800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Il drenaggio con i gemmoderivati: la pulizia profonda dell’organismo

di Romina Rossi 8 mesi fa


Il drenaggio con i gemmoderivati: la pulizia profonda dell’organismo

Il drenaggio linfatico è come una piccola revisione del corpo umano, che permette agli organi emuntori di eliminare le tossine accumulate.

Il nostro corpo è una macchina straordinaria. È dotato di tutti i meccanismi in grado di riportarci alla normale omeostasi. Ha sofisticati e delicati ingranaggi che gli permettono di autoregolarsi al bisogno. Lavora giorno e notte senza fermarsi mai.

Ogni tanto però questa preziosa macchina ha bisogno di un controllo periodico e di manutenzione.

Indice dei contenuti:

I meccanismi di espulsione: gli organi emuntori

Quando mangiamo, assorbiamo dei materiali che bruciamo e trasformiamo in energia. In questo modo produciamo anche delle scorie, che devono essere eliminate. Le vie principali di eliminazione del nostro organismo sono 5. Si tratta degli organi emuntori che hanno il compito di trasformare, filtrare e drenare le scorie. Questi sono:

  • il fegato e le vie biliari,
  • i reni e le vie urinarie,
  • la pelle,
  • i polmoni,
  • l'intestino.

Oltre a questi esistono anche emuntori secondari, fra cui il mesenchina (o tessuto connettivo). Questi intervengono quando gli emuntori principali sono intasati.

Se stiamo bene, gli emuntori riescono a svolgere il loro lavoro senza troppe difficoltà.

Ma le scorie non sono prodotte solo con e dal tipo di alimentazione che adottiamo. Sono prodotte quotidianamente anche da fattori interni ed esterni, come l'assunzione di farmaci, lo stress, l'inquinamento, una vita sedentaria passata al chiuso per la maggior parte del tempo…

Tutti questi fattori sovraccaricano l'organismo e affaticano gli emuntori.

È come se fra gli ingranaggi della nostra macchina perfetta si inserissero dei granelli di sabbia. Se questi sono pochi, la macchina riesce a lavorare e ad espellerli, ma se i granelli diventano tanti, gli ingranaggi si intasano fino a che si bloccano.

Quando le tossine diventano la causa della malattia

Con il meccanismo intasato e le vie di uscita bloccate, i granelli di sabbia vagano per il corpo. In questo modo entrano in conflitto con il sistema immunitario provocando episodi allergici.

Si possono quindi verificare manifestazioni cutanee come eczemi, acne o prurito. Oppure le mucose intasate da un eccesso di muco che si trasforma in sinusiti e riniti. O anche diarrea. In realtà quello è il punto che le tossine useranno come uscita di sicurezza.

Se la situazione peggiora, e la macchina resta bloccata, a lungo andare anche il sistema immunitario viene compromesso, tanto che diventiamo più sensibili ai fattori esterni. Si cominciano così a manifestare i primi sintomi di malessere. Mal di testa, insonnia, stanchezza, nervosismo e sensibilità alle infezioni sono il segnale che il meccanismo di eliminazione non funziona più.

Il nostro corpo diventa molto più sensibile agli allergeni esterni nel momento in cui è più intasato di tossine.

Il tessuto connettivo: lo spazzino dell'organismo

Questo “ingorgo” interessa anche il tessuto connettivo, il più grande sistema tampone dell'organismo. Chiamato anche mesenchima, questo fa da collegamento, dà sostegno e nutre gli altri tessuti dei vari organi. È un sistema di regolazione di base, che permette la comunicazione fra le cellule e l'ambiente esterno attraverso la sostanza fondamentale.

È in questa sede che si trovano le cellule immunitarie innate.

È uno spazzino, che riesce a eliminare le scorie attravero due fasi. Dalla fase di gel, in cui la sostanza fondamentale è più densa, passa a una fase di sol, in cui diventa più liquida. Ciò avviene attraverso una sorta di febbre interna indotta, che permette di fare pulizia quando dormiamo.

Se però anche il connettivo si intasa e non riesce ad eliminare le scorie, il tessuto perde la propria funzionalità e fluidità (la fase di sol). La conseguenza è un ulteriore indebolimento del sistema immunitario. Ciò provoca la comparsa di vari sintomi come dolori muscolari, edemi, ristagni di liquidi, cellulite, dolori organici, con la progressiva comparsa di malattie e disturbi più o meno gravi.

Ripulire il corpo in maniera naturale

Per rimettere in moto la macchina e liberare gli ingranaggi dalle tossine è utile fare un drenaggio di tanto in tanto. Per drenaggio si intende una pulizia profonda dell'organismo da tutto ciò che lo intasa. Si tratta di un trattamento non invasivo e non doloroso che può essere sia d'organo che connettivale.

Ma quale scegliere come drenaggio primario? Al fine di tenere pulita la nostra macchina è bene cominciare con un drenaggio connettivale così da liberarlo e permettere che gli emuntori principali possano eliminare le proprie scorie riversandole nel connettivo ripulito, che può riprendere a funzionare.

Il modo migliore per fare un drenaggio è con l'uso di gemmoderivati, privi di effetti collaterali. Si possono usare prodotti già pronti, oppure preparare miscele con i singoli macerati glicerinati. A questi è bene associare gli oligoelementi di terreno in modo da compiere un'azione di sostegno e sinergica.

Sebbene si tratti di una pratica che può essere solo che benefica, va tenuto presente che il drenaggio non è uguale per tutti. Va fatto con cautela, senza protrarlo troppo a lungo nel tempo e tenendo conto della propria costituzione e condizione.

Può inizialmente causare un'acutizzazione della sintomatologia presente, perché contribuisce a spostare le tossine da una parte all'altra dell'organismo.

Ti consigliamo...


Non ci sono ancora commenti su Il drenaggio con i gemmoderivati: la pulizia profonda dell’organismo

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste