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Nichel nei cosmetici: qual è la differenza tra “free” e “tested”?

Rebecca Bruni
Giornalista e copywriter

Per chi soffre di allergia al nichel scegliere un cosmetico può essere complicato se non sa cosa significa nichel tested e quali dati controllare. Vediamo qui come comportarsi e quali cosmetici scegliere per la pelle reattiva

Chi convive con l’allergia al nichel lo sa bene: anche un gesto semplice come acquistare un cosmetico può trasformarsi in una piccola indagine.

Per esempio, chi soffre di dermatite allergica da contatto da nichel (nota anche come DAC) sa quanto possa essere frustrante spendere tempo per scegliere un cosmetico e ritrovarsi comunque con prurito o rossore.

Non sempre basta affidarsi a claim come “cosmetici senza nichel” o “nichel free”, ma è necessario imparare a conoscere la dicitura “nichel tested”.

Controlli l’etichetta, cerchi marche di cosmetici senza nichel affidabili e provi a capire se quel fondotinta, quella crema viso o quel mascara possono andare bene per la tua pelle.

E molte volte ti ritrovi davanti a definizioni che sembrano tutte uguali, ma che in realtà non lo sono affatto.

Il grande malinteso nasce proprio qui: trovare un cosmetico “100% nichel free”, cioè totalmente privo di nichel, è difficile perché parliamo di un elemento presente nell’ambiente.

Il nichel, infatti, non è solo un metallo che immaginiamo nei bijoux o negli oggetti metallici. Può trovarsi in tracce nel terreno, nell’acqua, in alcune materie prime minerali, nei pigmenti e perfino nei passaggi produttivi.

Per questo, se la tua pelle è allergica o reattiva, la ricerca più utile non è “free”, ma nichel tested o testato per metalli pesanti.

 

Indice dei contenuti:

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Nichel nei cosmetici: perché è presente anche se non viene aggiunto

Nichel nei cosmetici: perché è presente anche se non viene aggiunto

Il nichel nei cosmetici non dovrebbe essere presente come ingrediente intenzionale. Il Regolamento europeo sui prodotti cosmetici (Regolamento CE 1223/2009) stabilisce che ogni prodotto immesso sul mercato debba rispettare requisiti di sicurezza per garantire un elevato livello di tutela della salute umana. In base a tale regolamento il nichel nella formulazione dei cosmetici è vietato.

Ciò premesso, la presenza involontaria di piccole tracce di sostanze vietate può essere ammessa solo quando è tecnicamente inevitabile, nonostante le buone pratiche di fabbricazione, e solo se il prodotto resta sicuro.

Questo è il punto chiave: il nichel non viene aggiunto, ma può comparire come impurezza inevitabile, cioè come traccia molto piccola che arriva dalle materie prime, dall’ambiente, dall’acqua, dai macchinari o dai pigmenti usati per dare colore.

Il caso più delicato è spesso il make-up. Fondotinta, ombretti, mascara, matite e polveri possono contenere pigmenti minerali, come ossidi di ferro e altri coloranti, che richiedono controlli accurati proprio perché possono portare con sé tracce di metalli.

Ecco perché in questa categoria il test sui metalli è fondamentale. Un prodotto può essere naturale, avere una bella formula e usare pigmenti minerali, ma se hai una pelle allergica o molto reattiva devi poter sapere se è stato controllato anche per il nichel.

Nichel free o nichel tested: perché la differenza conta

Allo scopo di scegliere i propri prodotti cosmetici in sicurezza e senza dubbi, è importante conoscere la differenze fra le due diciture, che indicano cose molto diverse fra loro.

Nichel free 

La scritta nichel free non è più ammessa dalla normativa europea, perché può creare confusione: può, infatti, indurre a pensare che il prodotto sia privo di tale metallo (cosa, come abbiamo visto, che non è possibile). Tale dicitura, inoltre, non garantisce che la presenza di nichel sia contenuta entro le soglie permesse dalla normativa.

Si tratta, dunque, di un claim di marketing, che non garantisce che il prodotto sia stato sottoposto a una valutazione per verificarne la presenza in tracce. La quantità di nichel potrebbe dunque essere persino superiore a quella permessa.

Nichel tested

La caratteristica nickel tested (qui trovi la nostra selezione di prodotti) indica che il prodotto è stato analizzato per verificare la quantità di nichel presente.

L’Istituto Superiore di Sanità stabisce che al fine di minimizzare il rischio di reazioni allergiche in persone molto sensibili, tale soglia debba esssere pari o inferiore a 1 ppm (parti per milione, corrispondente allo 0,0001%)

Conosco amiche con allergia al nichel nei cosmetici che ci hanno messo tempo per trovare i prodotti giusti per la loro pelle. Ci sono riuscite quando, invece di fermarsi al claim promozionale, hanno imparato a riconoscere le differenze fra le due diciture.

Cosa significa nichel tested < 1 ppm

Cosa significa nichel tested < 1 ppm

La dicitura Nichel Tested < 1 ppm che trovi nei prodotti in vendita su Macrolibrarsi, significa che il prodotto è stato analizzato e contiene meno di una parte per milione di nichel. In altre parole, meno di 1 milligrammo per chilo di prodotto. La stessa soglia può essere indicata anche come < 0,0001%.

È una quantità molto bassa, scelta come riferimento perché sotto questo valore il rischio di reazione cutanea si riduce molto per la maggior parte delle persone sensibili.

Attenzione però: nichel tested non significa sicurezza assoluta per ogni persona allergica. Chi ha una dermatite allergica da contatto molto forte, una pelle infiammata o una fase acuta in corso dovrebbe sempre seguire le indicazioni del dermatologo.

In questo caso stiamo parlando di riduzione del rischio: una differenza enorme per chi deve scegliere cosmetici in modo più sicuro, ma senza cadere nell’illusione che esista un prodotto valido per tutti, sempre e comunque.

Make-up e pigmenti: perché il test conta anche di più

Quando si parla di cosmetici senza nichel, molte persone pensano subito alle creme. In realtà, una delle categorie da osservare con più attenzione è il make-up.

Il motivo è semplice: il trucco, soprattutto quello colorato, usa pigmenti. Ombretti, fondotinta, mascara, matite, ciprie e blush devono il loro colore anche a ingredienti minerali e ossidi, che possono contenere tracce di metalli. Questo vale anche per il make-up naturale o ecobio.

Anzi, proprio perché i trucchi bio spesso usano pigmenti minerali, la presenza del test diventa ancora più importante. Non è una contraddizione: naturale non significa automaticamente privo di tracce. Naturale e sicuro, per una pelle allergica, significa ingredienti selezionati, formula controllata e test di laboratorio.

Di solito, quando guardo un prodotto make-up per pelle sensibile, controllo due cose prima di tutto: che la formula sia il più possibile semplice e che ci sia una dicitura chiara come Nickel Tested < 1 ppm. Se poi il prodotto è testato anche per altri metalli, ancora meglio.

Cosmesi naturale e nichel: cosa c’è da sapere

La cosmesi naturale può essere una buona alleata per chi ha una pelle reattiva, ma ci sono delle accortezze di cui tener conto, perché naturale non significa automaticamente sicuro.

Argille, ossidi, pigmenti minerali ed estratti vegetali possono essere ottimi ingredienti, ma proprio perché arrivano dal mondo naturale devono essere controllati con attenzione.

La differenza, quindi, non la fa solo l’origine naturale dell’ingrediente, ma il controllo: materie prime selezionate e test sui metalli pesanti. È in questi passaggi produttivi che si riconoscono i brand seri che controllano i lotti delle materie prime, dichiarano i test e formulano prodotti adatti anche alle pelli più delicate.

In questo senso, la cosmesi ecobio certificata e ben controllata può unire due esigenze: ingredienti più puliti e maggiore attenzione alla tollerabilità cutanea.

Il mio criterio è semplice: se una pelle è reattiva, meno confusione c’è in formula, meglio è. Non cerco la crema con venti estratti vegetali diversi. Cerco una formula pulita, lenitiva e controllata.

Come scegliere cosmetici se hai allergia al nichel

Come scegliere cosmetici se hai allergia al nichel

Se soffri di allergia al nichel, non devi rinunciare alla skincare, al make-up o alla cosmesi naturale. Per muoverti con più sicurezza, prova a cambiare criterio di scelta, partendo da questi passaggi:

  • Cerca la dicitura Nichel Tested o Nickel Tested, meglio se accompagnata da una soglia chiara come < 1 ppm o < 0,0001%.
  • Non affidarti solo a “nichel free”: può sembrare più rassicurante, ma è meno preciso se non viene accompagnato da un test analitico.
  • Fai particolare attenzione al make-up pigmentato: fondotinta, ombretti, mascara, matite, blush e ciprie meritano un controllo in più.
  • Se possibile, scegli prodotti testati anche per altri metalli, come cromo, cobalto, piombo e mercurio: è qui che entra in gioco la ricerca di cosmetici senza nichel e cobalto o testati per più metalli pesanti.
  • Preferisci formule minimali e lenitive, soprattutto se la tua pelle tende ad arrossarsi, prudere o reagire facilmente.
  • In caso di dermatite attiva, allergia importante o dubbi dopo una reazione, chiedi sempre consiglio al dermatologo.

Per una pelle allergica, la formula ideale deve essere essere essenziale, ben studiata e testata. Ingredienti come aloe vera, calendula e camomilla possono essere utili nelle formule lenitive perché aiutano a lenire la pelle, ma anche qui la parola d’ordine resta equilibrio: pochi ingredienti, scelti bene e test chiari.

Bellezza sicura non significa rinunciare al make-up

Abbiamo detto all’inizio di questo articolo che l’allergia al nichel nei cosmetici può rendere più complicata la scelta dei prodotti. Eppure, come avrai visto, non è necessario rinunciare alla sicurezza, al make-up o alla cosmesi naturale.

Il punto è scegliere con più criterio. Un cosmetico “nichel free” può sembrare sufficiente, ma la dicitura davvero utile è nichel tested, meglio ancora se accompagnata da una soglia dichiarata.

La cosmesi naturale riesce a offrire ottimi prodotti, soprattutto quando unisce ingredienti selezionati, formule semplici, attivi lenitivi e test sui metalli. Non è una bacchetta magica, ma può aiutare a prendersi cura della pelle senza rifugiarsi per forza in formule pesanti, occlusive o poco affini alla propria sensibilità.

Scopri la nostra selezione di cosmetici per il make up nichel tested: 

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