Medicina Tradizionale Cinese: primavera, stagione del fegato
Romina Rossi
Giornalista e naturopata
Scopri perché in primavera ti senti stanco e appesantito (e come aiutare il fegato a ritrovare energia e equilibrio)
Anche se forse non te se ne sei mai reso conto, il nostro corpo è in totale armonia con le stagioni e i periodi dell’anno. Le sue funzioni seguono, infatti, l’andamento del tempo e l’alternarsi dei climi.
Ti sei accorto, con l’arrivo delle prime giornate di sole, di avere voglia di ripulire gli ambienti a fondo (le famose “pulizie di primavera”), riordinare, buttare quello non serve, alleggerirsi in vista dell’estate? E dal punto di vista fisico, di diventare più attivo, con più voglia di fare, pianificare e sperimentare?
Non sono casi. Secondo la medicina cinese infatti ogni organo del corpo è legato a una particolare energia e stagione: quello che “si risveglia” con la primavera è il fegato.
Se è appensantito e inefficiente potresti sperimentare difficoltà digestive, stanchezza, mancanza di concentrazione, difficoltà a dormire bene ecc. Tutti disturbi che in primavera rischiano di accentuarsi e di peggiorare il tuo benessere.
Ecco perché spesso viene consigliato di fare attività e pratiche che aiutino a depurarlo e a mantenerlo in equilibrio, al fine di aiutarlo a svolgere al meglio tutte le sue funzioni.
In questo articolo vediamo come equilibrare e mantenere l’efficienza del fegato dal punto di vista della Medicina Cinese e quali consigli puoi mettere in pratica subito per una primavera senza disturbi di salute e un maggiore equilibrio di mente e corpo.
Il fegato in Medicina Tradizionale Cinese
Nella Medicina Tradizionale Cinese, esistono 5 elementi o logge energetiche, 5 costituzioni che ci aiutano a capire qual è la nostra tendenza fisica ed emotiva. L’elemento Legno è associato al periodo primaverile, così come al fegato insieme alla vescicae biliare.
In parole semplici: è il momento del risveglio. Non solo fuori, ma anche dentro di noi. È proprio in questo periodo che l’organismo sente il bisogno di lasciare andare ciò che ha accumulato durante l’inverno e avviare un processo di rigenerazione più profondo.
Nella mia esperienza, è proprio questo il momento in cui molte persone si sentono più confuse o rallentate. E non è un caso: durante questa fase il corpo mette in circolo più tossine per eliminarle, e questo richiede energia. Sta lavorando di più, anche se da fuori non si vede. Eppure potresti averne sperimentato le conseguenze, senza nemmeno saperlo: ti senti più stanco, magari anche poco lucido, proprio mentre le giornate si allungano.
È in questa situazione che il fegato diventa protagonista.
Come capire se il fegato è in equilibrio secondo la medicina cinese
Quando il nostro organo epatico è in equilibrio ha la capacità non solo di svolgere le sue funzioni fisiche - digestione, detossinazione, filtrazione ecc. - ma anche di darci capacità di visione e di direzione. Secondo la filosofia orientale, infatti, che considera il corpo come un regno, il fegato è il generale, lo stratega.
Quando è in equilibrio, dunque, sappiamo quale strada, decisisione o strategia è la migliore per noi, senza tentennamenti o inutili stalli.
Tale equilibrio viene sperimentato anche da un punto di vista emotivo: l’umore tende a essere più stabile, e siamo in grado di gestire la rabbia in maniera “sana”.
Se invece è in disequilibrio, oltre a problemi fisici, ci possono essere maggiori probabilità di non sapere cosa fare nella vita, essere indecisi su quale strada o decisione prendere fino a vivere in un fastidioso immobilismo.
Da un punto di vista emotivo, il segno di un fegato congestionato e non in equilibrio è lo scatto di rabbia improvvisa e spesso non proporzionato all’evento che la scatena. La rabbia diventa “negativa”, come un fuoco che brucia senza controllo.
Si tratta di situazioni che possiamo sperimentare tutti in certe condizioni e momenti della vita, che però rischiano di diventare problematiche quando si ripetono nel tempo. Disagi fisici, mentali ed emotivi alterano infatti il naturale benessere quotidiano.
La bella notizia è che proprio in primavera possiamo aiutare il fegato a ritrovare il proprio equilibrio, con uno stile di vita e un’alimentazione mirati e anche con rimedi naturali adatti. Ecco qualche consiglio.

Alimentazione per il fegato
Uno dei modi migliori per mantenere la funzionalità del fegato è attraverso un’alimentazione equiilibrata che possa sostenerlo. Per favorire la sua funzionalità sono indicati gli alimenti dal sapore amaro, che è il sapore che più di tutti ha la capacità di stimolarlo.
Se ci fai caso, in questo periodo trovi tanti alimenti di stagione che hanno proprio un sapore amaro:
- carciofi,
- tarassaco,
- cicoria,
- radicchio,
- rucola.
Da mangiare crudi, in insalata oppure cotti o anche da usare in vellutate e zuppe per piatti che sono anche gustosi oltre che nutrienti.
Possono andare bene anche cacao amaro e cioccolato fondente, dal 70% in poi (nel nostro reparto di Alimenti e Bevande puoi trovarlo di alta qualità) in quantità moderate.
Ci sono anche diverse spezie che possono favorire l’attività del fegato, come curcuma, anice stellato e chiodi di garofano.
L’apporto di fibre è fondamentale per mantenere il corretto transito intestinale: il fegato elimina le tossine attraverso il tratto digerente. Se questo è rallentato o, peggio bloccato, le tossine permangono lì, creando infiammazione e alterazione dell’ambiente intestinale. Disbiosi, alterazione del microbiota intestinale e stitichezza severa possono essere le conseguenze dirette di tale stato.
Il consiglio in più: parti da un piccolo passo
Una cosa che ripeto spesso ai miei clienti quando consiglio tali alimenti è di non esagerare: non devi mangiare solo questi, eliminando il resto. Un’alimentazione equilibrata rimane alla base di una corretta funzionalità di tutto il corpo, non solo del fegato. Prendi l’abitudine, se ancora non lo stai facendo, di inserire questi alimenti in almeno un pasto.
O di fare tisane depurative, ad esempio utilizzando gli scarti dei carciofi: invece di buttare le foglie esterne più dure, falle bollire per 5-10 minuti. Filtra e bevi caldo: è una tisana a costo zero che se assunta con costanza (per qualche mese) contribuisce a depurare e sostenere il fegato. facilitando anche la digestione.
Allo stesso modo, per non sovraccaricare il nostro organo emuntore evita di mangiare tanto, facendo pasti abbondanti. Evita anche alimenti ricchi di grassi, zucchero e sostanze processate che portano via energie all'organismo che deve impiegare nella digestione.
Nella mia esperienza mi sono resa conto che in poche settimane, anche le persone più scettiche, notano benefici diversi a livello di digestione, sonno, leggerezza, concentrazione ecc.
Non serve strafare: basta cambiare una piccola abitudine per vedere cambiare e migliorare il tuo benessere.
Depurare il fegato con rimedi naturali
Se l’alimentazione e lo stile di vita non bastano, puoi ricorrere anche a rimedi erboristici già pronti, che trovi nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori.
Ci sono diverse formulazioni, a base di piante che hanno un’azione diretta sul fegato come carciofo, cardo mariano, boldo e tarassaco. Spesso le trovi insieme per un'azione più decisa (come in questo sciroppo che è uno dei preferiti dei nostri clienti).
Oltre a svolgere un’azione detossinante, hanno anche azione diuretica e sono indicate per favorire una corretta digestione. Svolgono dunque un’azione sinergica sulle molteplici funzioni espletate dal fegato, sostenendolo a tutto tondo.
Per il sostegno e la depurazione del fegato, ti consiglio questi rimedi naturali:

Adotta uno stile di vita leggero
Il fegato ama la leggerezza, a tavola come nella vita. Se tendi a rimuginare, avere la testa sempre occupata da pensieri e a provare spesso rabbia, dovresti provare delle tecniche che possono aiutarti a calmare e a rilassare la mente.
Dai fiori di Bach (li trovi qui) che aiutano a riequilibrare gli stati d'animo negativi, alle tecniche di rilassamento, meditazione e visualizzazione, uno stato d’animo più rilassato e leggero, influenza anche il fegato. L’influenza fra organi, emozioni e stati d’animo è infatti duplice e a doppia direzione.
Per favorire sia la digestione, che il corretto transito che l’eliminazione delle tossine è indicato anche il contatto con la natura.
Passeggiate, maggiore attività all’aria aperta (anche piantare fiori e piante in giardino) o camminare a piedi scalzi sono ottimi rimedi a costo zero che hanno influenza positiva anche sul fegato.
Anche in questo caso, come specifico soprattutto ai clienti che lamentano di avere poco tempo a disposizione fra lavoro e impegni personali, non è necessario fare la maratona. Cerca di trovare almeno 30 minuti a giorni alterni da dedicare a una passeggiata o ad altre attività.
I week end potrebbero diventare l’occasione per fare attività diverse più a contatto con la natura e un po’ di meditazione la sera è un ottimo modo per liberarsi di stress e ansia accumulati durante il giorno che possono ostacolare anche un riposo davvero rigenerante.
Anche in questo caso, meglio un’attività di 15-20 minuti ma costante che una che che stravolge le tue abitudini ma che non viene portata avanti. La salute, come mi piace ripetere, non è una corsa sprint, ma una lunga corsa di resistenza.
Conclusione
La primavera, secondo la medicina cinese, non è solo un cambio di stagione: è un vero e proprio invito al rinnovamento.
Se ti senti più stanco, appesantito o meno lucido, il tuo corpo non sta “funzionando male”: sta lavorando per ritrovare il suo equilibrio. Sono infatti un messaggio che il tuo fegato ha bisogno di un sostegno. Ascoltarli o ignorarli sta a te.
Anche piccoli cambiamenti - nell’alimentazione, nello stile di vita o semplicemente nel ritmo delle tue giornate - possono fare una grande differenza nel giro di poche settimane.
Non serve stravolgere tutto. Inizia con qualche piccola abitudine per ritrovare energia e vitalità per il resto dell’anno.
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