800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Pressione alta: i rimedi naturali per tenerla sotto controllo

di Romina Rossi 3 mesi fa


Pressione alta: i rimedi naturali per tenerla sotto controllo

Sintomi dell'ipertensione e cosa fare per tenerla sotto controllo

La pressione sanguigna è la forza impiegata dal sangue per scorrere nelle arterie. Per misurare la pressione, bisogna tener conto di due parametri importati:

  • la pressione diastolica, che è la pressione sanguigna nelle arterie fra un battito del cuore e l'altro. Questo è il parametro che indica il valore della pressione minima;
  • la pressione sistolica, che è la pressione con la quale il sangue fuoriesce dopo la contrazione del ventricolo. È il parametro che indica il valore della pressione massima.

Quando uno o entrambi questi valori superano i livelli massimi, si dice che la pressione è alta, e si parla di ipertensione. Questo innalzamento di pressione provoca un'alterazione nelle arterie: si possono restringere o ispessire. In entrambi i casi, ciò comporta un eccessivo sforzo da parte del cuore.

Se non tenuta sotto controllo o non curata, la pressione alta alla lunga provoca le malattie cardiovascolari: cardiopatie, ictus, diabete, danni oculari e disturbi renali. Malattie che sono una delle principali cause di morte nel mondo occidentale.

Indice dei contenuti:

Le cause dell'ipertensione

La pressione tende a oscillare nell'arco della giornata. Se facciamo esercizio fisico, siamo particolarmente stressati, viviamo emozioni intense, la pressione momentaneamente si alza. Quando la situazione si normalizza, anche i valori tornano nei loro parametri abituali.

Il problema della pressione alta insorge quando i valori rimangono sempre alti. Perché questa situazione costa un grosso sforzo al lavoro del cuore.

La medicina ufficiale distingue la pressione alta in primaria e secondaria. Quest'ultima tipologia, meno diffusa rispetto alla primaria, è causata da altre patologie, soprattutto a carico del sistema cardiovascolare, renale, surrenale o tiroideo.

La pressione primaria, che è quella di cui soffre il 90% delle persone con ipertensione, non ha cause specifiche. Più precisamente, si può affermare che è dovuta a un mix di cause, riguardanti lo stile di vita, che contribuisce ad alterare i livelli ottimali della pressione.

Queste sono:

  • una dieta ad alto consumo di grassi, zuccheri e sale,
  • l'obesità,
  • la sedentarietà,
  • l'uso di caffeina, alcol o altre sostanze eccitanti,
  • la gravidanza o l'uso di contraccettivi orali,
  • l'avvelenamento da metalli pesanti,
  • il fumo.

I sintomi dell'ipertensione spesso sono silenti

Alcune persone non si rendono conto di avere la pressione alta perché questo disturbo spesso non provoca sintomi. L'ipertensione può rimanere silente per anni, prima di mostrare i sintomi.

I più comuni sono:

  • cefalee ricorrenti,
  • vertigini,
  • sudorazione immotivata,
  • perdita di sangue dal naso,
  • ronzio auricolare,
  • disturbi alla vista,
  • respiro breve,
  • arrossamento delle guance.

Se si verificano uno o più di questi sintomi, è bene non sottovalutarli e fare approfondimenti in merito con il proprio medico.

Lo stile di vita è la miglior prevenzione

Sia quando dobbiamo prevenire che quando la pressione è già alta, adottare uno stile di vita più sano ed equilibrato è il primo fattore che aiuta a tenere i valori nella norma.

Oltre a fare una moderata ma costante attività fisica - camminare per almeno 30 minuti al giorno è quella migliore - la prevenzione comincia dalla tavola.

Una dieta ricca di fibre costituisce un ottimo modo per controllare o ridurre l'ipertensione. Via libera quindi a pasti a base di verdure fresche, meglio se crude, cereali integrali, frutta secca e semi.

Molte delle persone che sono ipertese possono soffrire di uno sbilanciamento fra sodio e potassio. Mentre il primo ha valori alti nel sangue, il potassio è spesso carente. Per aumentare i valori di potassio in maniera naturale possiamo fare il pieno di: mele, asparagi, arance, pomodori, banane, cavolo cappuccio e alga kelp.

Cipolla, aglio, sedano e prezzemolo hanno proprietà che aiutano ad abbassare i livelli della pressione sanguigna. Possiamo usare questi ingredienti per insaporire le pietanze, senza dover aggiungere sale.

La disidratazione contribuisce ad alzare i livelli della pressione. Bere spesso è un buon modo per riportare i valori nella norma.

Il sale va limitato o eliminato. Al suo posto possiamo insaporire i piatti usando gomasio, a base di semi di sesamo, che contiene sì sale, ma integrale marino e in quantità più ridotte. In alternativa si possono usare le alghe oppure l'acidulato di umeboshi, ottimo per condire le insalate al posto di aceto e sale. Anche i grassi saturi e idrogenati sono da eliminare: prodotti di origine animale, margarina, burro, prodotti da pasticceria.

Va da sé che una vita il più tranquilla possibile, senza stress o preoccupazioni inutili, aiuta a tenere a bada la pressione.

Gli oligoelementi per la pressione alta

Per tenere sotto controllo o abbassare i livelli della pressione arteriosa, possiamo abbinare al corretto stile di vita anche l'assunzione di rimedi naturali. Gli oligoelementi, in particolare, aiutano a bilanciare la pressione sanguigna, in modo che i valori rimangano nella norma.

Sono indicati Manganese e Cobalto da prendere a giorni alterni. È bene prendere questi due oligoelementi separati fra loro e NON il complesso Manganese-Cobalto. Insieme infatti questi due elementi contribuiscono ad alzare la pressione, mentre se presi separatamente, la regolano verso il basso.

Iodio è sì un regolatore tiroideo, poiché viene metabolizzato esclusivamente a livello della tiroide. Ma è altrettanto utile come regolatore della pressione. Va bene anche in caso di variazioni pressorie nell'arco della giornata.

Potassio è indicato per regolare le fasi di contrazione e decontrazione del muscolo cardiaco. La sua carenza provoca gravi danni del ritmo cardiaco e conseguente ipertensione. Stimola inoltre l'eliminazione del sodio in eccesso attraverso un aumento della diuresi.

I gemmoderivati per combattere l'ipertensione

Anche l'uso di gemmoderivati in sinergia fra di loro e con gli oligoelementi hanno un'importante azione sull'ipertensione.

Tra i più indicati c'è Olea europaea che abbassa la pressione alta e ha azione antisclerotica sulle pareti venose. È indicato anche per abbassare il colesterolo.

Il Crataegus oxyacantha, più comunemente noto come biancospino, è un normo-tensivo. Ciò significa che abbassa la pressione nei soggetti ipertesi e la alza in quelli ipotesi. Questo gemmoderivato è particolarmente utile nelle persone ansiose con irregolarità del battito cardiaco.

Tilia tomentosa, infine, aiuta a tenere sotto controllo l'ansia e l'insonnia notturna, che spesso sono legati all'ipertensione.

Ti consigliamo...


Non ci sono ancora commenti su Pressione alta: i rimedi naturali per tenerla sotto controllo

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste