Sciroppo d'agave: proprietà, benefici e controindicazioni
La Redazione di Macrolibrarsi
Un team di esperti per promuovere la salute a 360 gradi
Scopri benefici, controindicazioni e come scegliere un buon succo d'agave
Hai mai provato lo sciroppo d'agave? È tra i dolcificanti naturali più utilizzati come alternativa allo zucchero, soprattutto per il suo basso indice glicemico.
Ha però delle caratteristiche specifiche - e qualche controindicazione - che è bene conoscere prima di sceglierlo.
In questo articolo vediamo cos'è, quali sono le proprietà dello sciroppo d'agave, come usarlo in cucina e a cosa prestare attenzione al momento dell'acquisto.
Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno
Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.
In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.
Cos’è lo sciroppo di agave?

Lo sciroppo di agave si ricava da alcune specie di agave, piante grasse originarie del Messico: la più nota è l'Agave tequilana (o agave blu, la stessa da cui si ottiene la tequila), ma per la produzione dello sciroppo vengono impiegate anche altre specie, come l'Agave salmiana.
Si tratta di piante che crescono in territori semi-aridi, con clima caldo e secco. Nei terreni coltivati vengono seguite per diversi anni: solo dopo i primi tre anni di crescita è possibile iniziare a intervenire sulle foglie, e la pianta raggiunge la maturazione completa dopo circa 7-10 anni, a seconda della specie.
Il succo si ricava dal cuore della pianta (la "piña"), ricco di un carboidrato complesso chiamato inulina. Questo liquido viene filtrato e poi riscaldato (o, nelle lavorazioni "raw", trattato a basse temperature) per idrolizzare l'inulina e trasformarla in zuccheri semplici, principalmente fruttosio.
Il risultato, dopo la concentrazione, è uno sciroppo dalla consistenza simile al miele ma più fluido, con un colore che va dal quasi trasparente al bruno scuro a seconda del grado di lavorazione.
Le proprietà dello sciroppo d'agave
Tra le proprietà dello sciroppo d'agave più interessanti c'è la sua azione rimineralizzante. Contiene infatti buone quantità di:
- calcio,
- magnesio,
- potassio,
- ferro.
Il vantaggio più noto dello sciroppo di agave, però, riguarda il suo indice glicemico, che è decisamente più basso rispetto alla maggior parte dei dolcificanti in commercio: inferiore al miele, allo zucchero di canna e, ovviamente, allo zucchero bianco.
Un indice glicemico contenuto significa un rilascio di zuccheri nel sangue più graduale, motivo per cui questo sciroppo viene spesso scelto anche da chi tiene sotto controllo la glicemia (fermo restando che, in presenza di diabete o altre patologie, è sempre bene chiedere il parere del proprio medico o nutrizionista prima di introdurlo in modo regolare nella dieta).
Lo sciroppo d'agave si scioglie molto bene anche nei liquidi freddi, il che lo rende comodo per dolcificare bevande, frullati e ricette a crudo.
Sciroppo d'agave: calorie e potere dolcificante
A livello calorico, lo sciroppo d'agave si attesta intorno alle 300-320 kcal per 100 g (contro le 387 kcal circa dello zucchero semolato), ma il dato che conta davvero nella pratica è un altro: il suo potere dolcificante, superiore a quello dello zucchero.
Per questo, nelle ricette, se ne può usare meno: indicativamente 75 g di sciroppo d'agave dolcificano quanto 100 g di zucchero.
Proprio perché ne basta poco, un cucchiaino di sciroppo d'agave non supera in genere le 10 kcal: un altro motivo per cui viene considerato un dolcificante interessante per chi sta attento alla linea.
Lo sciroppo d'agave fa ingrassare?
Come ogni zucchero, se consumato in eccesso contribuisce all'apporto calorico complessivo della dieta. Usato con moderazione, al posto dello zucchero tradizionale, può essere una valida alternativa anche grazie al suo alto potere dolcificante, che permette di usarne meno.

Come usare il succo di agave in cucina
Lo sciroppo d'agave è molto versatile:
- come dolcificante per tè, tisane, caffè e bevande vegetali;
- per dolcificare yogurt, porridge e macedonie;
- in pasticceria, al posto dello zucchero, in biscotti, torte, dessert al cucchiaio e dolci a crudo;
- come topping su pancake, waffle, gelato e dolci al cucchiaio.
Sciroppo di agave: le controindicazioni
Sebbene lo sciroppo d'agave sia un prodotto naturale, non tutti gli sciroppi in commercio sono uguali, e alcuni aspetti vanno tenuti presenti.
Contenuto di fruttosio. È l'aspetto più discusso: lo sciroppo d'agave è composto in gran parte da fruttosio, che secondo le analisi disponibili può variare indicativamente dal 55-57% fino all'85-90% del totale degli zuccheri, a seconda della specie di agave, della lavorazione e del grado di raffinazione.
In generale, più uno sciroppo è chiaro e raffinato, più alto tende a essere il contenuto di fruttosio; gli sciroppi lavorati a basse temperature (spesso etichettati come "raw" o "crudi" come questo, che trovi nel nostro reparto di Alimentie e Bevande) conservano invece più inulina e presentano solitamente percentuali di fruttosio più contenute. Un consumo eccessivo e regolare di fruttosio, come per qualsiasi zucchero semplice assunto in eccesso, non è indicato nell'ambito di una dieta equilibrata.
Va comunque usato con moderazione. Nonostante il basso indice glicemico, lo sciroppo d'agave resta a tutti gli effetti uno zucchero: non è quindi un alimento da consumare senza limiti, specialmente per chi soffre di diabete, sindrome metabolica o ha valori di trigliceridi elevati. In questi casi è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico o un nutrizionista.
Attenzione alla qualità del prodotto. Per scegliere un buon sciroppo d'agave conviene leggere l'etichetta e privilegiare prodotti composti al 100% da agave, senza aggiunta di altri sciroppi o zuccheri, provenienti da agricoltura biologica e, quando possibile, con lavorazioni a basse temperature che ne preservano meglio le caratteristiche nutrizionali originarie, come l'Estratto di Agave Biologico Raw, non raffinato e certificato per l'alimentazione crudista.
Scopri la nostra selezione di sciroppo di agave puro e bio:
Altri articoli che potrebbero interessarti:
› Sciroppo d'agave e sciroppo d'acero: le differenze
Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno
Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.
In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.