Rimedi per il caldo: i consigli per affrontare l'estate in equilibrio
Romina Rossi
Giornalista e naturopata
Scopri come mantenere il benessere anche nei giorni più caldi con rimedi naturali, alimentazione, consigli della medicina cinese e dell'Ayurveda e le tecniche di pranayama
Negli ultimi anni durante le estati si registrano temperature proibitive, con il termometro che sale vertiginosamente verso i 40° e, in certe zone, un'umidità a tassi elevati.
Per molte persone questa è una stagione che presenta gioie e dolori, perché sopportare e adattarsi a un caldo afoso non è sempre facile.
Pressione bassa, gambe e caviglie che si gonfiano, stanchezza e spossatezza estiva, sudorazione eccessiva: sono sintomi comuni in questo periodo, che possono alterare il normale benessere, e possono, nei casi più seri, sfociare in un vero e proprio colpo di calore.
In questo articolo vediamo consigli e rimedi naturali per il caldo, l'alimentazione, lo stile di vita e alcune pratiche della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e dell'Ayurveda per ritrovare l'equilibrio termico e mentale anche nei giorni più caldi.
Pur partendo da sistemi diversi, il principio comune: il calore in eccesso va compensato e dissipato in modo equilibrato, mai contrastato con soluzioni brusche come sbalzi termici o eccessi alimentari.
I 3 errori che ti fanno soffrire troppo il caldo

Sai che in estate ci sono alcune abitudini che possono aumentare la sensazione di caldo estremo? Si tratta spesso di errori comuni, fatti "in buona fede", nella convinzione che aiutino a trovare un po' di refrigerio. Vediamone tre.
1. Bevande e cibi ghiacciati
Cosa c'è di meglio di una bibita ghiacciata o di un alimento freddo di frigo per contrastare il caldo? In realtà questa strategia è controproducente e causa l'effetto opposto: dopo una sensazione iniziale di freschezza, il corpo, per compensare lo shock termico, produce più calore. Il risultato è che si suda di più e si sente più caldo di prima.
Secondo l'Ayurveda, il caldo estremo può sbilanciare Pitta, uno dei tre dosha che compongono la nostra costituzione, ed è anche l'elemento che controlla il nostro fuoco digestivo (agni).
Agni può essere messo in disequilibrio da due fattori opposti:
- calore eccessivo: aumentando il fuoco digestivo, può favorire infiammazioni, irritabilità, gastriti ecc.;
- alimenti e bevande fredde o ghiacciate: al contrario, spengono il fuoco digestivo, rallentando la digestione.
Al fine di mantenere agni il più in equilibrio possibile, opta per cibi e bevande a temperatura ambiente o naturalmente rinfrescanti: prova ad aggiungere qualche fogliolina di menta o preferisci alimenti che "disperdono il calore", come la frutta e la verdura di stagione.
2. Saltare i pasti o mangiare solo insalatone
Con il gran caldo passa spesso anche la voglia di cucinare, e si finisce per optare solo per frutta e verdure crude.
Attenzione però a non esagerare: l'eccesso di vegetali crudi e di fibre può rendere difficile la digestione. Secondo la medicina tradizionale cinese, questo tipo di alimentazione affatica la milza, favorendo ancora più spossatezza.
Un pasto poco completo dal punto di vista nutrizionale rischia inoltre di causare carenze di nutrienti, che aumentano anch'esse la sensazione di stanchezza.
L'alimentazione, in estate, dunque, è un alleato per avere più energie.
3. Ignorare i segnali del corpo
Quando il corpo è surriscaldato, tende a rallentare. Invece di ignorare questa esigenza, continuando a mantenere ritmi frenetici da "pieno inverno", dovremmo imparare a rallentare, facendo pause e dedicando tempo al relax e al riposo.
La “siesta” spagnola ha proprio questa finalità: aiuta il nostro corpo a riprendersi dagli sforzi a cui è sottoposto con le alte temperature.
Se non riesci a fare una siesta o un sonnellino, cerca di rallentare le tue attività e di fare il minimo indispensabile. O di evitare attività impegnative (come l’attività fisica) nelle ore più calde.

Alimentazione per un'estate in equilibrio: rinfrescati da dentro
Secondo le visioni orientali, come macrobiotica e medicina cinese, ogni cibo ha una natura riscaldante o raffreddante. In estate, preferire cibi di natura "fredda" o "fresca" può contribuire a dare al corpo una sensazione di freschezza dall'interno.
Sono da preferire: anguria, melone, cetrioli, zucchine e pomodori, ricchi di liquidi e minerali. Ricorda di inserire anche cibi dal sapore amaro, come cicoria, rucola e scarola, che aiutano a "drenare" il calore del Cuore.
Per evitare di dover spadellare ogni giorno, io, ad esempio, faccio cuocere in acqua salata dei cereali in chicco (riso, orzo, farro o altri che preferisci e che trovi nel nostro reparto di Alimenti e Bevande) in abbondanza.
Quando sono cotti, scolo l'acqua rimasta, metto il cereale in una ciotola con coperchio (come questa), e aggiungo un filo di olio extravergine di oliva.
Via via prelevo una quantità di cereale, e lo "condisco" con verdure fresche tagliate a dadini, come pomodori, cetrioli, cipolla, olive, feta, tonno ecc.
In questo modo diventano una gustosa e nutriente base per primi piatti già pronti e il piatto è completo. Per il punto 1 del paragrafo precedente, io li mangio a temperatura ambiente, togliendoli dal frigo almeno un'ora e mezza prima.
Sapevi che anche i metodi di cottura possono trasferire più o meno calore (a livello energetico) ai piatti? Con temperature proibitive è meglio optare per cotture veloci in padella o al vapore.
Cosa evitare a tavola:
- Cibi piccanti e spezie riscaldanti (zenzero secco, pepe, peperoncino, cannella).
- Alcolici e fritture, che infiammano l'organismo.
- Eccesso di zuccheri raffinati e gelati industriali, che creano "umidità" interna.
Idratati, ma correttamente
Per contrastare il caldo, anche idratarsi correttamente è fondamentale: bere aiuta il corpo a evitare disidratazione, spossatezza e altri sintomi tipici del caldo afoso.
Preferisci acqua a temperatura ambiente o infusi tiepidi di menta o karkadè.
Però, ricorda, che se tendi a sudare, la sola idratazione con acqua o tisane potrebbe non bastare: con il sudore si perdono anche preziosi sali minerali, tra cui magnesio, potassio e cloro.
Reintegrarli, con appositi integratori di sali minerali, che trovi nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori, è fondamentale per non impoverire l'organismo e aumentare sintomi come stanchezza, spossatezza e crampi.
Per approfondire il tema della reidratazione e dei sali minerali, leggi l'articolo su come reintegrare i sali minerali persi con il sudore ›

Stile di vita: segui i bioritmi estivi
I nostri nonni erano abituati a seguire i ritmi del sole e della natura: in estate si alzavano presto per lavorare nei campi nelle ore più fresche, restavano al riparo in casa durante le ore centrali e sfruttavano nuovamente le ore serali.
Anche noi dovremmo adottare abitudini simili, sfruttando le prime ore del mattino, quando l'energia è più yin, per le attività più intense: una passeggiata o una camminata al mare in queste ore sono meno faticose per l'organismo.
Nelle ore centrali della giornata, invece, meglio restare al fresco o concedersi un po' di relax.
Anche l'abbigliamento ha il suo peso: tessuti naturali (lino, cotone, seta) e colori chiari, che lasciano respirare la pelle e non intrappolano il calore, sono da preferire ai tessuti sintetici.
Gestire il caldo in casa e in ufficio
Non conta solo cosa facciamo fuori: anche l'ambiente domestico e lavorativo influiscono molto sulla sensazione di caldo percepito. Ecco quattro accorgimenti semplici che possono fare la differenza:
- oscura le finestre esposte al sole nelle ore centrali (tapparelle, tende pesanti, schermi) per evitare l'accumulo di calore negli ambienti;
- arieggia casa o ufficio nelle ore fresche del mattino presto o della sera, tenendo le finestre chiuse durante il giorno;
- limita l'uso di elettrodomestici che generano calore (forno, asciugatrice) nelle ore più calde;
- se usi il condizionatore, evita sbalzi termici eccessivi rispetto all'esterno (la differenza ideale è di 5-7°C, non di più).

Il sonno e il caldo notturno
Una delle cause più sottovalutate della spossatezza estiva è la qualità del sonno: le notti calde e afose riducono le fasi di sonno profondo, lasciandoci stanchi anche dopo ore di riposo apparente.
Anche in questo caso, prova a seguire alcuni accorgimenti utili:
- dormi con lenzuola in fibre naturali (cotone, lino), che favoriscono la traspirazione;
- fai una doccia tiepida (non fredda) prima di coricarti, per abbassare gradualmente la temperatura corporea;
- evita pasti pesanti o alcol la sera, che alzano la temperatura interna e disturbano il sonno;
- se possibile, mantieni la camera da letto sotto i 24-26 °C.
Respirazione rinfrescante: un aiuto dallo yoga
Accanto ai rimedi alimentari e posturali, anche la respirazione può aiutare a rinfrescare corpo e mente.
In Ayurveda e nello yoga esistono tecniche di pranayama pensate proprio per abbassare il calore interno:
- Sitali Pranayama: si inspira arrotolando la lingua a "cannuccia" (o, se non si riesce, tenendo le labbra socchiuse) e si espira dal naso. Ha un effetto rinfrescante immediato su corpo e mente.
- Sitkari Pranayama: simile al precedente, ma si inspira tenendo i denti leggermente accostati e la lingua dietro di essi, lasciando passare l'aria tra i denti.
Bastano 5-10 respirazioni, ripetute un paio di volte al giorno, per percepirne i benefici.
Il tocco olistico: i punti di medicina cinese contro l'afa
Per la medicina tradizionale cinese l'estate è la stagione del Cuore, governata dall'elemento Fuoco. Come in Ayurveda, anche secondo la visione cinese è fondamentale mantenere gli elementi in equilibrio per evitare sintomi e disagi.
Quando il Fuoco è troppo alto, compaiono ansia, insonnia e spossatezza.
Per mantenere il Fuoco in equilibrio, la medicina cinese si affida ad alcuni punti di digitopressione, che possono essere stimolati massaggiandoli per qualche minuto:
- Cuore 7 (Shenmen – Porta dello Spirito): si trova sulla piega interna del polso. Ottimo per calmare l'agitazione da caldo e favorire il sonno
- Grosso Intestino 11 (Quchi – Stagno del Curvo): situato all'estremità esterna della piega del gomito flesso. È il punto principale per "disperdere il calore" e rinfrescare il corpo.
Come stimolarli: esercita una leggera pressione con un dito e fai un movimento circolare per 2-3 minuti. Puoi massaggiare questi punti in sequenza anche più volte al giorno.
Un rimedio contro la stanchezza dal caldo

C'è un rimedio poco conosciuto ma efficace per ritrovare energia e contrastare la stanchezza dovuta al caldo, che ho "scoperto" nei miei studi di naturopatia: le frizioni (o fregagioni) fredde, un metodo usato nell'idroterapia.
Consiste nel bagnare un asciugamano con acqua a temperatura ambiente o leggermente fresca (non fredda) e passarlo su braccia e gambe dall'alto verso il basso (spalla-mano, coscia-caviglia) e poi risalire.
L'asciugamano va strizzato bene: la pelle non deve essere bagnata, ma solo umida.
Fatto al mattino, aiuta a contrastare:
- stanchezza e mancanza di vitalità;
- ansia e mal di testa;
mentre fatto la sera concilia il sonno.
Questa pratica non va mai eseguita quando si è sudati o raffreddati, e va evitata l'esposizione a correnti d'aria subito dopo. Al termine, vestiti rapidamente per non raffreddarti. In presenza di malattie e disturbi di salute, rivolgiti a un terapeuta esperto.
Attenzione alle categorie più a rischio
Il caldo estremo non è solo un fastidio: per alcune persone può rappresentare un rischio concreto per la salute.
Anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone con patologie cardiovascolari, respiratorie o ipotensione sono le categorie più vulnerabili e dovrebbero prestare particolare attenzione, evitando le ore più calde e monitorando con regolarità l'idratazione.
Anche in assenza di condizioni particolari, se compaiono sintomi come confusione mentale, temperatura corporea molto elevata, assenza di sudorazione nonostante il caldo, vomito persistente o svenimento, è importante rivolgersi tempestivamente a un medico o al pronto soccorso, in modo da valutare la situazione ed intervenire tempestivamente. I rimedi naturali descritti in questo articolo sono infatti pensati per il disagio "fisiologico" da caldo, non per situazioni di emergenza.
Conclusione
In estate il caldo proibitivo e l'afa possono compromettere il benessere sia di chi resta in città, sia di chi parte per le vacanze.
Per contrastare i sintomi che si manifestano in questi momenti, ci sono diverse strategie e rimedi per il caldo che possiamo mettere in atto, attingendo dalla tradizione secolare delle medicine orientali e da piccoli accorgimenti quotidiani su alimentazione, sonno, ambiente e respiro.
Mantenere il proprio benessere anche nei giorni più caldi, e contrastare stanchezza, spossatezza, pressione bassa e altri sintomi, non è impossibile: basta un approccio consapevole ed equilibrato.
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