Ricette - Estratto da "Detox Quotidiano"
Leggi in anteprima alcune ricette tratte dal libro di Ivy Moscucci e scopri come cucinare in modo sano e gustoso senza cibi raffinati e senza glutine
Cucinare senza glutine e senza utilizzare zuccheri raffinati e latticini è più semplice di quanto si possa pensare.
Ecco due ricette da poter utilizzare per i vostri piatti.
Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno
Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.
In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.
Lievito madre senza glutine
Per fare il lievito madre senza glutine potete utilizzare la farina di teff, di riso integrale, di sorgo, di quinoa, di grano saraceno e di avena integrale, almeno per quanto concerne la mia esperienza.
Esistono diverse tecniche per preparare il lievito madre. La più basilare è aggiungere ogni giorno farina e acqua nella stessa quantità al panetto originale e lasciarlo fermentare a temperatura ambiente finché non si vedono le bollicine: a quel punto è pronto per essere utilizzato, il modo più semplice per conservare il lievito madre è riporlo in un contenitore di vetro con coperchio.
Il mio lievito madre non è acido ed è più liquido che solido. Ecco come creare il lievito madre senza glutine utilizzando le dosi adatte per una famiglia media.

PER CIRCA 600 G DI LIEVITO MADRE
- 300 g di farina integrale macinala a pietra di grano saraceno o sorgo
- 300 ml di acqua naturale
UTENSILI
- 1 contenitore di vetro con il coperchio
La mattina del primo giorno mescolate 30 g di farina e 30 g di acqua e lasciate fermentare la miscela così ottenuta a temperatura ambiente. La sera ripetete la stessa operazione e aggiungete la nuova miscela a quella già preparata.
Per i successivi 5 giorni fate la stessa cosa due volte al giorno, la mattina e la sera, cioè "rinfrescate" il lievito madre con 30 g di farina e 30 g di acqua naturale. A questo punto il vostro lievito dovrebbe essere pronto e avere tante belle bollicine.
Prelevate dal lievito madre la quantità che vi serve per fare il pane e conservate il resto nel frigorifero fino al giorno precedente la successiva panificazione. Ricordate di rinfrescare il lievito ogni sette giorni con la stessa quantità di farina e acqua (30 g + 30 mi).
Quando rinfrescate il vostro lievito madre fatelo sempre a temperatura ambiente. Dopo il rinfresco il lievito madre è pronto per essere utilizzato.
LE PIÙ FREQUENTI SPECIE DI LIEVITI E BATTERI BUONI PRESENTI NEL LIEVITO MADRE SONO:
LIEVITI:
- Candida humilis,
- Candida krusei,
- Kazachstania exigua,
- Pichia saitoi,
- Saccharomyces cerevisiae,
- Torutopsis holmii
BATTERI:
- Lactobacillus acetototerans,
- L. acidophilus,
- L. alimentarius,
- L. brevis,
- L. buchneri,
- L. casei,
- L. crustorum,
- L. delbrueckii,
- L. farciminis,
- L. fermentum,
- L. fructivorans,
- L. frumenti,
- L. hilgardii,
- L. leichmannii,
- L. mindensis,
- L. panis,
- L. paralimentarius,
- L. pastorianus,
- L. ptantarum,
- L. pontis,
- L. reuteri,
- L. sanfranciscensis,
- L. viridescens,
- Pediococcus acidilactici.
"Ricotta" probiotica di mandorle
Amo questa ricetta, che metterà d'accordo tutti: vegani e onnivori, bambini e adulti, salutisti dal palato raffinato e tradizionalisti convinti. Il sapore è quello del formaggio saporito che conosciamo tutti e la buona notizia è che non solo è priva di latte animale, ma è un probiotico.
Dal mio "caseificio non caseario casalingo", ecco dunque a voi questa ricetta favolosa.
Per la conservazione valgono gli stessi principi dei latticini freschi: pochi giorni nel frigorifero, oppure il congelamento. Per beneficiarne al massimo, consumatela cruda.
È un'ottima fonte di proteine e probiotici, perfetta per le insalatone o i piatti unici veloci e nutrienti.

PER CIRCA 200 G DI "RICOTTA"
- 150 g di mandorle lasciate in ammollo per una notte
- 200 ml di kefir d'acqua (vedi p. 61)
- 7 g di probiotici in polvere (starter per yogurt vegano)
Lasciate le mandorle in ammollo per una notte. Scolatele e sbucciatele, poi mettetele nel frullatore con il kefir d'acqua e i probiotici. Frullate velocemente, fino a ottenere una consistenza densa, non troppo liquida, poi versate in un contenitore di vetro.
Lasciate fermentare la "ricotta" nel forno con la luce accesa per una notte; la mattina dopo mettetela nel frigorifero e consumatela entro 2-3 giorni.
Per altre ricette, acquista il libro:
Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno
Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.
In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.