Vai al contenuto principale Vai al footer

  +39 0547 346317
Assistenza dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 18, Sabato dalle 8 alle 12

Perché mangiare verdure fermentate (e come farle)

I benefici degli insalatini, e come autoprodurli

Gli alimenti fermentati sono un toccasana per il nostro intestino e il buon funzionamento della flora batterica intestinale. Scopriamo le verdure fermentate.

In questo articolo parliamo di

Indice dei contenuti:

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.

Quali sono le verdure fermentate?

Non sempre probiotici e prebiotici sono la scelta giusta: le verdure fermentate offrono un’ottima possibilità per ripristinare in maniera graduale il naturale equilibrio personale.

Esistono diverse tipologie di verdure fermentate che possono essere acquistate o possono essere preparate in casa, senza incorrere in nessun rischio.

Non esiste limite alla fantasia: tra gli alimenti fermentati più conosciuti troviamo il kefir, lo yogurt e i crauti ma in realtà qualsiasi verdura commestibile può essere fermentata. Possiamo far fermentare zucchine, cetrioli, bietola, cipolla, aglio, peperoni, melanzane, pomodori e qualsiasi vegetale rientri nella gamma dei nostri preferiti.

I benefici delle verdure fermentate

Le verdure fermentate contengono batteri benefici per l’equilibrio della flora intestinale e sono spesso più efficaci di alcuni probiotici perché riescono a superare la barriera dei succhi gastrici nello stomaco e di quelli biliari poi, andando a colonizzare le pareti del nostro intestino e limitando la proliferazione di muffe e batteri nocivi.

Ecco i principali benefici delle verdure fermentate:

  • sono alimenti predigeriti e quindi più facili da assimilare per il nostro apparato digerente
  • sono ricchi di enzimi indispensabili per la buona salute del nostro intestino, che favoriscono l’equilibrio della flora
  • il consumo di verdure fermentate porta un arricchimento di vitamine, soprattutto del gruppo A e B ma in generale di tutte le vitamine presenti nelle verdure
  • la presenza di batteriocine, microrganismi prodotti dalla fermentazione che hanno la capacità di ridurre la crescita di altri microrganismi dannosi, svolgendo così una funzione antimicrobica
  • favoriscono la regolarizzazione intestinale e il transito delle feci
  • svolgono un’azione antisettica sull’intestino, favorendo la sua pulizia
  • favoriscono la riduzione del gonfiore intestinale e del senso di pesantezza.

I benefici che si possono ottenere sono molti, soprattutto se vengono consumate con regolarità. Favoriscono il benessere dell’apparato gastrointestinale e sono particolarmente consigliate per coloro che tendono ad avvertire senso di gonfiore dopo i pasti e difficoltà nella digestione in generale.

Consigli di lettura

Come autoprodurre le verdure fermentate?

Una volta scelte le verdure preferite, si lavano e si tagliano a pezzi, aggiungendo del sale. A seguire, le verdure vengono poste in un recipiente di vetro o di ceramica, facendo attenzione che quest’ultimo sia ben chiuso, magari ponendogli sopra un peso per fare pressione. Perché fare questo? Per permettere all’acqua delle verdure di fuoriuscire.

Dopo le prime 24 ore, troveremo le verdure coperte dal loro stesso liquido e questa fase è essenziale per la buona riuscita della fermentazione. Se il liquido è scarso e non ricopre le verdure, basta aggiungere acqua fino a coprirle: non devono mai stare a contatto diretto con l’aria.

Non bisogna mai chiudere il recipiente con un tappo ermetico, basta un canovaccio o un tovagliolo resistente.

Se si desidera conservare le verdure a lungo termine, è consigliata una fermentazione al buio, al riparo dalla luce.

A questo punto i batteri naturalmente presenti nelle verdure iniziano a creare un ambiente acido, fino a produrre (in alcuni casi) una leggera muffa che può essere rimossa senza problemi.

Dopo due settimane di fermentazione le verdure sono pronte per essere consumate e possono essere trasferite in un barattolo con coperchio. Se si conservano al fresco, può durare per mesi.

Per iniziare ti consiglio...

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.


Ultimi 4 commenti su Perché mangiare verdure fermentate (e come farle)

P
Paolo T.

Recensione del 18/06/2026

Valutazione: 5 / 5
M
Mattia D.

Recensione del 01/03/2025

Valutazione: 4 / 5
B
Barbara B.

Recensione del 13/11/2024

Valutazione: 5 / 5
G
Gilda M.

Recensione del 06/11/2024

Valutazione: 5 / 5

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Colazione energizzante vegana: il piatto perfetto per avere energia tutta la mattina

1340 visualizzazioni. 6 commenti.

Pancia gonfia dopo il pasto: 5 errori comuni

1423 visualizzazioni. 6 commenti.

Che bello averti qui!

Grazie per la tua iscrizione alla newsletter di Macrolibrarsi! Abbiamo inviato un’email contenente il tuo buono sconto del 10%.

Qualcosa è andato storto