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Verità non fa rima con autorità - Estratto da "Vaccini - Dominio Assoluto"

di Gianni Lannes 3 mesi fa


Verità non fa rima con autorità - Estratto da "Vaccini - Dominio Assoluto"

Leggi in anteprima un estratto dal libro di Gianni Lannes e scopri attraverso la sua indagine ricca di dati qual è la verità dietro al nuovo obbligo vaccinale

Questo non è un romanzo o un volume tecnico per addetti ai lavori, ma una storia documentata per chi non si accontenta della solita propaganda ufficiale su un giro d'affari da 30 miliardi di euro l'anno.

Indice dei contenuti:

Sul campo

L'unico soggetto che attualmente può confermare o smentire alcuni fatti riportati in questo libro è Matteo Renzi. Per questo ho stilato una lista di domande (nella parte finale) e l'ho già resa di dominio pubblico il 3 luglio 2017 sul diario internautico 'Su la Testa!' Le apparenze ingannano: la menzogna politica è la vera protagonista dei tempi correnti.

Viviamo in un'epoca in cui all'eccesso di "informazione" corrisponde un difetto di sapere: sovente l'extra nasconde le questioni più importanti; ma basta scalfire le apparenze per comprendere quanto siano variegati i livelli di realtà sociale.

Chi, cosa, come, quando, perché. A un giornalista si chiede di raccontare i fatti, di spiegarli con riscontri documentati e verificabili. La funzione del giornalismo è quella di controllare il potere ad ogni latitudine.

In Italia è sorprendente come il ragionevole dubbio sia stato spianato e sotterrato in un lampo da un irragionevole obbligo ad iniettare senza alcuna precauzione un'overdose di vaccini a neonati, bambini e adolescenti in ottime condizioni di salute. Terrorismo di Stato?

La paura collettiva è la più potente arma di controllo delle masse. Forse mandano in onda un ricatto istituzionale alle famiglie su pressione delle multinazionali farmaceutiche? Di certo chi non si vaccina non avrà accesso alla scuola dell'obbligo, mentre i genitori rischiano di perdere la patria potestà, o in alternativa pagare multe salate.

Sono in corso epidemie e dilagano pandemie nel Belpaese? C'è un minimo fondamento scientifico alla decisione imposta improvvisamente dal governo Gentiloni, avallata dal presidente della Repubblica Mattarella, oppure è un salto nel buio eterodiretto dall'estero? Chi stabilisce cos'è la salute individuale e collettiva? Chi comanda il mondo? Il corpo umano è sacro ed inviolabile oppure appartiene allo Stato o a qualche filantropica industria internazionale? La vita umana è merce o valore inalienabile? La libertà terapeutica è un diritto universale?

Non occorre un epistemologo per capire che la scienza non vuol dire verità assoluta e indiscutibile, bensì, in primo luogo riconoscere i limiti della conoscenza umana. Altrimenti, si fa riferimento al dogma e, dunque, si sguazza senza rigore nella teologia.

I vaccini sono diventati una religione alimentata da cavie inconsapevoli, non più esseri umani, bensì bestiame marchiato a vita. Le vaccinazioni sono assurte a verità indiscutibili, qualcosa da accettare passivamente ed acriticamente.

Uno dei falsi miti del nostro tempo è lo scientismo, ossia l'illusione di poter conoscere la realtà nelle sue varie dimensioni, servendosi esclusivamente della scienza moderna, e di risolvere ogni problema umano grazie ad essa e alle sue applicazioni tecniche. Lo scientismo si basa su due postulati: che la sola realtà sia quella misurabile e quantificabile, e che il progresso della conoscenza scientifica e della tecnologia liberi l'umanità dalle tenebre.

La storia della scienza è tutta una sequela di verità che si dimostrano errori, alla luce di nuovi fatti e di nuove verità. Due fatti sono altresì evidenti: nella stagione del medioevo tecnologico il campo della nostra mente, grazie anche al riduzionismo scientifico, si è assottigliato in modo impressionante, così come è stata ristretta in maniera inaudita la nostra libertà.

La tecnocrazia ha rimpiazzato la democrazia? Dubitare è una funzione essenziale del pensiero umano: il dubbio è il movente di questa ricerca.

La storia umana è iniziata con un atto di disobbedienza, ed è improbabile che si concluda con un gesto di cieca obbedienza. Infatti, gli esseri umani hanno continuato ad evolversi mediante atti di disobbedienza. Allora bisogna fondare campi di comprensione e non alimentare terreni di sterili diatribe; unire e non dividere le coscienze perché la prima rivoluzione è interiore. Occorre andare fino in fondo per cercare le verità, quelle scomode, quelle che urticano, quelle che obbligano al realismo.

I fatti, tuttavia, non sono mai tutta la verità. Dietro le apparenze c'è una verità che sfugge ai nostri sensi, ai criteri della scienza odierna e della nostra ragione. L'essere umano è un prodotto di lotte intime e sociali, la cui soluzione provvisoria va cercata in quel dialogo infinito con gli altri, capace di allargare la visione del mondo.

La vera risposta non è mai quella che chiude il discorso, bensì quella segretamente custodita dalla domanda successiva, la quale, con l'insistenza infinita dell'onda sulla stessa riva, modifica il profilo della terra, persuadendoci che nessun dolore è definitivo, nessun problema è insolubile, nessuna risposta è ultima. Possiamo fare qualcosa? Ho il dovere morale di sperarlo e di essere contagioso. A questo serva la cultura: a rinvigorire l'umanità. La conoscenza ci rende liberi.

Dittatura multinazionale

Dallo Stato di diritto allo Stato di Polizia. Accade ora in Italia. Un caso unico al mondo: otto milioni di neonati, bambini e adolescenti in buona salute saranno colpiti da iniezioni a raffica. Attentati di Stato al sistema immunitario dei pargoli o scudi sanitari preventivi?

«Per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni sono obbligatorie e gratuite le seguenti vaccinazioni: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b, anti-meningococcica B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella» questo è ciò che impone il decreto legge 73 emanato il 7 giugno 2017 dal presidente della Repubblica italiana.

«Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale... Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni per garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica e di assicurare il costante mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale; ritenuto altresì necessari garantire il rispetto degli obblighi assunti e delle strategie concordate a livello europeo e internazionale e degli obiettivi comuni fissati nell'area geografica europea; vista la deliberazione del Consiglio dei ministri adottata nella riunione del 19 maggio 2017...».

È vero quello che asserisce in Gazzetta Ufficiale Sergio Mattarella? Il giurista e magistrato Paolo Maddalena, già vicepresidente della Corte Costituzionale non ha dubbi: «Il DL sui vaccini, a mio avviso, è platealmente incostituzionale. Esso viola l'articolo 32 della Costituzione, il quale afferma che "La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana". Fin che si trattava di quattro vaccinazioni, si poteva ancor dire che questi "limiti" non erano stati superati, ma ora che si impone un bombardamento vaccinale, con i dubbi sussistenti che la scienza ufficiale abbia accertato la loro non dannosità per qualsiasi singolo soggetto, e senza evidenza alcuna di emergenze sanitarie possibili, risulta evidente che tali "limiti" sono stati ampiamente superati. Inoltre, le sanzioni non sono "proporzionate", e assolutamente incostituzionale è il "divieto di accesso alla scuola", che viola palesemente anche il "diritto allo studio", sancito dall'articolo 34 della Costituzione. Si tratta di una di quelle leggi [e sono oramai numerose], irragionevoli [Art. 3 della Costituzione] e contrarie ai diritti fondamentali della persona umana.»

Attenzione: con un punteggio di 93,11 su 100, l'Italia è prima nella classifica stilata dal Bloomberg Global Health Index. Gli italiani sono i più sani del mondo, nonostante i disastri provocati dall'immunità dei parassiti riciclati in politica. Il merito è soprattutto del nostro stile di vita.

Ma se noi italiani siamo il popolo più sano del mondo, perché proprio noi dobbiamo essere quelli con il maggior numero di vaccinazioni obbligatorie, mentre in Europa ben 15 nazioni, tra cui la Germania non vantano neanche un obbligo vaccinale? Perché lo ha stabilito zio Sam in persona, calpestando come sempre la sovranità nazionale.

Nel comunicato stampa numero 387 dell'AIFA è scritto testualmente: «Italia capofila per le strategie vaccinali a livello mondiale. Washington, 29 settembre 2014 - L'Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global Health Security Agenda (GHSA) che si è svolto venerdì scorso alla Casa Bianca.

Il nostro Paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l'incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche il Presidente USA Barack Obama.

"E un importante riconoscimento scientifico e culturale all'Italia, soprattutto in questo momento in cui stanno crescendo atteggiamenti ostili contro i vaccini - ha dichiarato il prof. Pecorelli - Dobbiamo intensificare le campagne informative in Europa, dove sono in crescita fenomeni anti vaccinazioni. Si tratta di un'operazione che l'Italia intende condurre con il coinvolgimento attivo di tutti gli attori, incluse le università. Per prevenire la diffusione di malattie da tempo eradicate nei paesi occidentali e che, oltre all'impatto drammatico che hanno su decessi e patologie evitabili, impongono costi rilevanti ai sistemi sanitari".

"Sul tema della salute dobbiamo rafforzare la cooperazione internazionale - ha affermato il Ministro Lorenzin - Il tema dei vaccini sarà una delle priorità durante il semestre italiano di Presidenza Europea. Il nostro Paese si trova al centro dell'area mediterranea e le molte crisi internazionali hanno portato a nuovi imponenti flussi migratori. È necessario rafforzare i controlli nei confronti di malattie endemiche riemergenti come polio, tubercolosi, meningite o morbillo. Se vogliamo evitare il collasso dei sistemi sanitari del Vecchio Continente dobbiamo rafforzare i processi di vaccinazione verso tutte le persone che vivono in Europa. L'Italia, attraverso l'operazione Mare Nostrum, ha svolto oltre 80.000 controlli sanitari negli ultimi mesi. Abbiamo già sufficiente esperienza per coordinare campagne di prevenzione contro nuove possibili epidemie"».

In seguito, l'allora presidente dellAIFA, Sergio Pecorelli (rettore dell'università di Brescia), è stato costretto a dimettersi dall'incarico per i suoi giganteschi conflitti di interesse in ambito sanitario. All'incontro negli States era presente anche il rappresentante diplomatico italiano Raniero Guerra (chiamato anche Ranieri), lo stesso funzionario presente il 7 giugno scorso alla conferenza stampa accanto al ministro Lorenzin che ha detto: «Ranieri Guerra è il responsabile di tutto ciò».

Analfabetismo funzionale o sottomissione affaristica alle multinazionali? Delle due l'una. In ogni caso non c'era e non c'è alcuna evidenza epidemiologica a sostegno di questa iniziativa telecomandata dall'estero. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, pur finanziata dalla Fondazione Melinda e Bill Gates, in Italia non sono in corso epidemie e non dilagano pandemie.

Se uno non crede alla bibbia vaccinista dell'OMS, può in alternativa scorrere i dati dell'Istituto Superiore di Sanità o le statistiche ufficiali per rendersi facilmente conto che politicanti istituzionali e dirigenti statali hanno montato un caso inesistente.

L'Istituto Superiore di Sanità ha certificato un calo dell'84 per cento dei casi di morbillo per maggio 2017 rispetto ad aprile, e dell'87 per cento rispetto a marzo. Ce n'erano più del doppio nel 2008, in piena copertura vaccinale. Allora cosa si sarebbe dovuto fare? Organizzare dei campi di concentramento per i genitori dissenzienti e i bimbi non vaccinati?

Ma forse la GlaxoSmithKline non aveva ancora scommesso 1 miliardo di euro nei prossimi 4 anni sui vaccini in Italia. Prove scientifiche, o se preferite statistiche alla mano, non c'è attualmente nessuna condizione di straordinaria necessità ed urgenza per promulgare questo decreto legge palesemente incostituzionale, e tantomeno convertirlo in legge come hanno garantito il Partito Democratico e Forza Italia, ovvero dietro le quinte Renzi e Berlusconi.

Dai dati oggettivi non è in atto alcuna epidemia di malattie infettive. Infatti, nel Rapporto Unicef-ISTAT, denominato "La mortalità dei bambini ieri e oggi; l'Italia post-unitaria a confronto con i Paesi in via di sviluppo", a pagina 8, nella tabella 1 è riportato il tasso di mortalità sotto i 5 anni per mille nati vivi in Italia, pari a zero dal 1981, ben prima della vaccinazione di massa. Era 10,2 nel 1895, poi è crollato grazie ai profondi cambiamenti del nostro Paese, al miglioramento delle condizioni igieniche, sociali e sanitarie.

La vaccinazione di massa, introdotta negli anni '90, è intervenuta quando la mortalità era già prossima allo zero.

Eppure, come nelle più ferree dittature, si procede comunque e non sono ammesse osservazioni critiche. Dati ufficiali alla mano: prima degli anni Novanta, ogni lustro il morbillo si presentava a ondate epidemiche, e così tutti diventavano protetti entro una decina d'anni.

L'87-89 per cento dei bambini è vaccinato contro il morbillo ma della durata della protezione degli adulti non si sa nulla. Più della metà di chi ha contratto la malattia di recente ha dai 15 ai 40 anni. Dei pochi casi analizzati in gennaio, un 12 per cento era stato vaccinato una o più volte, di un altro 7 per cento non si sa niente. Da precedenti studi è noto che circa il 5 per cento di vaccinati non è immunizzato. La protezione data dalla malattia, invece, dura tutta la vita.

Nessuna autorità medica o comunque istituzionale ha mai verificato quanta parte di popolazione sia effettivamente immunizzata, naturalmente o in seguito a vaccino, quindi non si conosce la percentuale dell'immunità di gregge da morbillo, a maggior ragione fra i ventenni-quarantenni che non hanno contratto la malattia.

Eppure in Italia, ogni giorno, mille persone ricevono una diagnosi di tumore maligno e si calcola che 485 persone al dì muoiano di cancro (la stima è al ribasso, appartiene alle sole regioni dotate di registro tumori nel 2013). Sempre al 2013 si riferiscono gli 11.124 morti per leucemie e linfomi? Vogliamo accennare ai 21 mila morti prematuri a causa dell'aria inquinata, certificati ufficialmente?

Già, nel Paese che per diversi mesi all'anno, da anni, supera il limite delle polveri sottili e del benzene nessuna amministrazione ha mai promosso la circolazione di veicoli elettrici, come accade a Pechino.

Vogliamo mettere a confronto gli 844 malati di morbillo (vivi) con gli 11.124 morti di leucemie e linfomi? Vogliamo ammettere l'esistenza del danno post vaccinazione e pretendere studi comparativi?

Da una tabella sull'incidenza del morbillo nei Paesi europei si evince che l'alto numero di vaccinati non coincide con assenza o poca presenza di malattia.

In ogni caso l'utilità dei vaccini non può essere stabilita da chi i vaccini li produce e ha interesse a trarne profitto, specie se la produzione è nelle mani di individui senza scrupoli, il cui scopo non è certo la tutela della salute umana o il bene comune.

Così, se, come affermano le autorità «le morti per morbillo e pertosse cominciano a farsi rivedere a causa del calo delle vaccinazioni», è auspicabile che il nesso tra calo delle vaccinazioni e le morti per morbillo e pertosse, sia un fatto semplice da accertare e dimostrare.

Infatti, è sufficiente l'ultima rilevazione sulla mortalità infantile, per constatare come le affermazioni del presidente della Repubblica, dell'ordine dei medici, di Renzi e della Lorenzin siano assolutamente prive di qualsiasi fondamento scientifico.

Vaccini - Dominio Assoluto

Un'inchiesta sul campo

Gianni Lannes

Dietro al decreto imposto dal ministro Lorenzin sull'obbligo vaccinale c'è in realtà molto più di quello che si vede in superficie. E nulla di tutto questo ha a che fare con la salute. Questa inchiesta di Gianni Lannes...

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Gianni Lannes

Gianni Lannes, dal 1987 svolge in Italia e all’estero il mestiere di giornalista e fotografo freelance. Ha lavorato nei settimanali “Avvenimenti”, “L’Espresso”, “Panorama”, “Famiglia Cristiana”, “Io Donna”, “D –...
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Barbara

Liberi di scegliere

Grazie per aver scritto la verità. Libertà libertà per noi e per i nostri figli. liberi di scegliere liberi liberi!

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