800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Pressione bassa? Le erbe vengono in aiuto

di Stefania La Badessa 1 anno fa


Pressione bassa? Le erbe vengono in aiuto

Caffè, guaranà, ginseng, eleuterococco: vediamo come si usano per contrastare i cali pressori, più frequenti con i primi caldi.

Stanchezza persistente, capogiri, mal di testa, palpitazioni, svenimenti, svogliatezza e spossatezza sono disturbi ricorrenti durante il cambio stagionale, spesso a causa delle temperature poco stabili che possono innalzarsi improvvisamente.

In alcuni casi questi sintomi si associano a fenomeni di ipotensione, ossia all'abbassamento dei valori della pressione sanguigna.

 Il caldo sicuramente contribuisce ad abbassare i valori pressori: ciò dipende dalla capacità delle alte temperature di causare vasodilatazione. La “resistenza” esercitata dalle pareti dei vasi sanguigni si riduce e i valori della pressione si abbassano.

 

Indice dei contenuti:

Quando si può parlare di ipotensione?

La pressione viene considerata “bassa” quando non si superano i 90-100 mmHg di massima (sistolica) e i 60 mmHg di minima (diastolica). Va evidenziato che la pressione rimane comunque un dato soggettivo: esistono infatti soggetti che per costituzione presentano – di norma – valori pressori bassi senza evidenziare alcuna sintomatologia.

È giusto inoltre precisare che – nel soggetto sano – l'ipotensione non va certamente considerata una malattia: valori di pressione sistolica di 85-110 mmHg non rappresentano in realtà uno stato patologico e possono al contrario associarsi ad una maggiore aspettativa di vita rispetto ai cosiddetti valori “normali”. 

Grazie alla pressione bassa, infatti, cuore e vasi non vengono sottoposti a pericolose sollecitazioni e sovraccarichi – tipici al contrario di chi soffre di ipertensione – e il rischio di problemi vascolari con l'avanzare dell'età risulta notevolmente ridotto.

Non sopravvalutare né sottovalutare La necessità di trovare una soluzione al problema viene resa impellente dalla serietà dei sintomi che porta la persona ipotesa a sopravvalutare il problema: grazie all'uso di alcuni integratori naturali è però possibile dare sollievo alla sintomatologia, ritrovando l'energia e la voglia di affrontare al meglio anche la stagione più calda. Questo, però, è vero solo in caso di ipotensione costituzionale, non legata a patologie specifiche che vanno escluse rivolgendosi al proprio medico curante.

Le piante a caffeina

Uno dei principi attivi più efficaci, capace di influenzare in modo rapido le prestazioni fisiche, l'energia e l'umore è sicuramente la caffeina.

Ai primi segni di stanchezza, infatti, la prima cosa a cui si pensa è la tradizionalissima tazzina di caffè: grazie a una stimolazione diretta del sistema nervoso, la caffeina è in grado – se assunta in quantità ragionevoli (senza esagerazioni) – di stimolare le funzioni intellettuali e fisiche. La caffeina agisce inoltre in modo diretto sui centri pressori del nostro apparato circolatorio, ma anche – seppur in modo blando – sul cuore, aumentandone la frequenza e la forza di contrazione. L'azione della caffeina ha una durata media di 2-3 ore.

Il guaranà del Sudamerica

Oltre al ben noto caffè, molti sono i rimedi naturali che basano la propria efficacia sul contenuto di caffeina: oltre al tè nero, al tè verde, ai semi di cacao e di cola, un esempio efficace è rappresentato dai semi di una pianta rampicante sempreverde tipica del Sudamerica nota con il nome di guaranà (Paullinia cupana).

Circa 4-5 volte più ricco di caffeina rispetto al caffè, questo rimedio naturale possiede un'attività tonificante generale, ma soprattutto un'azione eccitante a livello del sistema nervoso centrale

Oltre a favorire prontamente l'attenzione e il lavoro intellettuale, il guaranà riesce anche a ridurre la sensazione di fatica e ad aumentare la resistenza fisica dell'organismo in presenza di un eccesso di lavoro o di una situazione stressante.

Indicato quindi anche in primavera, per contrastare gli stati di affaticamento psico-fisico, ma il suo uso è consigliato solo per brevi periodi, lasciando ai rimedi tonico-adattogeni il compito di risolvere il problema alla radice.

Qualche cautela: in alcuni soggetti, secondo la sensibilità individuale, la caffeina può causare insonnia, agitazione e tachicardia. È consigliabile evitarne l'assunzione in caso di aritmia cardiaca, cirrosi epatica o ipertiroidismo. Gli integratori a base di caffeina sono sconsigliati in gravidanza.

Su la pressione con i tonico-adattogeni

Tradizionalmente utilizzati per favorire il tono fisico e mentale in caso di affaticamento, stress e debilitazione, i rimedi naturali “tonico- adattogeni” possono apportare il loro contributo prezioso anche in presenza di pressione bassa. Il termine “adattogeno” fa riferimento alla loro capacità di fornire all'organismo una maggiore abilità nel resistere e reagire, adattandosi agli stimoli ed alle sollecitazioni provenienti dall'ambiente esterno.

Ma la loro azione mirata sulla pressione è legata alla capacità di agire su quello che viene definito “asse ipotalamo-ipofisi-ghiandole surrenali”, coordinatore centrale dei sistemi di risposta neuroendocrina allo stress, inducendo un aumento della produzione di corticosteroidi – ormoni sintetizzati nella corteccia del surrene – che, tra le diverse funzioni esercitate sull'organismo, sono in grado di aumentare la pressione arteriosa.

Il buon vecchio ginseng

Uno tra i rimedi adattogeni più noti per le sue proprietà toniche ed energizzanti è senz'altro il Ginseng (Panax ginseng): l'uso come tonico e stimolante di questa pianta deriva da una tradizione millenaria presso i popoli orientali, soprattutto della Cina e della Corea. Se ne utilizza la radice, molto ricca di vitamine, oligoelementi, sali minerali, ma soprattutto di ginsenosidi, i principi attivi responsabili delle preziose virtù di questa pianta.

Qualche cautela: la sua capacità di riequilibrare il tono dell'umore lo rende un ottimo alleato contro la depressione, spesso associata ai periodi di stanchezza ed esaurimento psico-fisico, mentre le sue proprietà antiossidanti gli consentono di contrastare la formazione di radicali liberi, più intensa in caso di stress.

Se utilizzato ad alte dosi o per prolungati periodi di tempo, il Ginseng potrebbe causare insonnia o stati di eccitazione. L'uso è comunque sconsigliato in presenza di ipereccitabilità nervosa, ipertensione, patologie cardiache, gravidanza e allattamento.

Eleuterococco & co.

Tra gli altri adattogeni indicati nel trattamento dell'ipotensione vanno citati anche i frutti della Schisandra (Schisandra chinensis), la radice di rhodiola (Rhodiola rosea) e la radice di eleuterococco (Eleutherococcus senticosus).

Quest'ultimo, considerato per molto tempo come il “parente povero” del ginseng, si fa apprezzare per un'azione più dolce, meglio tollerata dall'organismo femminile, che associa alla spiccata attività antiastenica, anche un'amplificazione delle funzioni mnemoniche, della risposta del sistema immunitario e della resistenza alla fatica fisica: caratteristica quest'ultima alla base dell'impiego dell'eleuterococco in ambito sportivo.

Teniamo comunque sempre presente che l'ipotensione può anche essere una conseguenza di patologie che richiedono approfondimenti medici ma anche di disidratazione, diarrea profusa e abuso di farmaci.

Abbonamento Annuale a L'Altra Medicina Magazine

Abbonamento di 12 mesi

Abbonarsi alla rivista L'altra medicina magazine conviene! Puoi infatti ricevere 12 numeri della rivista, comodamente a casa tua, pagandone soltanto 8 (28 euro anziché 42 )! Da quale numero parte l'abbonamento? Gli...

€ 32,00

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda

Ti consigliamo...


Stefania La Badessa

Farmacista, presta servizio di consulenza ed assistenza in farmacia sui prodotti fitoterapici. E' specializzata in omeopatia. Vive e lavora in provincia di Vibo Valentia.
Leggi di più...

Dello stesso autore


L’altra medicina magazine è una rivista che tratta il variegato ed entusiasmante mondo della Medicina naturale in modo serio e autorevole. Grazie al coinvolgimento di un pool di esperti di grande spessore, la rivista, ogni mese di più, sta diventando un punto di riferimento per tutti i...
Leggi di più...

Dello stesso editore


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Pressione bassa? Le erbe vengono in aiuto

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste