Olio 31: a cosa serve, come si usa e quando evitarlo
La Redazione di Macrolibrarsi
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Il rimedio di famiglia a base di 31 oli essenziali: quando può aiutarti per muscoli e vie respiratorie, come usarlo in massaggio e quando è meglio evitarlo.
Fra i rimedi più apprezzati, soprattutto per i benefici che gli vengono attribuiti, c’è l’olio 31.
Si tratta di una miscela di ben 31 oli essenziali differenti diluiti in un solvente (olio vegetale o altro vettore). Molti degli oli che lo compongono, come menta, eucalitpto, lavanda e rosmarino, sono noti per le le loro proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e lenitive.
Per questo motivo, l’olio 31 viene usato per dolori muscolari, tensioni e irrigidimenti.
Per la sua azione balsamica può essere indicato anche per il benessere delle alte vie respiratorie, in caso di raffreddore, mal di gola, tosse e muco in eccesso.
In questo articolo vediamo quali benefici ha l’olio 31 e in quali casi può essere utile. Faremo chiarezza anche sui limiti di questo prodotto, analizzando in quali casi non ha benefici.
Infine, dato che in commercio ci sono formulazioni diverse, vedremo cosa cercare nell’INCI e quali oli essenziali devono essere presenti.
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Olio 31: a cosa serve e quali sono i benefici

Come lascia intendere il nome, l’olio 31 è un prodotto composto da oli essenziali ottenuti da altrettante piante officinali, diluite in un solvente per renderlo adatto all’uso topico.
Ogni pianta ha specifiche proprietà e benefici che, messi in sinergia, contribuiscono a creare un effetto ancora più completo.
La sua antica e originaria formulazione proviene dalla Svizzera. In commercio le formulazioni possono subire alcune variazioni ma ci sono piante che sono sempre presenti, perché sono quelle che danno all’olio le sue caratteristiche:
- Eucalipto (Eucalyptus globulus), caratterizzato da note balsamiche e ampiamente utilizzato nella tradizione aromatica come sostegno alle vie respiratorie.
- Menta (Mentha arvensis, Mentha piperita e Mentha viridis), apprezzata per il suo aroma fresco e per la sensazione di raffreddamento che può produrre sulla pelle.
- Pino silvestre (Pinus sylvestris), utilizzato come rimedio per sostenere il benessere respiratorio, e per la sua azione analgesica.
- Rosmarino (Rosmarinus officinalis) e timo (Thymus vulgaris), piante aromatiche studiate per la composizione chimica dei rispettivi oli essenziali.
- Chiodi di garofano (Eugenia caryophyllus), hanno un effetto antinfiammatorio e analgesico, oltre che antimicrobico.
- Limone (Citrus limon), per la duplice capacità analgesica e rilassante.
- Lavanda (Lavandula angustifolia), nota soprattutto per il suo profumo floreale e per il suo impiego nell'aromaterapia per l’azione distensiva, rilassante e calmante.
A cosa serve l'olio 31
Tradizionalmente l’olio 31 viene usato per diversi disturbi comuni che possono alterare il benessere quotidiano. Ecco i più comuni.
Dolori muscolari, tensioni e rigidità
Molti oli essenziali, come quello di lavanda, menta, rosmarino ed eucalipto, hanno dimostrato, in una meta-analisi del 2023, di poter essere un supporto per ridurre dolore e rigidità muscolo-scheletriche.
Applicato con un massaggio, l’olio 31 può essere adatto in caso di:
- dolori muscolari,
- tensioni muscolari e irrigidimenti,
- affaticamento muscolare dopo lo sport,
- contratture di collo, spalle e schiena,
- rigidità e senso di affaticamento.
Raffreddore, mal di gola e muco in eccesso
Molti oli essenziali, come ginepro, origano, timo, eucalipto, chiodi di garofano hanno dimostrato in studi preclinici e di laboratorio di avere benefici a supporto del sistema immunitario in diverse misure.
Molti di questi, come l’eucalipto, può contrastare il raffreddore e altri sintomi associati a faringite, bronchite e sinusite.
Il rosmarino ha un’azione calmante, che diventa utile in caso di mal di gola, raffreddore e altre affezioni delle vie respiratorie.
Il cipresso, grazie alla presenza di campefe, aiuta a ridurre la congestione nasale, mentre il timo svolge azione antimicrobica utile per liberare le vie respiratorie da eventuali patogeni dannosi.
Grazie alla sinergia di questi e altri oli essenziali, l’olio 31 può essere un supporto per le vie respiratorie, contribuendo a mantenerne la funzionalità. Nei mesi più freddi può essere utile in caso di:
- tosse,
- raffreddore,
- mal di gola,
- sinusite,
- muco in eccesso.
L’azione lenitiva e calmante può essere d’aiuto anche per calmare eventuali spasmi che possono essere favoriti da tosse persistente o sensazione di muco in gola.
Relax e momenti di calma
Grazie alla presenza di oli essenziali come melissa, lavanda, limone e arancio, l’olio 31 può aiutare a favorire calma e rilassamento.
Può inoltre favorire il riposo notturno, agendo sulle tensioni muscolari e mentali che possono ostacolarlo o ritardarlo.
L’aromaterapia in generale si è rivelata utile anche per contrastare stati d’ansia che possono ostacolare il sonno.
La lavanda contribuisce anche a migliorare la qualità del sonno anche in coloro che normalmente non hanno disturbi del sonno, ma che possono sentirsi stanchi o non completamente riposati al risveglio.
Come usare l’olio 31

I modi per usare l’olio 31 e sfruttarne i benefici sono diversi. Ecco quali sono e qualche consiglio per l'applicazione.
Massaggio
Per un massaggio decontratturante, lenitivo o anche solo rilassante, ti bastano 8-10 gocce. Puoi usarle pure o diluirle in un olio vettore, come quello di mandorle o jojoba per un assorbimento più rapido o di calendula per contratture e infiammazioni.
Puoi massaggiare direttamente sulla parte interessata o su tutto il corpo. Per sfruttare l’azione calmante, puoi ripetere mattina e sera, mentre per l’azione rilassante ti basta farlo la sera.
Per un effetto ancora maggiore, usa un panno (meglio se di lana) caldo e immergilo in dell’acqua calda (attenzione a non scottarti). Strizzalo e applica sulla parte interessata, lasciandolo in posa per qualche minuto.
Togli il panno ed esegui il massaggio sulla pelle umida. Finito il massaggio, tieni la parte ben al caldo.
Per la presenza di menta e altri oli essenziali che possono irritare, evita di toccare le parti delicate e le mucose degli occhi, e lavati le mani finito il massaggio.
Diffusione ambientale
L’olio 31 può essere aggiunto anche al diffusore, per sfruttare i benefici dell’aromaterapia. Aggiungi nella vaschetta del tuo diffusore 5-6 gocce di miscela, e accendi il diffusore in base alle specifiche.
Può essere utile per diffonfere un buon profumo nella stanza, ma anche per contribuire a migliorare la respirazione in caso di congestione e presenza di muco.
La presenza del mentolo, infatti, stimola i recettori del freddo nel naso e nella gola, dando la sensazione di freschezza e di respirare meglio. Non sembra, tuttavia, avere effetti sull’infiammazione e il gonfiore delle mucose.
Per la presenza di oli essenziali che possono avere effetti collaterali anche gravi sul sistema nervoso, la miscela in diffusione non va usata in presenza di bambini al di sotto dei 12 anni, di donne in gravidanza e di persone con crisi epilettiche o problemi neurologici.
Suffumigi
Per alleviare le vie respiratorie è possibile anche usare l’olio 31 per fare suffumugi o inalazioni di vapore.
In questo caso usa non più di 10 gocce in un pentolino con un litro di acqua calda.
Rimani sul pentolino (a circa 20-30 cm di distanza) respirando i vapori balsamici. Copri la testa con un asciugamano, in modo da non disperdere il calore. Fai attenzione a non avvicinarti troppo, per non irritare le mucose o scottarti.
Pediluvio
L’olio 31 può essere usato anche per pediluvi per alleviare la stanchezza e il gonfiore dopo una giornata passata in piedi o in escursione.
In estate, il pediluvio prima e un massaggio rinfrescante, poi, sempre con olio 31 aiuta ad alleviare le gambe gonfie a causa della ritenzione idrica e della cattiva circolazione.
Quando l’olio 31 non è adatto

Sebbene possa avere diversi benefici, l’olio 31 non è un tuttofare e in alcuni contesti non ha benefici. Conoscerli ti aiuta a evitare di usare un prodotto non adatto, rischiando anche di peggiorare la tua condizione di salute.
Dolori articolari o ossei
L’olio agisce su muscoli e tessuti superficiali, non su articolazioni o ossa. Non è quindi indicato per contrastare dolori articolari o ossei.
Olio 31 e mal di testa
Molte persone chiedono se l’olio 31 sia indicato per il mal di testa. La risposta è che dipende: può essere d’aiuto quando il mal di testa è la conseguenza di tensioni muscolo-tensive, che possono favorire anche collo e spalle contratti.
In questo caso, alleviando la tensione muscolare, è possibile alleviare anche il mal di testa.
Su altri tipi di mal di testa, come emicrania, potrebbe non avere effetti.
Olio 31: controindicazioni ed effetti collaterali
Generalmente, l’olio 31 è ben tollerato.
L’uso va evitato in caso di allergia o sensibilità alla pianta, famiglia della pianta o componenti. Gli oli essenziali contengono naturalmente sostanze che possono essere allergizzanti, in persone già allergiche o sensibili. Controlla bene l’etichetta, prima dell’acquisto.
Va usato con cautela in caso di:
- pelle sensibile e allergie: prima di usare l’olio 31, soprattutto per massaggi, è bene fare una prova (patch test) su una piccola zona. Massaggia una goccia di olio 31 su un polso o sull’incavo del gomito e attendi 24 ore, per verificare che non compaiano irritazioni, bruciori, arrossamenti o altre affezioni;
- crisi epilettiche o altre malattie del sistema nervoso: alcuni oli possono interferire e creare peggioramenti.
Prim di usare l’olio 31 chiedi il parere del medico in caso di:
- gravidanza e allattamento: generalmente l’uso degli oli essenziali è sconsigliato nel primo trimestre, in seguito l’uso va valutato attentamente in base alle condizioni personali,
- neonati e bambini al di sotto dei 12 anni.
Ricorda di evitare il contatto con occhi e mucose per non creare bruciori, arrossamenti e irritazioni e di non ingerire mai l’olio 31.
Come scegliere l’olio 31: leggere l’etichetta
Vediamo ora qualche consiglio per capire come riconoscere un buon olio 31.
- Controlla sempre gli ingredienti (INCI), che devono contenere l’elenco degli oli essenziali utilizzati con il nome botanico in latino (es. Lavanda vera, Lavanda angustifolia).
- Le 8 piante base dovrebbero sempre essere presenti nella formulazione.
- Diffida di prodotti con poche essenze o profumazioni sintetiche (che devono essere riportati in etichetta con la dicitura “parfum”).
- Se hai allergie, controlla la presenza degli allergeni.
La nostra selezione di olioi 31:
Disclaimer
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