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Rimedi naturali per l'Autunno

di Giulia Sama 15 giorni fa


Rimedi naturali per l'Autunno

L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore...

Con ottobre siamo ufficialmente in autunno, il sole declina sempre più all’orizzonte pur regalandoci giornate splendide, con un tripudio di colori, sapori e profumi.

Alcuni alberi si accendono di un rosso intenso, continua il rituale di raccolta e trasformazione dei frutti e nei campi si concludono le semine...

Se il tempo è propizio, sfruttate ogni singola ora di sole per stare all’aria aperta, i boschi sono pieni di funghi e i paesini ricchi di sagre...)

A ottobre fa la sua comparsa la nebbia, un chiaro simbolo di transizione in cui le vecchie forme si dissolvono mentre le nuove cominciano a delinearsi, il mese si conclude poi con la festa di Ognissanti (31 ottobre) che celebra il naturale passaggio dalla morte alla rinascita; questa festa affonda le sue radici nell’antico rituale celtico di Samhain coincidente con il rituale della semina, perché mentre la campagna sembra lentamente morire, i semi da poco gettati nella terra si rigonfiano e accumulano tutti i nutrienti per la loro germinazione alla primavera successiva..

Energeticamente siamo entrati nella stagione dominata dall’elemento Metallo, momento propizio per ripulire dalle scorie il nostro intestino e i nostri polmoni; questi due organi apparentemente distanti sono accomunati da un’importante funzione: governare gli scambi energetici, assimilare nuova energia e smaltire tutte le scorie e le sostanze di rifiuto, favorendo il ricambio organico stagionale e attivando il potenziamento delle barriere difensive.

Il sapore piccante si rivela molto utile per asciugare questi organi dall’eccesso di umidità accumulata durante l’estate con cibi freddi e crudi.

Sono perfetti a questo scopo ravanelli, daikon, zenzero e peperoncino (sconsigliato in caso di gastrite). Come si pulisce il terreno per accogliere i nuovi semi, così il nostro corpo, che segue esattamente lo stesso cammino cosmico, deve liberarsi di tutte le scorie e “preparare il suo terreno” alla rinascita primaverile. Ecco cosa ci fornisce ottobre per compiere la nostra trasformazione:

  • LE NOCCIOLE: simbolo per eccellenza dell’autunno, ricca di proteine, vitamina A, B, acido folico e sali minerali. Nella cultura celtica la nocciola significava la saggezza, la dimensione interiore imperturbabile al mutare dei fattori esterni… Il consumo ideale è di 5-6 nocciole al mattino, meglio se ammollate la sera precedente.
  • LE CASTAGNE: ottimo energizzante autunnale, ricco di fibre, fosforo, vitamina B2 e PP, rigeneranti del sistema nervoso e muscolare. È importante consumarla ben cotta e masticarla bene per sfruttare tutti i suoi benefici a livello intestinale.
  • LE MELE: vitamina A, B1, B2, C, PP e oligoelementi come potassio, calcio, ferro, magnesio, rame e zinco, acido malico dall’effetto disinfettante della mucosa intestinale, flavonoidi tra cui la quercitina che riduce il colesterolo e fluidifica il sangue;

Un’ attenzione particolare è da riservare anche al nostro sistema nervoso: il brusco ridursi delle ore di luce influisce sulla produzione di melatonina da parte dell’epifisi; la melatonina è il precursore della serotonina e una sua alterazione può causare disturbi del tono dell’umore e stanchezza tipici di questo mese...

Guarda caso arrivano le giuggiole con effetti positivi sul tono dell’umore e sulla produzione di melatonina.

Ma un'altra pianta tonica che può aiutarci è sicuramente la Rhodiola rosea che sostiene l’organismo a reagire bene in caso di stress psico-fisico, nella capacità di adattarsi ai cambiamenti e sfruttare al meglio le proprie energie. A ottobre è tempo poi di raccogliere le bacche di ginepro dalle proprietà toniche, diuretiche e antisettiche, molto indicate per facilitare l’eliminazione di acido urico e in caso di reumatismi.

L’olio essenziale di ginepro invece è impiegato soprattutto nelle affezioni croniche dei bronchi in quanto facilita l’espettorazione e seda la tosse.

Anche le radici di altea raccolte in questo periodo, aiutano con successo nelle affezioni dell’apparato respiratorio cosi come nei disturbi digestivi e nelle infiammazioni renali.

Per rendere le nostre giornate ancora luminose e vitali, nonostante la riduzione delle ore di luce possiamo circondarci dell’essenza di cedro, capace di donarci equilibrio e stabilità, aiutandoci a superare questo delicato momento di transizione e riarmonizzarci con il nuovo ciclo della natura.

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Giulia Sama, laureata in Scienze Naturali è da sempre interessata a scoprire le mille virtù del mondo vegetale. Adora fare lunghe camminate nei boschi e passare le serate al chiaro di luna! Frequenta il secondo dell' Istituto di medicina Naturale dove ha scoperto...
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