Sciroppo d'agave e sciroppo d'acero: le differenze
Roberta Favazzo
Web editor e foodblogger
Questi sciroppi sono ottimi sostituti dello zucchero, soprattutto per le loro proprietà rimineralizzanti, ma hanno caratteristiche diverse: scopriamole insieme!
Utilizzati come sostituti dello zucchero (specie dai sostenitori di un’alimentazione sana e bilanciata), lo sciroppo d’agave e lo sciroppo d’acero sono due dolcificanti liquidi d'origine vegetale molto diffusi in cucina.
Sebbene vengano spesso considerati equivalenti, presentano caratteristiche organolettiche, composizioni zuccherine e processi produttivi ben distinti.
Vediamo nel dettaglio le loro proprietà, come si utilizzano e quali sono le principali differenze.
In questo articolo parliamo di...
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Sciroppo d'agave: le proprietà

Lo sciroppo d'agave si ricava da alcune specie di agave originarie del Messico, tra cui l'Agave tequilana Weber (la stessa da cui si ottiene la tequila) e altre specie come l'Agave salmiana e l'Agave americana, ampiamente usate per la produzione dello sciroppo.
Ingrediente interessante sotto diversi punti di vista, è caratterizzato da un sapore delicato, non invadente, e il suo potere dolcificante è molto alto.
A cosa serve? Tra le migliori alternative allo zucchero, lo sciroppo d’agave può essere usato al suo posto, ma tenendo in conto le sue peculiarità.
Veniamo, ora, alla fatidica domanda: “lo sciroppo d'agave a quanto zucchero corrisponde?” 75 g del primo possono sostituire 100 del secondo.
In quanto alle sue proprietà, sintetizzando possiamo dire che è caratterizzato da azione remineralizzante, contribuisce a regolarizzare le attività intestinali grazie alle fibre in esso contenute, a irrobustire le ossa grazie al calcio e a rafforzare il nostro sistema immunitario.
Calorie dello sciroppo d’agave
Le calorie dello sciroppo d'agave si aggirano attorno alle 310 kcal per 100 grammi (il dato può variare leggermente a seconda della lavorazione e della concentrazione del prodotto), contro le 387 kcal dello zucchero semolato.
Il suo punto di forza è che ne basta veramente poco, un cucchiaino non supera le 10 calorie. Indicato per chi è a dieta, quindi, è utile anche per i diabetici dato il suo basso indice glicemico.
Come si usa lo sciroppo d’agave
Diverse sono le possibilità a riguardo: può essere usato al posto dello zucchero nella preparazione di biscotti, torte, dessert in tazza, e per dolcificare te e tisane.
Non solo: si può usare come topping sui pancake, sui waffles, sul gelato e sui dolci al cucchiaio.
Punto a suo favore è la facilità di scioglimento, anche da freddo.
Scopri la nostra selezione di sciroppo di agave:
Le proprietà dello sciroppo d’acero

Di origine canadese, lo sciroppo d’acero – in inglese maple syrup - è un altro prodotto apprezzato da salutisti e golosi.
Nell’immaginario collettivo lo vediamo irrorato sui pancakes (come i telefilm americani insegnano), ma non è il solo uso che di tale prodotto si possa fare.
Lo sciroppo d'acero è il liquido ricavato dalla linfa di alcune specie di acero presenti soprattutto in Canada e nel nord-est degli Stati Uniti, in primis l'acero da zucchero (Acer saccharum), ma anche l'acero nero (Acer nigrum) e l'acero rosso (Acer rubrum).
Ricco di vitamine e sali minerali, ha proprietà antiossidanti, depurative, favorisce il benessere del sistema digerente e, ancora, è energizzante.
Sciroppo d’acero: calorie
Le calorie dello sciroppo d’acero – 250 per 100 g – lo rendono un dolcificante completamente naturale da poter usare al posto dello zucchero. Il suo indice glicemico, invece, può essere considerato medio.
Usi in cucina e ricette con lo sciroppo d’acero

Oltre che sui pancake fumanti, lo sciroppo d'acero si può usare in altri dolci quali torte da forno o fredde, cookies, dolci al cucchiaio, frullati e bevande in genere, ma anche in ricette salate. Tra queste ultime ci sono diversi piatti cotti a forno come le jacket potatoes, le verdure arrostite o le insalate di carne.
Gli abbinamenti dello sciroppo d’acero, del resto, sono tanti e stuzzicanti grazie al suo particolare gusto. Per tale motivo è parecchio utilizzato in pasticceria.
La torta canadese con sciroppo d'acero è una delle ricette più golose. Una possibilità merita anche il plum cake allo sciroppo d’acero, che si ottiene sostituendo in un qualsiasi plum cake neutro, lo zucchero con lo sciroppo.
Sciroppo d’agave e d’acero: le differenze
Entrambi ricchi di minerali, si differenziano per calorie, indice glicemico e composizione.
Lo sciroppo d’agave, in particolare, è costituito per il 70-90% da fruttosio, a seconda della specie di agave e della lavorazione.
Lo sciroppo d'acero, invece, ha come zucchero principale il saccarosio, che ne costituisce la maggior parte (le analisi di composizione riportano percentuali molto variabili, comprese generalmente tra l'85 e il 99% degli zuccheri totali).
Da non confondere con il grado Brix, ovvero lo standard di legge (minimo 66° Brix in Canada e Stati Uniti) che indica la concentrazione zuccherina complessiva del prodotto finito e non la sola percentuale di saccarosio.
Altra differenza è il costo. Per ottenere un litro di sciroppo d'acero sono necessari mediamente circa 40 litri di linfa (il rapporto varia in base alla concentrazione zuccherina della linfa, che tipicamente è solo del 2% circa): ecco svelato il motivo dell'alto prezzo di quest'ultimo in contrapposizione a quello di agave.
Scopri la nostra selezione di sciroppo di acero:
Sciroppo industriale o sciroppo raw? Le differenze da conoscere
Non tutti gli sciroppi d'agave e d'acero in commercio sono uguali, e le differenze non riguardano solo la pianta di provenienza.
Gli sciroppi classici, spesso prodotti su larga scala, vengono generalmente filtrati e sottoposti a temperature di lavorazione più elevate: questo li rende più chiari, fluidi e dal gusto uniforme, ma può ridurre la presenza di enzimi ed alcuni composti naturalmente presenti nella materia prima.
Gli sciroppi raw (o "crudi"), invece, vengono lavorati a basse temperature, senza filtrazioni spinte: questo li rende in genere più scuri e densi, ma permette di preservare meglio le caratteristiche organolettiche e nutrizionali originarie della materia prima. Ne è un esempio l'Estratto di Agave Biologico Raw, certificato biologico, vegano e adatto all'alimentazione crudista, ottenuto dall'agave crudo e non raffinato.
Lo sciroppo d'acero, per sua natura, richiede un processo meno invasivo rispetto a molti sciroppi vegetali: si ottiene semplicemente facendo bollire la linfa raccolta dagli alberi fino a raggiungere la giusta concentrazione zuccherina, senza ulteriori raffinazioni. Lo Sciroppo d'Acero Canadese Bio, ad esempio, è di Grado A - la classificazione qualitativa più alta prevista dagli standard canadesi - proviene dalle foreste del Quebec ed è privo di conservanti e coloranti.
In generale, quando si sceglie uno sciroppo vale la pena leggere ingredienti ed etichetta: un prodotto composto al 100% dall'ingrediente puro (agave o acero), senza aggiunta di altri zuccheri o sciroppi, è generalmente indice di maggiore qualità, indipendentemente dal fatto che sia raw o convenzionale.
Per approfondire puoi leggere:
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