Autoproduzione: come fare il ghee in casa
Margherita Gradassi
Naturopata specializzata in iridologia, psicosomatica, fiori di Bach e tecniche di massaggio orientali
Scopri le proprietà del burro chiarificato, o ghee, e la ricetta per prepararlo in casa per dare più gusto alle verdure, saltare i legumi e cucinare ad alte temperature mantenendo intatti i sapori
Hai sentito parlare dei benefici del burro ghee e ti sei chiesto come farlo in casa per avere un prodotto con ingredienti scelti, di alta qualità e un risparmio non indifferente?
Contrariamente a quanto si può pensare, è molto semplice fare il burro ghee in casa e non richiede particolari attrezzi. La prima volta anch’io pensavo fosse complicato, invece in 20 minuti era pronto.
Oltre a un po’ di pazienza, ti serve solo un ingrediente fondamentale: un burro di ottima qualità, meglio se bio e ottenuto da latte di mucche allevate a pascolo.
In questo articolo vediamo come fare il ghee in casa e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione, come condimento alternativo all’olio per dare più gusto alle verdure, saltare i legumi e cucinare ad alte temperature mantenendo intatti i sapori.
Burro ghee: la ricetta
Ingredienti e utensili
- 500 g di burro di alta qualità (si ottengono circa 350 g di ghee)
- 1 garza sterile
- 1 colino a maglie fitte
- 1 pentola alta con fondo spesso (come questa)
- 1 schiumarola o un cucchiaio
- 1 vasetto in vetro con coperchio da 370 ml pulito e ben sterilizzato
Procedimento
La preparazione del ghee è molto semplice e avviene per fasi. Eccole di seguito.
Fase 1
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In una pentola capiente, metti il burro tagliato a tocchetti, e lascialo sciogliere a fuoco lento. Eventualmente, puoi utilizzare anche uno spargifiamma per una fiamma più uniforme.
Non serve mescolare.
Fase 2
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Non appena si sarà completamente sciolto, noterai che il burro formerà delle bolle sulla superficie.
Inizialmente saranno più grosse e dense, poi diventeranno sempre più “leggere” e piccole.
Con un cucchiaio o una schiumarola, togli la schiuma dalla superficie. Questa operazione va ripetuta fino a quando non smetterà di fare schiuma. Durante queste fasi, l'acqua evaporerà da sola (per questo la pentola va lasciata senza coperchio per tutta la procedura).
Fase 3
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A questo punto il ghee inizierà leggermente a imbrunire, sprigionando un profumo molto piacevole. Noterai che il liquido nella pentola tende a dividersi: sotto rimangono le proteine (caseina) mentre sopra il burro ghee assume un colore paglierino e limpido (da qui il nome di burro chiarificato).
Spegni il fuoco e filtra: metti una garza dentro a un colino e versa lentamente il burro in modo da filtrarlo. Se la pentola scotta, versa il burro nel colino un po' alla volta, aiutandoti con un mestolo.
Quando è tutto filtrato, versa il ghee in un vasetto di vetro pulito e asciutto e chiudi con coperchio.
Il tuo ghee è pronto. Raffreddandosi, assume un colore e una consistenza simili al burro.
Puoi conservarlo in frigorifero e consumare entro la data di scadenza del burro che hai usato in partenza. E puoi prepararne una quantità più abbondante e avere per settimane un condimento sano e pronto all’uso. All'occorrenza puoi anche congelarlo.
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Perché usare il burro ghee in cucina
Spesso la parola burro può far pensare a un prodotto ricco di grassi saturi che fanno più male che bene.
Ovviamente, anche il ghee contiene grassi, ma si tratta di acidi grassi saturi, la maggior parte dei quali a catena corta. Questi sono quelli che il nostro corpo utilizza per avere energia e che non vengono immagazzinati. Essendo facilmente digeribili, vengono definiti anche grassi buoni.
La particolarità del burro chiarificato è di contenere una buona dose di acido butirrico a catena corta, che si ipotizza possa avere effetti benefici e protettivi sulla salute del colon.
Infine, se la materia prima utilizzata è un buon burro di qualità, il nostro ghee manterrà le vitamine (A, D, E) e gli antiossidanti di partenza.
Per contro, invece, durante il processo di lavorazione, il burro così lavorato viene privato dell'acqua, e anche del lattosio e della caseina. Rimane, in sintesi, solo la parte grassa (circa 99%, mentre il contenuto di carboidrati e proteine è quasi 0).
Essendo ricco di grassi saturi, non va abusato ma usato con consapevolezza e moderazione all’interno di una dieta variata ed equilibrata.
Benefici del burro chiarificato
Nella medicina ayurvedica, in India, il burro chiarificato viene utilizzato come principale fonte di grasso per cucinare ma anche a scopo medicamentoso (è la base di molti preparati erboristici) per i suoi benefici.
Secondo l’Ayurveda, infatti, il ghee:
- ha azione tonica, emolliente, ringiovanente e antiacida, adatto quindi in caso di infiammazione o irritazioni alla mucosa gastrointestinale,
- è adatto negli stati di debilitazione e in convalescenza,
- facilita la digestione, l’assorbimento e l’assimilazione del cibo,
- è nutritivo anche per l’apparato riproduttore maschile e femminile.
In sintesi, è ideale se vuoi un’alternativa al burro tradizionale più digeribile e versatile in cucina.
Per la sua azione emolliente e nutritiva può essere usato anche come burro per il corpo, in particolare per ammorbidire la pelle secca o i capelli aridi, sciupati e crespi.
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Come usare il burro ghee
Tradizionalmente il ghee si utilizza per cucinare, ma può essere utilizzato anche a crudo, ad esempio, è ottimo per insaporire il chapati, il tipico pane indiano.
Avendo un punto di fumo fra i più alti (cìrca 250 °C), è ideale per cucinare: se non gradisci solo il burro, puoi utilizzarlo in parti uguali con l'olio che usi solitamente.
Ha un sapore neutro, per cui si sposa bene con piatti diversi. Io lo uso soprattutto per saltare le verdure perché dà sapore senza appesantire.
Ricorda però di non abusarne: non esistono alimenti magici o miracolosi, ma alimenti che usati con moderazione e inseriti in una dieta varia ed equilibrata, contribuiscono a mantenere il nostro benessere.
Non contenendo più lattosio e caseina, il ghee può essere indicato anche a chi solitamente presenta intolleranze e sensibilità, sebbene, essendo un derivato del latte, in caso di allergie gravi alle proteine del latte (caseina) è bene evitarlo o usarlo con molta cautela e solo dopo parere medico.
Non ti resta che provare e sperimentare. Preparare il ghee in casa è un piccolo gesto semplice che può cambiare il modo in cui vivi la cucina quotidiana: più consapevole, più genuina e anche più soddisfacente.
Se preferisci utilizzare il burro ghee già pronto all'uso, ti consugliamo la nostra migliore selezione, ottenuta da burro di alta qualità:
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