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Tinture madri e gemmoderivati: quali sono le differenze e quali scegliere per il benessere quotidiano

Scopri i benefici delle tinture madri e dei gemmoderivati, a cosa servono e quali scegliere a seconda del disturbo

Fin dall'antichità, l'uomo ha attinto al regno vegetale per sostenere l'organismo e ritrovare il naturale equilibrio quotidiano. Fiori, foglie e radici sono da sempre preziosi alleati del nostro benessere.

Tra le soluzioni erboristiche oggi più diffuse e apprezzate troviamo due preparazioni in particolare: le tinture madri, tra i metodi estrattivi tradizionali più antichi, e i gemmoderivati, preparati fitoterapici di origine più recente.

Pur essendo, in parte, estratti dalle stesse piante, il loro uso non è uguale: oltre a essere estratti da parti diverse della pianta, anche i principi attivi che contengono sono diversi.

In questo articolo vediamo cosa sono le tinture madri e i gemmoderivati, come si producono, quali sono i loro benefici e come orientarsi nella scelta tra i due.

Indice dei contenuti:

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Cos'è la tintura madre e a cosa serve

La tintura madre (TM) si ottiene dalla macerazione in acqua e alcol della pianta (fiori, foglie, radici, corteccia, a seconda della specie). 

Spesso chiamate anche estratti idroalcolici, in realtà, la Farmacopea europea, che regolamenta la produzione di tali prodotti, distingue in: 

  • tintura madre o estratto idroalcolico da pianta fresca: estratta esclusivamente da pianta fresca
  • tintura idroalcolica o estratto fluido: estratta da pianta secca. Da un punto di vista della composizione, questa potrebbe contenere meno principi attivi, che vengono persi con il processo di essiccazione.

La macerazione della tintura dura fino a quaranta giorni, in modo da estrarre i principi attivi solubili

A questo proposito, al fine di renderla la tintura madre una preparazione concentrata, è indispensabile che la pianta sia raccolta nel suo tempo balsamico, cioè quando è maggiormente ricca di principi attivi che vengono rilasciati in acqua.

Tintura madre: i benefici principali

Tintura madre: i benefici principali

I benefici delle tinture madri sono legati alle proprietà delle piante da cui sono ottenuti e hanno un'azione mirata e specifica.

Generalmente, possono essere usate per contrastare e alleviare diversi problemi quotidiani, quali: 

  • favorire il rilassamento
  • sostenere le difese dell'organismo, 
  • favorire il benessere dell'apparato digerente
  • contrastare i disturbii del ciclo mestruale o della menopausa.

Di seguito vediamo a cosa servono le tinture madri più note e utilizzate, che puoi trovare nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori

  • Echinacea: favorisce le normali difese dell’organismo ed è utile per il sostegno delle vie respiratorie nei mesi freddi, 
  • Valeriana: viene utilizzata per favorire il rilassamento e un sonno più regolare, 
  • Biancospino: favorisce la normale funzionalità del sistema cardiovascolare ed è utile per contrastare gli stati di lieve nervosismo o di battiti cardiaci accelerati dovuti a stress e ansia,
  • Passiflora: la sua azione calmante e rilassante è utile quando lo stress altera il fisiologico sonno,
  • Carciofo: è una delle piante che favoriscono la funzionalità depurativa dell'organismo e la corretta digestione.

Come si assume e dosaggi della tintura madre

Generalmente la tintura madre (singola o in miscela di 4-5 tinture diverse) si assume diluita in poca acqua, tre volte al giorno, seguendo un dosaggio standard (circa 20-30 gocce).  

Vanno sempre seguite le indicazioni riportate in etichetta o del proprio terapeuta, al fine di evitare effetti collaterali.

Per bambini, donne in gravidanza e allattamento e in caso di assuzione di farmaci è bene sentire il parere di un medico o un terapeuta esperto prima dell’utilizzo.

Cosa sono i gemmoderivati

Cosa sono i gemmoderivati

I gemmoderivati (MG, che puoi trovare sul nostro e-commerce), o macerati glicerinati (o anche estratti idrogliceroalcolici) sono preparati fitoterapici ottenuti dai tessuti embrionali della pianta, quindi gemme, germogli, giovani radici ecc., in una miscela di acqua, alcol e glicerina.

Riassumendo, rispetto alle tinture madri, le differenze sostanziali con i gemmoderivati sono due: 

  1. i gemmoderivati sono ottenuti usando i tessuti embrionali, mentre la tintura madre è ottenuta dalla pianta adulta, 
  2. i gemmoderivati contengono anche glicerina, una sostanza naturale che permette di avere concentrazioni di minori di alcol (circa 30° per i macerati glicerinati 1DH) rispetto alla tintura madre (che ha un grado alcolico da 45° fino a 65°). Oltre a permettere un minore utilzzo di alcol, la glicerina è indispensabile per estrarre i principi attivi presenti nelle parti in accrescimento della pianta, che l’acqua da sola non riuscirebbe a estrarre.

Secondo Pol Henry, il medico belga (trovi qui la sua bibliografia) che ha messo a punto la gemmoterapia (la disciplina che studia questi preparati) negli anni Cinquanta del Novecento, le gemme e i tessuti embrionali contengono principi attivi diversi da quelli che troviamo in una pianta adulta, come ad esempio: 

  • acidi nucleici, 
  • fattori di crescita ormonali (auxine, giberelline, citochinine vegetali ecc.), 
  • proteine, 
  • aminoacidi, 
  • minerali, vitamine e oligoelementi.

Proprio la differenza di principi attivi permette di distinguere l’uso di queste due preparazioni

  • i gemmoderivati vengono spesso descritti come rimedi con un'azione più delicata, ma anche più profonda e adatta anche a un uso prolungato nel tempo (come ad esempio in caso di problematiche croniche), 
  • le tinture madri hanno invece mediamente un’azione più veloce e più mirata sulle esigenze e problematiche del momento, motivo per cui vengono spesso usate in acuto e per più breve tempo.

Essendo a più bassa concentrazione di alcol, i gemmoderivati possono essere indicati anche per donne in gravidanza e bambini, ovviamente dietro parere favorevole del medico.

Benefici dei gemmoderivati

Pur avendo un’azione a più ampio spettro, ma generalmente più profonda rispetto alle tinture madri, anche i gemmoderivati possono essere utilizzati per diversi fastidi quotidiani.

Sono inoltre più indicati anche in situazioni in cui è richiesto un uso più prolungato (su indicazione e monitoraggio di un terapeuta esperto) o per il sostegno prolungato nel tempo al proprio corpo. 

Possono essere usati anche in prevenzione, come ad esempio in autunno per sostenere le difese o durante il mese, per comntrastare la comparsa dei disturbi del ciclo mestruale.

Ecco i benefici di alcuni dei gemmoderivati più utilizzati: 

  • Ficus carica: sostiene la funzionalità dell’apparato digerente, contrastando gas e flatulenza. Può essere indicato anche quando lo stress si manifesta a livello intestinale,
  • Tilia tomentosa: contrasta l’ansia che può interferire con il normale  sonno. È spesso usata per i bambini perché facilita l’addormentamento,  
  • Rosa canina: indicata per sostenere l’organismo e le difese immunitarie, se assunta in anticipo aiuta a prevenire i malanni stagionali, 
  • Ribes nigrum: è usato per l’azione antiossidante e antinfiammatoria, utile in caso di allergie o indebolimenti del sistema immunitario, problemi articolari e affezioni della pelle, 
  • Aesculus Hippocastanum: indicato per favoire il benessere della circolazione venosa.

Come si assume e dosaggi del gemmoderivato

Il dosaggio dei gemmorivati è in genere in base al peso corporeo: si calcolano da 4 a 7 gocce per ogni 10 chili di peso, da assumere tre volte al giorno, approssimando quando necessario. 

Per una persona di 60 kg, con un dosaggio minimo (4 gocce), il calcolo sarà: 

60:10x4= 24 gocce da assumere in un po’ d’acqua tre volte al giorno.

Per una persona di 75 kg un dosaggio di 5 gocce sarà:

75:10x5=37,5 gocce (puoi approssimare a 37 o 38) da assumere tre volte al giorno. 

Tintura madre vs gemmoderivato: le differenze principali

Tintura madre vs. gemmoderivato: le differenze principali

Per riassumere in modo pratico le differenze tra i due preparati, ecco una tabella comparativa:

CaratteristicaTintura MadreGemmoderivato
Parte della pianta usataPianta fresca adulta intera (foglie, fiori, radici, corteccia)Gemme e germogli (le parti giovani della pianta)
Solvente utilizzatoAcqua e alcolAcqua, alcol e glicerina
Come agisceAzione forte e immediata. Va dritta sul problemaAzione dolce e profonda. Lavora nel tempo per riequilibrare l'organismo
Contenuto di alcolPiù elevata (fino a 65°). Risulta più forte e concentrataPiù contenuta (ma comunque presente, intorno a 30°). Risulta più delicato.
Quando sceglierloGeneralmente indicata per cicli brevi, nella fase in cui il disturbo si fa sentire forteSpesso indicato anche per periodi più lunghi e situazioni continuative

Quale scegliere?

Mi sento chiedere spesso dai clienti se sia preferibile la tintura madre o il gemmoderivato. In realtà, non esiste una risposta valida per tutti: la scelta tra tintura madre e gemmoderivato dipende da diversi fattori. Come ad esempio:

  • Obiettivo del rimedio: se cerchi un'azione mirata su un sintomo specifico, il mio consiglio è di orientarti sulla tintura madre. Se invece desideri un supporto più generale e prolungato nel tempo, consiglio il gemmoderivato.
  • Sensibilità all'alcol: entrambi i preparati contengono alcol, ma in proporzioni diverse. Se sei particolarmente sensibile a questa sostanza, puoi valutare, il gemmoderivato che ha una concentrazione minore. Tuttavia, alcune ditte si stanno orientando sulla produzione di gemmoderivati senza alcol (ad esempio la linea Gemmo 10+ di Dr. Giorgini) e di macerati da pianta fresca senza alcol (come le Soluzioni totali di Lemuria), dove viene usato fruttosio al posto dell'alcol, proprio per rispondere a questo tipo di esigenze e renderli più adatti anche ai bambini. Valuta con un professionista se queste alternative possono fare al caso tuo.
  • Età e condizioni particolari: nei bambini, in gravidanza o in caso di patologie specifiche, la scelta e il dosaggio vanno sempre concordati con un medico o un esperto in fitoterapia.

Una delle domande che sento fare spesso è se tintura madre e gemmoderivato si possono usare insieme.

Sebbene non vi siano controindicazioni, il mio consiglio è di non mescolare i due prodotti all’interno di una unica assunzione. Meglio, eventualmente, assumerli separatamente durante la giornata.

Ricordati di rivolgerti a un professionista esperto, per evitare sovrapposizioni o interazioni indesiderate.

Alcuni macerati senza alcol che ti suggeriamo: 

Controindicazioni 

Generalmente tinture madri e gemmoderivati sono sconsigliati in caso di allergie o sensibilità alla pianta o parti della pianta da cui sono ottenuti, nonché alla famiglia di appartenza.

A dosaggi elevati, ogni singola pianta può avere effetti indesiderati, che non è possibile elencare per esteso in questo articolo. Alcune piante, soprattutto in tintura madre, possono avere interazioni con alcuni tipi di farmaci.

In caso di disturbi di salute, malattie o terapie farmacologiche in corso, chiedi il parere del tuo medico prima dell’assunzione. 

Per la presenza di alcool questi preparati possono non essere indicati per chi ha difficoltà a metabolizzare tale sostanza, in presenza di malattie del fegato e per chi ha o ha avuto dipendenze all’alcol. 

Sebbene i gemmoderivati siano consigliati anche ai bambini e alle donne in gravidanza e allattamento, in queste fasi della vita è sempre bene evitare il fai da te e rivolgersi a un professionista esperto di fitoterapia. 

Spesso persone con diabete o con glicemia alta chiedono se la glicerina contenuta nei gemmoderivati possa interferire con il metabolismo degli zuccheri. Pur avendo un sapore molto dolce, simile allo zucchero, la glicerina non è uno zucchero ma un poliolo o alcol dello zucchero. 

Fa parte della famiglia degli alcoli e costituisce la base dei trigliceridi. A dosaggi elevati o sul lungo periodo, comunque, potrebbe interferire con il metabolismo degli zuccheri, e alterare la glicemia. Per questo, se hai problemi di diabete o di glicemia alta, chiedi il parere del tuo medico prima dell’assunzione.

Le stesse accortezze sono da tenere in considerazione anche per l'assunzione di estratti totali che contengono fruttosio: sebbene abbia un indice glicemico basso, un consumo prolungato di questo dolcificante potrebbe favorire insulino-resistenza epatica, contribuendo a peggiorare indirettamente i valori della glicemia.

Il nostro produttore di fiducia: Remedia

Fra tutti i produttori di gemmoderivati e tinture madri, presenti sul nostro e-commerce, Remedia, una piccola azienda a conduzione familiare situata nel cuore degli Appennini romagnoli, è senza dubbio il produttore con un catalogo completo e vario.

Fondata nel 1992, da oltre trent’anni questa azienda agricola italiana, etica e biologica, trasforma la passione per le piante in preparati erboristici di altissima qualità

La profonda conoscenza delle piante si rispecchia nel rispetto per il lavoro: ogni pianta viene infatti raccolta nel proprio tempo balsamico, senza sfruttare la natura. 

I prodotti finiti sono di altissima qualità, grazie anche a una lavorazione ancora simil manuale e alla scelta di non usare conservanti chimici o sintetici nel rispetto della salute del consumatore finale.

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