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Salute olistica: i consigli per rimanere sano, felice e in forma

Come creare un rituale di benessere che migliora salute di mente, corpo e spirito

Siamo organismi perfetti e complessi: la nostra salute, di conseguenza, non è solo la mancanza di malattia, ma è la somma di più fattori che hanno influenza su corpo, mente e spirito.

Già nel 1947, l'OMS ha definito la salute come: «uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplice assenza di malattia».

Con tale definizione viene riconosciuta la complessità della salute, influenzata da tanti fattori, interni e ambientali, soggettivi e oggettivi. Per mantenere il nostro equilibrio è necessario prendersi cura di tutti questi fattori, senza trascurarne alcuno. Allo stesso modo, la salute non influisce solo sul corpo fisico, ma anche su mente e spirito. Se ci pensi, queste tre parti si influenzano a vicenda: quando stiamo male fisicamente, ad esempio, l’umore non è dei migliori e anche la nostra mente non è in grado di fare le scelte che le competono. Allo stesso modo, la mente può influenzare il corpo.

Per mantenere quello stato di equilibrio completo alla base della salute, ecco alcuni consigli che puoi utilizzare per creare una routine di benessere olistico, che includa corpo, mente e spirito.

Indice dei contenuti:

Siamo la somma di corpo, mente e anima

Secondo la visione olistica (condivisa anche dalle medicine antiche, come quella Cinese, l'Ayurveda e la tibetana) l’uomo è la somma di tre aspetti fondamentali, tutti importanti allo stesso modo. Immagina un triangolo equilatero, i cui lati hanno le stesse dimensioni, ognuno dei quali rappresenta un aspetto fondamentale di noi stessi.  

Corpo fisico

Dall'equilibrio del nostro corpo dipende la salute fisica, che per molti è considerato l’aspetto principale, quello sui cui concentrarsi maggiormente.

La salute fisica viene influenzata dal cibo che mangiamo: la sua qualità, il modo in cui lo prepari, come lo consumi fanno la differenza fra salute e malattia.

Sono indispensabili anche l’attività fisica e il movimento quotidiano, passare del tempo alla luce naturale, e il sonno di qualità e di quantità adeguati.

Mente

Per la visione olistica, la salute mentale ed emotiva è altrettanto importante di quella fisica.

Anche la mente infatti può influenzare positivamente o negativamente il corpo: pensieri negativi, stress e traumi possono peggiorare la salute.

Tante sono le cose che possono mantenere la mente in equilibrio: consapevolezza e curiosità verso il mondo, ma anche viaggiare e conoscere nuove persone e nuove culture sono modi per tenere giovane e in equilibrio il cervello e avere una mente più aperta.

Anima

È forse l'aspetto che trascuriamo di più, quando facciamo riferimento alla salute, ma la salute spirituale è comunque fondamentale.

Essere in contatto con la propria anima, seguire sogni e aspirazioni è un modo per crescere ed evolversi, seguendo il proprio cammino di vita. Lo sviluppo personale e l'autoriflessione sono essenziali per trovare lo scopo della tua vita. Anche un approccio alla spiritualità (che può includere o meno la credenza in una religione) migliora notevolmente la nostra salute.

Tutto è connesso: l’approccio olistico alla salute

La visione olistica vede l'uomo come la somma di corpo, mente e spirito

Per tenere in equilibrio questi tre aspetti e far in modo che il triangolo non perda le sue proporzioni armoniche, è importante prendersi cura degli aspetti che li possono influenzare.

Immagina di costruire una casa: perché sia solida deve avere adeguate fondamenta e un tetto che resista alle intemperie. E per poterci vivere comodamente la devi arredare tenendo conto degli spazi che hai a disposizione e delle tue necessità.

Lo stesso succede con il nostro organismo inteso in maniera olistica: per poterlo mantenere in equilibrio dobbiamo dotarlo di solide fondamenta e di arredi consoni, inserendo nella nostra routine quotidiana gli aspetti che permettono di sviluppare e mantenere il benessere. 

Medicina olistica vs. medicina allopatica: quali sono le differenze?

Forse hai sentito parlare di medicina olistica in contrapposizione alla medicina tradizionale (o allopatica), e hai pensato che si tratta di due visioni contrastanti. In realtà questi due approcci possono essere visti come facce della stessa medaglia: la salute della persona.

La medicina allopatica (quella convenzionale) si concentra solitamente sulla diagnosi e sulla cura del sintomo o della specifica patologia attraverso farmaci o interventi mirati. È un approccio "analitico" che agisce sulla parte del corpo che presenta il problema.

L'approccio olistico, invece, non guarda solo all'organo malato, ma considera l'individuo come un'unità indissolubile di corpo, mente, emozioni e spirito. In quest'ottica, il sintomo non è il nemico da abbattere subito, ma un segnale di allarme: un messaggio che il corpo invia per indicare un profondo squilibrio energetico o esistenziale.

L'approccio olistico non esclude la medicina convenzionale. Al contrario, la visione più moderna è quella della Medicina Integrata, dove le scoperte della scienza moderna si fondono con la saggezza millenaria delle discipline naturali per offrire il massimo supporto alla vita.

Routine di benessere olistico: cosa fare

Ecco quali sono gli aspetti da tenere in considerazione per potere adottare un approccio olistico della tua salute. Per la visione olistica, tutto ciò che facciamo di benefico ogni giorno ha capacità di prevenire l'indebolimento che può facilitare la comparsa della malattia. 

1. Riequilibra l’intestino

Sul lato fisico, la funzionalità dell'intestino è fondamentale per mantenere l'omeostasi e contrastare la malattia. Avrai sicuramente sentito dire che l’intestino è il nostro secondo cervello. Il motivo è che nel tratto del colon risiede il microbiota intestinale, la colonia di microrganismi buoni che da sola è responsabile del 70% del nostro sistema immunitario.

Questa colonia, detta anche flora batterica, è in grado di comunicare con ed essere a sua volta influenzata dal cervello, tanto che si parla di asse intestino-cervello, che si snoda lungo il nervo vago.

Lo squilibrio del microbiota, o disbiosi, è considerata la causa di molte malattie comuni oggi: dalla depressione, alle malattie infiammatori intestinali croniche, alle malattie autoimmuni, come l’artrite reumatoide, all'aumento di peso, fino a una maggiore facilità ad ammalarsi ecc. Quando Ippocrate, considerato il padre della moderna medicina, affermava che tutte le malattie hanno origine nell’intestino, non sbagliava affatto.

L’intestino sano non è indispensabile solo per mantenere l’equilibrio del microbiota, ma anche per assimilare correttamente i nutrienti, produrre vitamine necessarie all’organismo per svolgere le proprie funzioni, avere difese immunitarie efficienti. Inoltre contrasta anche la formazione di infiammazioni che possono favorire fuoriuscita di tossine che dovrebbero essere eliminate e che, entrando nel circolo sanguigno, creano infiammazioni anche nel resto dell’organismo.

Mantenere l’intestino in salute è dunque fondamentale, soprattutto per evitare malattie croniche. Ma non solo: per la medicina cinese, l'intestino è l'organo che è in grado di separare ciò che dobbiamo mantenere da ciò che dobbiamo eliminare. Quando perde la propria funzionalità, potremmo ritrovarci a non sapere decidere nella nostra vita, per incapacità di lasciare andare ciò che non ci serve e ad accumulare il superfluo. Se l'intestino è poco funzionale, potremmo anche avere la mente poco attiva, fare pensieri pesanti caratterizzati da rimuginio interiore. 

La difficoltà di digerire ciò che mangiamo a livello olistico si può tradurre con la difficoltà di digerire gli eventi della vita. 

Prenderci cura del nostro intestino è fondamentale per poter star bene. Puoi farlo in tantissimi modi:

  • con un'alimentazione più equilibrata e naturale, a base di frutta, verdura, cereali integrali in chicco, legumi, grassi buoni, e alimenti non processati o confezionati industrialmente, 
  • con piante che hanno azione depurativa e lassativa, come il succo di Aloe vera, che vanta proprietà antinfiammatorie, anche per le mucose gastrointestinali, e aiuta a regolare il transito, 
  • con fibre che il nostro corpo non riesce a digerire, ma che rappresentano il nutrimento preferenziale del nostro microbiota intestinale. Un esempio è l'inulina contenuta in molti alimenti (cipolle, aglio, carciofi, banane ecc.) che trovi anche in molti integratori per il benessere intestinale, presenti anche nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori. Oltre che essere benefica per il microbiota intestinale, l'inulina aiuta a regolare il transito, eliminare le tossine in eccesso, purificando l'organismo. 

2. Mangia cibo sano

Una sana ed equilibrata alimentazione è alla base della salute secondo la medicina olistica

Un altro modo per mantenere la salute dell’intestino e dell'intero organismo è scegliere con cura il cibo che mangi. Il cibo non è tutto uguale: un alimento lavorato, trasformato e conservato è un cibo che ha perso la propria forza vitale, di conseguenza, sazia ma non nutre, perché impoverito di vitamine, minerali e dei nutrienti che sono indispensabili per l'organismo.

I cibi grassi, ricchi di zuccheri, o lavorati provocheranno anche un aumento di peso, oltre che stanchezza e spossatezza. Il cibo fresco, integrale e non processato, invece, dona i nutrienti adeguati all’organismo per renderlo vitale e pieno di energie.

Se ancora non lo fai, porta sulla tua tavola cereali integrali in chicco, o pseudo cereali come quinoa e amaranto, frutta e verdura di stagione e possibilmente bio e cibi semplici non processati o lavorati.

3. Sostieni il fegato

Sai che il fegato svolge più di 500 funzioni? Sappiamo che è indispensabile per la digestione ma lo è anche per tenere pulito l’organismo, dato che è uno degli efficenti spazzini che ha il compito di eliminare le tossine che si accumulano internamente.

È facile però che la ghiandola epatica non riesca a svolgere i propri compiti in maniera ottimale: è in grado di eliminare le tossine e tenere pulito l’organismo, solo se tu lo tieni pulito. Quando non riesce a svolgere in maniera corretta i suoi compiti si possono verificare con maggior frequenza:

  • difficoltà di digestione, soprattutto dei grassi,
  • squilibri ormonali,
  • infiammazioni causate da accumulo di tossine,
  • carenze vitaminiche.

Per la Medicina Cinese il fegato ha anche influssi sul nostro stato emotivo e mentale: è il nostro Generale, colui che sa riconoscere la strada (sa orientarsi nello spazio fisico e figurato) e adotta le adeguate strategie per "vincere la guerra". Un fegato poco funzionale potrebbe manifestarsi con la tendenza a non sapere prendere la giusta decisione, o non sapere che strada prendere nella vita.

Legato a questo organo è l'emozione della rabbia: eccessi di rabbia, scoppi improvvisi o rabbia persistente possono essere causa o essere causate dal fegato poco funzionale.

Ecco perché il fegato è uno degli organi che vengono considerati per primi in un approccio olistico. 

Come puoi mantenere il tuo fegato funzionale? Il modo migliore è ricorrere all'uso delle piante che hanno sapore amaro, come carciofo o cardo mariano (li trovi insieme in questo integratore). Svolgono azione depurativa, digestiva e anche antiossidante, aiutando anche a proteggere le cellule epatiche.

Per la depurazione e la funzionalità del fegato, ti suggerisco alcuni rimedi naturali: 

4. Evita lo stress

Donna sotto stress

Troppo stress diventa dannoso per la salute, si tratta di un fattore che influisce su diversi aspetti sia fisici che mentali e può favorire, sul lungo periodo, la comparsa di sintomi e malattie.

Oggi è una condizione talmente comune, vista la vita frenetica che abbiamo, che diventa raro trovare chi non ne soffre.

Se sei stressato, cerca di ritagliarti del tempo durante la giornata per rilassarti e lasciar andare le tensioni sia fisiche che emotive. Prova con qualche meditazione o con tecniche rilassanti, come lo yoga o altre discipline orientali come tai qi o qi gong. Avere dei momenti nel corso della giornata, in cui allentare pressioni e tensioni che provengono dall'esterno è indispensabile: solo in questo modo il tuo corpo sarà in grado di mantenersi forte. 

Oltre alle pratiche rilassanti, puoi aiutarti anche con gli estratti delle piante adattogene che aiutano a gestire e tenere sotto controllo lo stress. Le piante adattogene hanno sempre 3 caratteristiche:

  1. aumentano la resistenza del corpo contro aggressori di diversa natura (fisici, chimici o biologici) in modo non specifico;
  2. hanno un'azione normalizzante, hanno l'effetto di una bilancia, i cui piatti devono rimanere in equilibrio, per cui forniscono all'organismo ciò di cui ha bisogno, sia esso in condizione di ipoattività che di iperattività;
  3. essere privi di tossicità e, allo stesso tempo, saper influenzare le normali funzioni del corpo.

Fra le piante che rientrano in questa categoria, che rendono l’organismo più resiliente, c'è la Rodiola rosea (questa è la preferita dei nostri clienti), considerata una degli adattogeni più potenti. Oltre a contrastare lo stress, la pianta siberiana ha effetti benefici sull'attività mentale, dato che migliora la concentrazione, la lucidità e il potenziale mnemonico. 

Anche l’eleuterococco (qui lo trovi insieme alla rodiola per un effetto sinergico), detto anche ginseng russo, è utile per adattare meglio l’organismo allo stress. La presenza di principi attivi unici, come eleuterosidi, glucosidi, cumarine e saponine, lo rendono in grado di stimolare il metabolismo ed equilibrare l’energia, tanto che è definito un elisir di lunga vita. Poiché ha un'azione più delicata e meno marcata rispetto al ginseng vero, è considerato una pianta amica delle donne

Se cerchi rimedi per lo stress, ti suggerisco questi: 

5. Tieni pulito l’organismo

Allo stesso modo in cui in casa fai abitualmente le pulizie, anche il nostro organismo ha necessità di essere mantenuto pulito, al fine di ridurre ed eliminare le tossine che il corpo produce, come prodotti di scarto di certe reazioni metaboliche, e che introduciamo noi stessi attraverso:

  • assorbimento cutaneo: tutto ciò che spalmi sulla pelle viene assorbito dal corpo. E con tutto intendo shampoo, balsamo, prodotti per la pulizia, make up, vestiti ecc. Molti di questi prodotti, se non sono naturali, contengono agenti potenzialmente tossici, interferenti endocrini e altri ingredienti poco salutari che possono accumularsi nel tempo e creare problemi di salute cronici, 
  • alimentazione: soprattutto quando mangi cibi pronti e confezionati, non biologici, 
  • respirazione: soprattutto se sosti in aree inquinate e ricche di smog.

Fai attenzione quindi alla scelta di tutto ciò che viene a contatto con la pelle, e cerca di scegliere sempre prodotti con ingredienti naturali e provenienti da coltivazione biologica.

La depurazione del fegato è un buon metodo per aiutare l'organismo a eliminare correttamente le tossine. Allo stesso modo un intestino regolare permette di eliminare fisicamente le tossine attraverso le feci. Se invece il transito è rallentato, le tossine permangono nell'organismo, creando infiammazioni. Torna a leggere i punti 1 e 3 per consigli su cosa fare. 

6. Ascolta le tue emozioni

Le emozioni sono un modo per capire come stai e quali bisogni dovresti soddisfare. Se sei spesso arrabbiato o triste, dovresti prima di tutto capire il motivo e poi lavorare su di esse.

Spesso invece si tende a ignorare le emozioni più scomode, considerate negative, fiino a negarle o reprimerle, ma non c'è niente di più sbagliato: in questo modo, infatti, è facile che si manifestino ansia, depressione e problemi mentali.

L'incapacità di ascoltare, accogliere e gestire le nostre emozioni può facilitare la fame nervosa, il tipo di fame che non è legato al bisogno di nutrimento ma è un modo inconscio per placare le emozioni che vengono ignorate.

La fame nervosa, inoltre, scatena un circolo vizioso che porta a un peggioramento complessivo dello stato di benessere, dato che può favorire senso di colpa, vergogna e anche aumento di peso. Se vuoi approfondire come riconoscere la fame nervosa e come attenuarla, leggi l'articolo che trovi qui. 

Un buon rimedio per riequilibrare le emozioni negative, come rabbia, paura, apatia, rancore, mancanza di fiducia in se stessi, è attraverso i rimedi floreali. Si tratta di rimedi energetici, messi a punto dal dottor Edward Bach (qui trovi la sua scheda autore), all'inizio degli anni Trenta del secolo scorso. Hanno la capacità di vibrare con la nostra energia, agendo come catalizzatori dell'anima.

L'emozione negativa non viene soppressa, ma viene ripristinata la sua controparte positiva: in questo modo, possono diventare utili strumenti che sostengono la nostra crescita personale e migliorano la nostra personalità. Ad esempio in presenza di paura di cose note (come la paura delle malattie, dei cani o la timidezza) l'assunzione di Mimulus (ti suggerisco questo) aiuta a sviluppare sicurezza, forza e coraggio, così da poter andare incontro al mondo con calma ma tenendo conto della propria sensibilità. Non si tratta di una bacchetta magica: tali qualità positive sono già in noi, ma sono state "nascoste" e silenziate dalle emozioni negative che hanno preso il sopravvento.

Oltre ai fiori di Bach (qui li puoi trovare tutti), puoi ricorrere anche alle miscele pronte dei fiori australiani (le trovi nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori), che lavorano anch'esse sulle emozioni negative che possono favorire problemi moderni. 

Per il tuo riequilibrio emotivo, ti suggerisco questi rimedi floreali già pronti: 

7. Migliora il sonno

La qualità del sonno è importante quanto la quantità di ore dormite. Ciò significa che oltre a dormire le giuste ore per permettere all’organismo di ricaricarsi e rigenerarsi, deve anche essere di qualità. Come si misura la qualità del sonno? Un modo semplice è verificare come ti senti al mattino: se sei già stanco e ti sembra di non aver dormito, è segno che il sonno non è stato adeguatamente riposante, anche se hai dormito tutta la notte senza svegliarti.


Poco sonno può peggiorare la qualità della vita, perché contribuisce a creare mancanza di concentrazione e attenzione, ma anche maggiore infiammazione nell’organismo, disequilibrio del tono dell’umore e aumento di peso.


Per facilitare il sonno, puoi fare delle attività rilassanti la sera. È una buona pratica anche staccare i dispositivi elettronici almeno mezz’ora prima di andare a dormire, perché la luce blu ha un effetto energizzante, che quindi rischia di contrastare il sonno.

Se oltre alle attività rilassanti, preferisci affidarti alla medicina naturale, puoi optare per diversi rimedi: se il tuo sonno è disturbato dall’ansia, puoi provare a prendere del Magnesio (qui trovi la nostra selezione) la sera. Aiuta a rilassare le tensioni fisiche ed emotive e ad alleviare l’ansia, facilitando in questo modo un migliore addormentamento.

Se tendi a risvegliarti durante la notte e fatichi a riaddormentarti, può andar bene la Passiflora (qui la trovi in tintura madre), la pianta dall’effetto sedativo e ansiolitico che aiuta a ridurre i risvegli nel cuore della notte.

Per favorire il sonno, ti consiglio questi rimedi naturali:

8. Fai movimento e stai a contatto con la natura

Donna che cammina a piedi nudi sulla terra

Attività fisica e movimento sono due componenti fondamentali per la salute. La sedentarietà è infatti causa di disturbi diversi, come ad esempio aumento di peso, difficoltà di circolazione, difficoltà digestive e tanti altri.

Prova a dedicare del tempo ogni giorno a un’attività fisica che ti sia congeniale: dalla camminata alla bicicletta, al nuoto, al salire le scale più volte al giorno, vanno bene tutte.

Anche passare del tempo a contatto con la natura è un potente metodo terapeutico: molti studi hanno dimostrato che non solo migliora l’umore, ma è in grado di alleviare molte forme di depressione.


Se ci pensi, non è per niente strano che la natura abbia una influenza così potente sulla nostra salute, perché ne siamo parte. Allo stesso modo in cui un animale che viene prelevato dal suo ambiente naturale e rinchiuso in uno zoo comincia a star male, anche noi quando perdiamo il contatto con la natura perdiamo parte del nostro benessere.


Cerca di passare più tempo nel verde, in luoghi dove ci sono alberi; prova anche a stare a piedi nudi a contatto con la terra: l'earthing ti permette di armonizzare la nostra frequenza vitale con quella della Terra. La Terra è in grado di rigenerarci e di ricaricare il nostro sistema bioelettrico, equilibrando il nostro campo elettrico ed energetico.

Già da tempo gli studi hanno dimostrato che l'attività di camminare a piedi scalzi sul terreno aiuta ad attenuare anche le infiammazioni che sono alla base delle malattie croniche. Più siamo disconnessi con la Terra e più possibilità abbiamo di sviluppare infiammazioni, causate dalla proliferazione dei radicali liberi. Il nostro ambiente naturale è la Natura, non una stanza con luce artificiale riempita di dispositivi elettrici. 

9. Ascolta la tua intuizione

Ti è mai capitato di avere una intuizione nel corso della vita, di sentire una voce che ti suggeriva di fare una certa cosa e di averla ignorata? Se sì, non sei il solo, molto spesso infatti le intuizioni non vengono più prese in considerazione o messe in pratica. 

Invece, sono molto importanti, perché vengono dalla parte più profonda di noi, quella più spirituale in contatto con le energie superiori: è questa parte di noi che conosce lo scopo per cui siamo venuti al mondo e ha il compito di guidarci verso la realizzazione degli obiettivi che ci siamo prefissati prima di incarnarci in questa vita.

Oggi, però, lo stile di vita sempre più frenetico rende a volte molto difficile ascoltare quella voce. Così spesso ci sentiamo persi, smarriti o lasciati soli, come barche senza bussola in mezzo a un oceano sconfinato di possibilità.

Uno dei consigli della medicina olistica è di tornare ad ascoltare quella voce, per capire le necessità del nostro organismo ma anche per poter fare le scelte più adatte per compiere il destino che abbiamo accettato di compiere. Per abituarti a metterti in contatto nuovamente con la parte più profonda, prova a fare un po’ di meditazione ogni giorno, dedicando del tempo ad ascoltare la voce interiore. La meditazione è utile anche perché aumenta la capacità della mente di sviluppare intuizioni e soluzioni alle questioni per le quali spesso non trovi soluzioni razionali. 

Conclusione

La nostra salute non dipende solo dalla mancanza della malattia e non dipende solo dal corpo fisico. Si tratta di un aspetto complesso influenzato da molteplici fattori. La visione olistica prende dunque in considerazione anche gli aspetti che nella visione moderna vengono ignorati. 

Per mantenere la salute e stimolare il benessere è fondamentale adottare un approccio olistico che favorisca l'equilibrio di mente, corpo e spirito. Non serve strafare o rivoluzionare la vita: comincia gradualmente, ritagliandoti una mezz'ora al giorno. 

Ti accorgerai che, avendo benefici a livello mentale, spirituale e fisico, sarai naturalmente portato ad abbracciare il cambiamento che ti permette di mantenere mente, corpo e spirito in equilibrio e di aumentare il tuo benessere fisico, emotivo e spirituale. 

Disclaimer

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Ultimi commenti su Salute olistica: i consigli per rimanere sano, felice e in forma

Recensioni dei clienti

Paolo T.

Recensione del 21/10/2025

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 21/10/2025


Un vero decalogo per prendersi cura se stessi a 360 gradi senza tralasciare hobby e divertimento, anzi sentirsi realizzati aiuta tantissimo a vivere meglio e in salute almeno quanto mangiare sano.

Baristo B.

Recensione del 25/02/2025

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 25/02/2025


Sono tutti consigli estremamente utili per vivere meglio a tutto tondo, appunto olistico. Ma lo stile di vita a volte ci frena. Non è facile trovare tempo per fare tutte queste cose anche se in effetti molte si risolvono a tavola. Grazie per tutte le spiegazioni.

Gilda M.

Recensione del 10/02/2025

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 10/02/2025


Questa visione della salute è sempre stata la mia preferita senza sapere nulla sul metodo olistico e sono pienamente d'accordo che tutto parta dal cibo e di conseguenza allo stare bene che porta ad avere voglia di fare e quindi a non essere stressati.

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