Formaggella fresca ai semi di lino - Estratto da "Formaggi Veg" libro di Grazia Cacciola
Ringraziamo Grazia Cacciola che, per venire incontro alle richieste dei nostri affezionati clienti, ci ha offerto questa ricetta.
Questa ricetta, una vera e propria invenzione di Grazia, ti permetterà di ottenere un formaggio reale da cagliata, completamente vegan.
Sei pronto ai fornelli?
Formaggella fresca ai semi di lino
Un formaggio fresco e delicato, da consumare sia al taglio che spalmato sul pane.
I semi di lino aiutano a dare compattezza e alla preparazione grazie alla loro mucillagine ricca di amminoacidi e sali minerali. Il gel sviluppato dai semi di lino a contatto con l’umido della cagliata rende il formaggio molto omogeneo e gradevole, molto più morbido e compatto delle normali ricottine vegetali.
I semi di lino aiuteranno anche nella digestione e sono un toccasana per l’intestino, ma da assumere con attenzione per chi soffre di colite o appendice infiammata.
Ingredienti
- 1 lt di latte di soia
- 6 cucchiai da tavola di aceto di mele
- 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
- 6 cucchiai di semi di lino bruni
- Un pizzico di sale integrale
- Un pizzico di pepe bianco
Attrezzi
- Una casseruola
- Una fuscella piccola per formaggi
- Una schiumarola a trama fitta
- Un colino a trama fitta
Procedimento
- Portare a bollore il latte di soia, versare l’aceto di mele, spegnere la fiamma e attendere che cagli.
- Raccogliere il caglio con la schiumarola e versarlo nel colino.
- Sciacquare la cagliata sotto acqua corrente per togliere l’acidulato dell’aceto
- Versare la cagliata in una ciotola di vetro. Unire 4-5 cucchiai di semi di lino, il lievito alimentare, sale e pepe. Mescolare con un cucchiaio fino ad amalgamare tutto.
- Mettere 2 cucchiai di semi di lino sul fondo della fuscella, versarvi anche il contenuto della ciotola e schiacciare ben bene con un cucchiaio per far fuoriuscire il siero rimanente.
- Far riposare in frigo almeno 3 ore prima di servire.
