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Prefazione - Buona Cacca a Tutti! - Libro di Adrian Schulte

di Adrian Schulte 2 mesi fa


Prefazione - Buona Cacca a Tutti! - Libro di Adrian Schulte

Leggi un estratto dal libro "Buona Cacca a Tutti!" di Adrian Schulte e scopri l'importanza di avere un intestino sano!

È tutta questione di merda!?

Vogliamo sentirci ogni giorno vivaci, spumeggianti e sani, non vogliamo invecchiare. Ma spesso la realtà è molto diversa e noi ci sentiamo semplicemente, beh, di merda.

Per cambiare qualcosa è importante per l’uomo contemporaneo, moderno e aperto dare il giusto valore a uno stile di vita sano e sostenibile, soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione, un tema onnipresente nei media, dove compaiono costantemente parole chiave, trend e dottrine che poi per un certo periodo di tempo vengono osannate o dileggiate.

In questo marasma si perde di vista l’aspetto principale. Proprio al centro di ognuno di noi c’è una specie di hard disk, un organo importante che ha la responsabilità di digerire ed elaborare adeguatamente gli alimenti: l’intestino, il nostro secondo cervello.

Si tratta di un organo che funziona in maniera affascinante, perlopiù in autonomia, e che dovremmo farci amico. Spesso però si trasforma in nostro nemico, perché lo trascuriamo e non siamo sufficientemente informati su come dovremmo trattarlo.

Se consideriamo quante persone soffrono di stitichezza, tumori intestinali, diverticolite, infiammazioni intestinali o sindrome del colon irritabile, una cosa è chiara: i nostri intestini non stanno bene. Ancora fino a vent’anni fa solo le persone anziane soffrivano di queste patologie, oggi invece interessano ogni fascia d’età.

Ma come possiamo trarre conclusioni sulla salute dell’intestino se perfino l’evacuazione quotidiana, che a molte persone dà un senso di sicurezza, non è indicativa di un intestino sano?

Negli ultimi anni la scienza è riuscita a dimostrare che un intestino malato è tra le cause di molti disturbi della civilizzazione, come le patologie a carico del sistema cardiocircolatorio e le malattie tumorali. Ma anche la nostra psiche e la nostra colonna vertebrale vengono coinvolte nella sofferenza del nostro intestino.

Ormai molte persone sono confuse. Si sentono minacciate dagli ingredienti dei cibi che ingeriscono e dai batteri intestinali e sperano che presto ci sia una pillola per combattere tutto ciò. Ricerche in quest’ambito, però, hanno dimostrato che la salute del nostro intestino, e quindi anche quella della nostra flora batterica, dipende soprattutto da come e cosa mangiamo. Nella maggior parte dei casi molti ingredienti alimentari vanno a carico di un intestino già indebolito.

Ma che cosa indebolisce il nostro intestino? Come possiamo migliorarne le condizioni di salute?

Negli ultimi cento anni il modo in cui mangiamo è cambiato, esattamente come la nostra salute. Da molto tempo mi chiedo se forse non abbiamo disimparato a trattare il nostro intestino in maniera corretta, mettendo così a repentaglio la nostra salute.

Sono cresciuto negli anni Sessanta, figlio di una psicologa e di un heilpraktiker (ndt medico naturale). Si può dire che la medicina sia per me qualcosa di innato.

All’epoca il mondo sembrava essere perfetto, almeno per quel che riguarda l’alimentazione. La verdura era di produzione propria, due volte alla settimana si mangiava carne o pesce. Andavamo a prendere il latte in una fattoria vicina. Trovavo affascinante la pancia prominente di mio padre, era il mangiatore più veloce che io abbia mai conosciuto in vita mia. All’epoca non avevo messo questa cosa in relazione con un intestino malato.

Durante gli studi mi sono nutrito di hamburger e pasta, cosa che dipendeva da una parte dalla mia scarsa esperienza in cucina e dall’altra dal fatto che i fast food stavano diventando di moda. Dopo il primo corso di anatomia, nel quale sezionavamo cadaveri, in mensa non ero più in grado di riconoscere da quale essere vivente provenisse il pezzo di carne che si trovava nel mio piatto, motivo per cui divenni vegetariano per quasi due anni.

Dopo aver terminato gli studi di medicina ho conseguito a Londra un’ulteriore qualificazione in medicina tropicale. Qui ho appreso che le malattie della civilizzazione sono in aumento anche nelle zone tropicali grazie alla occidentalizzazione dell’alimentazione. E questo perché in migliaia di anni il nostro intestino si è abituato a un determinato modello alimentare. All’epoca compresi che un repentino cambiamento di alimentazione porta a malattie che si possono eliminare con una presa di coscienza nei confronti del modello alimentare tradizionale. Il mio interesse era stato risvegliato.

Seguirono una specializzazione come medico naturalista e l’offerta di assumere la direzione medica di un centro di salute, specializzato nella rigenerazione dell’intestino. I trattamenti seguivano il concetto di un medico austriaco, Franz Xaver Mayr, il quale mirava a un miglioramento funzionale del tratto digestivo.

Per la prima volta ho potuto constatare che l’intestino ha un ruolo importante sulle nostre condizioni di salute. Ho potuto vedere di persona come, seguendo questa via, era possibile migliorare o guarire anche malattie che a prima vista non sembravano avere niente a che vedere con l’intestino. Ormai ho accumulato più di venti anni di esperienza su questo argomento e ho curato con successo molti pazienti.

Ho scritto questo libro per potervi fornire la conoscenza necessaria che vi permetterà di ritornare autonomamente a un’alimentazione sana.

In un’epoca in cui il tratto digestivo umano è gravato da un’offerta alimentare non più trasparente e in buona parte industriale, e in cui frequentemente mangiamo troppo, troppo velocemente e troppo spesso, dobbiamo ricordarci di quali sono le basi di un’alimentazione sana. Ciò è più utile che passare da un regime alimentare estremo a un altro, per poi constatare che il nostro intestino non ne viene a capo.

Scoprirete che cosa accade davvero nel nostro stomaco e in quali punti voi, attraverso il vostro comportamento alimentare, riuscirete a influenzare positivamente questo organo digestivo straordinario e di conseguenza in maniera decisiva anche la vostra salute. Tutto quello che vivrete in bagno, colore, odore e composizione dei vostri escrementi, vi darà in futuro indicazioni sulla funzionalità del vostro sistema digestivo.

Solo per poche persone è un vantaggio rinunciare completamente a determinati alimenti. Per molti è importante fare attenzione alla qualità e rispettare una determinata quantità. Ad esempio buoni prodotti caseari, nelle giuste dosi, non sono controindicati per tutti, così come un buon pane non deve essere necessariamente un veleno per tutti. Solo perché la stampella è un aiuto fantastico per chi si è rotto una gamba, non significa che tutti debbano girare utilizzandone una.

Scoprirete per quali malattie è un vero vantaggio sapere che l’intestino è coinvolto in maniera causale e in che misura.

Non mi voglio limitare a mostrarvi che cosa è andato storto. Voglio mostrarvi soprattutto grazie a quali semplici mezzi riuscirete ad avere le redini della vostra digestione: da una parte attraverso il vostro comportamento alimentare, dall’altra grazie a un programma di fitness per il vostro intestino della durata di dieci giorni.

Nella mia più che ventennale pratica nella diagnostica e terapia secondo F. X. Mayr ho fatto le mie migliori esperienze con questo programma di fitness: l’intestino si placa e si riprende, una via ideale, non solo per rendere l’intestino felice, ma anche per prevenire le malattie.

Desidero soprattutto mettervi in condizione di poter decidere autonomamente quali siano gli alimenti più indicati per voi e quali invece fareste meglio a evitare. Molto semplicemente perché non vi fanno bene, vi procurano gonfiori o fanno diventare le vostre feci una massa maleodorante. Spesso basta anche solo masticare bene. Per rendervi la scelta più facile ho riportato indicazioni sulla digeribilità degli alimenti più consumati.

I cambiamenti nel nostro modo di alimentarci, la mutata offerta dei cibi e i molti consigli sull’argomento, spesso contraddittori, probabilmente vi lasciano perplessi. Desidero aiutarvi a trovare che cosa è giusto per il vostro intestino e la vostra salute e a non farvi confondere dalle accese discussioni su intestino e alimentazione.

Il libro si basa su esperienze personali provenienti dalla mia professione medica e sulle conoscenze scientifiche sui temi qui trattati. Poiché però in prima linea si tratta di garantire una buona leggibilità e comprensione ho cercato di non interrompere il flusso della lettura con troppe indicazioni bibliografiche. Troverete le fonti bibliografiche e l’ulteriore letteratura di approfondimento in appendice.

Buona Cacca a Tutti!

Un intestino sano per migliorare la nostra salute fisica e mentale - Con l'esclusivo programma "Detox intestinale in 10 giorni"

Adrian Schulte

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Adrian Schulte, medico che da più di 20 anni studia le conseguenze di abitudini alimentari errate, propone ora un metodo di disintossicazione dell'intestino, che si basa sui risultati di migliaia di casi da lui trattati con successo e dall'esperienza conseguita nella sua clinica...
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