+39 0547 346317
Assistenza — Lun/Ven 08-18, Sab 08-12

Qualcosa su cui riflettere

di Sandra Sara Krawczyk 1 anno fa


Qualcosa su cui riflettere

Leggi un estratto dal libro "Il Cammino dell'Adozione: un Meraviglioso Ritrovarsi" di Sandra Sara Krawczyk

Presenza è essere e stare, nel qui e ora; è concentrarsi, stare attenti, prestare attenzione, sentire, ascoltare, percepire, essere un osservatore quantico, pulsare come il nostro cuore, fluire come fosse la prima volta, sorprendersi, lasciarsi andare, senza controllo. Uno stato dell’essere, mentale e spirituale; essere coscienti, presenti.

Stai leggendo un estratto da questo libro:

Il Cammino dell'Adozione: un Meraviglioso Ritrovarsi

Racconto da un punto di vista spirituale e quantico

Sandra Sara Krawczyk

Il cammino dell’adozione: un meraviglioso ritrovarsi offre un accompagnamento amorevole, umano e spirituale al lettore, alla ricerca di risposte a domande che sorgono prima e dopo il processo di adozione. Contiene indispensabili strumenti di...

€ 13,90 € 13,21 -5%

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda

Indice dei contenuti:

Presenza

La fede è un insieme di speranza e certezza, è molto più che credere: è sicurezza, è darsi, è sperare dal centro, è creazione interna che emerge dalla convinzione, è un incontro intimo che ci dà la fiducia che rassicura ogni passo verso il desiderio da concretizzare. Quando abbiamo fede, l’universo risponde sempre.

Ricordo di aver sentito, un giorno, una storia che diceva una cosa tipo: uno scalatore salì da solo in montagna quando, nel bel mezzo della sua traversata, fu colto da una tempesta di neve; iniziò a scendere ma a un certo punto non vide più nulla, rimase bloccato, legato alla sua corda e si mise a implorare: Dio, aiutami! E lo ripeté varie volte, sentendo la voce divina dirgli: Lasciati andare! Il giorno dopo, un gruppo di soccorritori lo trovò vivo a mezzo metro dal terreno congelato, afferrato alla sua corda.

Qualcosa su cui riflettere...

Quando si lascia andare, si produce il distacco più profondo, consapevoli che, qualsiasi cosa accada, c’è sempre una rete. I fili invisibili sono sempre uniti a creare una trama e un supporto; in più di un’occasione ho sentito la mia voce interiore dire: “Abbi fiducia, va tutto bene”. Più tardi compresi che è già tutto stabilito e che quel pensiero, quella credenza che fa da supporto, ti avvicina sempre di più alla concretizzazione dei tuoi sogni.

Il viaggio

È il viaggio a renderci felici, non la meta di per sé.

Il viaggio ci trasforma, ci conferisce nuove capacità, possibilità, superamenti e, soprattutto, ci trasforma in esseri con una maggiore apertura di coscienza. L’obiettivo finale è la conseguenza di un lungo percorso. La trasmutazione è in ogni passo, che va fatto con umiltà e dedizione, anche se siamo presuntuosi perché desideriamo raggiungere la meta. Il viaggio dell’adozione è un processo ed è anche un impegno, percorrerlo ci dà delle risposte, bisogna arrendersi per scoprirlo. Il viaggio ha inizio con una decisione e, quando si fa il primo passo, tutto inizia a cambiare.

L’esperienza dell’adozione è meravigliosamente un’esperienza spirituale, è un viaggio con la sua iniziazione, con apprendimenti e la loro pratica, è un modo per ricrearci più volte nella nostra autentica natura di essere, ed è un viaggio che inizia da dentro, come tutti i viaggi.

«Non esiste un modo migliore per scoprire se ti piace una persona che viaggiandoci insieme», diceva Mark Twain, un grande viaggiatore che trovò l’amore viaggiando, proprio come nel nostro caso: io e mio marito abbiamo viaggiato dentro di noi e all’esterno per incontrare il grande amore: nostro figlio. Abbiamo affrontato innumerevoli prove, scalato montagne emozionali e superato crepacci alla ricerca della pianura in cui riposare e da cui continuare a procedere; abbiamo attraversato a nuoto fiumi di lacrime e frustrazioni, navigato in mari di speranze, volato lungo chilometri di sogni, per ritrovarci in un bosco fitto e continuare a camminare.

Anche se esausti, continuavamo a ripetere, come dice Og Mandino: «Percorri ancora un chilometro...».

Nella tradizione quechua esiste un simbolo molto profondo, pieno di valori e onori: il Maskaypacha. Lo indossava chi era in cerca di qualcosa sulla terra, un esploratore dello spazio e del tempo. Il grande segreto del Maskaypacha è dentro, nella nostra ricerca interiore, l’entrata del nostro tempio, della nostra saggezza. I tre pilastri della nostra cosmovisione andina: il yachay, il munay e il llankay (imparare-studiare, amare e servire), si fondono nell’essere, l’integrazione spirituale del cammino da percorrere nella vita. E... chi cerca trova! L’uomo andino che indossava il Maskaypacha, attraverso i suoi meriti, ravvivava la luce di Inti, Sole, Dio, nella coscienza solare.

E così, sentendoci portatori del Maskaypacha, la terra ci ha sostenuti, i sentieri si sono rivelati e il cielo ci ha guidati verso quell’incontro tanto desiderato, tanto atteso...

E quando ci sentivamo molto stanchi, quando sembrava che le forze venissero a mancare, che la spiritualità che ci sosteneva s’incrinasse, in quel momento ritornava la fede dal centro... ed era perché avevamo superato la metà del percorso...

Per i genitori, la nascita di un figlio è un’iniziazione, nasce la luce infinita, è spirito, magia e alchimia in sacra celebrazione.

Dal profondo del mio essere, mi unisco a ogni lettore nel suo viaggio di scoperte e incontri. La magia di non sentirci soli, camminando e trascendendo, ci fa camminare insieme, alla pari. Benvenuti nel viaggio!

Il desiderio

Secondo le Upanishad vediche...

«Tu sei ciò che è il tuo desiderio più profondo. Come è il tuo desiderio, cosi è la tua intenzione. Come è la tua intenzione, cosi è la tua volontà. Come è la tua volontà, cosi è la tua azione. Come è la tua azione, cosi è il tuo destino».

Desiderio: “Proviene dall’espressione latina sidere \ “dalle stelle”, e il significato è quello di aspettare ciò che le stelle ci porteranno. Desiderare un figlio, desiderare una famiglia, desiderare di diventare mamma! Un impulso, un momento, un istante che prende forza e inizia a crescere dentro, è qualcosa di inspiegabile, è sempre stato lì, aspettando di svegliarsi, credo che a farlo pulsare sia la stessa biologia, che ha il compito di far continuare la vita e l’esistenza: l’essere, oltre l’uno.

Il seme chiamato desiderio inizia il suo processo germinativo: viene concepito nel cuore e nella nostra mente, e tutto il meccanismo biologico inizia a funzionare... oppure no. Che succede? Perché il corpo non risponde?

Desidero, voglio e non posso...

Il desiderio è azione, mette in moto tutto l’essere, va incontro a e cerca il modo di esprimersi, e, anche se questa ricerca ci ricorda la mancanza, è da questa che il motore si accende. Se la completezza fosse tale la vita non avrebbe senso, anzi, non ci sarebbe vita.

La mancanza e l’assenza ci spingono verso la ricerca: ci mettiamo in discussione, ci sentiamo incoraggiati, ci colpevolizziamo, ci arrabbiamo, ci avviciniamo, impazziamo, ci irritiamo, ci rilassiamo e continuiamo ad andare avanti, e spesso, pur girando attorno allo stesso punto, non siamo gli stessi; è parte del percorso e ci attraversa per continuare a svegliarci e a farci procedere verso l’incontro. Non ero pronta a non realizzare i miei sogni... Che fine ha fatto il “e tutti i tuoi desideri diverranno realtà”...

Mi rivolsi alle stelle...

Il Cammino dell'Adozione: un Meraviglioso Ritrovarsi

Racconto da un punto di vista spirituale e quantico

Sandra Sara Krawczyk

Il cammino dell’adozione: un meraviglioso ritrovarsi offre un accompagnamento amorevole, umano e spirituale al lettore, alla ricerca di risposte a domande che sorgono prima e dopo il processo di adozione. Contiene indispensabili strumenti di...

€ 13,90 € 13,21 -5%

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda


Desidero ricevere Novità, Offerte, Sconti e Punti. Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi subito un premio di 50 punti.

Procedendo dichiaro di essere maggiorenne e acconsento al trattamento dei miei dati per l'uso dei servizi di Macrolibrarsi.it (Privacy Policy)

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Sandra Sara Krawczyk

Sandra Sara Krawczyk, laureata in Psicologia presso l’università di Buenos Aires, insegnante di educazione fisica, di nuoto per adulti e per bambini. Terapeuta in Bioneuroemozione, logoterapeuta, in formazione continua in Psiconeurodontologia dentale e Ciclo del...
Leggi di più...

Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Qualcosa su cui riflettere

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.IVA e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
SDI C3UCNRB
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l.