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Candida

  11 anni fa


Candida

La Candida è un fungo che prolifica nell’organismo, si accresce e crea un elevato numero di disturbi e malattie. Se avete malesseri che i medici non sanno diagnosticare, e un passato ricco di cortisonici, antibiotici, ormoni e antiinfiammatori, la candida può esserne responsabile. La candida può causare molteplici disturbi più o meno gravi: ascessi, eruzioni cutanee, infezioni vaginali, disturbi intestinali, disturbi di deglutizione, infiammazioni bronchiali e polmonari, affaticamento cronico, depressione, indebolimento del sistema immunitario, candidosi.

Quando sospettare della candida come fattore scatenante dei problemi di salute

La crescita eccessiva della Candida può essere ritenuta responsabile dei vostri problemi di salute se, dopo aver esaminato la lista seguente, trovate una o più voci che si riferiscono al caso vostro:

(a) Avete:
- precedenti di prolungato uso di antibiotici (un lungo periodo di somministrazione: per più di due mesi, o più di 4 cicli in un anno)?
Ciò potrebbe aver danneggiato la normale flora permettendo alla sempre presente Candida di diffondersi opportunisticamente.
- preso della tetraciclina (o qualche altro antibiotico) per la cura dell’acne per un ciclo di cura più lungo di un mese?

(b) Soffrite o avete sofferto di:
- persistente prostatite, cistite o uretrite?
- piede d’atleta o di tricofizia?
- irrefrenabili voglie di zucchero, pane o alcol?

(c) Attualmente soffrite di:
- senso di affaticamento?
- gonfiore allo stomaco o irritazione intestinale?
- mente annebbiata (difficoltà nel ricordare fatti recenti, problemi di concentrazione)?
- diffusi dolori muscolari (fibromialgia)?
- mughetto?
- perdita d’interesse sessuale?

Metodi Alternativi per la cura della candida

- La medicina non convenzionale, per cercare di eliminare la Candida, si serve di un triplo attacco, utilizzando diversi prodotti estratti dalle erbe come l’aglio, acido caprilico (un estratto del cocco), succo di aloe vera, liquirizia, Idraste e/o echinacea.
- Contemporaneamente si preoccupa di ricostituire la flora intestinale servendosi di ceppi batterici di provata vitalità per creare nuove colonie di L. acidophilus e Bifidobacteria, che sono i naturali elementi di controllo dell’attività della Candida, e che normalmente vengono danneggiati non appena si usano dei farmaci steroidi o antibiotici.
- In aggiunta si consiglia una dieta a basso contenuto di zuccheri e ricca di carboidrati e di derivati del latte biologicamente attivi.

Questi metodi in genere sono molto efficaci, ma possono necessitare di 6 mesi ed anche più per riportare a valori normali la presenza della Candida.
L’alcol dev’essere evitato totalmente perché, allo stesso modo dello zucchero, viene metabolizzato dal corpo e fornisce sostanze utili per la crescita della Candida.

- È importante che la dieta sia a basso contenuto di zuccheri perché favoriscono la fermentazione, che a sua volta favorisce l’attività dei miceti. Esistono, poi, delle sostanze dolci, conosciute col nome di frutto-oligosaccaridi (FOS) derivati dai topinambur e dalle radici di tarassaco che favoriscono la crescita dei bifidobatteri e non quella dei miceti. I FOS sono in vendita, sotto forma di polvere nei negozi di alimenti biologici.
- Alcuni pazienti devono essere pronti ad abbandonare, almeno per alcuni mesi, tutti i cibi contenenti lieviti o muffe (compresi i formaggi azzurri) perché il corpo potrebbe essere diventato sensibile ai fermenti o ai loro derivati.  

Tre mesi basilari di strategia anti-candida

Da intraprendere sotto controllo di personale medico qualificato da titolo di studio.

1. Acido caprilico (un estratto antimicotico del cocco) - una capsula ad ogni pasto (tre volte al giorno).
2. Biotina - 500 microgrammi (mcg) due volte al giorno. Questa vitamina del gruppo B contribuisce a controllare l’aggressività dei miceti.
3. Aglio - 1 capsula a pasto (tre volte al giorno). Fungicida ed antibiotico.
4. Pau D’arco tè - da 3 a 4 volte al giorno.
5. Una qualsiasi delle 3 erbe seguenti, da sola o combinata:
- Hidrastis canadensis (rizoma d’idraste)
- Berberis vulgaris (crespino) e/o
- Echinacea angustifolia
3 volte al giorno come fungicida, antibatterico e sostegno per il potenziamento immunitario.

Le erbe dovrebbero essere acquistate presso un erborista di fiducia o in un negozio di alimenti biologici e le si dovrebbe preparare secondo le istruzioni della confezione.

Note
È possibile trovare molte altre sostanze fungicide, in certe circostanze più efficaci di quelle suggerite e che sono, comunque, sempre utili purché il programma venga seguito per diversi mesi.

Come incrementare il ripopolamento della flora intestinale:
1) Ottime qualità di acidophilus e Bifidobacteria (in polvere o capsule)
- fra i pasti (3 volte al giorno): una capsula di ciascuno, o da un quarto ad un cucchiaino da tè di preparato in polvere di ciascuno, da aggiungere al L. bulgaricus.
2) Anche gli integratori alimentari possono essere utili - l’assunzione di complessi multivitaminici/multiminerali, ben formulati ed ipoallergenici, può essere sufficiente a fornire almeno il quantitativo giornaliero dei più importanti elementi nutritivi.

Consigli dietetici per la candida

- Masticate bene, mangiate lentamente, cercate di non bere molto durante i pasti.
- Fate tre pasti principali (leggeri) al giorno e, se potete, altri due piccoli spuntini (privi di zuccheri e non troppo nutrienti), oppure prendete da 3 a 5 grammi di un complesso poliaminoacidico tra i pasti, due volte al giorno.
- Includete nella dieta, quanto più vi è possibile, zenzero, cinnamomo, aglio ed altre erbe aromatiche (ad esempio l’origano) – sono tutte fungicide e aiutano la digestione.
- Per favorire le funzioni intestinali, prendete regolarmente (ogni giorno alla stessa ora) almeno un cucchiaio di semi di lino. Inghiottitelo con acqua, senza masticarlo, per procurare delle morbide fibre che favoriscano l’evacuazione.
- Per quanto potete evitate gli zuccheri raffinati e, per le prime settimane, evitate anche la frutta troppo dolce come melone e uva. Eliminate i formaggi stagionati, la frutta secca e ogni cibo che sia derivato o contenga del lievito (in caso di sensibilizzazione).
- La caffeina (caffè, tè, cioccolato, cola, etc.) dev’essere bandita, perché produce un inopportuno rilascio di zucchero dove si è diffusa la Candida.
- Evitate l’alcool.
- Se potete, rinunciate a tutti i cibi a base di lievito - pane compreso, assieme a tutto ciò che ne viene a contatto durante la preparazione o contenga delle muffe.

Potreste sentirvi un po’ “sbiaditi” nella prima settimana di un simile programma, mentre si verifica “la caduta” della Candida (reazione di Herxheimer). Passerà spontaneamente. In ogni caso, chiunque abbia avuto sintomi da Candida particolarmente fastidiosi o duraturi, potrà sempre decidere di aggiungere alla dieta grandi dosi di probiotici, per una settimana o più, prima d’iniziare il programma anti-Candida, e limitare l’effetto della “caduta” (reazione di Herxheimer).  

Candidosi e funzione immunitaria

La candidosi ricorrente è comune fra le persone con un sistema immunitario compromesso e può diventare cronica e generalizzata man mano che la deficienza immunitaria si aggrava. Il medico naturopata canadese Eilen Stretch sostiene che una candidosi vaginale inspiegabile e per di più resistente al trattamento è spesso l’unica indicazione clinica di una grave e strisciante immunodeficienza. Col progredire della crescita eccessiva dei miceti, sia negli uomini che nelle donne, in presenza di un sistema immunitario compromesso, la candida spesso si diffonde alla bocca, alla laringe e alla faringe, talvolta fino allo stomaco e all’esofago.

Uno degli effetti chiave della candidosi cronica è dato dai danni causati alle pareti dell’intestino; danni che permettono l’infiltrazione di diverse sostanze tossiche ed antigeniche nel flusso sanguigno. Gli effetti di questo passaggio si manifestano in forma allergica nelle persone che hanno le funzioni immunitarie abbassate.

La dott.ssa Eunice Carlson dell’Università del Michigan ha dimostrato che quando all’interno dell’organismo la Candida è attivamente presente contemporaneamente ad un altro agente come, per esempio, lo Stafilococco aureo, la tossicità di quest’ultimo ne risulta fortemente potenziata e può dar luogo alla letale Sindrome da Shock Tossico.

Danni ecologici causati dagli antibiotici - connessioni con la candida

Un rischio del trattamento antibiotico, soprattutto se prolungato, è che l’equilibrio degli organismi che vivono normalmente dentro il corpo può essere rotto. In particolare, gli antibiotici possono distruggere i batteri che impediscono la crescita della Candida, un fungo che si trova spesso nel corpo in piccole quantità. Ciò può portare alla crescita abnorme della Candida (conosciuta anche come mughetto) nella bocca, nella vagina e nell’intestino.

Si deve considerare che la Candida non è presente solo “spesso” all’interno del corpo, ma sempre, nell’ attesa dell’opportunità di diffondersi non appena i controlli naturali (i batteri benefici ad esempio) s’indeboliscono.

L’esistenza di una connessione fra l’uso degli antibiotici e la crescita abnorme della Candida è già risaputa da tantissimo tempo. Perché ci si renda conto di quanto tempo addietro ciò sia stato notato e dibattuto dai medici, verranno trascritti, qui di seguito, dei passi da una relazione del 1952 fatta dai dottori Huppert, MacPherson e Cazin, tutti del Reparto di batteriologia ed immunologia della Facoltà di medicina dell'Università della Carolina del Nord.
Vennero proposte tre teorie per spiegare come mai si verificasse una crescita esuberante di Candida dopo un trattamento antibiotico:

1. La somministrazione di antibiotici sconvolge l’equilibrio in cui vive la flora normale… permettendo alle specie resistenti (funghi, che, ovviamente, non sono sensibili agli antibiotici) di aumentare notevolmente la loro popolazione e quindi sopraffare la resistenza dell’ospite.

2. L’intromissione nella flora batterica della terapia antibiotica, disturba la produzione di sostanze nutritive(soprattutto la produzione di vitamina B, che viene prodotta dalla flora abituale) compromettendo l’integrità delle membrane mucose ed aprendovi delle brecce per gli organismi che non sarebbero in grado di attraversarle in condizioni di salute.

3. Alcuni antibiotici stimolano in modo diretto la crescita e/o la virulenza della Candida albicans.

Ciò che rende estremamente interessante questa relazione, vecchia peraltro di quasi mezzo secolo, è l’esattezza delle sue supposizioni: la normale flora batterica che tiene a bada i funghi viene danneggiata dagli antibiotici, permettendo loro di colonizzare l’intestino. Poiché la flora normale non è più in grado di produrre la vitamine B (svolge anche la funzione di mantenere il giusto grado di acidità), il rivestimento dell’intestino ne risulta danneggiato, permettendo l’infiltrazione nel flusso sanguigno non solo dei funghi ma anche di tutti i tipi di scorie che possono causare reazioni tossiche ed allergiche; esistono anche prove del fatto che la Candida prospera negli antibiotici - (vedi l’aureomicina).

Tuttavia, nonostante, la conoscenza dei danni ecologici, sottolineati anche dai brani precedenti, ben poco viene fatto dai medici per contrastare gli effetti negativi degli antibiotici, sebbene ci sia modo di farlo.

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Argomenti Correlati: candida vaginale, candida albicans, cure candida, cure naturali candida

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Ultimi 10 commenti su Candida

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Simone

Soffro da anni di candidosi.

Soffro da anni di candidosi. E alla fine sono giunto a questa considerazione. La candida va "trattata bene". La Candida Albicans è all'interno dell'intestino di ogni persona e non si può togliere - anzi serve a tanti processi metabolici - ma si può equilibrare, con il tempo, ma limitando gli zuccheri giornalieri...ma non togliendoli. E facendo una dieta appropriata e prendendo se volete tanti antibiotici e dell'aglio. MA CURA RICHIEDE LENTEZZA E PAZIENZA. LA CANDIDA NON SI DEVE AGGREDIRE. Si può combattere solo con un'alimentazione appropriata altrimenti da vita a recidive, sia con le cure naturali sia con le cure della medicina tradizionale.

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Stefania

Ciao

Ciao, sono Stefania. Purtroppo soffro da molti anni di candida, solo da poco ho scoperto che la causa è il cibo. Sto seguendo la dieta totalmente senza carboidrati, senza zuccheri, senza caffeina, a parte raramente qualche piccolo sgarro! Sto prendendo proibiotici, pastiglie all ' aglio, teh all echinacea ecc. Ma purtroppo il mio problema si è ridotto ma non si è fermato! Ho davvero paura possa trasformarsi o sia già una cosa grave! Esistono centri specializzati dove consultare un medico competente e che segua questa via naturale? Grazie in anticipo..

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antonella

Ciao mi chiamo antonella una settimana...

Ciao mi chiamo antonella una settimana fa ho cominciato a curarmi la canditosi con l'alimentazione cioe' non mangio pasta ma la faccio io con la farina integrale di farro cosi anche il pane, ho eliminato caffe' e tutto cio' che contiene caffeina , alcool, formaggi e tutto quello che a che fare con muffe, mi hanno detto di evitare tutti icibi che si trasfomano in zuccheri ma quali sono? Chi mi puo' dare una mano?

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maria grazia

Sono Maria Grazia

Sono Maria Grazia, quella dell'aglio, visto che l'argomento è ancora così caldo, voglio aggiungere un ritrovato molto recente ed efficace: "L'Origano Compatto". La dieta la trovate facilmente, bisogna seguirla il più possibile, soprattutto per farinacei e zuccheri (c'é la Stevia per addolcire, il malto, lo sciroppo d'acero...) poi raccomando sempre il Codex bustine,. fermenti da prendere a cicli, e poi questo Origano compatto, che si trova nelle parafarmacie francesi, in Italia non è quasi conosciuto. Io traffico molto con glil olii essenziali, e ho trovato e assumo l'olio essenziale (2 o 3 gocce disperse in un cucchiaino di olio d'oliva dopo il pasto) però le capsule sono molto più comode da assumere. E' incredibilmente potente e semplice. Mi raccomando, che sia Origano Compatto, non quello normale. Auguri cari a tutti i sofferenti di candida intestinale, curatela, i disturbi che porta sono moltissimi ed è ignorata dai medici. Maria Grazia

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francesco

Ciao sono Francesco

Ciao sono Francesco ,ho scoperto dopo tanto tempo di sofferenze., di essere intollerante a un po' di alimenti glutine, latte e derivati. Lieviti e qualche frutto , uovo ed anche un livello alto di candida intestinale ,e Circa 4 mesi di cambio alimentare e associo una capsula di KOLOREX , i miglioramenti sono molto lenti . Se hai suggerimenti da trasmettere per migliorare o per incrementare la. Guarigione .grazie

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LAURA

Grazie per l'articolo

Grazie per l'articolo, chiaro ed efficace. Leggo che è meglio evitare gli zuccheri e i lieviti. Si possono usare prodotti da forno lievitati con bicarbonato di sodio? E lo zucchero di canna? Vorrei seguire le indicazioni per la dieta, ma preferirei evitare di cucinare per me e per la famiglia in modo separato.

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LAURA

Grazie per l'articolo

Grazie per l'articolo, chiaro ed efficace. Leggo che è meglio evitare gli zuccheri e i lieviti. Si possono usare prodotti da forno lievitati con bicarbonato di sodio? E lo zucchero di canna? Vorrei seguire le indicazioni per la dieta, ma preferirei evitare di cucinare per me e per la famiglia in modo separato.

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carmela

Vorrei ricordare che quando si soffre...

Vorrei ricordare che quando si soffre di infezioni vaginali, o fastidiosi disturbi quali prurito bruciore ecc, è molto importante fare attenzione all'igiene intima e all'intimo che si indossa. Io personalmente ho trovato grande beneficio dall'uso degli slip dermasilk in fibroina di seta protetti da antimicrobico. Devo dire che questo tipo di slip mi ha completamente risolto il problema. Una soluzione assolutamente naturale ma davvero efficace!

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maria grazia

Carissimi tutti

Carissimi tutti, vittime della candidiosi. Io ho un problema di salute per cui devo prendere cortisone. E la candida riappare...Oltre alla dieta, importantissima, io prendo, a cicli di 10/12 giorni, il Codex bustine. Sono fermenti che la combattono attivamente. Ma il vero "miracolo" lo compie l'AGLIO. Non estratti o simili, ma 2/3 spicchi d'aglio che io spezzetto e prendo prima del pasto serale con due ostie grandi. Le prime 2 /3 sere dà un po' fastidio, poi toglie anche l'eventuale bruciore di stomaco che avevate. E' miracoloso. Dovete resistere per minimo 7 giorni (al 7° giorno gli effetti sono molto forti) e poi fino a quando il vostro organismo dice "basta". Quindi mi raccomando: Codex più AGLIO, è Potente! Un bacio e tanti auguri a tutti Maria Grazia

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sonia

vorrei cortesemente un'infotmazione

vorrei cortesemente un'infotmazione, sto adottando una dieta specifica per la candidosi....uso pasta senza farina di frumento e mi faccio il pane con farine permesse senza lievito.......ma ho un desiderio incredibile di dolce........posso sostituire lo zucchero raffinato con qualcosa che nopn "alimenti la candida?? ciao e grazie

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