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Una nuova edizione per vecchie domande - Estratto da "Il Potere della Resilienza"

di Gregg Braden 6 mesi fa


Una nuova edizione per vecchie domande - Estratto da "Il Potere della Resilienza"

Leggi l'introduzione al libro di Gregg Braden e scopri cosa ha di nuovo questa nuova edizione rispetto al passato

Ogni giorno ci poniamo instancabilmente una singola domanda. Fa capolino nella nostra vita seguendo vie diverse e talvolta inattese. Qualche volta la formuliamo consapevolmente, ritrovandoci perfino intenti a sussurrarne le parole sottovoce.

Per la maggior parte del tempo, però, non è questo che facciamo. Per molti di noi quell’interrogativo resta confinato in un angolo della mente, come un assillo legato alla presenza di qualcosa di non finito e d’incompleto nella nostra esistenza. Indipendentemente da come si presenta la domanda in sé, l’intenzione che la genera è identica.

È semplicemente questa: «Come posso migliorare la mia vita e quella della mia famiglia?».

La risposta a questa domanda costituisce il fondamento specifico di questa versione riveduta, intitolata Il potere della resilienza

La prima versione di questo libro è stata pubblicata a gennaio del 2014. Ho festeggiato l’uscita del volume, il cui titolo era The Turning Point: Creating Resilience in a Time of Extremes [The Turning Point: la resilienza. Come trarre beneficio dai momenti di crisi e trasformazione (Macro 2014); N.d.T.], con un giro di conferenze keynote in tutto il mondo, durante il quale ho presentato l’argomento, condotto seminari di un giorno e laboratori di un fine settimana, per far arrivare le informazioni direttamente alle persone e alle comunità che a mio parere avrebbero tratto il maggior beneficio dal messaggio della resilienza.

Negli Stati Uniti e nei Paesi che avevano pubblicato traduzioni del libro nelle rispettive lingue, ho avuto l’opportunità di osservare dal vivo nel mio uditorio alcuni fattori che non avrei mai potuto verificare attraverso semplici tabulati di vendite librarie. 

Dal mio osservatorio privilegiato sui palchi di tutto il mondo potevo guardare in faccia il mio pubblico per vedere di persona che effetto facevano i concetti che stavo illustrando. Per esempio, quando sottolineavo che un “nuovo stato di normalità” (ossia un territorio inesplorato fatto di eventi estremi, quali i cambiamenti sociali, i mutamenti climatici, l’incertezza del lavoro, delle finanze, delle carriere, e lo stress che tali cambiamenti proiettano sulla nostra vita) si va sostituendo al familiare mondo del passato, la marea di teste che annuivano mi comunicava che ero in contatto col mio uditorio.

E ogni volta che affermavo che per prima cosa dobbiamo riconoscere ed elaborare il lutto riferito alla fine di quel mondo che oggi sta scomparendo, per poter prosperare nel nuovo stato di normalità, i bisbigli di approvazione provenienti dalla sala mi comunicavano il valore benefico che ha per noi riconoscere apertamente e onestamente l’esistenza di un nuovo tipo di normalità.

Ma il linguaggio corporeo delle persone in sala mi rivelava anche altre cose, alcune delle quali erano meno gradevoli da scoprire per me. Per esempio, ben presto ho imparato a capire quando il pubblico iniziava a fare fatica nel seguire i miei ragionamenti. Inoltre, cosa forse più importante, il loro linguaggio corporeo mi insegnava anche a vedere quando non riuscivano affatto a dare un senso alle informazioni che presentavo.

Tenendo conto dei momenti di silenzio totale, interrotti da occasionali colpi di tosse e dallo spostamento delle sedie, o da persone che uscivano dalla sala per una precoce pausa toilette, capivo chiaramente quando avevo oltrepassato il limite della zona di comfort delle idee comunemente accettate.

Il punto è che, dalla sera del primo programma a Copenaghen in Danimarca, fino alla fine del mio giro, è emerso chiaramente uno schema riguardante le informazioni ritenute più significative e più utili dalla gente. Era uno schema prevedibile, ed è rimasto tale durante tutto l’itinerario.

Senza eccezioni, il materiale che più attraeva il pubblico era costituito dall’esperienza concreta di creare la resilienza sia a livello fisico-corporeo sia nella propria vita, cioè dalle tecniche e dagli esercizi che li avrebbero aiutati ad accogliere il cambiamento traendone beneficio. Quando feci ritorno negli Stati Uniti lo schema restò invariato.

Aveva carattere universale, svincolato da una singola cultura o da un singolo stile di vita; e sebbene The Turning Point presentasse molte tecniche per lo sviluppo della resilienza, che illustravo personalmente al pubblico durante i miei interventi dal vivo, le avevo collocate nei capitoli finali, ritenendo che avrebbero acquisito più significato se fossero state inserite all’interno di un contesto più vasto.

Il pubblico in sala, però, mi dava indicazioni diverse. Non volevano attendere fino alla fine dei miei seminari per ricevere le esperienze con le “istruzioni per l’uso”. Erano chiaramente ansiosi di conoscere le strategie e di sperimentare le tecniche che conducono rapidamente a una vita più sana, e volevano che le condividessi con loro il prima possibile.

Io sono un buon ascoltatore; ho imparato a prendermi cura del mio pubblico e dei riscontri che mi comunica.

Questa nuova edizione del volume originale, dotata di un nuovo titolo, ristrutturata e ridefinita nelle sue finalità, è la mia risposta alle molte accorate richieste inerenti proprio tali prospettive. Il potere della resilienza è un’opera progettata per presentare rapidamente le tecniche e le applicazioni nell’arco dei primi tre capitoli. Da quel punto in poi il libro offre una descrizione schietta, veritiera e fattuale del motivo per cui è realmente necessario coltivare la resilienza, e di come attuare le tecniche apprese dal libro nella vita quotidiana.

Nella scienza più avanzata del XXI secolo oggi riecheggia lo spirito delle nostre più antiche e preziose tradizioni spirituali. Entrambi gli ambiti ci rivelano che la chiave della resilienza affonda le sue radici nel nostro cuore. Sia che stiate affrontando delle difficoltà di salute personali, siate impegnati ad aiutare i vostri cari a gestire pesanti problematiche esistenziali, viviate situazioni economiche proibitive o vi sentiate sopraffatti dalle criticità di questo mondo precario, questo libro è stato scritto pensando a voi.

In queste pagine troverete l’occorrente per affrontare in modo sano le più grandi sfide della vita. Accogliete questo libro dandomi in tal modo l’opportunità di ringraziarvi del sostegno e dell’attenzione che riservate al mio lavoro, a me e al mio messaggio.

Con gratitudine,

Gregg Braden

Il Potere della Resilienza

Come sviluppare le capacità per affrontare i cambiamenti della vita

Gregg Braden

Il genio innovativo e visionario di Gregg Braden torna in questa nuova edizione del suo libro "The Turning Point". Un percorso di consapevolezza che unisce scienza e nuove strategie di gestione dello stress e del cambiamento....

€ 16,50 € 14,03 -15,00%

Disponibilità: Immediata

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Gregg Braden

Gregg Braden è considerato un'autorità nel collegare le conoscenze del passato con la scienza, la medicina e la pace del nostro futuro. E' autore di best seller internazionali ed è rinomato come pioniere nel tracciare un ponte tra scienza e spiritualità. Grazie ai suoi...
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