+39 0547 346317
Assistenza — Lun/Ven 08-19, Sab 08-12

Rimedi naturali per il fegato

di Romina Rossi 1 anno fa


Rimedi naturali per il fegato

Depurarlo e sostenerlo con le piante officinali più adatte

Si dice che la primavera è la stagione del fegato e che quindi bisognerebbe approfittare per fare una depurazione, in modo che possa riprendere i propri compiti in maniera più funzionale possibile.

Vediamo, con l’aiuto della Medicina Cinese, perché e in che modo aiutare quest’organo importantissimo.

In questo articolo ti proponiamo...

Indice dei contenuti:

Il Generale che pianifica

Gli antichi libri di Medicina Cinese sono affascinanti da leggere: non solo perché oltre 2000 anni fa i medici dell’epoca avevano capito che il corpo è un tutt'uno con la mente e lo spirito ed è influenzato da ciò che mangiamo e pensiamo – in poche parole, offrivano una visione olistica della medicina – ma anche perché la descrizione degli organi e dei vari apparati del nostro organismo sono molto accurate.

Il fegato ad esempio viene definito il Generale nel Su Wen, uno dei suddetti classici: "Il Fegato è come un generale dell'esercito, che è responsabile della strategia", perché è colui che è responsabile della pianificazione di tutte le funzioni del corpo, e colui che deve assicurare il libero fluire e indicare la direzione giusta del qi, la nostra energia vitale. Ma è anche l'organo che ci permette di pianificare la nostra vita, di formulare progetti e dare un senso alla vita. Quando il fegato è in condizioni ottimali, non mancano coraggio e risolutezza.

In maniera molto meno poetica, per noi occidentali, il fegato è l'organo più grande del corpo umano situato nella parte alta e destra dell’addome, ed è addetto a depurazione, filtraggio e digestione per eccellenza.

Durante la giornata, il fegato produce diverse sostanze:

  • la bile,
  • una sostanza endocrina,
  • diversi tipi di enzimi,
  • il glicogeno,

che sono tutte utilizzate per diverse funzioni.

Fra le funzioni che ha, una delle principali è l'eliminazione delle sostanze tossiche o di scarto, molte delle quali affluiscono al fegato trasportate dal sangue.

Qualsiasi cosa noi ingeriamo, dal cibo, ai farmaci agli integratori naturali, deve passare al vaglio del Generale, che deve capire se ciò che gli stiamo inviando può essere digerito e trasformato in micronutrienti per le varie parti del corpo o se invece vadano eliminate (attraverso feci, urine e sudore) perché non apportano alcun tipo di nutrimento. Si tratta di un compito non da poco, perché dal suo lavoro dipende il benessere e il corretto nutrimento di tutti gli altri tessuti, organi compresi.

Alimenti troppo grassi, o ricchi di conservanti, emozioni come la rabbia, uso di farmaci e alcol possono bloccare le funzioni del fegato e renderlo inefficiente, ostacolando i suoi compiti.

L'integratore per il sostegno del fegato preferito dai nostri clienti

Zeolite - Elkopur 312® + Montmorillonite

Per 30 giorni-Elimina metalli pesanti, radioisotopi, tossine, istamina

(590)

Dispositivo medico classe 2a registrato al Ministero della Salute Italiano al numero 1135847. Certificazione CE n° 0481 LE CAPSULE ELKOPUR SONO SENZA CONSERVANTI, SENZA COLORANTI E SENZA AROMI. NON CONTENGONO SALE E INGREDIENTI DI ORIGINE ANIMALE....

€ 32,90 € 27,96 -15%

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda

Segni di malfunzionamento del fegato

Ci sono diverse condizioni che possono mettere in difficoltà il fegato, e quando non è al massimo della propria funzionalità, manda dei segnali, come:

  • colore scuro delle urine, dovute alla presenza di bilirubina,
  • colore delle feci più chiare,
  • gonfiore di piedi e caviglie,
  • pesantezza di stomaco e digestione lenta,
  • ittero,
  • prurito,
  • fatica cronica,
  • nausea, perdita di appetito,
  • stanchezza al mattino già appena svegli.

In mancanza di questi segnali, il fegato può essere in difficoltà anche quando:

  • l’intestino non è regolare,
  • l’alimentazione non è equilibrata, è ricca di grassi e fatta in prevalenza di cibi confezionati,
  • sei sotto stress cronico,
  • fai uso di farmaci,
  • hai problemi della pelle,
  • hai mal di testa o cefalea,
  • hai attacchi di ira e rabbia immotivati.

Depurare il fegato per farlo funzionare meglio

Perché proprio in primavera dovremmo fare una depurazione? Perché il fegato, secondo la Medicina Cinese, è l’organo che appartiene alla loggia Legno, il movimento che corrisponde alla primavera, la stagione del risveglio della natura.

E proprio come la natura, anche il nostro organismo si risveglia piano piano, guidato dal fegato che è più attivo che mai, pronto a eliminare le tossine che abbiamo incamerato durante l’inverno, complice un’alimentazione più ricca e una maggiore sedentarietà e di vita trascorsa al chiuso. Ma se le tossine sono tante e l’organo non è in condizioni ottimali, potrebbe svolgere il proprio compito con maggiore difficoltà.

Vediamo, dunque, in che modo aiutarlo a ritrovare la propria funzionalità.

1. Piante amare

Un'azione benefica da fare in primavera è la depurazione: le piante che hanno un sapore amaro sono considerate ottime per un drenaggio – cioè una pulizia profonda – del fegato, poiché stimolano la bile e favoriscono la digestione, e aiutano a proteggerlo.

Fra le piante considerate amiche del Generale ci sono il Cardo mariano, ricco di silimarina, che ha sia funzione protettiva che rigenerativa sulle cellule epatiche. Aiuta nei casi di fegato grasso, di colesterolo alto e iperglicemia.

Altra pianta cara alla nostra tradizione culinaria ed erboristica è il Carciofo, le cui foglie hanno un’azione protettiva e depurativa e stimolano la produzione della bile e la spingono verso l’intestino. In questo modo viene facilitata anche e soprattutto la digestione dei grassi.

Particolarmente indicato nei casi di digestione difficile, il Carciofo è in grado di tenere sotto controllo anche il tasso di colesterolo in circolazione. Ne facilita infatti l’espulsione attraverso le feci grazie all'aumento della secrezione degli acidi biliari.

Utile anche la Cicoria, una pianta da sempre usata per alleviare le malattie minori del fegato. È un remineralizzante, tonificante, diuretico e depurativo. Sul fegato svolge sia azione coleretica, favorisce cioè la secrezione degli acidi biliari, sia azione colagoga, stimola la contrazione della colecisti.

Un buon modo per usare le proprietà di questa pianta benefica è usarla al posto del caffè: aiuta il fegato e allo stesso tempo protegge l’intestino, fornendo un valido aiuto naturale in caso di stitichezza.

Carciofo e Cicoria si possono usare sia come alimento che in forma di integratori.

2. Selenio

Fra i minerali importanti per il benessere del nostro organismo c’è il Selenio che è necessario al fine di permettere la formazione di glutatione perossidasi e glutatione reduttasi, due enzimi necessari per ridurre il rischio di ossidazione delle cellule, una condizione che può causare un danno ai tessuti epatici.

Inoltre, gli studi dimostrano che questo minerale è importante per mantenere l’elasticità dei tessuti, compresi quelli del fegato, che tendono a irrigidirsi quando insorgono malattie croniche.

3. Colina

La colina o vitamina J è sintetizzata dal fegato ed è utile per tenere sotto controllo i livelli di grasso – trasporta sia il colesterolo che i trigliceridi nel sangue – e anche per proteggere le cellule epatiche, in caso di malattie come l'epatite. Uno dei compiti di questa sostanza è quello di impedire che nel fegato si accumulino tossine e grasso dannosi.

Può inoltre aiutare a migliorare i livelli di energia e l'umore, a regolare i cicli del sonno e accorciare i tempi di recupero dopo l'esercizio fisico. Poiché è necessario per il corretto funzionamento di muscoli e nervi, può anche essere utile per prevenire affaticamento e dolori muscolari dopo l'esercizio.

Il mio consiglio: fai attività fisica

L’esercizio fisico non è indispensabile solo per rinforzare il sistema immunitario, ma anche per mantenere la salute del fegato, poiché aiuta ad esempio a contrastare il fegato grasso.

Le persone che hanno una vita sedentaria, infatti, tendono ad accumulare maggiormente grasso, mentre con l'attività fisica viene bruciato.

Al fine di mantenere il fegato in salute può andare bene anche attività leggera, come yoga, esercizi aerobici, o altre attività: l’importante è la costanza nell’eseguirli. Fare attività fisica aiuta anche a perdere peso, che è ideale per mantenere in salute il fegato e non solo quello.

Disclaimer

Le informazioni fornite su Macrolibrarsi.it di Golden Books Srl sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun modo il consiglio di un medico abilitato (cioè un laureato in medicina abilitato alla professione) o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, farmacisti, fisioterapisti, e così via).

Le nozioni e le eventuali informazioni su procedure mediche, posologie e/o descrizioni di farmaci o prodotti d'uso presenti nei testi proposti e negli articoli pubblicati hanno unicamente un fine illustrativo e non consentono di acquisire in manualità e l'esperienza indispensabili per il loro uso o pratica.


Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi novità, sconti, promozioni speciali riservate e un premio di 50 punti spendibili sul sito.

Procedendo dichiaro di essere maggiorenne e acconsento al trattamento dei miei dati per l'uso dei servizi di Macrolibrarsi.it (Privacy Policy)

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Non ci sono ancora commenti su Rimedi naturali per il fegato

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.IVA e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
SDI NSIIURR
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l.