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Fare yoga all’aperto

di Giulia Martinelli 18 giorni fa


Fare yoga all’aperto

I benefici e qualche accortezza per godersi la pratica di yoga

L’arrivo del caldo, le giornate più lunghe e la voglia di stare all’aria aperta, soprattutto dopo il lockdown degli scorsi mesi, ci portano a voler praticare yoga outdoor.

Complice il distanziamento sociale dovuto all’emergenza sanitaria che stiamo affrontando, la pratica di yoga all’aperto quest’anno ha avuto una notevole impennata di consensi.

Che sia in un parco, nel giardino di casa, sul terrazzo o, per chi può, in spiaggia lo yoga che si svolge all’esterno delle mura domestiche diventa ancora di più una pratica ricca di benefici.

Praticare all’aria aperta, infatti, migliora il nostro umore, ci fa riconnettere alla natura (e al nostro aspetto più wild, se vogliamo) ci permette di fare il pieno di vitamina D grazie ai raggi del sole e di migliorare ancora di più il nostro equilibrio.

La pratica all’aperto ha il vantaggio di mettere alla prova la nostra stabilità: provate ad eseguire Vrksasana, la posizione dell’albero, in giardino o in un prato: il terreno irregolare, le farfalle o gli uccellini che passano possono rendere la posa ancora più divertente.

Camminare nell’erba a piedi nudi, ricontattare Pachamama, la madre terra è un’esperienza meravigliosa che appaga i sensi e lo spirito. Arrivare sul proprio tappetino e sentire l’aria fresca e pulita, ascoltare i grilli che cantano e percepire il vento tiepido sulla pelle è davvero una coccola per mente e corpo.

Alcune accortezze renderanno la vostra lezione di yoga all’aperto super rilassante ed appagante:

  • Un repellente per gli insetti e le zanzare
  • Una buona protezione solare adatta al vostro fototipo
  • Uno yoga mat dedicato e il suo porta tappetino
  • Una borraccia, magari in materiale riciclato o riciclabile
  • L’abbigliamento adatto
  • L’insegnante giusto!

Indice dei contenuti:

Repellente antizanzare

Ebbene sì, l’estate porta anche loro, le zanzare. Per evitare di passare il nostro tempo a scacciarle con le mani, invece di goderci la pratica sul tappetino, dotiamoci di un prodotto antizanzare naturale, che rispetti la nostra pelle e l’ambiente che ci circonda.

Se non vogliamo spruzzare nulla sulla pelle ci sono tante alternative, come i braccialetti antizanzare, oppure i fantastici incensi alla citronella che possiamo posizionare accanto al nostro tappetino per mantenere a distanza (eh si, il distanziamento sociale serve anche per loro!) gli insetti che possono disturbare la nostra concentrazione.

Protezione solare

Specialmente se pratichiamo in zone poco ombreggiate è utile spalmare una buona protezione solare, per evitare spiacevoli arrossamenti.

In crema, spray o in versione fluida, sceglietelo in base alla texture che amate e alla fragranza che preferite.

Ricordiamoci che anche i solari scadono, quindi facciamo attenzione al formato che scegliamo, per evitare di sprecare il prodotto.

Yoga mat & porta tappetino

Se scegliamo di praticare yoga o meditazione all’aperto sarebbe bene avere a disposizione un tappetino apposito per l’attività outdoor.

L’erba, il terreno, la sabbia possono infatti macchiare il tappetino. Possiamo quindi pensare di acquistare uno yoga mat di colore scuro (blu, viola, verde) in modo da mimetizzare eventuali segni, oppure mettere sotto il nostro tappetino un vecchio asciugamano.

Avere un tappetino dedicato alle pratiche di yoga all’aria aperta permette anche di non portare eventuali residui come fili d’erba, sabbia, polvere, all’interno della sala in cui pratichiamo o, più semplicemente, della stanza della nostra casa dove abitualmente facciamo yoga.

La borsa porta tappetino è utilissima nel caso ci recassimo spesso al parco o in spiaggia in bicicletta o a piedi, in questo modo non dovremo pensare ogni volta a come incastrare il nostro yoga mat nel portapacchi della bicicletta o continuare a cambiare braccio per sostenerlo durante la passeggiata.

Alcuni modelli di custodie per tappetini yoga hanno anche delle pratiche tasche in cui inserire cellulare, chiavi e piccoli oggetti.

Se invece preferiamo uno stile minimal e il do it yourself, basterà utilizzare una vecchia canottiera elasticizzata (io lascio la fascia centrale, quella che avvolge la pancia per intenderci, e taglio via il collo e le spalline con una forbice) per creare una fascia elastica con cui tenere il tappetino arrotolato ben chiuso durante i nostri viaggi.

Borraccia o bottiglia

Specialmente se la pratica di yoga che abbiamo scelto è dinamica, come il Vinyasa o l’Ashtanga yoga avremo bisogno di idratarci alla fine della lezione e l’utilizzo di una borraccia o bottiglia riutilizzabile è un gesto d’amore anche nei confronti dell’ambiente: Ahimsa è non violenza e rispetto anche nei confronti del nostro pianeta!

Nel periodo estivo nella mia borraccia non mancano mai un paio di fettine di limone non trattato e qualche fogliolina di menta fresca per un’acqua aromatizzata rinfrescante e super dissetante.

Abbigliamento

Scegliere di indossare un abbigliamento in fibra naturale, come bambù, cotone, eucalipto, canapa soprattutto nei mesi più caldi è fantastico per la nostra pelle. Scegliamo il tessuto che preferiamo, quello che ci fa stare più comodi, che permette ai movimenti di essere fluidi e liberi e controlliamo che non ci siano elastici fastidiosi che bloccano il corpo (e le energie). Vediamo alcune differenze nei tessuti:

  • La canapa è una fibra vegetale che permette una grande traspirazione e mantiene la pelle fresca in estate (e calda in inverno!).
  • Il bambù è morbido sulla pelle e le sue fibre proteggono dai raggi ultravioletti.
  • La fibra di eucalipto assorbe molto di più il sudore, rispetto al cotone e i capi realizzati in questo tessuto mantengono alcune proprietà antibatteriche tipiche della pianta.

Last, but not least: Videocorsi

Non importa il livello di preparazione, spesso farsi guidare da un insegnante è la scelta migliore!

Se avete appena iniziato a praticare e avete bisogno di più indicazioni, se siete praticanti esperti ma amate farvi guidare, oppure se volete sperimentare uno stile di yoga diverso da quello che praticate abitualmente, potete utilizzare dei video di yoga.

Mettiamoci alla prova, sperimentiamo senza timore. Ci saranno pratiche che ci renderanno entusiasti, alcune saranno sfidanti, altre rilassanti, ma concediamoci il lusso di essere noi stessi, immersi nella natura, baciati dal sole e in armonia con ciò che ci circonda.

Buona estate!


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Giulia Martinelli

Giulia Martinelli

Giulia Martinelli è insegnante di Vinyasa Yoga e Meditazione, esperta di comunicazione e creatività d’impresa. Sempre in cerca di nuovi progetti per esplorare il mondo e se stessa. Ama regalare sorrisi e benessere alle persone.
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