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Via i problemi mestruali con gemmoderivati e oligoelementi

di Romina Rossi alcuni giorni fa



Quando le mestruazioni sono troppo dolorose, puoi alleviarle con rimedi naturali come gemmoderivati e oligoelementi! Scopri come

Il ciclo mestruale è una tappa fondamentale nella vita di una donna. Si tratta di un evento che accompagna significativi cambiamenti fisici sia esterni che interni. Purtroppo, invece, questa fase è spesso accompagnata e segnata da pesanti tabù e complicazioni.

Indice dei contenuti:

Quando il ciclo è problematico

Il menarca, la prima mestruazione, si verifica intorno al tredicesimo anno di età. Oggi però si verifica con sempre maggior anticipo.

Anche se è considerato normale, passati i primi due o tre anni dalla prima mestruazione, il ciclo dovrebbe essere regolare e non presentare disturbi, irregolarità o grossi cambiamenti. Invece non è privo di complicazioni e problematiche che possono essere invalidanti.

Ecco di seguito alcune dei disturbi più comuni legati al ciclo femminile.

La sindrome premestruale è forse la problematica più diffusa. Si tratta di una serie di disturbi che compaiono qualche giorno prima del ciclo e migliorano o scompaiono con l'arrivo del ciclo stesso. I sintomi sono sia fisici che emotivi e sono variegati e variano da donna a donna. Fra questi, i più comuni sono: dolore, gonfiori, aumento del peso, depressione, variazione dell'umore, instabilità emotiva e aggressività.

La dismenorrea è anch'essa un'alterazione dolorosa. Interessa i primi due-tre giorni del ciclo mestruale. A differenza della sindrome premestruale, la dismenorrea provoca sensazioni di dolore fisico come crampi uterini, dolore renale e pelvico, mal di testa. Nei casi più gravi si possono verificare anche diarrea e vomito. La dismenorrea può essere primaria, quando compare a pochi anni dall'arrivo del menarca e scompare con la prima gravidanza. Oppure secondaria, se compare in età tardiva dovuta spesso alla presenza di fibromi uterini o endometriosi.

L'amenorrea è invece l'assenza del ciclo mestruale. Si parla di amenorrea primaria quando la donna non ha ancora avuto la prima mestruazione entro il sedicesimo anno di età. In genere questa condizione è dovuta a malattie cromosomiche o a malformazioni anatomiche. È amenorrea secondaria quando il ciclo si interrompe per almeno sei mesi consecutivi. Le cause dipendono da problemi fisici, come la presenza di cisti alle ovaie, e da problemi psichici, come uno stress eccessivo.

L'ipermenorrea è la mestruazione abbondante. Si tratta di una condizione che può capitare nella vita di una donna. Quando invece il ciclo è sempre o molto spesso abbondante può diventare un problema. Questa condizione può essere causata dalla presenza di polipi uterini, fibromi o alterazioni dell'endometrio. Se protratta nel tempo, l'ipermenorrea può portare a significative carenze di ferro e consecutiva anemia.

Capire e correggere i sintomi fisici ed emotivi

Ormai siamo abituati a pensare che i problemi legati al ciclo siano normali perché comuni a gran parte delle donne. Invece di normale non hanno nulla. E ancora meno normale è cercare di intervenire su questi sintomi con antidolorifici e antinfiammatori. Perché alla lunga questi provocano sintomi e malattie più gravi.

Quando assumiamo questi farmaci miracolosi che agiscono in un paio di ore, spegnendo mal di testa, mal di schiena, crampi e altri disturbi, il sintomo viene soppresso ma non curato.

È come se durante una gita domenicale con la nostra auto si accendesse una spia rossa sul cruscotto. Controlliamo benzina, olio e motore ma la spia rimane accesa. Riusciamo a tornare a casa ma, nonostante i molteplici controlli, la spia non si spegne. Così decidiamo di fare un ultimo tentativo: stacchiamo la spia dal cruscotto. Non vedendola più, ci sentiamo tranquillizzate e serene. Ma abbiamo davvero risolto il problema?

Quello che dovremmo tenere in considerazione è il fatto che i disturbi del ciclo dipendono da molteplici cause. Accanto a quelle fisiche e anatomiche, ci sono anche cause emotive o psicologiche. Di solito queste ultime sono più profonde e meno consce.

Di conseguenza, anche l'intervento che si decide di fare dovrebbe essere duplice.

Si può intervenire sulla parte più psicosomatica ad esempio con i fiori australiani (leggi l'approfondimento: > I fiori australiani per i disturbi del ciclo mestruale).

E insieme a questi, lavorare sulla parte più fisica per eliminare in modo definitivo i sintomi che insorgono in quei giorni. Ma sempre con rimedi naturali ma efficaci, privi di effetti collaterali.

I rimedi naturali per un ciclo senza problemi

Per intervenire sui problemi fisici legati al ciclo mestruale è bene intervenire con una terapia di terreno. In questo modo si può intervenire sulle cause che provocano un'alterazione della condizione ottimale del ciclo mestruale. E, modificando il terreno, si migliora l'andamento delle mestruazioni.

Gli oligoelementi da utilizzare in questi casi sono:

l'oligoelemento di terreno o diatesico, in genere definito dalla condizione attuale che ci troviamo a vivere e che varia con l'età. Gli oligoelmenti diatesici sono: Manganese, Manganese-Rame, Manganese-Cobalto, Rame-Oro-Argento.

Zinco-Rame è l'oligoelemento che lavora sulle problematiche ormonali legate al ciclo ed è indicato per la cosiddetta sindrome da disadattamento ipofiso-genitale. Agisce cioè nelle situazioni in cui le ghiandole endocrine (le ovaie) hanno difficoltà a rispondere correttamente agli stimoli dell'ipofisi. Questa ghiandola è considerata il centralino di tutta la nostra produzione ormonale. Zinco-Rame ristabilisce la corretta comunicazione fra le due vie. E, normalizzando la risposta endocrina, è utile in tutte le situazioni di irregolarità del ciclo appena descritte.

In caso di amenorrea all'oligoelemento di terreno e a Zinco-Rame si può aggiungere anche l'oligoelemento Litio. È indicato se ci sono problemi psichici. Agendo come normalizzatore endocrino, lavora anche sull'aspetto emotivo, riequilibrando l'umore e calmando le emozioni più forti e negative.

In caso di ipermenorrea si aggiunge come terzo oligoelemento Manganese. Lavorando infatti sul metabolismo della coagulazione, aiuta a ristabilire un normale flusso mestruale.

In associazione agli oligoelementi, ecco i gemmoderivati più comuni da usare nei problemi legati al ciclo mestruale.

Rubus idaeus, il lampone, regolarizza e stimola la secrezione ovarica. Grazie alla presenza di sostanze miorilassanti naturali ha azione spasmodica sull'utero. È quindi indicato nei casi di amenorrea. Ma può essere usato anche in caso di dismenorrea per lo stesso motivo soprattutto nelle ragazze che hanno il ciclo da due-tre anni.

Salix alba, il salice bianco, è indicato nei casi di amenorrea. Stimola l'asse ipotalamo-ipofiso-surrenalico ed ha azione estrogenica.

Anche il mirtillo rosso, Vaccinium vitis idaea, ha azione estrogenica. È indicato nei casi di amenorrea, poiché attiva la funzione delle ovaie.

Tilia tomentosa è indicato invece nei casi di dismenorrea. Ansiolitico naturale, riesce ad avere un effetto calmante e sedativo. Ha anche attività spasmodica, riuscendo a sedare i dolori che nascono durante il ciclo.

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