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L'Anima Zen

di Cristina Rizzo 1 anno fa


L'Anima Zen

Un inno alla libertà dell'essere e il risveglio alla vita

Usignolo!
Cento persone eppure
neanche una che si accorga di te ...

RYŌKAN (1758-1831)

Varie tradizioni, ancora custodi di quella Saggezza antica che si può definire perenne ed universale, avvertono che la maggior parte degli esseri umani, generalmente, vive in uno stato di "addormentamento", e che vi è la necessità di un risveglio dell'Anima, al fine di poter assaporare una vita più autentica e auto-realizzata. Lo Zen è una di queste tradizioni, e fra le sue pratiche, che sono anche suoi veri e propri capisaldi, vi sono la Presenza e la Consapevolezza.

Io ritengo che l' "addormentamento" sia quello stato di assenza di Vita, quel non riuscire più a vivere accorgendosi della magia dell’Universo e della meraviglia del mondo.

Lo stato di morte interiore allora è quando siamo avviluppati in una rigidità mentale che è diventata una prigione, è il ridursi del nostro Essere, che originariamente è dalle infinite possibilità, fino a diventare persone frammentate al loro interno, prigionieri dei condizionamenti inculcatici, sin da bambini, fossilizzati nel modo di pensare altrui che abbiamo passivamente assorbito, in una visione del mondo che magari ci siamo fatti installare da altri, ma che per noi in quanto individui può essere molto limitante, in una società che più che altro indottrina invece di educare (educare da ex ducere, aiutare qualcuno a condurre fuori quel che ha dentro).

Si crea allora un mondo tutto mentale, virtuale, o meglio si stacca il collegamento con la nostra vera natura, l'autenticità, quel che nello Zen si dice il nostro Volto Originario, per diventare quello che Carl Gustav Jung direbbe una "Persona", cioè una maschera, una mera costruzione fittizia, un buon animale addomesticato nella visione del mondo adottata dalla maggioranza. Perdendo la connessione con l'Io Autentico si perde la connessione con la Vita e l'Universo, perché sono inscindibilmente collegati; soprattutto, si perde la connessione con sé stessi, con il Centro del proprio Essere.

La mente è per sua natura abitudinaria ed ossessiva, se non disciplinata è ben capace di relegarci su un piano dove l'esistenza diventa grigia, noiosa e banale. Se non si fa almeno una volta la prova di osservarsi in presenza, per esempio in meditazione, non ci si rende effettivamente consapevoli di essere letteralmente infestati, ordinariamente, da una folla di pensieri che si accavallano nella nostra mente, un cicaleccio che, come un elemento di disturbo, ci rende distratti a noi stessi e alla vita, e non è realmente generato da noi.

Ovviamente, la mente non è un problema in sé, lo è invece il vivere nello stato di distrazione e assenza di consapevolezza di quel che sta succedendo realmente, e il non saper riconoscere un pensiero realmente pensato dal nostro Io-Centro dell'Essere da un pensiero "infestante", che si presenta come un'interferenza.

Quando ci troviamo davanti ad una persona o una situazione, in uno stato di presenza e consapevolezza desta sono Io che realmente scelgo, ho il potere di scegliere che atteggiamento, azione adottare; ma in uno stato di assenza di presenza, e quindi di automatismo, la mente reagirà meramente per schemi mentali vecchi, basandosi su situazioni vecchie, comportamenti appresi, condizionamenti assorbiti passivamente, pregiudizi, etc. In questo modo non vi è libertà, è limitato il discernimento, non vi è potere.

Lo Zen privilegia il conoscere da Cuore a Cuore, da Essenza capace di stabilire un legame con un'altra Essenza, vedendo oltre le apparenze. Anche in questo consiste la vera libertà. La schiavitù è sopravvivere in un'esistenza che solo si subisce, nella quale si vive solo di automatismi, che non si riesce a reinventare, perché solo il Cuore e lo Spirito possono creare, mentre la mente è vecchia e sa solo ripetere schemi già noti. La non-vita è anche fermarsi intrappolati nel passato e proiettarsi sempre con l'ansia nel futuro, senza essere presenti al qui e adesso.

Quando il nostro Io è connesso con il momento presente ci avviciniamo al nostro Volto Originario, siamo centrati, è lo stesso Universo che fluisce in noi, con il suo vero potere, la sua energia, la sua saggezza, l'armonia.

Lo Zen propone tante occasioni di pratica: non si tratta solo di sedersi in meditazione, tutt'altro, perché Zen è portare la luce dell'autocoscienza in azione nel mondo, nella nostra quotidianità. Il Cuore dell'insegnamento è l'imparare a portare la Consapevolezza nella propria vita di tutti i giorni, sperimentando quanto questo sia liberatorio e magico.

Vorrei finire raccontando in breve una celebre storia Zen:

Una notte la monaca Chiyono stava portando un vecchio secchio pieno d'acqua, e guardava il riflesso della luna nell'acqua del secchio. Ad un tratto, però, il secchio si ruppe all'improvviso: l'acqua scivolò via, il riflesso della luna scomparve, e finalmente Chiyono fu illuminata!

Allora, questo è un invito a cominciare a vedere la vera luna, quella nel cielo, e non solo il suo riflesso sbiadito tramite l'acqua nel vecchio secchio.

Cavalcare le Nuvole. Come la Saggezza dell'Estremo Oriente può Risvegliare il Proprio Potere Interiore con CRISTINA RIZZO

Cavalcare le Nuvole. Come la Saggezza dell'Estremo Oriente può Risvegliare il Proprio Potere Interiore con CRISTINA RIZZO

Quando nel buddhismo si dice che l'essere umano ordinario è "addormentato" e che c'è bisogno di un "risveglio", che cosa si intende?

Per lo spirito Zen, il risveglio è il rinascere alla Vita del momento presente e la liberazione dai condizionamenti inculcatici, oltre che dai vari limiti autoimposti. Questo conduce alla Libertà dell'essere nella propria autenticità. Ricercare il proprio Sé autentico significa anche ricercare la Fonte del proprio Potere, dell'Energia e delle proprie preziose risorse.

Come i maghi taoisti, che si dice cavalcassero in mezzo alle nuvole in groppa ad un drago, in questo workshop vedremo come librarci oltre il grigiore di un'esistenza meccanica e monotona, alla ricerca della Perla Preziosa, il nostro Sé autentico.

Cristina Rizzo condurrà un corso su questo Sabato 18 Giugno 2016 presso la Sala Eventi del Macrolibrarsi Store dalle 15:00 alle 19:00.

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Cristina Rizzo

Fin da ragazzina sente una forte sintonia con le culture e le filosofie mistiche dell'Asia e interesse verso la psicologia, intesa come studio della Psiche, dell'Anima. Dopo essersi diplomata con il massimo dei voti al Liceo “Scienze della formazione", si laurea con Lode in Storia, culture e...
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