800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza — Lun/Ven 08:00-12:00/14:00-18:00

Detox a tavola con l’Ayurveda

  3 mesi fa


Detox a tavola con l’Ayurveda

Vegano, vegetariano, crudista, paleo: sono tante oggi le diete suffragate da ricerche scientifiche come le più salutari e propagandate dai tanti esperti di turno.

Come possiamo scegliere in questo mare di opportunità la dieta più adatta a noi? «Il problema di tutte queste diete è che sono estreme – ci spiega la dottoressa Barbara Bergnach, medico ed esperta in medicina e dietetica ayurvedica – e non tengono conto della variabilità individuale e delle situazioni. L’Ayurveda ci insegna innanzitutto che il cibo dev'essere adeguato alla persona che lo consuma, e quindi al suo potere digestivo, alla sua situazione del momento, all’attività che svolge, alla stagione e al luogo in cui si trova».

L’Ayurveda e la cucina della nonna Nel sottotitolo del libro La saggezza del cibo, scritto dalla dottoressa Bergnach c’è un paragone che a prima vista potrebbe sembrare azzardato tra l’Ayurveda e la cucina delle nostre nonne che «in cucina – continua la dottoressa – usavano il buon senso, cercavano di utilizzare ciò che avevano a disposizione nel modo migliore per offrire alla propria famiglia un’alimentazione sana e nutriente. Avevano la capacità di capire in modo intuitivo le associazioni sbagliate, e imparavano osservando gli effetti dei cibi che preparavano, correggendoli se risultavano in qualche modo non adeguati.

Questo è anche l’insegnamento dell’Ayurveda, l’effetto del cibo lo capisco innanzitutto percependolo con i sensi, e questa è un’attitudine che abbiamo perso». Ma come apprendere le basi dell’alimentazione ayurvedica e applicarle alla preparazione quotidiana dei pasti? Il libro La saggezza del cibo offre sicuramente un approccio valido, approfondito ma anche facilmente fruibile. «Per quanto riguarda il cibo – conclude Bergnach – il principio fondamentale in Ayurveda è che deve essere il più possibile fresco e preparato in modo da favorirne la digestione.

La comprensione dei suoi effetti sul nostro corpo avviene attraverso l’analisi del suo sapore, delle sue qualità, della sua azione sul metabolismo e sui tessuti del corpo. I sapori sono sei: dolce, acido, salato, pungente, amaro e astringente.

Un pasto equilibrato, dovrebbe contenerli tutti, in proporzione diversa».

Come mangiare in primavera

Qualche consiglio per la stagione primaverile alle porte? Bergnach ci spiega come affrontarla a tavola: «La primavera è un periodo caratterizzato da un aumento delle temperature e da una certa umidità che causa nel nostro corpo il movimento delle tossine accumulate durante l’inverno; molte malattie primaverili, come raffreddori, allergie e asma sono un’espressione di questo.

I nostri pasti dovrebbero essere in linea di massima leggeri e facilmente digeribili». Gli alimenti da preferire? Asparagi, cipollotti, cicoria, tarassaco e altre erbe spontanee, erbe aromatiche, cereali e legumi; da ridurre invece i prodotti molto elaborati, i salumi e i formaggi.

Fave al finocchietto selvatico

  • 2 kg di fave fresche
  • 1 cipolla bianca di medie dimensioni
  • 3 foglie di alloro
  • 1 cucchiaio da minestra di finocchietto fresco tritato
  • Pepe nero macinato a piacere
  • Sale q.b.
  • 1 cucchiaio da minestra di olio extravergine di oliva

Mondare le fave, avendo cura di rimuovere anche il picciolo da ciascuna fava. Mettere in un tegame l’olio, l’alloro e la cipolla tritata grossolanamente, far cuocere coperto a fuoco basso finché la cipolla non sia diventata morbida, ma non soffritta (deve restare bianca); aggiungere le fave, insaporire con sale e pepe e farle saltare in padella a fuoco vivace, aggiungendo dopo 5 min. metà del volume in acqua. Continuare la cottura a fuoco vivace per un altro quarto d’ora circa facendo asciugare l’acqua, aggiungere il finocchietto tritato, far cuocere ancora 1-2 min. e servire.

Asparagi con crema di mandorle e noci

  • 1 kg di asparagi verdi o bianchi
  • 100 g di mandorle sgusciate
  • 100 g di gherigli di noce
  • 1 cucchiaio da minestra di succo di limone
  • Pepe a piacere
  • 1 cucchiaino da caffè di zenzero in polvere
  • Cerfoglio fresco tritato 1 cucchiaio
  • Erba cipollina fresca tritata 1 cucchiaio
  • Sale q.b.
  • Olio d’oliva extravergine
  • Aceto balsamico

Cuocere gli asparagi a vapore dopo averli mondati. Per la salsa frullare mandorle e noci (lasciate a bagno in acqua per almeno 12 ore) assieme alle aromatiche, alle spezie, al limone e al sale, aggiungendo circa 1 tazza da tè del liquido di cottura degli asparagi. Deve risultare una crema densa e omogenea. Disporre gli asparagi nel piatto, condirli con una vinaigrette preparata con olio d’oliva, aceto balsamico, sale e pepe, aggiungere la salsa e servire.


Vivi Consapevole è una rivista trimestrale illustrata edita da Macrolibrarsi.Da anni il Consapevole porta avanti un progetto culturale importante. Autosufficienza, permacultura, decrescita, cultura della transizione, abitudine alle "buone pratiche", risparmio energetico, riciclaggio dei...
Leggi di più...

Dello stesso editore


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Detox a tavola con l’Ayurveda

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.IVA e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
SDI C3UCNRB
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l.