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Bambini: le attività da fare quando non si può uscire

di Romina Rossi 1 anno fa


Bambini: le attività da fare quando non si può uscire

Idee, spunti e suggerimenti su cosa fare per allietare i più piccoli in quarantena

L’arrivo della bella stagione invoglia sempre ad uscire, trascorre il pomeriggio all’aria aperta, con amici e fratelli e fare qualche attività ludica in compagnia.

In questo periodo con l’emergenza Coronavirus, purtroppo, uscire non è concesso, e dover restare a casa tutto il giorno, soprattutto se si vive in appartamento senza giardino, per molti, bambini compresi, può essere difficile. 

Vediamo allora che cosa possiamo fare per allietare le giornate di grandi e piccini con attività divertenti da svolgere dentro casa.

In questo articolo ti proponiamo...

 

Indice dei contenuti:

Cosa fare in casa: consigli e attività

Non è facile rimanere in casa, soprattutto se fuori è bel tempo e per un bambino può essere difficile capire perché non può più uscire a giocare con i suoi amichetti.

Trascorrere tutto il giorno in casa, per molti con mamma e papà a disposizione tutto il giorno, può essere una piacevole novità, ma inevitabilmente dopo qualche giorno diventerà una noia.
Mamma, mi annoio non so cosa fare”, è una frase tipica che dicono i bambini quando sono costretti in casa.

Per cercare di allietare le loro giornate, possiamo coinvolgersi in diverse attività indoor che, oltre a tenerli impegnati, li divertiranno anche.

Vediamone alcune.

1. Chiedi a tuo figlio di cucinare insieme a te

Che si tratti di preparare la cena, o fare un dolce, i bambini di solito si divertono quando vengono coinvolti nei preparativi in cucina.

Mescolare farina, uova, zucchero o anche tagliare le verdure, per i più grandicelli, sono compiti che li riempiono di orgoglio, perché hanno finalmente la possibilità di fare qualcosa da grandi.

Coinvolgeteli in una ricetta che non avete mai fatto prima oppure chiedete loro di aiutarvi con una preparazione lunga ed elaborata.

Il segreto per divertirsi in cucina è ricordarsi che per loro deve essere un gioco, non importa se la farina esce dalla ciotola o se sporcano il tavolo, lasciate che mettano le mani in pasta.

2. Caccia al tesoro

Chi ha detto che per fare una caccia al tesoro bisogna per forza essere su un’isola deserta o all’aperto? Può essere divertente anche dentro casa: di nascosto dai bambini, nascondete qualche “tesoro” in qualche angolo della casa (scegliete posti sicuri dove non si possano far male, evitando che si debbano arrampicare sui mobili). Se i bambini sono piccoli, fate una mappa di ogni stanza, segnando con una X il punto dove avete nascosto il tesoro.

Se invece i figli sono un po’ più grandicelli e in grado di decifrare la mappa con troppa facilità, optate per delle carte con degli indizi sulla stanza in cui è nascosto il tesoro, per renderlo più divertente.

Ad esempio, un indizio potrebbe essere: “Sono freddo, e se vengo lasciato aperto comincio a fare bip bip”, che indica che l’oggetto è nascosto nel frigorifero.

3. Scrivere una letterina ai nonni

Molti bambini passano gran parte del tempo con i nonni, che spesso li vanno a prendere a scuola oppure li accudiscono durante il giorno, mentre mamma e papà sono al lavoro. Ora che siamo in quarantena, molti non possono vedere i nonni come prima e viceversa. Un buon modo per mantenere il contatto con loro è scrivere una lettera, in cui raccontare come stanno trascorrendo le giornate, descrivere attività interessanti che hanno fatto durante il giorno o anche raccontare com’è studiare da casa.

Se il bambino è in grado di scrivere, può fare da solo, se invece ancora non lo è, aiutatelo a mettere in parole ciò che vorrebbe dire ai nonni e chiedetegli di fare un disegno da allegare alla lettera.

Se avere difficoltà a uscire per spedire la lettera, potete trasformarla in un diario per i nonni, dove giorno per giorno annotare un pensiero o una frase, e darglielo come regalo quando la quarantena sarà finita.

Sarà un piacere per i nonni ricevere il diario e leggere tutte le attività che i nipotini hanno fatto in questo periodo e sapere che sono stati nei pensieri dei loro nipoti.

4. Sfida artistica

Ai bambini piace disegnare, e sono sempre contenti quando possono pasticciare con colori di vario genere. Perché dunque non sfidarli a disegno a cui potrebbe partecipare tutta la famiglia? Potreste decidere, a turno, di scegliere cosa disegnare (una spiaggia in estate, piuttosto che un paesaggio di montagna, oppure qualche animale).

Ognuno farà il proprio disegno e poi ogni membro della famiglia dovrà dare un voto a quello degli altri. Vince quello che otterrà il punteggio più alto.

5. Leggete insieme

Perché non incoraggiare la lettura sia fra gli adulti che i bambini? Siamo il Paese che legge meno in tutto il mondo, mentre la lettura è utile poiché permette di sviluppare la capacità linguistica, la creatività e l’immaginazione, contribuisce a diminuire lo stress, e porta a conoscere culture e mondi nuovi, stando seduti sul divano.

Quindi perché non approfittare per passare del tempo con un buon libro? Potreste organizzare una gara di lettura su chi legge più pagine o più capitoli durante la giornata, oppure organizzare un circolo di lettura, nel quale, a turno, leggere un libro.

Anche leggere un libro la sera prima di andare a dormire è una sana attività, perché sentire mamma e papà che leggono mentre il bambino è nel proprio letto, aiuterà a conciliare il sonno.

L’importanza di annoiarsi

Oggi i bambini hanno un sacco di impegni: scuola, compiti, gli allenamenti del loro sport preferito, lezioni di un qualche strumento musicale oppure di danza, non c’è mai un attimo di pace fino a sera. E quando rimane loro del tempo, possono scegliere fra televisione, giochi sul tablet, wii e tanti altri strumenti tecnologici con i quali possono passare il tempo.

Eppure in questo periodo di reclusione, molti bambini non sanno cosa fare: dover stare tutto il tempo in casa, senza poter uscire, diventa difficile, perché dopo un po’ sovviene la noia. Per cui o i bambini finiscono con il diventare noiosi, lamentandosi e facendo i capricci, o passano troppo tempo davanti alla TV.


Eppure anche la noia è importante: gli studi dimostrano che è proprio nei momenti di inattività che si diventa maggiormente creativi, perché la fantasia ha finalmente la possibilità di spiccare il volo. Quando non si ha niente da fare, ci si “ingegna” per tenersi occupati.


Inoltre viene stimolata anche la riflessione su se stessi e sul mondo che circonda il bambino: è, in altre parole, l’occasione per crescere.

Un altro effetto benefico della noia è che permette al bambino di capire quali sono le sue vere passioni, cosa gli piace fare veramente.

Ecco perché sempre più psicologi infantili ed educatori consigliano ai genitori di non riempire e pianificare ogni minuto della vita dei figli, ma di lasciare loro delle finestre temporali di qualche ora durante la giornata in cui possono avere la possibilità di sperimentare i benefici della noia.


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