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Perché una seconda edizione

di Gabriel Cousens 26 giorni fa


Perché una seconda edizione

Leggi un estratto dal libro "Cura il Tuo Diabete" di Gabriel Cousens

Questa seconda edizione è scritta con oltre 120 diabetici di tipo 1 e 2 del nostro programma, contro gli 11 della prima edizione. Questi 120 e passa diabetici mi hanno fornito una comprensione molto più profonda di quella che io chiamo “sindrome diabetica cronico-degenerativa” (SDCD).

Stai leggendo un estratto da questo libro:

Cura il Tuo Diabete

Il rivoluzionario programma di 21 giorni

Gabriel Cousens

Secondo l'opinione popolare il diabete è una malattia tra le più diffuse e debilitanti dei nostri tempi. E soprattutto è incurabile. Il Dott. Gabriel Cousens sfata questo mito, grazie a un rivoluzionario programma di 21 giorni per abbassare i...

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La mia esperienza clinica con queste 120 persone mostra che il diabete di tipo 2 è una malattia curabile. Anche se gli insegnamenti della medicina allopatica etichettano il diabete di tipo 1 e quello di tipo 2 come incurabili, dalla mia attuale esperienza clinica con gli ultimi 120 pazienti emerge che in 21 giorni il 61% di affetti da diabete mellito di tipo 2 non insulino-dipendente (NIDDM) e il 24% di affetti da diabete mellito di tipo 2 insulino-dipendente (IDDM) sono guariti - cioè con glicemia a digiuno sotto i 100 e niente farmaci. E tra i diabetici di tipo 1, approssimativamente il 31,4% ha potuto fare a meno dell’insulina in tre settimane, e all’incirca il 21% era senza insulina con una glicemia a digiuno (FBS) inferiore a 100.

Dopo i miei 40 anni di esperienza clinica come medico olistico - e dopo l’esperienza dei centri terapeutici di cibi vivi a partire dagli anni Venti del Novecento, quando il dottor Max Gerson guarì Albert Schweitzer dal diabete con tali alimenti - il fatto che il diabete sia una malattia curabile è risaputo tra le comunità che si nutrono di cibi vivi. Il diabete non è una sentenza immutabile; non è la nostra condizione naturale, ed è diventato un problema di proporzioni pandemiche solo dagli anni Quaranta del secolo scorso.

Il termine pandemia deriva dal greco pan-, che significa “tutto”, e demos, cioè “gente, popolo”; quindi “pandemos” o “tutta la gente”.

Si tratta di un’epidemia di grande diffusione, che colpisce un’intera regione, un continente o il mondo. Questo libro offre una nuova comprensione e una nuova teoria per osservare in profondità le cause all’origine del diabete - che ora etichetto come SDCD - sia a livello personale sia di pandemia globale. Conferma al lettore che c’è un coerente processo scientifico per ottenere una rapida guarigione dalla sofferenza di una fisiologia diabetica verso una fisiologia gioiosa e sana.

Anche se molte persone hanno una predisposizione genetica per il diabete di tipo 2, le vere cause (che attivano la potenziale fisiologia genetica del diabete) si trovano in uno stile di vita personale e sociale e nella dieta: sono questi a tirare il grilletto della malattia.

Fanno parte di questi fattori diabetogeni, a livello di responsabilità individuale: un’alimentazione ricca di carboidrati raffinati semplici e complessi; elevate quantità di proteine animali cotte e di grassi saturi; gli acidi grassi trans derivati dalla cottura di questi alimenti, ma anche e soprattutto dalla frittura di oli ad alta temperatura e dall’idrogenazione, quindi anche di origine vegetale; cibi poveri di fibre; bevande a base di caffeina; il fumo; la mancanza di affetti e di attività fisica; lo stress elevato; passare il tempo davanti alla TV.

A livello planetario, i fattori che contribuiscono alla diffusione del diabete comprendono: vivere in un ambiente degradato in cui aria, acqua e terra sono, come riferisce l’agenzia statunitense per la protezione ambientale (EPA), carichi di 70.000 diversi composti chimici, metalli pesanti, prodotti chimici per l’agricoltura e altre sostanze tossiche - 65.000 delle quali sono potenzialmente rischiose per la salute.

L’Environmental Defense Council riferisce che ogni anno nell’ambiente vengono rilasciate oltre 1.800.000 tonnellate di sostanze chimiche, tra cui 32.400 tonnellate di cancerogeni noti. Inoltre, viviamo in un ambiente mentale ed emozionale carico di messaggi di stress e di morte provenienti dai media, con notizie di guerre e terrorismo che infettano costantemente il pianeta. Queste condizioni degenerate, lo stile di vita e una dieta ricca di carboidrati e junk food, all’origine del diabete, provengono da queste moderne realtà create dell’uomo, che collettivamente chiamiamo Cultura della morte.

Al livello più profondo, la cura consiste nell’allontanarsi dallo stile di vita globale e personale della Cultura della morte per abbracciare il modo di vivere della Cultura della vita. A livello personale significa scegliere di vivere in un modo che promuove la vira e il benessere per se stessi oltre che per il pianeta. Significa creare una dieta e uno stile di vita in cui ci sia, in modo naturale, un’incidenza minima o nulla di diabete.

Individualmente, ciò significa un regime:

  • basato su alimenti bio con indice glicemico moderatamente basso;
  • con un apporto da basso a moderato di carboidrati di sola origine vegetale (25-45%, principalmente da vegetali a foglia verde, ortaggi verdi e germogli);
  • con almeno l’80% di cibo vivo;
  • con un tenore di minerali elevato;
  • il 25-45% di lipidi crudi di origine vegetale (niente proteine e grassi animali, né grassi trans di origine animale o vegetale);
  • con il 10-25% di proteine;
  • a basso indice insulinico;
  • ben idratante;
  • individualizzato;
  • a basso apporto calorico.

Perché questo tipo di dieta abbia successo, occorre una cucina sostenibile per tutta la durata della vita di una persona, pietanze preparate e mangiate con amore. Dal punto di vista collettivo, significa creare una cultura globale in cui tutte le persone abbiano accesso ad acqua pulita, cibo sano e biologico, a un alloggio adeguato e a un ambiente di vita libero da sostanze chimiche e inquinanti. Guarire il diabete in questo contesto personale e globale è un atto di amore per se stessi e per il pianeta vivente. Questo amore è un’espressione della Cultura della vita.

L’insegnamento di questo libro è che l’umanità è stata creata per essere dinamica, vitale e sana. Come dice il Deuteronomio 30,19 da 3400 anni, «Io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza» [Citazioni tratte dalla Bibbia Multimediale di GEI, Conferenza Episcopale Italiana, 2014. N.d.T.]. Le cose non sono cambiate. L’umanità ha ancora una scelta. Questo libro riguarda la responsabilizzazione degli individui, dei professionisti della salute, come pure dei rappresentanti della politica nazionale e globale, affinché ognuno faccia questa scelta. Anche nelle circostanze più avverse, per le nazioni e gli individui motivati è ancora possibile guarire con il “Programma di guarigione dal diabete del dottor Cousens - Un approccio olistico” come atto di amore e consapevolezza.

L’ispirazione per questo libro arrivò con un film sul diabete e sul cibo vivo (Simply raw: reversing diabetes in 30 days), realizzato al Tree of Life Rejuvenation Center U.S. a Patagonia (Arizona) [versione italiana: Crudo & semplice. Fermare e guarire il diabete senza farmaci e insulina. Macrovideo, 2012, N.d.T.]. L’idea originale era produrre una pellicola che mostrasse gli effetti di 30 giorni di dieta crudista. Suggerii vivamente che sarebbe stato molto più interessante per il pubblico generico assistere a un film sugli effetti del cibo vivo sugli individui diabetici della Cultura della morte del McDonald.

Basandomi sulla mia esperienza clinica nella guarigione naturale dal diabete di persone motivate, era certo che tali principi e tale approccio funzionassero con questo gruppo più tipico di diabetici. Sembrava un’interessante esplorazione di come sarebbe andata con persone del tutto estranee alla cucina a base di cibi vivi e a un diverso modo di vivere. I risultati furono sorprendenti. Dei sei che iniziarono il programma, solo uno rinunciò.

Il quarto giorno quattro di loro potevano fare a meno di insulina o farmaci ipoglicemici, mentre un diabetico di tipo 1 aveva cominciato a diminuire le sue 70 unità al giorno di insulina e stava procedendo verso le 5 unità, che raggiunse alla fine del mese. Dopo due settimane di programma, l’altro dei due diabetici di tipo 1, di cui troverete più avanti il grafico con la glicemia a digiuno e a cui fu diagnosticata la malattia dai medici in ambito ospedaliero, scese da 20 unità di insulina e una glicemia di ben 300 a una normale glicemia a digiuno di 73; negli ultimi otto anni, si è mantenuto a un livello di circa 85-90.

Fino alla pubblicazione di questo libro nel 2012, otto anni dopo, non ha avuto ricadute della malattia. Un altro partecipante, che aveva una grave neuropatia agli arti inferiori, insensibilità allo scroto e ai piedi, soffriva di deterioramento mentale e confusione e si stava preparando all’amputazione di un piede, guarì completamente dalla neuropatia e acquisì più chiarezza mentale. Inoltre i tessuti del piede guarirono e i livelli ematici del glucosio rientrarono nella normalità dopo le prime due settimane.

In questo programma, la scomparsa della dolorosa neuropatia è un fenomeno comune. Due delle donne, che vivevano con una glicemia di oltre 300 con i farmaci, videro crollare i livelli ematici a 109 e 111 alla fine del mese, senza medicine. Dopo un mese la maggior parte degli esami del sangue degli altri partecipanti rientrò nella normalità. Tutti avevano la mente più lucida ed erano più contenti.

Dopo 30 giorni di cibo vivo con specifici supplementi ed erbe per diabetici, verificando lo straordinario effetto sulla condizione fisica e mentale del pazienti, e soprattutto sul loro diabete, divenne chiaro che avevo messo a punto un programma applicabile con successo a tutti i diabetici, visto che questo gruppo era rappresentativo della popolazione occidentale.

Il “Programma di guarigione dal diabete del dottor Cousens - Un approccio olistico” è più efficace perfino di quanto visto nel film sul mese crudista. Con i 120 pazienti che hanno aderito al programma il rapporto di guarigione è progressivamente migliore di quello con i primi 11; io stesso sono sbalordito dell’aumento di guarigioni dal diabete di tipo 1. Letteralmente due terzi degli ultimi due gruppi di diabetici di tipo 1 ha eliminato l’insulina e ha raggiunto livelli di glicemia sotto i 100; il 31,4% dei diabetici di tipo 1 non usa insulina e i suoi livelli ematici di glucosio vanno verso i 100. Ora bo elaborato una teoria per spiegare questi risultati sensazionali, che non considero più una coincidenza.

Il programma complessivo comprende, nella prima settimana, un minimo di sette giorni di digiuno a base di succhi verdi (per il diabete di tipo 2). Questo accelera nettamente l’arresto del processo fisiologico degenerativo del diabete. Per i diabetici di tipo 1 propongo invece smoothies verdi di avocado a basso indice glicemico. Secondo la mia teoria, basata sulla ricerca del dottor Stephen Spindler, la restrizione calorica attivata dal digiuno accende i geni antinvecchiamento e, teoricamente, antidiabetici.

Dopo questo digiuno segue una dieta interamente vegetale a base di cibi vivi, con una percentuale del 25-45% di carboidrati poco o mediamente complessi. Il partecipante è invitato a gustare piatti deliziosi, sani, curativi, unicamente vegetali e biologici. I carboidrati sono limitati alle verdure a foglia verde, agli ortaggi ricchi di fibre e ai germogli; nessuna limitazione alle proteine e ai grassi vegetali. Niente cibi industriali, spazzatura o geneticamente modificati, niente zucchero e farina bianchi. E questo lo straordinario segreto del successo del programma.

Nella seconda settimana, un corso di quattro giorni spiega alla gente ad abbandonare la convinzione che il diabete sia incurabile. Le mostra anche come lasciare da parte tutti gli schemi psicologici e le abitudini che creano lo stile di vita del diabete.

La terza settimana, le persone imparano a preparare piatti a indice glicemico moderatamente basso e a cucinare in modo salutare e curativo. Poi c’è un follow-up di un anno che aiuta le persone a restare aderenti al programma. Sono compresi interventi infermieristici e una videoconferenza mensile dal vivo del dottor Cousens.

Questo libro tratta la pandemia globale di diabete, le cause della malattia, il programma follow-up di sostegno, e offre una discussione approfondita delle ragioni sinergiche per cui questo programma ha tanto successo. Propone inoltre una teoria e un programma nuovi e appassionanti, utili a comprendere e annullare la sindrome diabetica cronico-degenerativa (SDCD), che è la forza propulsiva dietro il diabete di tipo 2. Nella SDCD sono comprese le dinamiche dei picchi glicemici con normale glicemia a digiuno e pure la sindrome prediabetica. L’approccio curativo di questo libro agisce su tutti i livelli di SDCD.

Cura il tuo diabete contiene oltre 900 voci bibliografiche. La maggior parte sono fonti di informazione primaria, comprendenti centinaia di altre pubblicazioni scientifiche dei ricercatori; coprono molti decenni e sostengono un approccio nutrizionale per la guarigione dal diabete e per una vita sana in generale. Alcune statistiche sul diabete e certi risultati delle ricerche variano. Per esempio i Centri statunitensi per la prevenzione e il controllo delle malattie (Centers for Disease Control and Prevention, CDC) stimano che nella nazione ci siano 27 milioni di diabetici e 57 di prediabetici. Ma il tasso di diabete nel mondo sta cambiando tanto rapidamente che ogni statistica sembra una stima bassa.

Ho scelto di includere le variazioni piuttosto che fare una media. Queste mostrano lo stato delle conoscenze e dell’informazione, e non vanno interpretate come contraddizioni. Credetemi: liberandoci dalle convenzioni sociali, nutrizionali e personali che contribuiscono alla manifestazione del diabete non solo ci aiuta a guarire e ad avere una salute migliore, ma è anche un atto di amore e consapevolezza che contribuisce a una trasformazione positiva della società a più livelli. Questo approccio non porta solo alla prevenzione e alla guarigione di SDCD e diabete; descrive i fondamenti di una dieta sana, capace sia di ringiovanire sia di portare a una vita generalmente più sana, felice ed ecologica per sé e per l’intero pianeta.

Ho già avviato simili programmi umanitari di Cultura della vita per la prevenzione e il trattamento del diabete in Messico, Ghana, Nigeria, Camerun, Etiopia e Nuova Guinea, per i lavoratori agricoli messicani negli Stati Uniti e i nativi americani. Ora sto procedendo verso un programma preliminare in Etiopia. Dopo aver compreso le dinamiche della guarigione naturale, è fondamentale estenderle a un approccio naturale e comunitario.

Solo una domanda viene lasciata al lettore: ami te stesso e il pianeta abbastanza per volerti guarire dal diabete e aiutare il mondo a passare dalla Cultura della morte, che è la causa ultima del diabete, alla Cultura della vita, che porta amore, pace, abbondanza e salute a te e al pianeta?

Con sincere benedizioni alla tua salute, alla tua gioia e al tuo spirito,

dottor Gabriel Cousens

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Gabriel Cousens

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Gabriel Cousens

Gabriel Cousens, medico, omeopata ed esperto di medicine naturali, ha trattato per trent’anni e con successo numerosi pazienti malati di diabete.Tiene seminari sulla nutrizione e lo stile di vita in tutto il continente americano, in Europa, Israele e Sudafrica. Ha pubblicato vari libri di...
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