Rodiola Rosea: la Radice d’Oro che Contrasta lo Stress e Rasserena la Mente
Romina Rossi
Giornalista e naturopata
Dalla Siberia alla tua erboristeria: tutto quello che devi sapere sulla Rodiola rosea, con i benefici documentati dalla ricerca e i consigli pratici di una naturopata
Ti è mai capitato di sentirti esausto anche dopo una notte di sonno? Se hai avuto episodi di stress intenso, potresti esserti ritrovato a fare i conti con ansia che non ti ha fatto riposare la notte, fame nervosa che ti ha portato a mangiare fuori pasto e a mettere su qualche chilo.
O potresti avere sperimentato periodi intensi nei quali avevi bisogno di ritrovare energie e concentrazione.
Se ti è capitato, potresti aver già provato i benefici della Rodiola rosea (o anche rhodiola).
Si tratta di una pianta dall’attività adattogena, che è utile per bilanciare i diversi sistemi del nostro corpo, ristabilendo il normale equilibrio, anche in situazioni di stress continuativo.
Molte persone la provano anche quando hanno necessità di perdere peso, anche se su questo punto trovo che ci sia abbastanza confusione. Come naturopata, tendo a consigliarla per diverse condizioni quotidiane che possono alterare il naturale benessere.
In questo articolo vediamo quali sono le proprietà e i benefici della rodiola, quando usarla, che effetti produce e che controindicazioni può avere.
Rodiola rosea: proprietà della pianta
La Rodiola rosea è una pianta erbacea perenne che cresce sulle montagne siberiane. Il suo profumo ricorda quello delle rose, e i suoi fiori possono essere di colore giallo, rosso o arancione.
Usata da secoli dalle popolazioni locali, questa straordinaria pianta vanta diversi principi attivi utili per la nostra salute.
Contiene polifenoli (fra cui rosina, rosavina e rosarina), flavonoidi (rodiolina e tricina che è antiossidante) e monoterpeni (tannini, rosiridolo e rosiridina). Non a caso in Siberia è conosciuta come la “radice d’oro”.
Nonostante il suo uso nelle tradizioni locali e popolari sia consolidato, la pianta ha cominciato ad acquisire notorietà a partire dagli anni Sessanta, quando venne usata sia da alcuni atleti russi durante i giochi olimpici, sia da alcuni astronauti in missione nello spazio.
Da allora i suoi effetti sono stati passati sotto la lente di ingrandimento e sono stati oggetto di diversi studi, al fine di verificare le reali potenzialità. Ecco cos’è emerso.

Rodiola rosea: i benefici
Le radici della Rodiola rosea vantano così tante proprietà da essere considerata una vera panacea. Fra marketing e realtà, ecco di seguito i benefici ormai accertati.
Ha attività adattogena
La rodiola è nota soprattutto come pianta adattogena.
Rientra cioè fra quelle piante che possono migliorare la risposta del nostro corpo a eventi stressanti.
Detto più semplicemente, la pianta è in grado di sostenere dolcemente quegli aspetti che in fase di stress continuativo possono perdere la propria efficienza.
Forse ti è capitato di avere un periodo molto intenso e di dimenticare cose e appuntamenti, o di non essere concentrato e di avere necessità di più tempo per assimilare nuove informazioni. O, forse, ti sei sentito talmente tanto stanco da non avere al forza nemmeno di uscire per una passeggiata.
In questi casi la rodiola non spinge a fare di più, ma fornisce un sostegno naturale che permette al corpo di ritrovare il proprio ritmo e le proprie funzioni.
Contrasta ansia e stress
Data la sua attività adattogena, la rodiola è un valido supporto in caso di ansia e stress.
Ci sono periodi nei quali tendiamo a sovraccaricarci di impegni di lavoro e privati, che creano uno stato di allerta continuo.
In questi momenti è più comune sperimentare stati di ansia, una condizione che si può manifestare in diversi modi e in gradi diversi di severità.
Tale condizione tende infatti a peggiorare la qualità della nostra vita, dato che può facilitare:
- confusione e poca chiarezza mentale,
- problemi di sonno e insonnia,
- tachicardia e battito del cuore accelerato,
- sbalzi del tono dell’umore,
- spossatezza e poca voglia di svolgere anche le più comuni attività.
Favorisce un miglior tono dell’umore
Dato che spesso sento chiedere se la rodiola può essere usata in caso di umore depresso, ci tengo a fare una precisazione.
Il miglioramento del tono dell’umore è legato alla condizione di stress. La pianta, dunque, ha un’attività molto blanda verso stati depressivi lievi che hanno altre cause. Allo stesso modo non ci sono evidenze di effetti su depressione conclamata da moderata a severa.
In questi casi sconsiglio il fai da te, cercando di ridimensionare le aspettative e consigliando la persona di affidarsi a un medico esperto di fitoterapia e medicina integrata che possa prescrivere eventuali rimedi fitoterapici da affiancare alle terapie convenzionali, indicando i dosaggi necessari e monitorare eventuali effetti negativi.

Favorisce forza e resistenza fisica
Questo è forse uno dei primi benefici ad essere stato studiato, in seguito all’uso degli estratti della pianta dagli atleti russi per migliorare le prestazioni fisiche e favorire il recupero muscolare.
Come effetti secondari, sono stati notati anche migliori:
- forza muscolare,
- velocità di movimento degli arti,
- tempo di reazione,
- attenzione sostenuta.
Per questi motivi viene spesso apprezzata da quanti fanno attività sportiva sia a livello professionale che dilettantistico.
Sebbene la pianta non abbia azione steroidea, consiglio di chiedere il parere del tuo allenatore o del medico prima dell'assunzione in concomitanza di gare sportive.
Favorisce attenzione e concentrazione
Come conseguenza della sua attività adattogena, la rodiola può essere un aiuto nei periodi di maggiore intensità intellettuale per mantenere attenzione e concentrazione.
Aiuta anche a diminuire quella sensazione di confusione e nebbia mentale che impedisce di essere completamente lucidi e di prendere le giuste decisioni.
Rodiola e perdita di peso: cosa devi sapere
Grazie ai suoi principi attivi principali, rosavina e salidroside, la rodiola contribuisce ad accelerare il metabolismo, favorendo l'utilizzo della massa grassa a vantaggio di quella magra.
Voglio però fare chiarezza su un punto che genera molta confusione: la rodiola non è un bruciagrassi. Questa sua capacità è una conseguenza diretta dell'azione adattogena, non un effetto diretto sul tessuto adiposo.
In pratica, agisce su due fronti:
- da un lato stimola la lipasi, l'enzima che favorisce la mobilizzazione degli acidi grassi dal tessuto adiposo, trasformando i trigliceridi accumulati in energia disponibile per l'organismo,
- dall'altro, grazie alla sua azione antistress, contribuisce a ridurre la fame nervosa, sostenendo la naturale produzione di serotonina e dopamina, con un effetto positivo sull'umore e sul senso di sazietà.
Per chi sta seguendo una dieta ipocalorica e fa fatica a perdere peso nonostante gli sforzi, la rodiola può essere un supporto reale. Ma funziona solo all'interno di un percorso consapevole: alimentazione bilanciata e movimento costante restano imprescindibili.
Per sfruttare i benefici della Rodiola rosea, ti consiglio questi rimedi naturali:

Come assumere la Rodiola rosea
In commercio, così come nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori, puoi trovare diversi rimedi naturali a base di Rodiola rosea. La trovi soprattutto in polvere, in estratto secco titolato, come questo integratore, che è fra i preferiti dei nostri clienti. L'estratto titolato contiene una quantità fissa di principio attivo, solitamente rosavin, per chi ha necessità di un’assunzione monitorata.
La trovi inoltre sia come rimedio singolo che in associazione con altri piante, come la griffonia, minerali, come il magnesio, e vitamine, come quelle del complesso B, per un effetto più completo sul sistema nervoso e un’azione rilassante e distensiva che favorisca anche sonno e umore. In questo integratore, che consiglio spesso, per stress abituale, trovi una formulazione completa e sinergica.
Dosaggio consigliato
In mancanza di indicazioni da parte del tuo medico, solitamente il dosaggio consigliato di estratto secco di rodiola è di 200-400 mg/die di estratto standardizzato al 3% di rosavine.
Attieniti comunque sempre al dosaggio indicato in etichetta: in fai da te è preferibile evitare sovradosaggi.
Quando assumerla
Essendo una pianta tonica ed energetica, il momento migliore per assumere la rodiola è la mattina o il primo pomeriggio, per evitare che l'effetto stimolante interferisca con il riposo notturno.
Rodiola rosea: controindicazioni
La rodiola è una pianta generalmente ritenuta sicura.
Tuttavia, in persone particolarmente sensibili ai componenti della pianta o ad alti dosaggi può provocare insonnia e agitazione.
Meglio evitarne l’uso in gravidanza e durante l’allattamento, perché non ci sono sufficienti riscontri in letteratura sulla sicurezza di questa pianta in queste delicate fasi della vita.
Se sei cardiopatico, hai problemi alla tiroide o sei già in cura con antidepressivi consulta il tuo medico prima dell’assunzione.
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