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Una medicina unica - Estratto da "La Mafia della Sanità"

di Ghislaine Saint-Pierre Lanctôt 5 mesi fa


Una medicina unica - Estratto da "La Mafia della Sanità"

Leggi un estratto dal libro di Ghislaine Saint-Pierre Lanctôt: impara come funziona il sistema sanitario e a diventare pienamente padrone della tua salute

Nonostante il titolo, questo testo non si propone come denuncia: già esistono parecchie opere del genere. Non sono alla ricerca di colpevoli né di capri espiatori; chi siamo noi per giudicare gli altri? (Tanto più che non mi trovo nella posizione migliore per farlo, poiché è proprio partecipando ai giochi di potere e collaborando con l’industria che ho scoperto la mafia medica e i suoi meccanismi). I soli responsabili sono quelli che pagano il conto, cioè noi.

Stai leggendo un estratto da questo libro:

La Mafia della Sanità

Come liberarsi dall'industria farmaceutica e diventare sovrani della propria salute

Ghislaine Saint-Pierre Lanctôt

(12)

Ghislaine Saint-Pierre Lanctôt, dopo avere esercitato la professione medica per oltre venticinque anni, descrive la realtà del sistema sanitario occidentale non solo da un punto di vista “scientifico”, ma anche...

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Indice dei contenuti:

Agire per cambiare

D’altra parte un’impostazione simile distoglierebbe dal mio vero obiettivo: capire il funzionamento del sistema sanitario per poter agire efficacemente, se desideriamo cambiarlo. Ho visto troppe persone di buona volontà dedicare energie, tempo e denaro al tentativo di migliorare il sistema, a costo poi di rompersi le ali contro l’inesorabile muro dello status quo.

Non ne conoscevano i meccanismi profondi. Infine confesserò un mio peccato veniale: un debole per le favole, a cui farò a volte ricorso. Animali ed esseri immaginari sanno raccontare così bene, che sarò felice di cedere loro la parola. Ascoltiamoli, senza prenderli troppo alla lettera.

Questo libro è stato concepito negli Stati Uniti, riveduto in Francia e terminato in Canada. Ho vissuto in questi tre Paesi, dove ho studiato e lavorato nel campo della medicina.

Una volta conosciuti a fondo i relativi sistemi sanitari, mi sono resa conto che, nonostante le apparenti specificità, arrivavano tutti alla stessa conclusione fallimentare: “Costa troppo, non abbiamo più i mezzi per pagare”.

Ho comunque notato che ognuno di questi Paesi criticava il proprio sistema ed elogiava quello del vicino... senza accorgersi che, sotto etichette diverse, la sostanza era la stessa. L’erba del vicino non è sempre più verde.

Un esempio di assurdità è che le autorità americane tentano di convincere la popolazione ad adottare il sistema sanitario canadese, che sta portando il Canada alla bancarotta.

Ho capito che:

  1. rinunciamo a comprendere il nostro sistema sanitario perché è troppo complicato;
  2. ne siamo tutti scontenti, qualunque esso sia;
  3. i vari sistemi si differenziano solo in apparenza; la loro essenza è la stessa, così come i risultati. Costi troppo elevati, controllo impossibile, maggiore diffusione delle malattie;
  4. ci dev’essere un preciso piano (o volontà) a livello mondiale, visto che gli effetti sono identici in tutti i Paesi.

Mi è sembrato opportuno prendere esempi in tre Paesi: Stati Uniti, Canada e Francia, e citare testi provenienti da queste nazioni, in inglese e in francese

La stessa medicina in tutto il mondo

Saremo così in grado di constatare la somiglianza dei problemi esistenti nei Paesi occidentali e di comprendere l’importanza della nostra influenza sulla politica sanitaria nel resto del mondo.

Per confrontare le situazioni di Paesi diversi, ricordiamoci che:

  • la popolazione degli Stati Uniti è dieci volte superiore a quella del Canada e cinque volte superiore a quella della Francia;
  • il dollaro americano vale un po’ più del dollaro canadese (1,35 $) e quattro volte il franco francese [ai tempi in cui è stato scritto il testo; N.d.R.]\ sono cifre indicative.

Avendo abitato in questi tre Paesi, li ho fatti miei; non stupitevi quindi se dirò “noi” riferendomi agli abitanti di uno di essi. Essendo stata io stessa una paziente, ho capito la situazione del malato e l’ho fatta mia; non meravigliatevi dunque se dirò “noi” parlando dei pazienti... e anche dei medici.

Avendo capito il funzionamento dell’essere umano e, di conseguenza, l’universalità di qualunque sistema, ho fatto mio l’Universo. Ho preso coscienza della nostra interrelazione e della nostra interdipendenza; quello che riguarda gli altri riguarda anche noi. Non stupitevi se dirò “noi” intendendo “noi tutti, abitanti di questo pianeta”.

Da 9 a 99 anni

Il sistema sanitario è complicato? No. Nulla è complicato in natura. Se questo sistema lo è, significa che si è allontanato dalla sua essenza, dalla sua ragion d’essere. Motivo in più per riprenderlo in mano.

Che abbiate 9 o 99 anni, siete in grado di capire il vostro stato di salute e di gestirlo a modo vostro. Segreti e complessità sono strumenti di manipolazione e di controllo da parte di alcuni sugli altri. Trasparenza e semplicità sono invece strumenti di potere personale. Le applicherò in tutto il corso del libro; se lo trovate semplicistico, significa che sono riuscita nei miei intenti.

Aggiornamento - Edizione 2002

Troverete tre modifiche:

  • Il mio nome si scrive ormai Ghislaine, così come era in origine.
  • Il mio cognome include in più anche quello di mia madre, Saint-Pierre.
  • Il mio diritto di esercitare la pratica medica mi è stato revocato dalle autorità dopo la pubblicazione di questo libro.

Chi sono: un medico

Per quasi vent’anni ho praticato la flebologia (cura delle varici degli arti inferiori), e durante tutto questo tempo non ho smesso di pormi interrogativi.

Ho impiegato parecchi anni a capire:

  • perché determinate malattie non si curano;
  • perché certe persone sono sempre malate e altre mai;
  • perché alcuni muoiono di una malattia, mentre altri ne guariscono;
  • perché le spese sanitarie salgono alle stelle;
  • perché ad alcuni medici e terapeuti è vietata la pratica e ad altri no;
  • perché è remunerata solo la cura e non la prevenzione;
  • perché si muore ancora di cancro dopo cinquant’anni di ricerca intensiva a costi esorbitanti;
  • perché i governi sopprimono le sovvenzioni agli ospedali, quando le liste di attesa non cessano di allungarsi;
  • perché i pazienti non sanno né di cosa né perché vengono operati o curati;
  • perché si è così poco informati sulle medicine non convenzionali;
  • perché sono tutti così scontenti del sistema medico e ospedaliero;
  • perché esistono tante organizzazioni sanitarie: l’Ordine dei medici, le Associazioni dei medici, il ministero della Sanità, le casse-malattia..

Poiché la mia professione non poteva rispondere a queste domande, ho lasciato i sentieri battuti per seguire la scuola della vita.

Innanzitutto con le mie pazienti, la cui fiducia mi ha commossa e mi ha incoraggiata a cercare di sapere sempre di più per informarle il meglio possibile (anche in ambiti diversi dal mio). Esse hanno avuto la generosità di condividere con me le loro esperienze di vita: quante cose mi hanno insegnato! Poi ho seguito altre scuole; sono andata alla ricerca di tutto quello che non insegnano all’università: le medicine alternative o dolci. Ho viaggiato ovunque, anche in Siberia, per incontrare chi esercitava pratiche “diverse”. Ho scoperto così un altro mondo: quello della medicina parallela, che produce spesso risultati eccezionali, senza effetti collaterali e a costi minori, nei casi in cui la medicina ufficiale fallisce, in particolare nel campo delle malattie croniche.

Nel corso di questo apprendistato ho inoltre scoperto l’esistenza e l’importanza di ciò che non si vede: l’invisibile, l’energia. Noi siamo vibrazioni e la frequenza di queste vibrazioni determina il nostro stato di salute; questo spiega i risultati ottenuti da guaritori e pranoterapeuti. Eppure queste terapie sono schernite, negate o persino vietate e i terapeuti sono trattati come ciarlatani. PERCHÉ?

Sono anche imprenditrice, lo sono di natura. La curiosità e il fascino della sfida mi hanno portata in parecchie città del Canada e degli Stati Uniti per fondarvi centri di flebologia. Per forza di cose, ho dovuto affrontare la leggi, il mondo degli affari e la politica sanitaria; ho insomma avuto a che fare con l’establishment medico in tutte le sue forme. Per imparare a pattinare bisogna andare sul ghiaccio, anche se le cadute fanno male. E io ho imparato.

Grazie a queste esperienze ho capito COME VANNO LE COSE in campo sanitario. Chi ne controlla il sistema e a vantaggio di chi? Ancora una volta la pratica si è rivelata ben diversa dagli insegnamenti accademici. Ho scoperto le sottigliezze della MAFIA SANITARIA e ho trovato le risposte alle mie domande. Sempre alla ricerca di un sistema sanitario ideale, ho ben presto capito che, come tutti sanno, “la miseria è madre di tutti i mali” e comporta costi molto alti in quanto a consumi di cure mediche.

Col mio saldo buon senso, mi dicevo che sarebbe bastato eliminare la povertà per migliorare notevolmente le finanze della sanità. In quel momento mi sono resa conto che i problemi di salute sono innanzitutto problemi sociali e ambientali che richiedono soluzioni non tanto mediche, quanto politiche. Eppure, non solo i nostri governi non si impegnano per nulla in questo senso, ma tagliano a colpi d’accetta tutti i programmi sociali già esistenti. Allora ho aperto gli occhi sulla realtà: le autorità non hanno intenzione di risolvere il problema, ma esattamente il contrario.

Chi sono: una madre

In quanto donna che ha lavorato soprattutto con le donne, mi sono accorta di quanto siamo maltrattate dalla mia professione, in cui regna la misoginia. Ho inoltre constatato un paradosso: sono in particolare le donne a “consumare cure sanitarie”. Per tradizione, sono infatti loro a vegliare sulla salute della famiglia e a consultare il medico per se stesse, oppure con il marito o i figli. Noi deteniamo dunque il potere nel sistema sanitario, ma non lo esercitiamo. Questo libro si rivolge in primo luogo alle donne; è fatto su misura per noi.

In quanto madre di quattro figli, sono convinta che la sola eredità valida che io possa lasciare sia un contributo alla creazione di una società ideale per loro e per i loro discendenti.

Per creare, bisogna innanzitutto sognare... a colori! Quindi bisogna scoprire il modo per realizzare il proprio sogno: la migliore salute per tutti e al miglior prezzo. Ci deve pur essere un sistema per riuscirci: basta trovarlo.

Da anni ho la certezza che esista una condizione al di là della “buona salute” che conosciamo e che ci conduce lentamente ma inesorabilmente alla malattia, alla vecchiaia e infine alla morte.

Nel 1983 scrivevo sulle pareti delle mie cliniche: “SALUTE ILLIMITATA”. Sapevo che era possibile, ma non capivo come realizzarla. L’ho scoperto dieci anni dopo. “Mantenersi in buona salute” non è il fine ultimo: si può migliorare la salute all’infinito... e persino assaporare l'immortalità!

Non temete, non appartengo a nessuna religione, a nessuna setta, a nessuna società segreta e a nessun partito politico. Sono fedele soltanto a me stessa. Sono padrona dei miei pensieri, delle mie emozioni e delle mie azioni. Io sono la mia sovrana, una sovrana che ha fede; non nelle autorità esterne, ma in me stessa, in voi, in noi, nell’umanità. Ho fede nella divinità dell’essere umano. Basta lasciare la nostra prigione per volare! La pace, la gioia, la salute e la prosperità sono dietro la porta: ci aspettano.

Per aprire la porta della prigione, bisogna capire il sistema e sapere dove dirigere gli sforzi. Non si cura senza prima diagnosticare. Ho cercato, e cercare è un compito difficile. Ma a forza di cercare, a volte si finisce col trovare... non sempre quello che si vorrebbe... Il sistema sanitario è una vera e propria MAFIA che fa ammalare e che uccide in nome del denaro e del potere. Macabra scoperta! A partire dal momento in cui ho capito il funzionamento del sistema, ho cercato una soluzione pratica: non esiste problema senza soluzione. Bisogna scoprire COME uscire dal sistema che ci imprigiona e recuperare salute e benessere.

Avendo riordinato tutti i pezzi del puzzle trovati nel corso degli anni di esperienza come medico, sono infine riuscita a ricostruire il quadro che avevo sognato: salute illimitata per tutti, nella prosperità.

Contrariamente a quanto comunemente si pensa, la soluzione non verrà dalle autorità mediche, né politiche. Al contrario, sono queste a creare il problema e a mantenerlo. Solo voi pazienti potete aprire la porta della prigione e realizzare questo sogno di salute e benessere per tutti.

Ho scritto questo libro per voi tutti che amate la vita. Vi è compresa la ricetta per la salute. Dovete solo procurare gli ingredienti, mescolarli bene e aggiungervi un pizzico di creatività personale. La torta lieviterà a meraviglia!

Buon appetito!

La Mafia della Sanità

Come liberarsi dall'industria farmaceutica e diventare sovrani della propria salute

Ghislaine Saint-Pierre Lanctôt

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Ghislaine Saint-Pierre Lanctôt

Ghislaine Saint Pierre Lanctot, medico, insegnante, imprenditore e giornalista, si è occupata per 20 anni soprattutto di flebologia aprendo numerosi centri in Nord America. Ha visto dall’interno il business della medicina, che ha voluto denunciare in un suo libro (La Mafia della...
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