+39 0547 346317
Assistenza — Lun/Ven 08-19, Sab 08-12

Perchè si porta il turbante nel Kundalini Yoga?

di Giulia Martinelli 27 giorni fa


Perchè si porta il turbante nel Kundalini Yoga?

Intervista all'insegnante di Yoga Anna Maria Anatella

Si sente spesso dire che il caso non esite, verissimo! Tutto ciò che arriva sul nostro percorso ha un profondo significato, tutte le persone che abbiamo il piacere di incontrare durante il nostro cammino hanno qualcosa da insegnarci.

Alcuni anni fa ho avuto il piacere, infatti, di incontrare Anna Maria Anatella, consulente olistica ed insegnante di yoga, che si occupa di Benessere Personale e crescita spirituale dal 2014 e che aiuta le persone a coltivare la loro gioia interiore creando una vita più felice ed in equilibrio, integrando diverse tecniche, tra cui il Kundalini Yoga.

Anna Maria Anatella, in questa intervista, ci spiegherà meglio

  • cos'è il kundalini,
  • perchè si indossa il turbante,
  • per quale motivo ci si veste di bianco

e molte altre curiosità che, sono certa, saranno uno stimolo per provare questo stile di yoga così affascinante.

Indice dei contenuti:

Cos'è il kundalini Yoga?

Il Kundalini Yoga è chiamato "lo yoga della consapevolezza", è stato diffuso in occidente dal Maestro Yoga Bhajan e da allora è praticato in tutto il mondo da milioni di persone. E’ uno stile molto completo che integra nella pratica non solo l’uso di Asana ma anche di pranayama, Mudra, mantra. 

Il termine Kundalini deriva dal sanscrito Kundal che significa "cerchio, anello, o attorcigliato" e viene tradotto come "Il ricciolo dell'Amato".

La Kundalini è l'energia della consapevolezza.

Yogicamente è spiegato che questa energia giace dormiente in ognuno di noi, localizzata alla base della colonna vertebrale, finché, attraverso lo Yoga, la meditazione o altre discipline spirituali, si comincia a risvegliarla. Una volta che questa energia è risvegliata, noi vediamo la realtà con più chiarezza, viviamo con più consapevolezza il presente e siamo spiritualmente connessi. In poche parole, risvegliare la nostra "kundalini" significa risvegliare la nostra più profonda consapevolezza.

Questo stile di yoga è insegnato in precise sequenze di esercizi (kriya) ed è praticato nella sua forma pura e completa. L'insegnante non inventa di volta in volta una posizione o una sequenza, ma si limita a condividere con la classe la propria esperienza salvaguardando la purezza degli insegnamenti ricevuti

kundalini yoga anna maria anatella

Cosa ti ha affascinato di più di questo stile di yoga?

Il motivo per cui mi sono innamorata del Kundalini è perché si canta! Ogni classe si apre e si chiude cantando i mantra e per me che ho sempre Amato cantare, è stata la scintilla!

Quello che mi affascina di più in assoluto però è la varietà delle pratiche e degli effetti.

  • Soffri di ansia? Hai mal di testa? Esiste un Kriya.
  • Hai un problema alla tiroide? Ha una soluzione.
  • Fegato, Reni? Ecco la classe perfetta per te!

E’ talmente versatile che può praticarlo veramente chiunque! Ci sono lezioni che durano 9 minuti e lezioni che durano 2 ore e mezza, lezioni in cui lavori solo con le gambe o con le braccia e lezioni in cui lavori con tutto il corpo. 


Il Kundalini ti mette davanti ai tuoi limiti e al tuo potenziale in un modo così schietto e limpido che inizia a trasformarti dentro già dalle primissime lezioni.


Mi ha sempre affascinato la grazia, la maestria delle donne che lo insegnano e l’autorevolezza amorevole degli uomini. Se osservi i grandi insegnanti del Kundalini Yoga, puoi respirare la loro grazia a km di distanza.

Perchè nel kundalini ci si veste di bianco (prevalentemente)?

Tutti i colori influenzano in qualche modo il nostro stato d'animo e la nostra psiche perchè il colore è vibrazione e noi siamo molto sensibili ad essa.

Comprendere questo può esserci utile per scegliere meglio cosa indossare e con quali colori decorare lo spazio intorno a noi.

Tra tutti i colori, il bianco è quello che illumina e riflette di più. E' un colore spirituale, il colore del nostro campo energetico, il colore degli angeli, della purezza e della pulizia. La luce bianca è composta da tutti i colori dello spettro e pertanto li contiene tutti. 

Quando indossi il colore bianco, cambia l'equilibrio nella tua personalità.


Si dice che se non riesci ad influenzare il tuo stato d'animo dall'interno verso l'esterno, allora puoi cercare di farlo dall'esterno verso l'interno utilizzando i colori intorno a te.


Il bianco contiene le vibrazioni della pace e dell'amore, della calma e della cura. 

Vestirci di bianco consente di ampliare il nostro campo energetico, alzare le nostre vibrazioni e spogliarci dei desideri e dell’arroganza del nostro ego. Per denotare semplicitàumiltà e purezza.

Nello Yoga Kundalini spesso inegnanti e praticanti indossano un turbante.

kundalini yoga turbante

A cosa serve e perché indossare un turbante?

L’uso del turbante ha un’origine antichissima e lo possiamo trovare in tantissime tradizioni. 

Nel caso del Kundalini Yoga è uno degli elementi che deriva dalla tradizione Sikh essendo questo tipo di yoga strettamente legata ad essa.

Il turbante per i Sikh è il più importante simbolo visibile della propria appartenenza religiosa. Il Sikhismo prevede fra le sue regole, infatti, che non si possano tagliare né i capelli né i peli del corpo e quindi i Sikh, fin da bambini, tengono i loro lunghi capelli all’interno del turbante.

Da un punto di vista energetico, si dice che i capelli e i peli del corpo siano la nostra antenna per il regno celeste, attraverso di essi abbiamo la possibilità di canalizzare e recepire i messaggi dal cielo.

Per questo è bene avere cura delle nostre antenne mantenendo i capelli intrecciati nel turbante, per poter avere un filtro delle informazioni e preservare la nostra sensibilità.

Inoltre il turbante ha un effetto contenitivo per le ossa del cranio, offrendo un massaggio costante alla nostra testa.

Durante le lezioni di Kundalini per me è quasi fondamentale coprire la testa, l’energia che viene messa in circolo è tantissima, specialmente nelle classi più numerose. Per chi è particolarmente sensibile, è facile possa scatenarsi il mal di testa se non si indossa un filtro fisico.

E’ un po’ come indossare la protezione solare quando si va in spiaggia! Puoi prendere il sole senza scottarti e con il turbante puoi praticare senza star male dopo.

Chi pratica già altri stili di yoga può introdurre il Kundalini?

E se sì, come? Quante volte?

Assolutamente si! La mia pratica personale è sempre stata composta da una classe di yoga dinamico seguita da una pratica breve di Kundalini Yoga, generalmente con la meditazione.

Chi non ha mai praticato può iniziare a sperimentare proprio da li, dalle meditazioni, introducendole al termine di una pratica più fisica e magari inserendo una volta a settimana una lezione completa di Kundalini.

Ecco, sicuramente consiglio di seguire delle lezioni complete guidate da un insegnante invece del “fai da te” attraverso i libri, perché le lezioni dovrebbero essere svolte ad occhi chiusi e gestire i tempi in autonomia, specialmente per un principiante, fanno perdere tutto il gusto armonico della pratica in sé. Su Youtube, negli ultimi 3 anni, hanno iniziato a diffondersi anche insegnanti italiani e sono di facile reperibilità lezioni complete da 90 minuti o meditazioni semplici da 11 minuti.


L’ideale sarebbe portare avanti una singola classe per almeno 40 giorni per sviluppare a pieno i benefici.


Come è arrivato il Kundalini nella tua vita?

La primissima volta che ho fatto Kundalini era il 2012 attraverso una meditazione online che portava la consapevolezza sui chakra e non mi era piaciuta per nulla. 

Seguivo delle lezioni online di Yoga dinamico e cercavo però qualcosa di più ma al tempo la rete non offriva tantissimo. 

Non riuscendo a trovare un’insegnante dal vivo ho dovuto attendere fino al 2015 perché le sincronicità dell’universo si allineassero e trovassi un’insegnante in carne ed ossa.

Il corso era di Kundalini Yoga e data l’esperienza con l’online ero davvero molto scettica. Rimasi totalmente incantata non appena entrai in classe dall’atmosfera che si respirava e non appena iniziammo a vibrare il mantra, fu amore a primo respiro.

Mi rendo conto della particolarità dello stile. Ho sempre pensato che il Kundalini o lo ami o lo odi. Eppure, non ho mai trovato nessun altro stile che mi trasmettesse le stesse sensazioni.

Un consiglio

Quello che posso suggerire è di praticare, sperimentare, trovare l’insegnante giusto per voi e lasciatevi stupire da questo mondo yogico così variegato e magico!

Ti potrebbereo interessare...


Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi novità, sconti, promozioni speciali riservate e un premio di 50 punti spendibili sul sito.

Procedendo dichiaro di essere maggiorenne e acconsento al trattamento dei miei dati per l'uso dei servizi di Macrolibrarsi.it (Privacy Policy)

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Giulia Martinelli

Giulia Martinelli

Giulia Martinelli è insegnante di Vinyasa Yoga e Meditazione, esperta di comunicazione e creatività d’impresa. Sempre in cerca di nuovi progetti per esplorare il mondo e se stessa. Ama regalare sorrisi e benessere alle persone. E' la responsabile del reparto Yoga e Meditazione...
Leggi di più...

Dello stesso autore


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Perchè si porta il turbante nel Kundalini Yoga?

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.IVA e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
SDI NSIIURR
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l.