seguito trovi alcuni rimedi naturali (li puoi trovare nel nostro reparto di Erboristeria e integratori) che possono aiutare nel sostegno dell'organismo.
1. Oligoelementi
Gli oligoelementi sono minerali presenti nell’organismo in piccole quantità ma fondamentali per numerosi processi biologici. In oligoterapia si parla spesso di “diatesi”, ovvero della predisposizione individuale di una persona.
Tra gli oligoelementi più utilizzati nei casi di allergia troviamo:
- Manganese: tradizionalmente associato alla cosiddetta “diatesi allergica”, viene utilizzato per sostenere le difese naturali dell’organismo.
- Manganese-Rame: spesso consigliato nelle situazioni in cui si avverte maggiore stanchezza e una ridotta capacità di risposta del sistema immunitario.
- Manganese-Cobalto: utilizzato soprattutto nei soggetti che tendono a vivere con maggiore tensione o stress.
A questi si possono associare anche:
- Zolfo, utile come supporto nei processi di desensibilizzazione
- Fosforo, spesso impiegato nei disturbi con componente spasmodica
Scopri la nostra selezione di oligoelementi:

2. Gemmoderivati
Gli oligoelementi possono essere abbinato ai gemmoderivati, estratti ottenuti dalle gemme e dai tessuti embrionali delle piante.
Tra i più utilizzati nel supporto alle allergie stagionali suggerisco il Ribes Nigrum (gemme), apprezzato per la sua azione antinfiammatoria e per il sostegno che può offrire al sistema immunitario.
Questi rimedi agiscono generalmente in modo graduale, per questo è preferibile iniziare l’assunzione con un certo anticipo rispetto alla stagione allergica.
Scopri la nostra selezione di gemmoderivati:
3. Funghi medicinali
I funghi medicinali sono utilizzati da secoli nelle tradizioni orientali per sostenere il sistema immunitario. Tra quelli più studiati troviamo:
- Reishi,
- Shiitake,
- Agaricus.
Questi funghi contengono composti bioattivi che possono contribuire a sostenere le difese naturali dell’organismo e l’equilibrio del microbiota intestinale, un elemento fondamentale per la risposta immunitaria.
Il Reishi, in particolare, è apprezzato anche per le sue proprietà antinfiammatorie.
Se cerchi funghi medicinali per le allergie, ti suggerisco questi:
4. Uova di coturnice
Meno conosciute ma interessanti dal punto di vista nutrizionale, le uova di coturnice erano già citate da Plinio il Vecchio per le loro particolari caratteristiche.
La coturnice appartiene alla stessa famiglia dei fagiani e si nutre di semi che possono risultare tossici per altre specie. Per questo motivo si è ipotizzato che le sue uova possano contenere composti biologicamente attivi.
Alcuni studi condotti nel corso del Novecento hanno analizzato il possibile ruolo di queste uova nel supporto alle naturali risposte immunitarie dell’organismo, in particolare nei meccanismi legati alle allergie.
Per questo oggi vengono spesso studiate nell’ambito della nutrizione funzionale e del benessere delle vie respiratorie.
Se cerchi integratori a base di uova di coturnice, ti suggerisco questi:
Conclusione: la prevenzione può aiutare a ridurre i sintomi
Quando si parla di allergia ai pollini, la prevenzione è uno degli strumenti più efficaci. Iniziare a prendersi cura dell’organismo già alla fine dell’inverno può aiutare a:
- sostenere il sistema immunitario,
- ridurre l’infiammazione,
- migliorare la risposta agli allergeni.
Anche piccoli cambiamenti nello stile di vita possono contribuire a vivere la primavera con maggiore benessere.
Scopri la nostra selezione di rimedi per contrastare le allergie:
Altri articoli che potrebbero interessarti:
› Allergie a pollini, pelo di animali e acari? Risolvile in modo naturale
› Omeopatia e allergie: ecco perché è importante capire a quale dei 4 biotipi appartieni
Disclaimer
Le informazioni fornite su Macrolibrarsi.it di Golden Books Srl sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato (cioè un laureato in medicina abilitato alla professione) o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, farmacisti, fisioterapisti e così via).
Le nozioni e le eventuali informazioni su procedure mediche, posologie e/o descrizioni di farmaci o prodotti d'uso presenti nei testi proposti e negli articoli pubblicati hanno unicamente un fine illustrativo e non consentono di acquisire la manualità e l'esperienza indispensabili per il loro uso o pratica.