Vai al contenuto principale Vai al footer

  +39 0547 346317
Assistenza dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 18, Sabato dalle 8 alle 12

L’amasake: il dolcificante perfetto

Dealma Franceschetti
Foodblogger, autrice, insegnante di cucina e consulente macrobiotica

L'amasake o amazaké è una bevanda dolce tradizionale del Giappone, derivata dalla fermentazione dei cereali ad opera dell’Aspergillus Oryzae, un fungo usato anche per la fermentazione della salsa di soia, del miso e del sakè.

In questo articolo ti proponiamo:

Indice dei contenuti:

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.

Qui in Occidente troviamo l’amasake in forma di crema, non di liquido, ma può essere diluita con acqua, volendo preparare le classica bevanda giapponese che si beve calda con aggiunta di zenzero.

L’amasakè ha un sapore naturalmente dolce derivante dalla scomposizione dei carboidrati complessi in carboidrati semplici, che hanno sapore dolce, ad opera della fermentazione.

Può essere utilizzato come dolcificante, ma non possiamo paragonarla allo zucchero!

Lo zucchero è un prodotto raffinatissimo, lontano dalla natura, praticamente un veleno, composto solo da saccarosio, mentre l’amasake è un alimento, che contiene non solo zuccheri semplici (derivati dalla fermentazione dei carboidrati complessi), ma anche vitamine del gruppo B, sali minerali, fibre e acido folico. Ha pochi grassi e poche calorie.

Grazie alla presenza delle fibre e dei grassi ha un lento assorbimento del glucosio, quindi riduce la possibilità di picchi glicemici.

L’amasake è anche molto digeribile perché la fermentazione “pre-digerisce” carboidrati, grassi e proteine, che diventano facilmente assimilabili. È quindi adatta alle persone con difficoltà digestiva e assimilativa o, in generale, debolezza del tubo digerente.

La fermentazione ad opera dell’Aspergillus Oryzae, detto anche Koji, ha ulteriori benefici. Da alcuni studi, sembra che il koji riduca l’accumulo di grasso e i livelli di glucosio nel sangue.

Come si usa

Si può utilizzare così com’è, come fosse un budino, oppure come dolcificante di dolci al forno, dolci al cucchiaio, gelati, frullati.

È un'ottima merenda per i bambini e viene usate persino durante lo svezzamento. Si può trasformare in bevanda diluendola con l’acqua.

Una ricetta facilissima: Crema di pere e amasake

Prepara la crema frullando l’amasake con la pera mondata, la crema di mandorle, la buccia di limone, la cannella e del succo di zenzero a piacere. Per estrarre il succo di zenzero grattugia un pezzetto di radice fresca e spremi la polpa ottenuta tra le dita, per estrarne il succo. Metti la crema in frigorifero a riposare.

Servi con qualche scaglietta di mandorla o di pistacchio oppure di cioccolato fondente.

Una ricetta speciale: tiramisù alle nocciole e caffè yannoh

Per la crema:

Prepara la crema sciogliendo l’agar agar nel latte. Aggiungi il sale e porta a bollore mescolando. Cuoci poco meno di un minuto dal bollore. Aggiungi la crema di nocciole, l’amasake e mescola bene.

Lascia raffreddare in modo da ottenere una gelatina.

Quando la gelatina è formata frulla bene per ottenere una consistenza liscia e cremosa. Assaggia e se è necessario aggiungi del malto.

Scalda circa 150 ml di acqua e aggiungi 1 cucchiaio di caffè yannoh e 1 di malto. Inzuppa le fette biscottate e componi il tiramisù. Metti un po’ di crema sul fondo di una piccola pirofila, metti il primo strato di fette inzuppate e copri di crema. Aggiungi il cioccolato tagliato a coltello, poi il secondo strato di fette inzuppate e copri con la crema. Spolvera con cacao e metti in frigorifero.

Prepara una salsina mescolando 1 cucchiaio di caffè yannoh con 2 di malto. Se serve aggiungi poca acqua per renderla più fluida. Al momento di servire decora il tiramisù con qualche riga di questa salsina.

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.


Ultimi 4 commenti su L’amasake: il dolcificante perfetto

P
Paolo T.

Recensione del 24/06/2026

Valutazione: 5 / 5
M
Mattia D.

Recensione del 06/03/2025

Valutazione: 5 / 5
G
Gilda M.

Recensione del 09/11/2024

Valutazione: 5 / 5
B
Barbara B.

Recensione del 07/09/2024

Valutazione: 5 / 5

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Colazione energizzante vegana: il piatto perfetto per avere energia tutta la mattina

1340 visualizzazioni. 6 commenti.

Pancia gonfia dopo il pasto: 5 errori comuni

1423 visualizzazioni. 6 commenti.

Che bello averti qui!

Grazie per la tua iscrizione alla newsletter di Macrolibrarsi! Abbiamo inviato un’email contenente il tuo buono sconto del 10%.

Qualcosa è andato storto