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Come preparare un oleolito in casa

Le regole e i passaggi giusti per riprodurre facilmente a casa questa antichissima tradizione

La macerazione in olio è una tecnica antichissima, ma molto semplice che possiamo eseguire comodamente a casa: consente l’estrazione di principi attivi lipofili (quindi solubili nei lipidi) dalle piante.

I modi d’uso sono veramente svariati e possono essere impiegati per scopi differenti a seconda della pianta e dell’olio utilizzati.

Indice dei contenuti:

Che cos'è un oleolito?

L'oleolito è una preparazione ottenuta per macerazione di una o più piante vegetali in olio. Si può scegliere di utilizzare foglie, fiori, radici, frutti o semi, ma è importante tenere a mente che la pianta deve essere raccolta durante il periodo balsamico, ovvero l’intervallo di tempo in cui vi è la massima concentrazione di principi attivi.

Quali oli scegliere per preparare un oleolito

Ogni olio ha le sue virtù, io personalmente prediligo oli biologici, puri e del tutto naturali (quindi nella lista degli ingredienti deve contenere solamente il nome dell’olio).

  • Olio d’Oliva: il più economico e quello che tutte noi abbiamo sempre a portata. Ricco di Vitamina A, D, E, K, ammorbidisce, rende elastica la pelle e attenua le rughe.
  • Olio di Mandorle: emolliente e lenitivo, rende la pelle morbida e vellutata. È perfetto sia per pelli sensibili e reattive sia per quelle da secche a molto secche.
  • Olio di Argan: molto nutriente, previene la secchezza della pelle. È efficace nel trattamento della psoriasi, arrossamenti o come anti età.
  • Olio di Jojoba: ha proprietà riequilibranti, è molto simile al sebo umano, è perfetto quindi per pelle del viso mista, tendente al grasso.
  • Olio di Rosa Mosqueta: uno dei migliori oli antirughe, è noto per le sue proprietà cicatrizzanti. Perfetto per le pelli secche e irritate e apporta numerose vitamine come la A, E, D.

Preparare un oleolito in casa: i passaggi da seguire

Le dosi che ho trovato nei miei vecchi libri sugli oleoliti partono da 250 g a 500 g circa di erbe secca o fresca, in 750-900 ml circa di olio.

Il consiglio è quello di prendere un contenitore sterilizzato di vetro con tappo o contagocce (grande a seconda delle esigenze personali).

  1. Riempi il barattolo con la pianta scelta e aggiungi l’olio fino a ricoprire completamente le erbe, ricordando di lasciare dello spazio libero in superficie. È possibile  utilizzare anche metà olio d’oliva e un quarto di olio di mandorle, mischiando così le proprietà dei vari oli e della pianta.
  2. Chiudi per bene il barattolo e ricoprilo: è di fondamentale importanza che l’olio resti al buiolontano da fonti di luce.
  3. Occorre tenetelo per 30-40 giorni chiuso in un posto fresco e asciutto, ricordando di agitarlo almeno 3 volte a settimana.
  4. Dopo circa un mese usa un colino per filtrare l’olio, rimettilo nel barattolo e lascialo riposare ancora un giorno al fresco.
  5. Dopo un secondo filtraggio, sempre con l'aiuto di un colino, si potrà mettere l’oleolito ottenuto in una bottiglietta di vetro scuro e sarà così pronto all’uso.

Piante comuni e le loro proprietà 

PiantaParte utilizzataCaratteristicheIndicazioni
Arnica (Arnica Montana)fiorifrescaAntinfiammatorio, antidolorifico
Calendula (Calendula officinalis)capoliniseccaLenitivo, antinfiammatorio, antipruriginoso
Camomilla (Matricaria recutita)capoliniseccaLenitivo, antinfiammatorio, antipruriginoso
Elicriso (Helichrysum Italicum)fioripreferibilmente frescaAntisettico, utile per psoriasi e dermatiti da contatto
Iperico (Hypericum perforatum)fiorifrescaCicatrizzante, antibatterico
Lavanda (Lavanda officinalis)fiorifresca e/o seccaAntisettico, lenitivo
Rosmarino (Rosmarinus officinalis)foglie e sommità fioritefresca e/o seccaAntisettico, restitutivo, rubefacente
Salvia (Salvia officinalis)fogliefresca e/o seccaAntisettico, deodorante
Tiglio (Tilia spp.)fiorifresca e/o seccaLenitivo
Timo (Thymus vulgaris)foglie e sommità fioritefresca e/o seccaAntisettico, balsamico, tonificante
Zenzero (Zingiber officinalis)rizomaseccaRubefacente

Gli attrezzi che potrebbero servirti:


Ultimi 3 commenti su Come preparare un oleolito in casa

Recensioni dei clienti

Mirea L.

Recensione del 23/04/2026

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 23/04/2026

Una guida utilissima, soprattutto con una tabella così chiara. Vorrei usare sia l'olio d'oliva sia l'olio di jojoba perché sono quelli più affini alla mia pelle

Gilda M.

Recensione del 11/07/2025

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 11/07/2025

Avendo molte piante officinali tra cui elicriso, camomilla, calendula e lavanda provero' sicuramente a fare degli oleoliti che immagino rimangano anche molto profumati.

Baristo B.

Recensione del 20/01/2025

Valutazione: 5 / 5

Data di acquisto: 20/01/2025

Avendo seguito corsi di cosmesi naturale ho imparato a fare gli oleoliti da me e concordo su quanto detto in articolo. Vengono benissimo e sono altamente profumati. A me piace fare quelli di fiori di calendula, arnica, lavanda e camomilla colti e preparati a seconda del periodo botanico. Grazie per tutte le utili spiegazioni.

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