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Una strada in salita - Estratto da "La Rivoluzione dell'Alveare"

di Mauro Grasso 2 mesi fa


Una strada in salita - Estratto da "La Rivoluzione dell'Alveare"

Leggi in anteprima l'introduzione al libro di Mauro Grasso e scopri un metodo per allevare le api in modo naturale e rispettoso dei loro ritmi biologici

Sono passati cinque anni da quando ho intrapreso quest’avventura con le api allevate in un’arnia più grande rispetto alle comuni Dadant-Blatt e senza effettuare alcun tipo di intervento. Quando presento la permapicoltura, la prima domanda che mi viene rivolta è: “Ma funziona?”, seguita subito dopo da: “E il miele? Quanto ne produci? Veramente non fai nessun tipo di trattamento? Ma si può fare? È legale?”.

Solo ora mi rendo conto di quanto sia tortuosa, complessa e avventurosa la strada che ho intrapreso in un mondo convinto che l’essere umano debba sempre avere l’ultima parola e ne sappia di più. Un mondo in cui la natura non viene vista come un’entità in grado di autoregolarsi, quanto piuttosto come qualcosa da controllare a proprio piacimento. Tutto questo solo perché gli esseri umani si ritengono più intelligenti e si distinguono dagli altri esseri viventi in quanto consapevoli di vivere.

Quindi perché mai stupirsi se oggi le problematiche legate alle diverse patologie che interessano le api vengono affrontate esclusivamente con il sapere e la conoscenza sviluppati dall’essere umano? Esiste forse qualche altra entità intelligente da interpellare, in grado di darci consigli o soluzioni? Impossibile! Cosa potrebbe mai essere?

È complesso rispondere alla domanda su quante api sopravvivono e quanto miele produce un’arnia condotta con la permapicoltura. Una risposta che si limita ai soli risultati empirici sarebbe riduttiva e non esatta. I parametri d’interpretazione sono più ampi rispetto agli elementi che si possono trarre da risposte come “20 kg di miele ad alveare dopo tre anni”, o a “una mortalità annua dal 10 al 60%”.

Ci sono tante possibili interpretazioni di un determinato fenomeno, e altrettante possibili soluzioni. Non solo dal punto di vista dell’essere umano, ma in questo caso soprattutto da quello delle api. Il punto è quanto siamo disposti a tenerne conto.

Quando mi è stato proposto di scrivere un libro sulla mia sperimentazione credevo di non essere pronto. Pensavo fosse prematuro, in quanto non avevo ancora a disposizione dati sufficienti, né abbastanza esperienza per convincere altri apicoltori della validità del mio percorso.

Solo in un secondo momento ho intravisto la forza di questo progetto e la possibilità di ottenere buoni risultati. Mi sono reso conto che non ho da convincere nessuno, saranno le api stesse a presentare il conto. Per questo ho deciso di raccontare la mia esperienza e i risultati ottenuti, senza la pretesa di scrivere un manuale di apicoltura.

Mi sono limitato a delineare un punto di vista diverso, da cui può nascere un’apicoltura che assicuri buoni risultati all’apicoltore e allo stesso tempo crei condizioni di evoluzione alle api. Una filosofia diversa, senz’altro dai risvolti etici e idealistici, ma anche pratici. Mi rendo conto che oggi più di ieri sia necessario cambiare paradigma: a mio avviso la natura ci sta dando messaggi chiari e precisi.

Negli ultimi dieci anni allevare api come fonte di reddito è diventato sempre più difficoltoso: il guadagno diminuisce continuamente, bisogna specializzarsi sempre più e far fronte a spese crescenti. La produzione di miele e dei sottoprodotti dell’alveare, come cera e propoli, è diventata dispendiosa a tal punto da costringere molti apicoltori a cessare l’attività.

Se le api presentano uno stato di salute precario e scarsa produttività è nell'interesse di ogni allevatore trovare nuove soluzioni e tutelarle.

Le gravi problematiche emerse negli ultimi tempi sono attribuibili solo in parte al diffondersi di nuove patologie, alla mancanza di habitat naturali, all'inquinamento e all'utilizzo di neonicotinoidi in agricoltura. È mio parere che tale situazione dipenda anche dai trattamenti con farmaci antiparassitari e dalle molteplici tecniche di intervento e produzione adottate in apicoltura convenzionale.

La stessa selezione di razze di api docili per rendere l’apicoltura più semplice e produttiva va contro natura e alla lunga può risultare controproducente, in quanto tali razze risultano meno aggressive anche nei confronti di eventuali predatori e parassiti.

Ogni apicoltore sa che la produzione di pappa reale uccide le regine, quella di polline danneggia lo sviluppo della covata, l’uso sconsiderato di antibiotici avvelena e indebolisce l’alveare, fortificando i parassiti sopravvissuti, per non parlare poi dello zucchero somministrato alle api.

Sono tutte pratiche che interferiscono con la biologia e la fisiologia dell’organismo alveare che si regge su una programmazione biologica antica milioni di anni.

Che le api siano importanti per il pianeta e la nostra vita, ormai è un luogo comune. Ma quanti sanno quale sia davvero la situazione oggi? Purtroppo ciò vale anche per alcuni apicoltori che, pur essendo in costante contatto con questo meraviglioso insetto, spesso non sono del tutto consapevoli del periodo storico che stiamo attraversando.

Se è vero che tutto è soggettivo e che, quindi, per ogni cosa esistono diverse interpretazioni, è anche vero che oggettivamente le api non stanno bene.

Ho deciso di scrivere questo libro per offrire a chi non è apicoltore un punto di vista differente sulla situazione. Per chi invece apicoltore lo è, a livello hobbistico o professionale, il mio scritto è un invito a diventare consapevole di come il modo di praticare l’apicoltura può contribuire al benessere e al futuro delle nostre amate api. Inoltre mi è sembrato importante presentare la permapicoltura e la sua filosofia, in quanto le informazioni a proposito disponibili su internet o altre fonti sono scarse, esposte male e a mio avviso fuorvianti. Agli occhi di un apicoltore possono apparire perfino ridicole.

Molti concetti esposti in queste pagine non risulteranno del tutto nuovi agli apicoltori, ma ho ritenuto importante soffermarmici per stimolare la curiosità, ben sapendo che sono in molti a cercare una prospettiva nuova e spero proprio con questo libro di innescare cambiamenti significativi nel mondo apistico. Il messaggio che propone la permapicoltura è tutto sommato molto semplice, ma ciò che grazie ad essa si è intuito è immensamente importante per l’allevamento delle api e, di conseguenza, per le api stesse.

Chi pensa che apicoltura naturale voglia dire sedersi e aspettare che la natura - in questo caso le api - faccia da sé, si sbaglia. Secondo la permapicoltura c’è molto che l’apicoltore deve conoscere e saper fare. Allevare api per produrre il miele e i vari sottoprodotti dell’alveare richiede competenza, impegno continuo e piena consapevolezza della complessità e del ruolo che la natura ha dato a questo insetto.

Mi auguro che il mio libro possa fornire risposte alle numerose domande ancora aperte, offrire una nuova chiave di interpretazione e una nuova visione delle api, e sia di ispirazione per un modo di allevarle ricco di spunti anche per chi già pratica un’apicoltura naturale o più consapevole.

Questo libro non è destinato solo a chi già ha una conoscenza di base nel settore apistico e visto che sono numerose le pubblicazioni sulle api non mi dilungherò sulle nozioni fondamentali. Mi limiterò a illustrare l’arnia proposta da Oscar Perone e i concetti chiave della permapicoltura.

Si tratta di concetti che in un primo momento potrebbero sembrare riduttivi agli apicoltori e poco chiari ai non esperti del settore. In entrambi i casi chiedo di portare pazienza. Ho strutturato il testo in modo che gli aspetti che supportano la mia tesi emergano gradualmente e in appendice è inclusa una lista dei testi citati o raccomandati.

Non mi sorprenderà se di primo acchito alcuni lettori, soprattutto gli apicoltori, reagiranno con scetticismo, se non indignazione, poiché ciò che propongo stravolge i concetti alla base dell’apicoltura odierna. Ma spero vi soffermiate ugualmente a riflettere senza scartare tutto a priori, per amore delle api, della vita, di voi stessi.

La Rivoluzione dell'Alveare

Allevare le api in modo naturale con la Permapicoltura

Mauro Grasso

La permiapicoltura, ideata dall’apicoltore argentino Oscar Perrone, è un metodo rivoluzionario per l’allevamento delle api che si basa sul “minimo intervento”. Si tratta di una tecnica a bassissimo impatto ambientale...

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