Formaggella fresca ai semi di lino - Estratto da "Formaggi Veg" libro di Grazia Cacciola
Pubblicato
12 anni fa
Ringraziamo Grazia Cacciola che, per venire incontro alle richieste dei nostri affezionati clienti, ci ha offerto questa ricetta.
Questa ricetta, una vera e propria invenzione di Grazia, ti permetterà di ottenere un formaggio reale da cagliata, completamente vegan.
Sei pronto ai fornelli?
Formaggella fresca ai semi di lino
Un formaggio fresco e delicato, da consumare sia al taglio che spalmato sul pane.
I semi di lino aiutano a dare compattezza e alla preparazione grazie alla loro mucillagine ricca di amminoacidi e sali minerali. Il gel sviluppato dai semi di lino a contatto con l’umido della cagliata rende il formaggio molto omogeneo e gradevole, molto più morbido e compatto delle normali ricottine vegetali.
I semi di lino aiuteranno anche nella digestione e sono un toccasana per l’intestino, ma da assumere con attenzione per chi soffre di colite o appendice infiammata.
Ingredienti
- 1 lt di latte di soia
- 6 cucchiai da tavola di aceto di mele
- 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
- 6 cucchiai di semi di lino bruni
- Un pizzico di sale integrale
- Un pizzico di pepe bianco
Attrezzi
- Una casseruola
- Una fuscella piccola per formaggi
- Una schiumarola a trama fitta
- Un colino a trama fitta
Procedimento
- Portare a bollore il latte di soia, versare l’aceto di mele, spegnere la fiamma e attendere che cagli.
- Raccogliere il caglio con la schiumarola e versarlo nel colino.
- Sciacquare la cagliata sotto acqua corrente per togliere l’acidulato dell’aceto
- Versare la cagliata in una ciotola di vetro. Unire 4-5 cucchiai di semi di lino, il lievito alimentare, sale e pepe. Mescolare con un cucchiaio fino ad amalgamare tutto.
- Mettere 2 cucchiai di semi di lino sul fondo della fuscella, versarvi anche il contenuto della ciotola e schiacciare ben bene con un cucchiaio per far fuoriuscire il siero rimanente.
- Far riposare in frigo almeno 3 ore prima di servire.
