Vai al contenuto principale Vai al footer

  +39 0547 346317
Assistenza dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 18, Sabato dalle 8 alle 12

Se il tuo cane non gradisce i farmaci tradizionali prova l'omeopatia

I rimedi omeopatici non danno effetti collaterali, interazioni con altri farmaci e, a differenza dei farmaci tradizionali, sono sempre ben graditi dall’animale

Ogni essere vivente ospita una certa energia che permea tutto l’organismo. L’acqua presente nella materia viva (acqua biologica) trasporta e trasferisce questa energia come vibrazione, sotto forma di onda elettromagnetica, ad ogni singola cellula dirigendone i processi biochimici, fino all’espressione del DNA.

Indice dei contenuti:

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.

Come si prepara il rimedio omeopatico

Il rimedio omeopatico viene preparato a partire da qualsiasi tipo di sostanza inizialmente posta a macerare in una soluzione idro-alcolica e sottoposta successivamente a una serie definita di diluizioni e succussioni fino a ottenere la potenza desiderata. Il rimedio non necessita di essere metabolizzato per esplicare la sua azione all’interno dell’organismo: essa avviene per un fenomeno biofisico, di risonanza istantanea con l’acqua biologica.

Come agisce 

Se il rimedio omeopatico è correttamente scelto nel rispetto del principio di similitudine, la sua energia interagisce e stimola l’energia vitale del malato che reagisce avviando i processi di auto-guarigione intrinseci a tutta la materia vivente, noti come vis medicatrix naturae. Di fatto, al di sopra di una certa diluizione rappresentata dalla 12 ch (dodicesima centesimale hahnemanniana) il malato non assume nulla di chimicamente diverso dall’acqua.

Il rimedio omeopatico entra in risonanza solo con i soggetti a esso sensibili; per questa ragione si dice essere privo di effetti collaterali. Se nell’individuo non vi è una sensibilità alla specifica frequenza del rimedio, non avviene alcuna reazione apprezzabile nell’organismo. I rimedi omeopatici, quindi, hanno la capacità di stimolare l’organismo a livello della sua energia vitale. Il principio, o energia vitale o dynamis, rappresenta la frequenza specifica di ogni essere vivente che, con il sopraggiungere della morte, abbandona la materia (corpo fisico). Di fatto la materia non più vitale, lasciata a sé stessa, si decompone; dunque a essa va attribuita la capacità di mantenere in dinamico equilibrio ogni funzione dell’organismo vivente.

Omeopatia e medicina informazionale

I concetti di salute e malattia sono dinamici: lo stato di equilibrio è un alternarsi continuo di processi distruttivi e costruttivi grazie ai quali la materia si rinnova di continuo. Quando nel sistema subentra la rigidità si sviluppa la malattia. Dietro la perdita della capacità di adattamento c’è un’energia vitale compromessa o ridotta, che non regola in modo armonioso i processi anabolici e catabolici da cui, nel tempo, originano le disfunzioni degli organi e degli apparati. Essendo i sintomi espressione di un’energia dinamica, sembra logico che per guarirli occorrano farmaci-energia quali i rimedi omeopatici, per esempio, ma anche i rimedi floreali e ogni pratica terapeutica che veicoli un’informazione: si parla infatti di medicine informazionali.

Acqua biologica e acqua informata

Solo in epoca recente gli studi sulle proprietà dell’acqua biologica ci hanno chiarito come essa sia un eccellente trasportatore di informazioni elettromagnetiche grazie alla plasticità della sua molecola, la proprietà di formare clusters e alla sua ubiquitaria presenza nella materia vivente. Per questa ragione si considera che il rimedio omeopatico sia costituito sostanzialmente da acqua informata: ovvero acqua che trasporta un’informazione elettromagnetica grazie alla particolare polarizzazione delle sue molecole.

Perché scegliere l’omeopatia per il tuo animale

Sin dagli esordi l’omeopatia applicata all’uomo si è sviluppata a fianco dell’omeopatia veterinaria: infatti un allievo diretto di S. Hahnemann era un medico veterinario ippiatra. Da almeno trent’anni l’omeopatia si è sempre più diffusa in medicina veterinaria, anche nella cura degli animali d’affezione. Ma è bene ricordare che non sempre la scelta omeopatica è una richiesta diretta del cliente; talvolta l’animale non tollera la terapia e non si hanno protocolli farmacologici alternativi da proporre.

Altre volte la terapia convenzionale semplicemente fallisce e non ottiene il controllo previsto sulla sintomatologia.

Altre motivazioni che spingono a ricercare un approccio diverso alla cura dell’animale sono:

  • la scarsa efficacia sul lungo periodo della terapia convenzionale;
  • la poca collaborazione dell’animale ad assumere quotidianamente farmaci di sapore sgradevole e la complessità delle manovre coercitive necessarie che lo “stressano”;
  • le inevitabili interazioni tra diversi i farmaci, nell’ambito di una sempre maggior casistica di animali in politerapia per lunghi periodi o “a vita”, con l’aumento delle reazioni avverse e della tossicità.

Utilizzando l’omeopatia la compliance dell’animale è sempre ottima poiché i rimedi sono inodori e insapori; si possono somministrare direttamente in bocca, nell’acqua, su una mollica di pane o con un cucchiaino di yogurt generalmente lontano dai pasti. In ambito veterinario l’utilizzo dei rimedi omeopatici nella cura delle patologie degli animali da produzione trova vantaggi di massima rilevanza: costi ridotti e assenza dei tempi di sospensione poiché non vi è fenomeno di accumulo. Si può intuire come ciò vada a garantire una maggior salubrità degli alimenti, tema di grande attualità se si pensa all’aumento delle patologie allergiche e dei fenomeni di antibiotico-resistenza.

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.


Ultimi 5 commenti su Se il tuo cane non gradisce i farmaci tradizionali prova l'omeopatia

Recensioni dei clienti

M
Mattia D.

Recensione del 01/07/2026

Valutazione: 5 / 5

Non sono contro la scienza, sono a favore dei farmaci, ma se un "antidoto" naturale può risolvere il sintomo senza effetti collaterali, secondo me è la scelta migliore da sempre.

B
Baristo B.

Recensione del 30/09/2025

Valutazione: 5 / 5

Trovo che l'omeopatia sugli animali sia perfetta perché tiene conto del loro peso molto più dei medicinali tradizionali che il più delle volte sono a uso umano. Grazie per tutte le spiegazioni.

G
Gilda M.

Recensione del 11/09/2025

Valutazione: 5 / 5

Fortunatamente non abbiamo mai dovuto dare farmaci ai nostri amici a quattro zampe ma è sicuro che se non gradiscono le medicine tradizionali che tra l'altro la maggior parte sono a uso umano, l'omeopatia è più che giusta, tanto che il nostro veterinario è appunto un omeopata.

M
Mirea L.

Recensione del 06/09/2025

Valutazione: 5 / 5

Conoscevo già l'acqua informata, che trovo utile. Ricorrere all'omeopatia spesso aiuta, soprattutto in quei casi che non siano al limite

L
Lia M.

Recensione del 11/11/2024

Valutazione: 5 / 5

L'omeopatia è una branca importante per le problematiche dei nostri amici a quattro zampe, dato che fornisce prodotti utili e più liberi da effetti collaterali per le più varie problematiche e necessità

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Pulci e zecche nel cane e nel gatto

2040 visualizzazioni. 5 commenti.

Gatto nero: miti da sfatare

127 visualizzazioni. 5 commenti.

Cane sul posto di lavoro: pro e contro

241 visualizzazioni. 6 commenti.

Che bello averti qui!

Grazie per la tua iscrizione alla newsletter di Macrolibrarsi! Abbiamo inviato un’email contenente il tuo buono sconto del 10%.

Qualcosa è andato storto