Vai al contenuto principale Vai al footer

  +39 0547 346317
Assistenza dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 18, Sabato dalle 8 alle 12

Deodoranti naturali: ingredienti da evitare e prodotti che funzionano

Lo usiamo ogni giorno, come una routine, su zone del corpo delicate (come le ascelle). Ma sappiamo davvero cosa ci stiamo mettendo addosso? Scopriamo insieme le caratteristiche di un deodorante naturale sano e capace di contrastare l’odore

Il deodorante è uno di quei prodotti per il corpo che usiamo "col pilota automatico". Lo mettiamo dopo la doccia prima di andare al lavoro, o dopo l’attività fisica. E lo applichiamo su zone sensibili, come le ascelle, spesso umide, ricche di ghiandole sudoripare e facili da irritare.

Motivo per cui è lecito domandarsi non solo se assolve il suo compito, ma anche come lo fa. Perché va detto che non tutti i deodoranti funzionano in modo uguale. Alcuni puntano a bloccare il sudore. Altri, invece, cercano di gestire il cattivo odore senza fermare la traspirazione.

La differenza è sostanziale: da un lato i prodotti antitraspiranti e dall’altro i deodoranti naturali. Indagare sulla differenza permette di valutare anche l’efficacia.

Il primo tranello da evitare è quello del profumo. Se la fragranza che ti piace blocca la sudorazione e "sigilla" i pori, fatti una domanda: vale la pena sapere di buono ma non rispettare la tua pelle?

La mia risposta personale è: no, dal momento che in commercio trovo alternative fresche e buone, ma anche naturali e non aggressive. Ne parlo più sotto.

Indice dei contenuti:

Sudorazione e traspirazione: un meccanismo da non bloccare

Sudorazione e traspirazione: un meccanismo da non bloccare

Partiamo da un concetto semplice: sudare non significa essere sporchi. Il sudore è un meccanismo naturale con cui il corpo regola la temperatura. Succede quando fa caldo, quando facciamo attività fisica, quando siamo sotto stress o quando il corpo ha bisogno di raffreddarsi.

E il sudore, di per sé, non ha sempre un cattivo odore. L’odore sgradevole nasce quando i batteri presenti naturalmente sulla pelle degradano alcune componenti del sudore.

In altre parole, l’odore corporeo è causato dalla combinazione tra sudore e batteri presenti sulla pelle. Quindi il problema non è "smettere di sudare", ma gestire l’ambiente cutaneo durante la giornata.

La filosofia ecobio parte proprio da qui: un buon deodorante non dovrebbe bloccare una funzione fisiologica della pelle, ma aiutare a controllare l’odore rispettando il microbiota cutaneo. In pratica, non deve sterilizzare l’ascella né tapparla a tutti i costi, ma mantenere equilibrio.

Ingredienti da evitare nel deodorante tradizionale

I prodotti cosmetici sono sempre sotto lente di ingrandimento perché entrano a contatto diretto col corpo e sono assorbiti dalla nostra pelle. E il deodorante non fa eccezione.

Così quando si parla di ingredienti da evitare e INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) il rischio è quello di fare una lista nera e terrorizzare chi legge. Non è questo il mio obiettivo.

Anche perché, molti ingredienti sono regolati dalla legge e consentiti entro limiti precisi. Ma se vuoi orientarti verso alternative ecobio e deodoranti dermo-compatibili, ci sono alcune sostanze che ha senso conoscere.

Sali di alluminio

I sali di alluminio nei deodoranti, come Aluminum Chlorohydrate o Aluminum Zirconium, sono ingredienti antitraspiranti. La loro funzione è ridurre la sudorazione formando una sorta di tappo temporaneo nei dotti sudoripari.

Ciò premesso, la domanda è non tanto se i sali di alluminio nei deodoranti fanno male quanto piuttosto se fa bene bloccare questa funzione vitale ogni giorno. Un processo fisiologico che, come detto, è sano e necessario.

Mentre il dibattito scientifico va avanti - con la pubblicazione di vari pareri del Comitato scientifico europeo per la sicurezza dei consumatori (SCCS) sulla compatibilità di dosi dell’alluminio nei cosmetici, compresi deodoranti e antitraspiranti - è del tutto lecito fare scelte diverse.

Preferire un deodorante senza alluminio può portare benefici tangibili: non blocca la traspirazione, evita possibili irritazioni e ghiandole infiammate (soprattutto dopo depilazione o rasatura), lavora sull’odore invece che sul sudore.

Parabeni e conservanti aggressivi

I parabeni sono conservanti: servono a evitare che un prodotto cosmetico venga contaminato da microrganismi. Il problema è il potenziale effetto di interferenza endocrina, ecco perché in Europa alcuni sono stati vietati e altri sono consentiti entro limiti di legge.

Date queste premesse, condivido una considerazione: poiché la zona ascellare è molto assorbente, non sarebbe meglio azzerare il rischio con conservanti non aggressivi?

In un deodorante biologico o ecobio, per esempio, si preferiscono sistemi conservanti alternativi, coerenti la formula naturale e dermo-compatibili.

La nostra selezione di deodoranti senza parabeni, la trovi qui:

Per approfondire cosa sono e dove si trovano i parabeni, leggi l'articolo ›

Siliconi

Cyclopentasiloxane, Dimethicone e altri siliconi possono dare una sensazione liscia e setosa sulla pelle. Ma non sono strettamente necessari per gestire l’odore. Inoltre, il rischio è che creino una pellicola artificiale, piacevole al tatto, ma che occlude i pori.

Se non nutrono, non aiutano il microbiota e non contrastano l’origine dell’odore, allora possiamo inserirli senza rimpianti nella lista di ingredienti da evitare nel deodorante.

Se cerchi deodoranti senza siliconi, ti suggeriamo questi:

Deodoranti: ingredienti da evitare nel deodorante tradizionale

Triclosan

Il triclosan è un antibatterico chimico usato per uccidere i batteri dell'odore. Il suo uso in cosmetica è molto discusso. Perché? Perché un deodorante non dovrebbe “fare piazza pulita” di tutto.

Sulla pelle vivono batteri diversi, e non sono tutti nemici. Il microbiota cutaneo ha una sua funzione e trattarlo come qualcosa da eliminare completamente non è la strada più coerente con le esigenze dell’organismo.

I comitati scientifici lo stanno monitorando anche per il rischio di favorire lo sviluppo di antibiotico-resistenza. Per quanto l’impiego di triclosan nei deodoranti e nei cosmetici sia regolato e sottoposto a vincoli stringenti e concentrazioni consentite molto basse, resta un ingrediente poco coerente con l’idea di deodorante naturale.

Alcol denaturato (Alcohol Denat.)

L’alcol denaturato può essere usato nei deodoranti perché asciuga rapidamente il prodotto e aiuta a ridurre la carica batterica.

Il problema nasce se è presente in alte posizioni nell’INCI e se la pelle è delicata, irritata o appena depilata. In quel caso può bruciare, seccare e causare fastidio. Se sai di avere ascelle sensibili, è uno di quegli ingredienti da guardare con attenzione.

Se cerchi deodoranti senza alcool, ti suggeriamo questi: 

Il falso mito dell’allume di rocca

L’allume di rocca è un caso interessante, perché molte persone che lo scelgono fanno questo ragionamento: “È una pietra naturale, quindi è un’alternativa ai prodotti tradizionali”.

In realtà, se cerchi un deodorante senza alluminio, l’allume di rocca non è la soluzione giusta, perché - trattandosi di un solfato doppio di alluminio e potassio - contiene comunque tale elemento.

E, per quanto l’allume di potassio abbia una struttura molecolare diversa rispetto ai sali di alluminio sintetici usati negli antitraspiranti convenzionali, produce comunque un effetto astringente e antitraspirante.

Quindi sì, è vero, è un prodotto naturale, ma ciò non significa che sia automaticamente senza alluminio o adatto a tutte le pelli.

L’alternativa ecobio: come funziona un deodorante naturale?

Tocchiamo adesso un punto focale: l’efficacia dei deodoranti naturali. Per sgombrare ogni dubbio sul fatto che funzionano è importante sapere che lavorano in modo diverso.

Non bloccano la sudorazione come un antitraspirante, ma aiutano a limitare le condizioni che portano al cattivo odore: gestiscono batteri, umidità e pH, rispettando la fisiologia della pelle.

Per conoscerli meglio, ecco una lista degli ingredienti principali presenti nei deodoranti eco-bio che trovi sul nostro e-commerce (e che spesso sono usati insieme):

  • Bicarbonato di sodio: aiuta a modificare il pH della zona, rendendola meno favorevole alla formazione del cattivo odore. Nota utile: è molto efficace, ma su alcune pelli può risultare irritante e non è sempre la scelta consigliata per ascelle sensibili.
  • Triethyl Citrate: è uno degli ingredienti che amo vedere in un deodorante naturale efficace. Aiuta a limitare la formazione delle molecole maleodoranti senza bloccare i pori.
  • Ossido di zinco e argille: assorbono l’umidità in eccesso e aiutano a mantenere la zona più asciutta, senza creare un tappo nei dotti sudoripari.
  • Oli essenziali: tea tree, lavanda o salvia possono avere un’azione purificante e offrire una profumazione botanica.
  • Aloe vera e burro di karité: aiutano a lenire, idratare e rendere più confortevole l’applicazione, soprattutto su una zona sensibile come l’ascella.

Consiglio pratico: se sai che devi stare fuori tutto il giorno, preferisci formule con Triethyl Citrate, zinco o bicarbonato. Se invece hai appena fatto la depilazione, usa prodotti senza profumazioni o senza bicarbonato.


Come scegliere il formato giusto su Macrolibrarsi

Come scegliere il deodorante giusto su Macrolibrarsi

La buona notizia è che oggi è possibile trovare deodoranti ecobio efficaci e in linea con i propri gusti. Le formule sono migliorate e puoi scegliere tra formati diversi.

Nel nostro reparto di Cosmesi Naturale puoi cercare il formato più adatto alla tua pelle e alle tue abitudini.

Deodoranti in crema o solidi (rifiuti zero)

Sono preferiti per lo più da chi cerca efficacia e formati a basso impatto e con meno plastica. Molte formule solide o in crema sono a base di bicarbonato, burri vegetali o argille. Se ti piace massaggiare la pelle con le dita e vuoi un prodotto zero waste, questo è il tipo di deodorante giusto.

Roll-on e spray ecobio (senza gas)

Sono la scelta più vicina al deodorante classico: pratico, veloce e facile da dosare. Il deodorante spray ecobio, senza gas, è comodo se preferisci una texture leggera e asciutta.


Avvertenza per pelli sensibili: per chi si irrita facilmente, l'ecobio offre formule specifiche senza bicarbonato e senza profumo né oli essenziali. Il consiglio è sempre quello di guardare l’INCI e non solo il formato.


Il deodorante naturale buono è quello che ama la tua pelle

Passare a un deodorante naturale vuol dire cambiare logica. Invece di combattere il sudore a ogni costo, si preferisce scegliere un prodotto che aiuta a gestire l’odore, assorbe l’umidità in eccesso e rispetta il microbiota cutaneo.

È un approccio gentile, ma non per questo meno concreto.

L’importante è non fermarsi al claim “naturale” stampato in grande sulla confezione. Guarda l’INCI, controlla se contiene alluminio, parabeni discussi, triclosan o troppo alcol denaturato, e scegli il formato che userai ogni giorno.

Alla fine, il deodorante migliore non è quello più profumato, né quello che promette di bloccare il sudore. È quello che ti fa sentire a posto, lascia respirare la pelle e lavora in sinergia con il corpo e non contro i suoi meccanismi fisiologici.


Non ci sono ancora commenti su Deodoranti naturali: ingredienti da evitare e prodotti che funzionano

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Certificazioni bio nei cosmetici: tutto quello che devi sapere per evitare il greenwashing

16 visualizzazioni. 1 commenti.

Gua Sha: il segreto orientale che funziona meglio di tante creme

544 visualizzazioni. 2 commenti.