Come cucinare le lenticchie secche: verdi o rosse? Decorticate? Ecco le differenze!
Michela Dessì
Blogger esperta di alimentazione sana
C’è chi mangia le lenticchie solo a Capodanno, ma la vera ricchezza la portano le se mangiamo molte più volte durante l’anno! I motivi per consumare le lenticchie sono tanti: ricche di nutrienti, economiche, facili da cucinare e gustose da mangiare
Le lenticchie sono un legume che non dovrebbe mancare mai nella nostra dispensa. Si possono utilizzare per tantissime ricette, non solo in zuppe e minestre, ma anche per realizzare polpette, burger e condimenti per la pasta.
Vediamo in questo articolo come cucinare le lenticchie secche e tante altre informazioni su questo piccolo legume dalle grandi proprietà.
Che differenza c’è tra lenticchia verde e rossa?
Esistono tante varietà di lenticchie, che trovi anche nel nostro reparto di Alimenti e Bevande: verdi, marroni, nere, gialle e anche rosse. Le lenticchie rosse decorticate (queste sono le preferite dei nostri clienti) si distinguono dalle altre tipologie non solo per il colore, ma anche per il fatto che non hanno la buccia esterna.
Rispetto, ad esempio, a una lenticchia verde (ti suggeriamo queste), quella rossa decorticata risulta più facilmente digeribile, in quanto l’assenza dello strato più esterno del legume limita i fastidi intestinali. Le lenticchie rosse decorticate risultano, quindi, particolarmente indicate per chi ha bisogno di abituarsi gradualmente al consumo di legumi.
Tuttavia, se preferiamo per consistenza e sapore di più gli altri tipi di lenticchie possiamo non rinunciarvi e al contempo evitare il gas intestinale eliminando le bucce con un passaverdure.
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Quanto tempo devono stare a bagno le lenticchie?
A differenza dei ceci e degli altri legumi, le lenticchie non devono stare a bagno tantissime ore.
Inoltre, quelle che hanno una buccia molto sottile, come le lenticchie di Norcia (le trovi qui) e Beluga (ti consigliamo queste), o quelle senza buccia, (decorticate), non hanno bisogno di ammollo.
Un altro punto a favore delle lenticchie è il tempo di cottura: 30 minuti per le lenticchie verdi e circa 10 minuti per quelle rosse decorticate.
Come lavare le lenticchie secche?
Prima di lavare le lenticchie, io le sottopongo a un attento controllo visivo, in modo da eliminare eventuali sassolini, legumi anneriti o altri intrusi.
Quindi le metto in uno scolapasta a maglie strette e le sciacquo nell’acqua corrente. Le trasferisco in un recipiente, aggiungo dell’acqua e verifico che questa rimanga limpida: se non lo è, le lavo di nuovo.
Quanti grammi di lenticchie secche a persona?
Quando si parla di quantità faccio sempre riferimento alle Linee guida per una sana alimentazione del CREA (le trovi qui), che ritengo siano un punto di riferimento importante per noi consumatori consapevoli e attenti a ciò che mangiamo.
Al loro interno sono riportate le porzioni standard di riferimento per gli adulti definite nei Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana (LARN). Nel caso dei legumi secchi, tra cui rientrano anche le lenticchie, la porzione a persona è di 50 grammi.
Preciso che si tratta di porzioni standard, ognuno di noi ha il proprio fabbisogno nutrizionale che non è detto coincida con questo.
Come cucinare le lenticchie in pentola?

Il modo in cui deciderete di cucinare le lenticchie secche dipende dalla ricetta a cui saranno destinate. Vi spiego meglio con un esempio concreto!
Ad esempio, io sono un'amante del meal prep, ovvero un sistema che consente di preparare con anticipo i pasti della settimana. Ve lo racconto perché, proprio per portarmi avanti nella preparazione dei pasti, preferisco cucinare le lenticchie in modo semplice per poterle utilizzare poi come base per più ricette.
Cosa vuol dire in modo semplice? In un tegame metto un cucchiaio di olio extravergine di oliva, aggiungo un trito di cipolla, carote e sedano e lascio appassire per qualche minuto. Unisco le lenticchie, mescolo e poi le copro con l’acqua superando di poco il loro livello. Chiudo con un coperchio, di tanto in tanto mescolo e se necessario aggiungo altra acqua. A fine cottura, quando l’acqua sarà tutta assorbita, insaporisco con sale, spezie e/o erbe aromatiche.
Preparo in questo modo un'intera confezione di lenticchie, che poi porziono e utilizzo come base per preparare, ad esempio, polpette, burger, hummus e per condire il riso o altri cereali in chicco. Invece, se nella preparazione precedente al posto dell’acqua mettiamo la passata di pomodoro, il risultato sarà un sugo alle lenticchie buonissimo.
Fateci sapere, lasciando un commento a quest’articolo, qual è il modo in cui preferite cuocere le lenticchie. É sempre bello confrontarsi e raccogliere nuove idee che possono essere utili anche agli altri lettori.
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