800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Sognare e costruire - Estratto da "Padroni del Sogno"

di Alberto Villoldo 8 giorni fa


Sognare e costruire - Estratto da "Padroni del Sogno"

Leggi in anteprima un estratto dall'introduzione del libro di Alberto Villoldo e scopri come gli sciamani riescono a creare la realtà attraverso il sogno

Che ce ne rendiamo conto o meno, ognuno di noi costruisce il mondo sognando. Non parlo del comunissimo atto che avviene durante il sonno, ma di un tipo di sogno che facciamo con gli occhi aperti. Quando siamo inconsapevoli di condividere con l’universo il potere di creare la realtà, tale potere ci sfugge dalle mani, e il nostro sogno si trasforma in un incubo.

Cominciamo a sentirci vittime di una creazione sconosciuta e spaventosa che non possiamo modificare, e gli eventi sembrano prendere il controllo intrappolandoci.

L’unico modo per porre fine a questa orribile realtà è rendersi conto che anch’essa è un sogno, e poi riconoscere la nostra capacità di scrivere una storia migliore, che l’universo ci aiuterà a realizzare.

La natura del cosmo fa sì che qualunque visione abbiamo di noi e del mondo diventi realtà. Non appena impariamo a riconoscere il nostro potere cominciamo ad allenare i muscoli del nostro coraggio, e a quel punto possiamo sognare senza paura, lasciando da parte le convinzioni che ci limitano e gettandoci alle spalle ogni timore.

Possiamo cominciare a costruire un sogno davvero originale che metta radici nella nostra anima e porti i suoi frutti nella nostra vita.

Sognare con coraggio ci permette di creare partendo dalla base fondamentale, dal brodo quantistico dell’universo dove tutto esiste in forma latente o potenziale. I fisici sanno che nel mondo quantistico nulla è «reale» finché non viene osservato.

I pacchetti di energia conosciuti come «quanti» (ossia particelle di materia e luce) non sono né «qui» né «lì»; in un certo senso sono ovunque nello spazio e nel tempo finché non decidiamo di prenderli in considerazione. Quando lo facciamo, li tiriamo fuori dalla rete delle infinite possibilità e li comprimiamo in un evento nel tempo e nello spazio.

Questi quanti di energia amano legarsi l’uno all’altro finché non scelgono un particolare modo di manifestarsi. Non appena lo fanno, la realtà viene fissata: in questo modo la nostra realtà è «qui» anziché in un altro posto qualsiasi.

Tuttavia, gli eventi quantistici non avvengono soltanto in laboratorio ma anche nel nostro cervello, su questa pagina e in tutto ciò che ci circonda. Anche se sono separati da milioni di chilometri, giorni o settimane, i quanti di energia rimangono intimamente connessi; di conseguenza, se interagiamo con uno di essi, influenziamo l’intero sistema di cui fa parte questa energia.

Quando accediamo a una parte del sogno, alla grande matrice della creazione, possiamo cambiare la realtà e alterare il sogno intero, e gli effetti si ripercuoteranno sul passato e influenzeranno il futuro.

La fisica moderna descrive ciò che gli antichi saggi delle Americhe sapevano già da tempo. Questi sciamani, conosciuti come «i Custodi della Terra», affermano che con i sogni costruiamo il mondo, anche solo assistendo alla sua esistenza.

Secondo gli scienziati siamo in grado di farlo soltanto nel mondo subatomico, ma gli sciamani sanno che possiamo sognare anche il mondo che percepiamo con i sensi.

Come gli aborigeni australiani, i Custodi della Terra vivono in un ambiente in cui i sogni non appartengono solo al mondo dei dormienti, come avviene per tutti gli altri. Sanno che ogni creazione deriva da questa matrice creativa, e a essa ritorna. Il sogno pervade ogni materia ed energia, collegando ogni creatura, ogni sasso, ogni stella e ogni raggio di luce o particella di polvere cosmica.

Il potere di sognare è quindi il potere di partecipare alla creazione stessa. Sognare la realtà non è solo una capacità ma un dovere che tutti gli esseri umani devono assumersi responsabilmente in modo che i nostri nipoti possano ereditare un mondo in cui vivere in pace e nell'abbondanza.

In realtà siamo già riusciti a sognare il nostro universo creando dettagli straordinari. Subito dopo il Big Bang, il 99,99% della materia e dell’antimateria del cosmo si è distrutto a vicenda.

Le stelle e le galassie che oggi vediamo intorno a noi sono tutto ciò che ne è rimasto, una minuscola parte di ciò che erano un tempo. Se il rapporto tra materia e spazio dell’universo fosse stato diverso anche solo in una percentuale infinitesimale, le leggi della fisica che hanno permesso alla vita di emergere non sarebbero esistite.

Il Big Bang è stato orchestrato e calcolato in modo così perfetto da aver prodotto solo una parte di materia tra ben 1050 particelle di polvere cosmica.

Il fatto che questo sia avvenuto per puro caso è possibile solo se contempliamo l’esistenza di un elevato numero di universi nel cosmo; in questo modo un evento improbabile come la creazione del nostro universo diventa plausibile.

La cosa più incredibile è la raffinatezza con cui i parametri dell’universo sono stati applicati alla superficie della terra, che mantiene un perfetto equilibrio fra le temperature di congelamento e di ebollizione dell’acqua da più di un miliardo di anni.

L’improbabilità di questo bilanciamento che permette la vita suggerisce la presenza di una forza intelligente, non un creatore o un dio ma un potere dell’universo, che i Custodi della Terra chiamano «sogno» o «infinito».

I Custodi della Terra con cui ho studiato sulle Ande e in Amazzonia credono che possiamo accedere al potere di questa forza solo innalzando il nostro livello di coscienza. In questo modo, diventiamo consapevoli di essere simili a una goccia d’acqua in un oceano immenso e divino, unici ma immersi in qualcosa di molto più grande di noi.

Solo quando sperimentiamo la nostra connessione con l’infinito possiamo scoprire il potere di sognare. È infatti la nostra sensazione di essere separati dall'infinito a intrappolarci nell'incubo. Se vi sembra che sia tornato all'inizio del discorso, avete ragione. Cosa viene prima, l’incubo o il senso di separazione dall'infinito?

La risposta è che avvengono contemporaneamente. Per porre fine all’incubo e rivendicare il potere di sognare la realtà e di creare qualcosa di migliore non basta sapere come funziona questo processo.

Dobbiamo comprendere visceralmente il nostro potere di sognare e sperimentarlo in ogni cellula del nostro corpo. Capire razionalmente la nostra capacità di creare imita, ma alla fine impedisce, il tipo di sogni che siamo in grado di fare.

Se non andiamo oltre la mera comprensione intellettuale di questo concetto finiremo per abbassare l’asticella e creare un’esperienza del mondo di gran lunga meno gloriosa e incantevole di quella che siamo capaci di costruire. Comprendendo in modo viscerale il nostro potere di sognare, invece, ci rendiamo conto di poter condividere questa esperienza dell’infinito qui e ora, smettendo di sentirci scollegati e disconnessi.

Ci vuole coraggio per assaggiare l’infinito. Secondo la mitologia greca, gli dèi punivano severamente i mortali che osavano ascendere al monte Olimpo e avvicinarsi al potere divino, eppure alla fine premiavano coloro che avevano il coraggio di mettere piede nel loro regno, come Ercole e Psiche.

Allo stesso modo, secondo le leggi giudaico-cristiane, non appena Adamo ed Eva disubbidirono agli ordini divini e mangiarono il frutto dell’albero della conoscenza, rendendo gli esseri umani più simili a Dio, Lui li cacciò dal giardino dell’Eden: «Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell’albero della vita, ne mangi e viva per sempre» (Gen 3, 22).

Eppure, malgrado il peccato originale dell’umanità, a tutti gli uomini e le donne è offerta la possibilità di andare in Paradiso alla fine dei loro giorni.

Una volta sperimentato il sogno, vi renderete conto che ogni aspetto della vostra vita si sta svolgendo in perfetta sincronia. Magari gli eventi non si compiono come vorreste voi, ma nel grande schema delle cose accadono con un’armonia superlativa.

Per esempio qualcuno avrà perso il treno per andare al lavoro il giorno che i terroristi hanno colpito il World Trade Center, riuscendo così a salvarsi (è successo anche a un mio studente); oppure un figlio dice al padre che è stato accettato all’università che aveva scelto e pochi giorni dopo quest’ultimo riceve la promozione tanto attesa. Se invece vi sembra che l’universo cospiri contro di voi, allora dovete cambiare il sogno.

Sognando con coraggio scoprirete che i vostri problemi non vi schiacciano più, né hanno il controllo della vostra vita.

Anche se le difficoltà che affrontate sono molto reali, avete sempre la possibilità di affrontarle in modo eroico anziché limitarvi a soffrire impotenti. Capirete che si può smettere di sentirsi una vittima, di voler correggere il mondo da soli o di covare sentimenti vendicativi nei confronti di chi vi ha ferito.

Riconoscerete che la vostra vita è esattamente come dovrebbe essere in questo momento, e imparerete a lasciarvi alle spalle tutte le storie che vi fanno sentire intrappolati e infelici e di cui vi sfogate dallo psicologo. Comincerete a costruire il mondo sognando, e tutto cambierà.

I Custodi della Terra credono che il mondo sia reale, ma solo perché l’abbiamo costruito sognando. Sognare richiede però un atto di coraggio, perché in caso contrario dobbiamo accontentarci del mondo creato dalla nostra cultura o dai nostri geni, ossia dell’incubo.

Per sognare con coraggio dobbiamo essere pronti a usare il cuore, altrimenti i nostri sogni rimarranno fermi ai pensieri, alla progettazione e alle preoccupazioni eccessive e il sogno si trasformerà in un incubo o in una pura fantasia, intrappolandoci o sfuggendoci mentre noi ci chiediamo cosa sia successo.

Ricordo uno dei miei primi viaggi in Amazzonia. All'epoca ero un giovane antropologo che indagava sulle pratiche di guarigione degli sciamani della foresta pluviale e avevo deciso di usare me stesso come soggetto. Nella giungla spiegai al guaritore che da bambino avevo lasciato il mio Paese a causa di una rivoluzione comunista: avevo visto il sangue scorrere per le strade ed ero stato terrorizzato dagli spari nella notte.

Da allora soffrivo di incubi ricorrenti in cui uomini armati entravano con la forza in casa mia e portavano via i miei cari. All'epoca avevo quasi trent'anni, eppure non ero mai stato in grado di costruire un rapporto duraturo per paura di perdere la persona che amavo, proprio come nei miei incubi.

Durante una cerimonia di guarigione, lo sciamano mi spiegò che, come tutti, potevo scegliere di avere le cose che volevo oppure i motivi per cui non potevo averle. «Sei troppo infatuato della tua storia mi disse l’anziano. Finché non oserai sognare qualcosa di diverso, non avrai altro che quell'incubo».

Quella sera imparai a crearmi una nuova storia, in cui ero temprato dalle avversità e le mie esperienze mi insegnavano ad avere compassione nei confronti di chi soffre. Il primo passo verso il mio nuovo sogno era costruire una storia in cui non facevo la parte della vittima.

In quel momento mi resi conto che non solo stavo sognando la mia vita, ma che con il mio sogno stavo costruendo l’intero cosmo, proprio come quest’ultimo faceva con me.

Sebbene sia difficile da credere razionalmente, la verità è che anche voi, come me, potete scegliere se avere la vita che volete oppure i motivi per cui non potete averla. Potete gustarvi la pace e la felicità, oppure continuare a essere oppressi da tutti gli avvenimenti dolorosi che vi sono accaduti nell'infanzia o durante la vostra ultima relazione. Potete leccarvi le ferite o godere della vostra gloria; potete vivere da vittime, appesantiti dai traumi del passato, oppure vivere una vita da eroi, ma non è possibile fare entrambe le cose.

Se volete sentirvi potenti dovrete prendere la decisione consapevole di creare un sogno sacro e praticare il coraggio.

Sognare con coraggio è possibile quando ci si trova in uno stato di percezione che i Custodi della Terra chiamano «livello del colibrì».

Il colibrì è un archetipo del viaggiatore eroico, che inevitabilmente qualche volta si perde; tuttavia, ogni volta che torniamo alla convinzione di sognare la nostra realtà, capiremo sempre più profondamente il viaggio che stiamo compiendo e ci dedicheremo a esso con maggior impegno.

Allora saremo in grado di accogliere con tranquillità e senso dell’umorismo il mutevole paesaggio che ci circonda e potremo entrare in uno stato di grazia.

Padroni del Sogno

Come gli sciamani creano il mondo sognando

Alberto Villoldo

Alberto Villoldo ci rivela i segreti degli sciamani per sognare una vita di pace e di felicità Gli antichi sciamani delle Americhe sapevano che non ci limitiamo a fare esperienza del mondo, ma che lo creiamo sognandolo: la...

€ 19,00 € 16,15 -15,00%

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda


Alberto Villoldo, è un antropologo medico, discendente da una lunga stirpe di Custodi della Terra dell'Amazzonia e delle Ande. Villoldo è a capo della Four Winds Society, per la quale conduce corsi di formazione rivolti ad allievi residenti negli Stati Uniti d'America e in Europa, incentrati...
Leggi di più...

Dello stesso autore


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Sognare e costruire - Estratto da "Padroni del Sogno"

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste